bg header

Picnic: cosa portare e come organizzarlo senza stress

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Articolo scritto da
Tiziana Colombo

Pubblicato il
03/07/2018 alle 19:45

Picnic cosa portare tra cibo, bevande e accessori

Picnic: cosa portare tra cibo, bevande e accessori

Picnic: cosa portare per trascorrere una giornata piacevole senza riempire l’auto di oggetti inutili? Partite dal luogo, dalla durata della gita e dal numero degli ospiti. Poi scegliete un menu semplice, preparate una lista e dividete tutto tra borsa del cibo, bevande e accessori. Questo ordine evita dimenticanze e rende più facile sistemare ogni cosa.

Il pranzo all’aperto riesce meglio quando le portate sono poche, facili da dividere e buone anche fredde. Una torta salata, una frittata, un’insalata di cereali, frutta e un dolce asciutto possono formare un menu da picnic completo. Non serve cucinare per ore: conta scegliere ricette che viaggiano bene e contenitori che non perdono liquidi.

Consiglio della nonna
Disponete sul tavolo tutto ciò che deve partire con voi e create tre gruppi: cibo, bevande e accessori. Controllateli uno alla volta prima di chiudere le borse. È un gesto semplice, ma evita di lasciare a casa acqua, tovaglioli o posate.

Anche la meta cambia la preparazione. Al mare servono ombra, acqua e una borsa termica ben fredda. In montagna contano il peso dello zaino e un menu compatto. In un parco vicino a casa potete portare qualche comodità in più. In ogni caso, gli alimenti più sensibili al caldo devono restare protetti fino al momento del pranzo.

Per scegliere le portate potete consultare le nostre ricette per picnic e schiscetta. Quando partecipano anche i più piccoli, trovate altre idee nella guida dedicata al picnic con i bambini. In questo modo potrete creare un pranzo vario, pratico e adatto alle persone che condivideranno la giornata.

In breve

Per organizzare un picnic servono una meta adatta, una lista essenziale, cibi facili da trasportare e una borsa frigo per le portate che devono restare fredde. Prevedete una base saziante, verdure o frutta, uno spuntino e acqua sufficiente. Dividete le porzioni quando sono presenti esigenze senza glutine, senza lattosio o vegetali. Infine portate un telo, stoviglie riutilizzabili e sacchetti per lasciare pulito il luogo scelto.

Cosa portare per un picnic

Picnic: cosa portare davvero nella cesta

Scegliete prima il luogo e l’orario

Un bel panorama non basta per rendere comodo un pranzo all’aperto. Controllate la distanza dal parcheggio, la presenza di zone ombreggiate, fontanelle, servizi e cestini. Se partecipano bambini, persone anziane o ospiti con mobilità ridotta, cercate un’area facile da raggiungere e con un terreno regolare.

Guardate le previsioni la sera prima e ripetete il controllo poco prima di partire. Oltre alla temperatura, considerate vento, pioggia e ore più calde. Un telo con fondo impermeabile protegge dall’umidità del prato, mentre un ombrellone o una piccola tenda possono essere utili nelle zone senza alberi.

Informatevi anche sulle regole dell’area. In alcuni parchi sono vietati vetro, fuochi, musica ad alto volume o accessi in certe fasce orarie. Conoscere queste indicazioni evita di portare materiale inutile e aiuta a rispettare le persone e l’ambiente.

Cosa mangiare a un picnic

Cosa portare a un picnic: la checklist essenziale

La checklist deve coprire quattro bisogni: sedersi, servire il pranzo, tenere in ordine il cibo e riportare via ogni rifiuto. Scegliete oggetti lavabili e resistenti, adatti al numero degli ospiti. Piatti e bicchieri riutilizzabili sono più stabili delle stoviglie molto leggere, soprattutto quando c’è vento.

  • Un telo con fondo impermeabile,
  • una borsa frigo con mattonelle refrigeranti,
  • contenitori ermetici di varie misure,
  • borracce e acqua per tutti,
  • piatti, bicchieri e posate riutilizzabili,
  • tovaglioli e carta da cucina,
  • un apribottiglie e un piccolo coltello con custodia,
  • salviette per pulire le mani,
  • sacchetti per avanzi e rifiuti,
  • cappelli e protezione solare.

Tenete gli accessori asciutti in una borsa separata. Nella cesta mettete in basso i contenitori più pesanti e sopra panini, focacce e dolci. Sistemate vicino all’apertura ciò che userete per primo. Eviterete così di spostare tutto mentre cercate un tovagliolo o un cavatappi.

Errore da evitare
Non mettete nella borsa frigo pietanze ancora tiepide. Lasciatele raffreddare, chiudetele nei contenitori e tenetele in frigorifero prima della partenza. Il freddo durerà più a lungo e gli altri alimenti non si scalderanno.

Cosa mangiare a un picnic: un menu facile

Il menu migliore unisce una portata saziante, una parte fresca, qualcosa da sgranocchiare e un dolce semplice. Panini, focacce, torte salate, frittate al forno e insalate di riso sono scelte comode. Si preparano in anticipo, si dividono senza fatica e non richiedono molti utensili.

La frittata con formaggio cremoso può essere tagliata a fette o a piccoli bocconi. Per un pranzo al sacco già completo, il club sandwich con chips di mele riunisce una parte salata e una nota croccante. Portate condimenti e salse in vasetti distinti, così pane e insalate non diventeranno molli.

Per quattro persone possono bastare una torta salata, un’insalata fredda, verdure già pulite, frutta e un dolce da taglio. Le quantità cambiano in base alla durata della giornata e all’età degli ospiti. Non aumentate il numero delle portate per paura che manchi qualcosa: il cibo in più pesa e spesso torna a casa.

Per i dolci scegliete crostate, ciambelle, biscotti o plumcake. Evitate creme morbide quando il viaggio è lungo o la giornata è calda. Tagliate già le porzioni e disponetele in un contenitore basso, separate con piccoli fogli di carta forno.

Come usare bene la borsa frigo

Come usare bene la borsa frigo

La borsa frigo deve essere riempita con cibi e bevande già freddi. Sistemate le mattonelle refrigeranti sul fondo e lungo i lati, poi inserite i contenitori ben chiusi. Gli spazi vuoti fanno entrare più aria calda, quindi completate la borsa con bottiglie fredde o altre mattonelle.

Uova, formaggi freschi, carne cotta, pesce, salse e insalate condite devono restare al fresco fino al momento di servirli. Tenete la borsa all’ombra e apritela solo quando serve. Nei gruppi numerosi è utile avere una seconda borsa per le bevande, perché viene aperta più spesso.

L’Istituto Superiore di Sanità consiglia di lavare bene mani, frutta e verdura, tenere distinti gli alimenti crudi da quelli cotti e proteggere il cibo da insetti e sporco. Potete leggere la mini guida dell’ISS per picnic e pasti all’aperto. Sono attenzioni utili in ogni stagione e ancora di più durante l’estate.

Te lo dico io
Preparate una borsa per il cibo e una per le bevande. La prima resterà chiusa più a lungo, mentre tutti potranno prendere l’acqua senza esporre le portate all’aria calda.

Un picnic adatto a esigenze diverse

Un menu inclusivo nasce da poche domande fatte prima della gita. Chiedete se qualcuno deve evitare glutine, lattosio, frutta a guscio o altri ingredienti. Non occorre preparare molti menu separati. Potete scegliere una base condivisa e aggiungere alcune porzioni dedicate, chiuse e segnate con chiarezza.

Per una proposta senza glutine potete usare pane e cracker con etichetta adatta oppure preparare insalate con riso, quinoa o grano saraceno. Per il senza lattosio scegliete prodotti specifici o farciture con verdure, uova, carne, pesce e creme vegetali. Controllate sempre le etichette degli ingredienti confezionati.

Quando una persona deve evitare il glutine per celiachia, preparate la sua porzione con utensili puliti e tenetela lontana da pane e briciole. Chiudetela subito e servitela prima delle altre. Per un menu vegetale potete abbinare focaccia, polpette di legumi, verdure, insalata di cereali, frutta e un dolce adatto.

Le etichette sui contenitori aiutano tutti a scegliere senza dubbi. Indicate il nome della pietanza e gli ingredienti che richiedono attenzione. Evitate formule assolute: ogni ospite conosce le proprie esigenze e potrà confermare quali proposte sono adatte.

Picnic al mare

Picnic al mare, in montagna o in campagna

Al mare scegliete porzioni chiuse che restano protette dalla sabbia. Panini avvolti uno per uno, insalate nei vasetti e frutta dentro una ciotola con coperchio sono facili da gestire. Portate molta acqua e tenete la borsa termica nella zona più fresca, mai sotto il sole diretto.

Le ricette per picnic in montagna devono occupare poco spazio e offrire un pasto comodo durante la sosta. Panini compatti, frittate, piccoli cake salati, frutta soda e dolci asciutti sono più pratici delle grandi ciotole. Distribuite il peso tra gli adulti e portate acqua anche quando il percorso è breve.

In campagna o in un parco vicino all’auto potete scegliere un menu più ampio. La torta salata con porri e patate è facile da dividere e si accompagna bene a verdure e frutta. Tenete comunque le pietanze chiuse fino al pranzo e proteggetele dagli insetti.

Per un picnic di Ferragosto date più spazio a portate fresche, frutta e bevande. La nostra raccolta di idee per il menu di Ferragosto può aiutarvi a scegliere proposte diverse. Evitate di caricare il pranzo con piatti difficili da tenere al fresco.

Abbinamento furbo
Preparate contenitori completi con una fetta di frittata, verdure, pane adatto e frutta. Ogni ospite prende la propria porzione e il momento del pranzo resta ordinato anche sul prato o in spiaggia.

picnic per bambini

Come organizzare un picnic con i bambini

Con i bambini funzionano porzioni piccole, morbide e facili da tenere in mano. Focaccine, cubetti di frittata, piccoli tramezzini, frutta già tagliata e biscotti semplici riducono il bisogno di piatti e posate. Scegliete i formati in base all’età ed evitate pezzi duri o difficili da masticare.

Portate un telo in più, salviette, acqua e un cambio leggero. Per giocare bastano un pallone morbido, carte, bolle di sapone o una piccola caccia al tesoro. Scegliete attività che non disturbino gli altri e stabilite un punto di riferimento facile da vedere.

Per un picnic di compleanno preparate monoporzioni e dividete salato, dolce e bevande in contenitori diversi. Muffin e torte asciutte viaggiano meglio dei dolci con creme. Controllate prima le esigenze degli invitati e indicate gli ingredienti principali su piccoli cartellini.

Gli errori che rendono tutto più difficile

Il primo errore è preparare troppe portate. Un menu lungo richiede più contenitori, occupa spazio e complica la gestione del freddo. Scegliete poche ricette che si completano tra loro e dividetele prima di partire.

Il secondo errore è portare piatti che devono essere scaldati, montati o conditi al momento. Il picnic deve restare semplice. Se una preparazione richiede molti passaggi prima di essere servita, è meglio lasciarla per un pranzo a casa.

  • Non dimenticate l’acqua pensando di comprarla sul posto,
  • non lasciate la borsa frigo nell’auto calda,
  • non mettete salse liquide nello stesso contenitore del pane,
  • non usate vasetti fragili quando il vetro è vietato,
  • non lasciate cibo e rifiuti incustoditi sul prato.

Prima di andare via controllate l’area intorno al telo. Raccogliete tappi, carta, briciole, fascette e ogni avanzo. Riportate a casa ciò che non può essere gettato nei cestini presenti. Lasciare il posto pulito è l’ultimo passo di un picnic ben organizzato.

FAQ sul picnic e su cosa portare

Cosa non deve mai mancare a un picnic?

Non devono mancare acqua, telo, contenitori chiusi, borsa frigo, stoviglie, tovaglioli e sacchetti per i rifiuti. Aggiungete gli utensili richiesti dal menu e una protezione dal sole.

Quali cibi sono più facili da trasportare?

Panini, focacce, torte salate, frittate, muffin, insalate nei vasetti, frutta soda e dolci asciutti viaggiano bene. Divideteli in porzioni prima della partenza.

Cosa si può preparare il giorno prima?

Potete cuocere torte salate, frittate, cake, cereali e dolci asciutti. Lasciate raffreddare tutto, conservate in frigorifero e farcite il pane vicino alla partenza.

Quanto cibo bisogna calcolare per persona?

Prevedete una porzione principale, una parte di verdure o frutta e un piccolo dolce. Per una giornata intera aggiungete uno spuntino e una scorta maggiore d’acqua.

Come mantenere freddo il cibo?

Inserite nella borsa termica solo alimenti già freddi, usate più mattonelle refrigeranti e riempite gli spazi vuoti. Tenete la borsa chiusa e all’ombra.

Come organizzare un picnic senza glutine?

Scegliete prodotti con etichetta adatta, usate utensili puliti e chiudete la porzione in un contenitore distinto. Tenetela lontana da pane, briciole e utensili già usati.

Ricette panini o sandwich ne abbiamo? Certo che si!

Riproduzione riservata
CONDIVIDI SU

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare HTML tags e attributi:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

TI POTREBBE INTERESSARE

dieta dash

Dieta DASH e pressione alta: mangiare bene con...

Dieta DASH e ipertensione: cosa cambia a tavola Da un paio di mesi convivo con valori della pressione più alti del solito. Ne ho parlato con medici e nutrizionisti e, durante questi confronti, ho...

rociera 100% senza glutine

Celiachia in viaggio: arriva la prima crociera 100%...

Celiachia in viaggio: la novità che cambia il modo di vivere una crociera Crociera senza glutine? Un sogno? Per chi convive con la celiachia, viaggiare non significa solo scegliere una meta bella....

vassoio di dolci greci assortiti con baklava, kataifi, kourabiedes, melomakarona e piccoli pezzi di pasteli

Dolci greci: ricette e consigli per integrarli nei...

Qualche cenno storico I dolci greci stanno attirando l’attenzione degli amanti del buon cibo anche al di fuori dei confini ellenici. Ciò è dovuto al caleidoscopio di colori e sapori che offrono,...

logo_print