La focaccia senza farina: si può fare!

focaccia senza farina
Commenti: 0 - Stampa

Si può fare… Ed è pure buona!

Lo abbiamo scritto nel titolo di questa ricetta e, in puro stile Frankenstein Junior, lo ribadiamo: SI PUO’ FARE! Allontanate per un attimo i pregiudizi e scoprirete una variante leggera e sfiziosa della focaccia! Non un impasto con farine alternative bensì proprio una focaccia senza farina! Il trucco c’è e si vede, alla base di questa idea vi è un impasto di patate, fecola di patate, uovo e parmigiano.

Una combinazione che produce una base dal sapore interessante, da assaporare al naturale, magari aromatizzata semplicemente con del rosmarino. Se lo preferite, le idee per condire questa versione della focaccia sono tante quante quelle previste per la focaccia tradizionale! Il consiglio, tuttavia, è di riservare a questa proposta dei condimenti leggeri che non coprano troppo il bel sapore delle patate.

Una focaccia senza farina e senza lievitazione

Se volete preparare una buona focaccia ma non avete tempo da dedicare alla lievitazione, questa focaccia senza farina può fare al caso vostro! Tra i vantaggi di questo impasto alle patate vi è, infatti, anche quello di non richiedere lunghi tempi di lavorazione.

Come sappiamo, le focacce tradizionali richiedono diverse ore di lievitazione e, anzi, più lunga sarà la lievitazione, migliore sarà il risultato! Al contrario questa nostra focaccia di patate non necessita riposo, lievitazione o cottura in forno. In pochi minuti, giusto il tempo della lessatura delle patate, potrete preparare una sfiziosità che piacerà davvero a tutti! 

focaccia senza farina

Cottura pratica e veloce in padella

Una focaccia veloce, ma davvero buona! Ogni volta che prepariamo questa versione della focaccia è difficile che ne avanzi anche un solo pezzetto. Un’occasione in più per nutrirci di un tubero tra i più versatili in cucina: la patata, appunto. Alimentandoci con le patate introduciamo nel nostro organismo potassio, vitamina C e carboidrati complessi. Per quanto tutto sommato salutari, non possiamo commettere l’errore di consumare patate in abbondanza come se fossero un qualsiasi ortaggio. Ricordiamo, infatti, che la patata è piuttosto calorica (circa il doppio o il quadruplo rispetto ad altre verdure!).

Attenzione, inoltre, alle patate mal conservate o germogliate. In questo caso le patate rischiano di essere particolarmente indigeste e di contenere eccessive dosi di solanina (un alcaloide tossico). Riguardo al carico glicemico delle patate, la questione è più controversa di quanto talvolta non venga riferito. Le patate, infatti, possono essere più o meno adatte al diabete, in relazione al tipo ed alla cottura.

Ed ecco la ricetta della focaccia senza farina: 

Ingredienti per 4 persone:

  • 500 gr. di patate;
  • 50 gr. di fecola di patate
  • 60 gr. di parmigiano reggiano 36 mesi grattugiato
  • 1 uovo
  • 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva
  • q. b. di sale e pepe

Per guarnire: 

  • q. b. di foglioline di rosmarino

Preparazione:

Per prima cosa, lessate le patate in acqua bollente. Quando saranno pronte (dopo circa 1 ora), sbucciatele e schiacciatele, assicurandovi di farlo finché sono ancora calde. Unite alle patate del sale e del pepe, il formaggio, l’uovo e la fecola. Impastate assieme tutti gli ingredienti.

Ungete una padella (preferibilmente con un diametro di circa 22/24 cm) e schiacciate il composto al suo interno, spingendolo fino ai bordi. Lisciate la superficie e spennellatela con dell’olio. Distribuite le foglioline di rosmarino, leggermente spezzettate tra le dita. Ponete la focaccia di patate a cuocere, coprendo la pentola per circa 10/15 minuti. La focaccia è pronta e potrà essere gustate fredda o tiepida.

5/5 (1 Recensione)

Seguimi sui social

Mi trovi su quasi tutti canali social come Nonnapaperina. Se prepari una mia ricetta e la pubblichi su Instagram o Facebook, aggiungi l’hastag #nonnapaperina, taggami e sarò felice di riconviderla nelle mie storie.

Ho intenzione di creare una raccolta con tutte le ricette che verranno proposte da voi e non abbiate paura. Non sono una chef professionista e non mi permetterò di non criticare niente e nessuno!!! Don’t worry be happy.

Buon lavoro e aspetto la tua ricetta! E se hai bisogno di qualche consiglio non esitare.

CONDIVIDI SU

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare HTML tags e attributi:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

TI POTREBBE INTERESSARE

Polenta concia

Polenta concia, una versione cremosa e nutriente

Polenta concia, la tradizione a portata di mano La polenta concia è un modo diverso di intendere la polenta, nonché un piatto facile da preparare. La ricetta fa comunque parte della tradizione...

Purple strudel

Purple strudel o strudel salato viola, merenda gustosa

Purple strudel, una merenda davvero speciale. Il purple strudel o strudel salato viola è una merenda salata che presenta alcuni elementi peculiari. Per esempio, il colore viola. Non che uno strudel...

Quiche lorraine

Quiche lorraine, la torta salata per eccellenza

Quiche lorraine, dalla Francia la torta salata per eccellenza Oggi vi presento la quiche lorraine, uno dei piatti unici francesi più amati in patria e all’estero. E’ una torta salata tipica...

Quiche con funghi chiodini

Quiche ai funghi chiodini, una torta leggera e...

Quiche ai funghi chiodini, uno splendido esempio di torta salata La quiche ai funghi chiodini è una torta salata tutto sommato tradizionale, ma che non manca di stupire per l’abbinamento di...

Torta con finocchio e cocco

Torta salata con finocchi e cocco, dolce e...

Torta salata con finocchi e cocco, una delicata combinazione La torta salata con finocchi e cocco è una torta salata molto particolare, anche perché contiene alcuni elementi dolci. E’ comunque...

Focaccia con pastinaca

Focaccia con pastinaca, una variante aromatica

Focaccia con pastinaca, una ricetta con una base perfetta La focaccia con pastinaca è una variante gradevole alle solite focacce. E’ realizzata infatti con ingredienti particolari, a partire...


Nota per dieta vegetariana

La dieta vegetariana è una scelta, che vanta profili ora etici ora salutistici, ma che pone in essere alcune difficoltà dal punto di vista nutrizionale. Molti studi scientifi affermano che la dieta vegetariana non comporta rischi per la salute se e quando è pianificata in modo equilibrato. Diventare vegetariano non vuol dire mangiare solo frutta e verdura. Si devono consumare anche i legumi, le uova, il latte. I celiaci che vogliono seguire una dieta vegetariana devono fare attenzione ad alcuni cereali: il frumento, l’orzo,  la segale, il farro, il kamut e tutti i prodotti da forno che potrebbe presentare tracce di glutine. A i tanti vegetariani che mi scrivono sul sito, su Facebook, su Instagram etc dicendomi di eliminare la carne dal sito voglio dire una cosa: ci sono categorie di persone, che anche volendo, non possono seguire la dieta vegetariana. Un esempio pratico sono gli  intolleranti al nichel. Il nichel è presente in quasi tutta la frutta e la verdura. Ci sono dei momenti della vita: infanzia, adolescenza, o in periodi di gravidanza e allattamento che può essere utile affidarsi a un medico o un nutrizionista, che saprà consigliare e valutare le scelte più adeguate da fare in base alle esigenze nutrizionali.

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine da leggere attentamente! La raccomandazione è quella di controllate sempre gli ingredienti che utilizzate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Tutti gli alimenti devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Quando cucinate per un celiaco organizzatevi al meglio per evitare sia la contaminazione ambientale che quella crociata. Un fattore che in molti sottovalutano. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per celiaci intolleranti al lattosio da leggere attentamente. Dalla nota ministeriale: senza lattosio. E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Per tutti gli alimenti non contenenti ingredienti lattei l’indicazione “naturalmente privo di lattosio” deve risultare conforme alle condizioni previste dall’articolo 7 del regolamento (UE) 1169/2011. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.


17-07-2019
Scritto da:

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

Nessun Commento. Che ne dici di lasciarci il tuo commento?
logo_print
Iscriviti alla newsletter settimanale per rimanere aggiornato sulle novità

Iscriviti