Spaghetti al cartoccio con acciughe, una prelibatezza!

Spaghetti al cartoccio con acciughe

Spaghetti al cartoccio con acciughe e olive, una rivisitazione al forno

Gli spaghetti al cartoccio con acciughe e olive sono una ricetta molto suggestiva, in quanto rivisita in maniera del tutto inaspettata un piatto, o una classe di piatti, che in genere presenta poche variazioni sul tema, ovvero i classici spaghetti. La novità è qui rappresentata dal cartoccio, un metodo di cottura in genere riservato alla carne ma che, come vedrete, può essere chiamato in causa anche per altre tipologie di alimenti!

Il metodo del cartoccio ha un suo peso specifico, non è una trovata fine a se stessa e buona solo per stupire i commensali. Lo scopo, infatti, è rendere la pasta leggermente croccante, obiettivo che non può essere raggiunto con la lessatura (la pasta sarebbe troppo al dente, quasi cruda), né tantomeno ricorrendo all’abbondante trattamento in padella.

La dolcezza dei pomodorini del Piennolo

Il cartoccio non è l’unico elemento degno di nota di questa ricetta. Da segnalare è anche la presenza dei pomodorini del Piennolo, una variante campana (anzi vesuviana) che presenta alcune caratteristiche davvero speciali. In primo luogo è un pomodorino dolcissimo e allo stesso tempo succoso, il ché lo rende la base ideale per un sugo diverso dalla norma, dal sentore meno sapido ma comunque molto ricco.

Spaghetti al cartoccio

Secondariamente ha una buccia molto spessa, che presenta livelli di edibilità superiori alle altre varietà di pomodoro. I pomodori del Piennolo hanno acquistato ormai parecchi anni fa il marchio DOP (Denominazione di Origine Protetta), un riconoscimento giusto, che legittima la presenza di questa varietà nel gruppo delle migliori d’Italia.

Un accorgimento da non trascurare

La ricetta degli spaghetti al cartoccio con acciughe e olive non é complicata. Anche perché “quasi fino alla fine” è identica a qualsiasi altra ricetta di spaghetti al pomodoro fresco, o alla carrettiera, per dirla alla siciliana. Il bello, se così si può chiamare, arriva a tre quarti della cottura della pasta, momento in cui va scolata, fatta saltare nella padella con gli altri ingredienti già cotti e passata al forno.

Si tratta di un accorgimento necessario, quello di terminare anzitempo la cottura in acqua bollente. Il motivo è tutto sommato intuitivo, infatti il rischio è di “scuocere” la pasta nonostante la passata al forno sia rapida. Anche perché per conferire alla pasta quel minimo di croccantezza, che la rende così speciale, sono necessari comunque cinque minuti.

Ecco la ricetta degli spaghetti al cartoccio con acciughe e olive

Ingredienti per 4 persone:

  • 360 gr. di spaghetti consentiti
  • 230 gr. di pomodorini del Piennolo
  • 10 acciughe sott’olio
  • 18/20 olive nere
  • 2 rametti di timo fresco
  • 2 spicchi d’aglio
  • 6 cucchiai di olio extravergine d’oliva
  • q. b. di sale

Preparazione:

Per la preparazione degli spaghetti al cartoccio lavate sotto abbondante acqua corrente i pomodorini e riduceteli a spicchi. Lavate il timo e ricavatene un trito fine. Rimuovete poi la buccia dell’aglio e rosolatelo in una padella con tre cucchiai d’olio, infine aggiungete le acciughe, le olive e i pomodorini. Regolate di sale e cuocete per 5 minuti circa. Lessate ora gli spaghetti, ma scolateli due-tre minuti prima della loro cottura ordinaria in modo che siano molto al dente.

Successivamente, fateli saltare nella padella e amalgamate. Versate gli spaghetti ben conditi su 4 teglie di piccole dimensioni e coperte di carta da forno. Date poi una spolverata di origano e condite ulteriormente con 2 cucchiai di olio. Chiudete il cartoccio e ponete nel forno che avrete precedentemente preriscaldato a 200 gradi. Cuocete al forno per 5 minuti e servite ancora caldi.


Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine Controllate sempre che gli ingredienti che adoperate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Devono essere adatti ai celiaci e agli intolleranti al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per gli intolleranti al lattosio Dalla nota ministeriale: E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml


29-08-2020
Scritto da: Tiziana Colombo
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