Risotto all’uva e noci, una dolce tentazione!

Risotto all uva e noci
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Un primo piatto da Chef, il risotto all’uva e noci

Che sia per Capodanno o per l’Epifania, il risotto all’uva e noci risveglierà i sensi di tutta la famiglia. Ricco, nutriente, fonte di energia e di tante vitamine, grazie ai suoi ingredienti speciali, allieterà i vostri ospiti dal primo all’ultimo boccone! Vi assicuro che il tempo passato dietro ai fornelli a preparare il risotto all’uva e noci, sarà tempo ben speso, a giudicare dal risultato finale! E come mi piace dire spesso, provare per credere!

Uva, ricca di proprietà nutritive svole molte funzioni, vediamo quali.

L’uva, il frutto della vite (Vitis vinifera) dalla caratteristica forma di grappolo, è ricca di proprietà nutritive. Grazie ai suoi effetti stimolanti, diuretici e antivirali svolge molte funzioni. Dovete sapere, inoltre, che l’uva è uno dei frutti più energetici e zuccherini, ed è per questo molto consigliata ai bambini e agli anziani per la rapida assimilazione degli zuccheri semplici (glucosio, fruttosio, destrosio e levulosio) in essa contenuti. L’uva contiene circa 60 calorie ogni 100 grammi di alimento fresco.

Supera invece le 260 calorie quando si tratta dell’uva sultanina (anche conosciuta come uva passa o uvetta). È costituita di acqua 70-85%, zuccheri 15-20%, poche proteine, pochissimi grassi a elevato contenuto in acido linoleico (un acido grasso fondamentale capostipite della serie omega 6), fibre, calcio, ferro, magnesio, fosforo, rame e una buona concentrazione di potassio.

Risotto all uva e noci

Contiene anche minime quantità di sodio, carotenoidi, vitamine A, del gruppo B (B1 e B6), C e acido folico. Tante proprietà nutrizionali per tante funzionalità benefiche per l’organismo, tra cui la regolarizzazione dell’intestino, l’effetto diuretico, l’utilità per gli anemici e il potere antivirale. Nella ricetta del risotto all’uva e noci ho scelto due varietà, quella bianca e quella rosata, quale preferite voi?

Noci, perfette per chi pratica sport!

Le noci sono semi oleosi ricci di sali minerali. Rappresentano una fonte importante di zinco, calcio e magnesio, e sono anche ottime alleate nella cura dell’arteriosclerosi e dello stress. Nelle noci è inoltre consistente l’apporto di vitamina E e quello di acido folico. Infine, dovete sapere che le noci sono frutti molto energetici; infatti, ogni 100 grammi di prodotto si acquisiscono circa 600 calorie. Il mio consiglio, allora, è di consumarle con moderazione, all’interno di una dieta variegata e bilanciata.

Ed ecco la ricetta del risotto all’uva e noci

Ingredienti per 4 persone:

  • 320 gr di riso Carnaroli
  • 1 piccolo grappolino di uva bianca senza semi
  • 1 piccolo grappolino di uva rosata senza semi
  • 1 litro e mezzo di brodo vegetale leggero
  • 100 ml di succo fresco d’uva
  • qualche rametto di timo fresco, più qualcuno per decorare
  • una manciata di gherigli di noce
  • ½ bicchiere di Marsala secco superiore
  • ½ cipolla bianca
  • 2 cucchiai di parmigiano grattugiato 36 mesi
  • 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva
  • q.b di sale

Preparazione

Per preparare il risotto all’uva e noci, occorre per prima cosa lavare e asciugare l’uva, staccarne gli acini dal grappolo e tagliarne circa la metà in due parti (quelli più grandi), lasciando gli altri, i più piccoli, interi.

lavate e asciugate gli acini e passateli nell’estrattore.

In un’ampia casseruola dal fondo spesso (io utilizzo sempre quella in ghisa smaltata) con qualche cucchiaio d’olio fate rosolare la cipolla finemente tritata; unite il riso e fatelo tostare qualche minuto a fiamma vivace, sempre mescolando con un cucchiaio di legno.

Sfumate col marsala a fiamma alta, in modo da far evaporare l’alcool, poi unite il succo d’uva e proseguite la cottura qualche minuto.

Unite un poco di brodo, gli acini d’uva, i gherigli di noce spezzettati grossolanamente, regolate di sale e iniziate a cuocere, aggiungendo man mano del brodo fino al raggiungimento della cottura finale.

Una volta pronto il vostro risotto, spegnete la fiamma, aggiungete il parmigiano, qualche fogliolina di timo fresco e poi mantecate; mettete il coperchio e lasciate riposare fuori dal fuoco qualche minuto.

Infine, impiattate e decorate con qualche altro gheriglio di noce e un rametto di timo. Servite caldissimo.

Buon appetito!

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31-12-2018
Scritto da: Tiziana Colombo
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