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Pizza di scarola e olive taggiasche: fredda o calda?

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Ricetta proposta da
Tiziana Colombo

Pizza di scarola e olive taggiasche
Ricette per intolleranti, Cucina Italiana
Ricette a basso contenuto di nichel
Ricette senza glutine
Ricette senza lattosio
preparazione
Preparazione: 30 min
cottura
Cottura: 45 min
dosi
Ingredienti per: 4 persone
Stampa
5/5 (2 Recensioni)

Quando si parla di pizza, la mente vola subito ai classici come Margherita e Marinara. Ma la pizza, con la sua base morbida e croccante, si presta a diventare un tela bianca su cui dipingere una varietà infinita di sapori. Una di queste meravigliose varianti è la pizza di scarola e olive taggiasche. Un viaggio gustativo che unisce l’amarezza leggera della scarola all’intensità salata delle olive taggiasche, raccontando una storia di tradizioni e territori.

La scarola, con le sue foglie verdi e ricche di sapore, ha sempre avuto un posto d’onore nelle cucine italiane, soprattutto del Sud, dove è spesso protagonista di ripieni per pizze e calzoni. Le olive taggiasche, piccole e carnose, vengono dalla splendida regione della Liguria e sono un vero gioiello della nostra penisola. Quando questi due ingredienti si incontrano sulla stessa pizza, si crea una sinfonia di sapori che è un tributo alle radici profonde della cucina italiana.

Ma questa pizza non è solo un incontro di ingredienti: è un dialogo tra passato e presente, tra antiche ricette di famiglia e innovazioni moderne. È la dimostrazione di come la pizza, pur restando fedele alle sue origini, possa rinnovarsi, offrendo sempre nuove sorprese al palato.

Ogni volta che assaporerete una fetta di pizza di scarola e olive taggiasche, vi ritroverete immersi in un abbraccio di sapori autentici, in un viaggio tra le verdi colline liguri e le tradizionali cucine del Sud Italia. E, come ogni buon viaggio, vi lascerà con il desiderio di esplorare sempre di più le meraviglie della nostra cucina. Dunque, mettetevi comodi e lasciatevi guidare in questa avventura culinaria. Benvenuti nel mondo della pizza di scarola e olive taggiasche!

Ricetta pizza di scarola e olive

Preparazione pizza di scarola e olive

  • In una padella capiente, scaldare l’olio extravergine di oliva e aggiungere gli spicchi d’aglio tritati finemente.
  • Una volta dorati, aggiungere la scarola tagliata. Cuocere a fuoco medio fino a quando la scarola non si ammorbidisce.
  • Aggiungere le olive taggiasche, le acciughe tritate, l’uvetta (precedentemente ammollata in acqua tiepida per 10 minuti e poi scolata) e i pinoli alla padella.
  • Mescolare bene e cuocere per altri 5-7 minuti. Regolare di sale e pepe secondo il gusto.
  • Srotolare delicatamente uno dei rotoli di pasta su una teglia leggermente unta o su carta da forno. Distribuire uniformemente il composto di scarola sull’impasto, lasciando un piccolo bordo libero ai lati.
  • Successivamente, srotolare il secondo rotolo di pasta e posizionarlo sopra la farcitura, sigillando i bordi premendo con le dita o con una forchetta.
  • Preriscaldare il forno a 200°C (180°C per forni ventilati) e infornare la pizza farcita per 20-25 minuti o fino a quando è dorata e croccante.
  • Una volta cotta, togliere dal forno e lasciare raffreddare per qualche minuto prima di servire

Questa pizza di scarola è deliziosa sia calda che a temperatura ambiente. Puoi anche guarnirla con qualche foglia di basilico fresco o un filo d’olio extravergine di oliva prima di servirla. Buon appetito!

Ingredienti pizza di scarola e olive

  • 2 rotoli di pasta di pane o pasta per pizza  pronta
  • 1 cespo di scarola grande
  • pulita e tagliata
  • 100 g di olive taggiasche denocciolate
  • 50 g di acciughe sotto olio
  • 30 g di uvetta
  • 30 g di pinoli
  • 2 spicchi d’aglio
  • 3 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • un pizzico di sale e pepe

Antipasto o piatto unico? La pizza di scarola e olive

Oggi prepariamo insieme la pizza di scarola e olive taggiasche. Quando pensiamo ad un pasto che sia elegante ma che richiama le nostre tradizioni culinarie, non possiamo fare a meno di considerare lo scrigno di pasta. Un primo piatto raffinato che può stupire e deliziare i commensali. L’idea di un involucro di pasta che racchiude un cuore saporito e ricco di ingredienti ricercati ci fa subito venire l’acquolina in bocca. Ecco la ricetta per preparare uno scrigno di pasta ripieno di scarola, acciughe, uvetta, pinoli, capperi e, in un tocco originale, olive taggiasche al posto delle classiche olive di Gaeta.

La pizza di scarola e olive è un piatto unico che può essere consumato sia d’inverno che d’estate, ma è molto indicato per un menù Pasquale assai tradizionale. L’ideale è servirla in tavola calda e tagliata già a tranci in modo da arricchire la vostra tavola con gusto e semplicità. Molto ricca di fibre, di grassi e di vitamine, questa ricetta si prepara in maniera molto semplice, seguendo pochi passi. Solitamente la preparo per il picnic di Pasquetta e sono tutti felici!

Inoltre, è una torta salata che può essere anche consumata freddo, accompagnata da salse piccanti oppure da un secondo proteico, come carne oppure pesce. La pizza di scarola ha un gusto molto deciso e, anche se la sua origine è tipicamente ligure, ormai è un piatto che si sta diffondendo in tutta Italia, persino in Europa. Adatto anche per le gite fuori porta, per i picnic sulle pinete, è un piatto che rappresenta un ottimo spuntino energetico, soprattutto se accompagnato da companatico o salumi.

L’oliva taggiasca tra storia e tradizione

Questo piatto è ricco di ingredienti energetici soprattutto per la presenza dell’oliva taggiasca che ha origine in Liguria ed è chiamata così perché è stata portata dai monaci di San Colombano nella città di Taggia dove fecero degli innesti di oliva che poi si sono diffusi in tutta Italia. La pizza di scarola è molto gustosa perché queste olive apportano un sapore simile a quelle delle mandorle che ben si sposa con la scarola che deve essere fresca e soprattutto tenera in modo da risultare molto dolce e gustosa.

Pizza di scarola e olive taggiasche

La pizza di scarola e olive taggiasche è una ricetta molto utilizzata dalle antiche massaie, ma anche dalle donne in carriera proprio perché un piatto alquanto veloce e assai versatile nelle sue varianti. Poi, ovviamente, si possono fare delle aggiunte o modifiche.

La pizza di scarola e olive: oltre la tradizione napoletana

Tra le molteplici varianti della pizza, tipiche dell’ampia tradizione culinaria italiana, la pizza alla scarola occupa un posto di riguardo, specialmente nel cuore dei napoletani. Questa delizia, che combina la base croccante della pizza con il sapore amaro e ricco della scarola, è un vero e proprio simbolo della cucina partenopea. Ma come ogni piatto tradizionale, anche la pizza alla scarola si presta a sperimentazioni e varianti che possono sorprendere e deliziare il palato. Vediamo insieme alcune delle più interessanti reinterpretazioni di questa pietanza.

Mentre la ricetta tradizionale prevede pochi ingredienti essenziali, come scarola, acciughe e olive, perché non sperimentare con l’aggiunta di pinoli e uvetta per un contrasto dolce-salato? Oppure, per gli amanti dei sapori mediterranei, i pomodorini freschi possono aggiungere un tocco di colore e freschezza.

Le spezie e gli aromi possono trasformare completamente un piatto. Un pizzico di peperoncino può dare vivacità alla pizza, mentre l’aglio tritato può intensificarne il sapore. Non dimenticate l’origano, un’erba aromatica che si abbina perfettamente con la scarola e gli altri ingredienti.

Se la tradizione non prevede l’uso abbondante di formaggi, nulla vieta di innovare! Pezzi di mozzarella fresca possono rendere la pizza deliziosamente filante, mentre un po’ di pecorino grattugiato può dare un sapore più deciso. La ricotta, infine, può aggiungere un tocco di cremosità irresistibile.

L’occhio vuole la sua parte, e una pizza ben decorata può diventare l’attrazione principale di una cena tra amici. Creare un mosaico sulla superficie della pizza con verdure colorate o decorare con erbe fresche può rendere la tua pizza alla scarola un vero e proprio capolavoro culinario.

Una salsa di yogurt al limone o una salsa piccante a base di peperoncino possono essere servite a parte per arricchire ogni singolo morso di sapori inaspettati.

La cottura è fondamentale per esaltare tutti i sapori. Un forno a legna può dare alla pizza un sapore autentico e inconfondibile. Ma anche un buon forno elettrico, se ben pre-riscaldato e magari accompagnato da una pietra refrattaria, può fare miracoli.

La pizza alla scarola, con le sue radici profondamente ancorate nella tradizione napoletana, dimostra che anche i piatti più classici possono essere reinventati e reinterpretati in chiave moderna. L’importante è sempre rispettare l’equilibrio dei sapori e sperimentare con passione.

Un impasto da maestro per la pizza di scarola

Per la preparazione della pizza di scarola e olive taggiasche e per gli appassionati, preparare un impasto perfetto è la chiave per ottenere una pizza degna delle migliori pizzerie. Se amate mettere le mani in pasta e desiderate un risultato professionale, vi proponiamo la ricetta di uno dei più grandi maestri della cucina italiana: lo Chef Antonino Cannavacciuolo. Questo impasto, ricco e saporito, è ideale per chi non ha problemi di celiachia e vuole gustare una pizza tradizionale, croccante fuori e morbida dentro. Seguite i passi della ricetta e portate in tavola una pizza che stupirà tutti i vostri ospiti!

Ingredienti per 8 persone

  • 1 kg di farina 00
  • 600 ml di acqua
  • 20 g di sale
  • 3 g di lievito fresco
  • 50 ml di olio extravergine d’oliva

Preparazione

  • In un piccolo recipiente, sciogliere il lievito fresco in una parte dell’acqua prevista dalla ricetta. Lascia riposare per circa 10 minuti.
  • In una ciotola capiente, versare la farina creando al centro una conca. Versare lentamente l’acqua con il lievito sciolto, iniziando ad impastare con le mani o con un cucchiaio di legno.
  • Una volta ottenuto un impasto omogeneo, aggiungere il sale e l’olio extravergine d’oliva, continuando ad impastare fino a quando non risulta liscio e ben amalgamato.
  • Coprire la ciotola con un panno umido e lasciar lievitare in un luogo caldo e privo di correnti d’aria per almeno 2-3 ore, o fino a quando l’impasto non avrà raddoppiato di volume.
  • Una volta lievitato, trasferire l’impasto su una superficie infarinata e dividerlo in palline da circa 250g ciascuna. Lasciare riposare le palline per almeno 30 minuti.
  •  Ora l’impasto è pronto per essere steso e condito con gli ingredienti che preferisci, per poi essere cotto in forno.

Con questa ricetta, potrai portare sulla tua tavola la qualità e il sapore di una pizza da ristorante, con la soddisfazione di averla preparata con le tue mani. Buona degustazione! E ricorda, se hai ospiti celiaci o intolleranti al glutine, prepara un impasto alternativo per loro.

Ricette pizza ne abbiamo? Certo che si!

5/5 (2 Recensioni)
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