Focaccia con uva rosata e salsiccia: buona e gustosa

Focaccia con uva rosata e salsiccia
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L’originale focaccia con uva rosata e salsiccia

La focaccia con uva rosata e salsiccia è una ricetta diffusa soprattutto in Toscana e in Liguria, è semplice da preparare e perfetta per una merenda veloce e nutriente, ma anche per una cena all’aperto, una festa o un divertente picnic! Si tratta di una ricetta in cui tanti sapori differenti si fondono alla perfezione, creando un mix di qualità organolettiche inconfondibili.

Pur se all’apparenza sembra un abbinamento “strano”, la realtà è ben diversa. Infatti, la focaccia con uva rosata e salsiccia conquista boccone dopo boccone. Piace agli adulti e, incredibilmente anche ai bambini… Non si sa se il merito sia dell’uva o della salsiccia, ma l’importante è che vi faccia fare sempre una bella figura, aiutandovi a conquistare ogni palato!

L’uva non ha certo bisogno di presentazioni, dal momento che è uno dei frutti più importanti della storia, che ha segnato e segna tuttora intere culture culinarie, gastronomiche e non. Ad ogni modo, dal punto di vista botanico, l’uva è frutto della Vitis vinifera, pianta tendenzialmente rampicante che può crescere un po’ in tutti i climi, purché temperati e meglio ancora se mediterranei

Il frutto viene utilizzato soprattutto per la produzione di vino, ma può essere definito anche da “tavola”. Inoltre può essere impiegato per preparare numerose ricette, come vedremo in seguito. Sull’uva si conosce ancora molto poco, per esempio non si ha l’oggettiva consapevolezza di quanto faccia bene alla salute. L’uva contiene, infatti, molte vitamine del gruppo B, la vitamina A e C, e molti sali minerali come il calcio, il ferro, il magnesio, il fosforo e il potassio. L’uva è soprattutto ricca di antiossidanti, su tutti spicca il resveratolo, un fenolo non flavonoide che, tra le altre cose, esercita anche una funzione antinfiammatoria.

Le varietà di uva sono davvero numerose, se ne contano centinaia e centinaia, buona parte di queste vengono utilizzate per la produzione di vini (la cui identità dipende proprio dalla varietà dell’uva impiegata). Qui sarebbe eccessivo elencarle tutte, dunque descriveremo solo le principali categorie.

  • Bianca. Il sapore è leggermente acidulo e il colore tendente al verde chiaro.
  • Rossa. Il sapore è più corposo ma nettamente più dolce. Il colore tende al violaceo ed ha una tonalità cromatica data dalla presenza abbondante di antocianine, dei potenti antiossidanti.
  • Rosata. Il gusto è spiccatamente acidulo con note dolciastre. Il colo

Ricordo che l’uva ha un’alto contenuto di nichel per cui le persone intolleranti la mangino con cautela e a rotazione

Menomale che c’è l’uva!

La focaccia con l’ uva rosata propone tutto il gusto di un frutto che contiene numerose sostanze nutritive, molto importanti per il benessere all’organismo. Come ben sappiamo, l’uva ha un sapore molto dolce e, infatti, è ricca di zuccheri facilmente assimilabili, come il glucosio e il fruttosio. Pertanto, si trasforma in energia per la mente e il corpo! Questo frutto regala inoltre un valido apporto di potenti antiossidanti, che offrono numerosi benefici soprattutto alla pelle: le donano elasticità, lucentezza e un effetto antirughe.

focaccia con uva rosata

L’uva è ipocalorica (propone circa 61 calorie per 100 grammi), e contiene molta acqua. Questo significa che, in una ricetta come quella della focaccia con uva rosata e salsiccia, il frutto si bilancia perfettamente con l’altro condimento principale che, naturalmente, è calorico e ricco di grassi. È utile considerare che l’uva offre persino un buon apporto di potassio e di vitamine, tra cui spiccano la C, la A, la B1 e la B2.

Focaccia con uva rosata e salsiccia: squisita

Un altro ingrediente fondamentale della ricetta di oggi è ovviamente la salsiccia. Si tratta di un prodotto ricavato dalla macellazione del maiale, a base di carne sminuzzata e addizionata con sale e spezie. È un alimento dal sapore particolarmente gradevole ed è apprezzato da tutti, anche dai bambini. È perfetto per valorizzare la nostra focaccia con uva rosata ma, per avvalersi di un ottimo risultato, è opportuno selezionare un insaccato di qualità e preparato con i migliori tagli di carne e, possibilmente, con meno grasso.

Ad ogni modo, non esagerate! So che la focaccia con uva rosata e salsiccia è buonissima, ma una porzione normale basta e avanza per saziare il vostro stomaco. Al contrario, un eccessivo consumo di salsiccia, soprattutto in assenza di attività fisica, favorisce l’aumento del peso corporeo e della massa grassa. Quindi, anche se non la mangerete così tanto spesso, è bene non abusarne e godersi il suo sapore coinvolgente con buon senso e moderazione… Buon appetito!

Ingredienti per 4 persone

  • 2 confezioni di base per focaccia consentita (per me Exquisa)
  • 1 confezione di formaggio fresco cremoso senza lattosio Exquisa
  • 200 gr. di salsiccia a nastro
  • 1 grappolo di uva rosata senza semi
  • 2 cipolle rosse
  • 12 gherigli di noce
  • 2 rametti di timo
  • 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva
  • q.b. sale e pepe

Preparazione

Iniziate preriscaldando il forno a 190°C se utilizzate la modalità ventilata, oppure a 200 °C se preferite l’impostazione forno statico.

Nel frattempo srotolate la base per focaccia e lasciatela riposare per almeno un quarto d’ora.

Trascorsi 15 minuti, stendete nella teglia l’impasto e, con l’aiuto di una forchetta praticare dei piccoli fori sulla superficie.

Lavate l’uva, sgranatela e tagliate i chicchi a metà. Sbucciate le cipolle, lavatele, affettatele a rondelle e mettetele a bagno in una ciotola d’acqua fredda.

Private della pelle la salsiccia e sbriciolatela con le mani. Scaldate 2 cucchiai d’olio in una padella antiaderente e rosolatevi la salsiccia a fuoco vivace per 3-4 minuti, finché avrà cambiato colore e risulterà dorata.

Spalmate il formaggio cremoso sulla base. Distribuitevi sopra la salsiccia, i mezzi acini d’uva, le rondelle di cipolla sgocciolate e i gherigli di noce spezzettati.

Spolverizzate con pochissimo sale, una macinata di pepe, le foglioline di timo e condite con pochissimo olio. Infornate e fate cuocere per circa 14-15 minuti o comunque lasciate cuocere anche qualche minuto in più finché il bordo di pasta sarà dorato.

A cottura ultimata, sfornate ed impiattate a piacere.

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17-09-2018
Scritto da:

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Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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