Pizza di scarola e olive taggiasche: un piatto freddo o caldo?

Antipasto o piatto unico? La Pizza di scarola e olive taggiasche

La pizza di scarola e olive taggiasche è un piatto unico che può essere consumato sia d’inverno che d’estate, ma è molto indicato per un menù Pasquale assai tradizionale. L’ideale è servirla in tavola calda e tagliata già a tranci in modo da arricchire la vostra tavola con gusto e semplicità. Molto ricca di fibre, di grassi e di vitamine, questa ricetta si prepara in maniera molto semplice, seguendo pochi passi. Solitamente la preparo per il picnic di Pasquetta e sono tutti felici!

Inoltre, è un piatto che può essere anche consumato freddo, ma accompagnato da salse piccanti oppure da un secondo proteico, come carne oppure pesce. La pizza di scarola e olive taggiasche ha un gusto molto deciso e, anche se la sua origine è tipicamente ligure, ormai è un piatto che si sta diffondendo in tutta Italia, persino in Europa. Adatto anche per le gite fuori porta, per i picnic sulle pinete, è un piatto che rappresenta un ottimo spuntino energetico, soprattutto se accompagnato da companatico o salumi.

L’oliva taggiasca tra storia e tradizione

Questo piatto è ricco di ingredienti energetici soprattutto per la presenza dell’oliva taggiasca che ha origine in Liguria ed è chiamata così perché è stata portata dai monaci di San Colombano nella città di Taggia dove fecero degli innesti di oliva che poi si sono diffusi in tutta Italia. La pizza di scarola e olive taggiasche è molto gustosa perché queste olive apportano un sapore simile a quelle delle mandorle che ben si sposa con la scarola che deve essere fresca e soprattutto tenera in modo da risultare molto dolce e gustosa.

La pizza di scarola e olive taggiasche è una ricetta molto utilizzata dalle antiche massaie, ma anche dalle donne in carriera proprio perché un piatto alquanto veloce e assai versatile nelle sue varianti. Poi, ovviamente, si possono fare delle aggiunte o modifiche.

Consigli utili: come variare e decorare la Pizza di scarola e olive taggiasche

C’è chi sostituisce la pasta brisée con la pasta sfoglia e chi aggiunge al condimento anche dei capperi oppure dei pinoli, ma c’è pure chi incorpora bottarga grattugiata o pasta di peperoncino. La pizza di scarola e olive taggiasche richiama di solito un abbinamento con le proteine della carne per questo molti adorano anche aggiungere nel condimento salsiccia sbriciolata o ancora salsiccia pasquarola che dona un sapore ancora più forte alla scarola e alle olive.

La pizza di scarola e olive taggiasche non disdegna neppure un condimento caramellato con vino rosso oppure con vino bianco (se mantenete la presenza delle acciughe all’interno). Per una decorazione d’effetto potete aggiungere dei pomodorini freschi tagliati a metà oppure potete spennellare la parte superiore della pasta brisè, dopo averla sfornata, con un olio al peperoncino e pomodorini secchi tritati. Il risultato sarà veramente eccezionale!

 

Pizza di scarola e olive taggiasche

  • 2 rotoli di pasta briseè senza glutine Buitoni
  • 1 cespo di scarola
  • 20 olive taggiasche denocciolate
  • 3 filetti di acciuga
  • 1 spicchio d’aglio
  • 1 uovo
  • 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva
  • q.b. di sale

Preparazione:

Mondate e lavate bene la scarola, poi scottatela in acqua bollente salata per 5/6 minuti.  Scolatela molto bene e fatela saltare in una padella antiaderente con l’aglio, l’olio e le acciughe per 10 minuti circa. Spegnete la fiamma, eliminate lo spicchio d’aglio e lasciatela intiepidire.

Ricoprite il fondo di una teglia tonda con la carta forno stendete un rotolo di pasta briseè.

Farcitelo con la scarola, le acciughe e le olive taggiasche.

In una ciotolina sbattete un uovo e pennellate i bordi della pizza di scarola e olive taggiasche. Adagiate il secondo rotolo di briseè e arricciate i bordi facendoli aderire al rotolo nella teglia.

Con i rebbi di una forchetta bucherellate la superficie affinché l’umidità esca. Spennellate tutta la superficie con il restante uovo sbattuto

Cuocete la Pizza di scarola e olive taggiasche in forno già cado a 180° per circa 40/45 minuti.

Al termine della cottura toglietela dal forno e fatela intiepidire. E’ ottima sia calda che fredda.

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