Tagliatelle con melanzane e pinoli, un primo originale
Desiderare un primo speciale? Ecco le tagliatelle con pinoli e melanzane
La ricetta delle tagliatelle con pinoli e melanzane è un primo piatto adatto a tutte le stagioni, molto leggero ma saporito. Le tagliatelle arricchite dal gusto delicato ma deciso dei pinoli e impreziosite dal sapore inconfondibile delle melanzane, si propongono come un piatto adatto ad ogni palato, ottimo da servire nei pranzi domenicali in compagnia dei parenti o in occasione di vecchie rimpatriate con amici.
La preparazione di questa pietanza prevede l’utilizzo di pochissimi alimenti di qualità, ben selezionati, genuini e facili da reperire. Nonostante non sia necessaria redigere una lunga lista degli ingredienti, una semplice porzione di questa pietanza è in grado di saziare anche i più esigenti, fornendo inoltre il giusto nutrimento. Siete curiosi di saperne di più (o avete già l’acquolina in bocca)?
Il pinolo classico usato nella cucina mediterranea è quello del pino domestico o italico che cresce lungo le coste settentrionali del Mediterraneo, la costa atlantica meridionale della Spagna, e a oriente fino alle coste del Mar Nero. Le pigne si raccolgono in inverno, da novembre in poi. Poi solitamente si conservano fino all’estate, quando vengono messe al sole perché si aprano. Allora scuotendole si fanno uscire i semi, che vengono spezzati per estrarre i pinoli, i quali però di solito si comprano già sgusciati.
Benché nella cucina mediterranea si adoperino soprattutto i pinoli del Pinus pinea, tutt’intorno all’emisfero settentrionale, dalla Siberia all’Himalaya, dalla Cina alla Corea, dal Giappone fino agli Stati Uniti si mangiano anche i pinoli di altre specie, che variano considerevolmente in grossezza e forma.
Ricetta tagliatelle con pinoli
Preparazione tagliatelle con pinoli
- Fate scaldare un cucchiaio d’olio in un tegame.
- Unite la passata di pomodoro, un pizzico di sale e il basilico.
- Tagliate la melanzana mondata a cubetti e mettetela a rosolare in un altro tegame con l’olio rimasto, la cipolla e l’aglio. Quando la melanzana sarà cotta, unite il basilico spezzettato.
- Fate lessare la pasta, in abbondante acqua leggermente salata in ebollizione.
- Scolatela al dente, versatela nel tegame con il pomodoro, unite la melanzana, i pinoli che avrete precedentemente tostato e una presa di pepe.
- Mescolate e fate saltare per qualche istante. Servite in tavola e buon appetito.
Ingredienti tagliatelle con pinoli
- 280 gr. di tagliatelle all’uovo consentite
- 1 melanzana grossa
- 4 cucchiai di pinoli leggermente tostati
- 400 gr. di passata di pomodoro
- 3 cucchiai di cipolla tritata
- 2 spicchi d’aglio
- 6 foglie di basilico
- 3 cucchiai di olio extravergine d’oliva
- q. b. di sale e di pepe
Un piatto gustoso e amico del benessere
In questa nostra moderna società, dove tutto è dettato dalla frenesia degli impegni della nostra vita quotidiana, è stato costante l’invito dei medici a tornare ai sapori più naturali possibili, cioè a quegli alimenti che possano offrire il giusto fabbisogno, offrendo magari anche qualche effetto benefico al nostro organismo. Perché, allora, non abbandonare gran parte di quel cibo spazzatura e dedicare qualche minuto del nostro tempo alla preparazione di un buon pasto? Quello delle tagliatelle con pinoli e melanzana è decisamente un piatto che può aiutarci a “tornare alle origini”, proponendoci genuinità, un sapore unico e numerose proprietà benefiche.
Sicuramente, questo è dovuto in gran parte alla presenza dei pinoli, quei piccoli semi commestibili di alcune varietà di pino, che si rivelano ricchi di zinco, calcio, potassio, magnesio, vitamina B2 ed E. Sono inoltre una buona fonte di ferro: ecco perché vengono suggeriti nelle diete di soggetti affetti da anemia.
La melanzana non è da meno: carica di minerali, vitamine e antiossidanti di inestimabile valore, ci aiuta a promuovere la salute della pelle e il benessere generale dell’organismo. Se poi uniamo tutto questo al valore nutrizionale delle tagliatelle all’uovo, certamente le cose si fanno ancora più sostanziose… Con tante proteine ed energia a volontà, questa pasta renderà il vostro pasto molto saziante e nutriente, oltre che gustoso.
I pinoli di cedro sono considerati i più pregiati per dimensione, profumo e dolcezza. Rispetto ai pinoli più comuni hanno una forma più allungata e un gusto più pieno e meno amaro. In cucina rendono particolarmente bene nei primi piatti semplici, dove il pinolo deve emergere come protagonista.
Cipolla o scalogno?
La lista degli ingredienti delle tagliatelle con pinoli include la cipolla. La cipolla funge da supporto alla cottura delle melanzane, che vengono ripassate in padella. Viene da chiedersi se non sia meglio utilizzare lo scalogno.
I due alimenti, infatti, sono spesso in competizione tra di loro e vengono considerati uno alternativo all’altro. Ebbene, di norma si tratta di una questione di gusti personali. Chi ama i sapori più delicati sceglie lo scalogno, invece chi desidera note più pungenti usa la cipolla. In questo caso, però, l’impiego della cipolla è obbligata, infatti il suo scopo è di contrastare il sapore delicato della melanzana e di ravvivarlo allo stesso tempo. Lo scalogno, è bene ricordarlo, è più delicato e risulterebbe fuori luogo.
La presenza della cipolla contribuisce a rendere il piatto più sano, infatti è un alimento nutriente e nemmeno troppo pesante. A fronte di un apporto calorico minimo, regala vitamine e sali minerali abbastanza rari, come il selenio e lo zinco, che giovano al sistema immunitario ed esercitano una funzione antiossidante.
Vale la pena spendere anche qualche parola anche per l’aglio, la cui presenza viene spesso accolta in modo poco favorevole. L’aglio è considerato troppo pesante per lo stomaco e per l’alito. Tutto vero, ma solo se viene cotto male o se si utilizzano dosi importanti. Non è questo il caso, infatti si utilizzano solo due spicchi per tutte e quattro le porzioni e viene cotto a puntino. Inoltre, è bene notare che l’aglio fa bene al cuore in quanto contiene l’allicina, una sostanza che conserva l’elasticità delle arterie.
Come aromatizzare queste tagliatelle con pinoli?
Nonostante una combinazione di ingredienti abbastanza rara per la cucina italiana, le tagliatelle con pinoli e melanzane viaggiano sui binari della semplicità. Lo si nota anche dall’approccio impiegato per l’aromatizzazione, che è piuttosto sobrio e moderato. Gli aromi vengono usati in fase di preparazione della melanzane, piuttosto che sul piatto finito.
Le melanzane vengono cotte insieme alla cipolla e all’aglio, infine vengono valorizzate dal basilico, un’aggiunta gradevole che richiama alla più verace tradizione italiana. Il basilico è l’ingrediente aromatico più utilizzato dalla cucina nostrana in quanto dona freschezza, sapore e colore.
Non bisogna dimenticare, poi, che il basilico fa bene alla salute. Oltre al bagaglio di sali minerali e vitamine tipico delle verdure aromatiche, apporta acidi grassi omega tre e calcio. Gli omega tre giocano un ruolo importante per la salute del cuore e abbassano il colesterolo cattivo. Il calcio, invece, fa bene alle ossa e aiuta a prevenire le patologie dell’apparato scheletrico.
Siamo pronti per assaggiare il sugo con pinoli e melanzana?
Così preparate, queste tagliatelle con pinoli forniscono un buon apporto proteico, vitaminico, di minerali e di fibre vegetali. Quanto al suo apporto calorico, invece, non costituisce alcun problema: basterà non esagerare con le tagliatelle e va poi ricordato che questo apporto calorico viene compensato dalla presenza della melanzana che, tra le tante sue caratteristiche, contiene davvero pochissime calorie.
Infine, vorrei dirvi che per la preparazione di questo primo piatto utilizzo sempre le pentole Ballarini, ottime per coloro che sono intolleranti al nichel, in quanto studiate, sviluppate e rivestite in maniera tale da garantire sicurezza e una migliore cottura. Che dire di più? Le tagliatelle con pinoli e melanzane sono un piatto adatto non solo ai grandi maestri di cucina, ma anche ai più inesperti ai fornelli… Chiunque può armarsi di buona volontà e riuscire a portare a tavola questa pietanza unica nel suo genere!
Per una pasta con pinoli equilibrata le melanzane migliori sono quelle lunghe e scure, che hanno una polpa compatta e pochi semi. Inoltre assorbono meno olio e restano morbide senza sfaldarsi. Anche le melanzane viola tonde funzionano bene se sono tenere e non troppo grandi. Le melanzane bianche sono invece più dolci e meno amare, donando un risultato delicato, ideale se si vuole un piatto elegante e meno “rustico”. In ogni caso la cottura deve essere asciutta e ben dorata per evitare un condimento pesante.
Pasta con pinoli: non solo tagliatelle e melanzane
La pasta che vi presento qui sono delle tagliatelle con melanzane e pinoli, tuttavia le tagliatelle e le melanzane non sono le uniche soluzioni disponibili per un primo a base di pinoli. D’altronde i pinoli sono un ingrediente estremamente versatile, capace di adattarsi a formati di pasta e verdure diverse, cambiando registro senza perdere eleganza. Per quanto riguarda la pasta le alternative alle tagliatelle sono numerose e dipendono dal tipo di risultato che si vuole ottenere. I formati di pasta lunghi funzionano molto bene perché “raccolgono” i pinoli e li distribuiscono in modo uniforme. Penso a spaghetti e linguine, che sono una scelta naturale se si desidera un piatto più asciutto e lineare, dove l’olio e gli aromi avvolgono la pasta senza appesantire. Idem per le pappardelle, che accentuano la sensazione di ricchezza e si prestano a versioni più rustiche, magari con melanzane ben rosolate o con altre verdure dal gusto deciso.
Anche i formati corti possono dare grandi soddisfazioni. Fusilli e trofie trattengono bene i pinoli grazie alla loro forma, creando dei bocconi equilibrati. Le mezze maniche o i rigatoni sono invece ideali se il condimento è più strutturato, magari con melanzane a cubetti, cipolla ben stufata e una nota di formaggio. Quanto alle verdure le melanzane sono un classico perché dialogano perfettamente con il gusto dolce e resinoso dei pinoli. Ma non sono l’unica strada, infatti sono ottime anche le zucchine, soprattutto se saltate velocemente e lasciate leggermente croccanti per avere un primo più fresco e delicato.
Sono ottimi anche i peperoni, magari spellati e ridotti a falde sottili, che aggiungono una dolcezza più marcata e un profumo mediterraneo molto interessante. Anche i carciofi, se ben puliti e cotti con cura, vanno presi in considerazione in quanto offrono un contrasto elegante tra l’amaro vegetale e la rotondità dei pinoli. Una variante meno scontata prevede l’uso di verdure a foglia. In questo caso le bietole, gli spinaci o la catalogna, se vengono sbollentati e ripassati in padella con olio e aglio, diventano una base ideale per accogliere i pinoli tostati.
La cipolla più adatta per le tagliatelle con melanzane e pinoli
La scelta della cipolla incide molto sull’equilibrio del piatto. Nelle tagliatelle con melanzane e pinoli la cipolla non deve dominare, ma deve creare una base dolce e profumata. A tal proposito la cipolla dorata è una scelta sicura, in quanto cuoce bene, diventa morbida e sviluppa una dolcezza naturale che lega gli ingredienti senza imporsi. È ideale se si vuole un fondo classico e rassicurante. La cipolla bianca è più delicata e meno dolce, dunque funziona bene quando si cerca un profilo più pulito e leggero, ad esempio in versioni con zucchine o verdure verdi. Inoltre, va cotta con attenzione, a fuoco dolce, per evitare che resti pungente.
La cipolla rossa, invece, porta una dolcezza più marcata e una nota aromatica riconoscibile. E’ interessante con melanzane e peperoni, ma va dosata perché può rubare la scena ai pinoli. In tutti i casi fate attenzione alla fase di taglio. Le fettine sottili permettono una cottura uniforme e una migliore integrazione nel condimento. La cipolla deve quasi “sparire” visivamente, lasciando solo la sua funzione di collante aromatico.
FAQ sulle tagliatelle con pinoli
Quanto devono cuocere le tagliatelle fresche?
In genere le tagliatelle fresche vanno cotte per 2-3 minuti, proprio come tutta la pasta fresca. Le tagliatelle secche, invece, richiedono almeno 9-10 minuti di cottura. Il consiglio è comunque quello di seguire sempre le indicazioni in confezione.
Con cosa si abbina la melanzana?
La melanzana è un alimento versatile che si abbina con tanti ingredienti. In genere è perfetta insieme ad altri ortaggi come carciofi, zucchine, pomodori e peperoni.
A cosa fa bene mangiare i pinoli?
I pinoli sono ricchi di grassi benefici, che giovano al cuore e contribuiscono ad abbassare il colesterolo cattivo. Sono inoltre dei buoni ricostituenti in quanto sono ricchi di sali minerali.
Ricette di tagliatelle ne abbiamo? Certo che si!
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