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Le melanzane sotto olio, un ottimo antipasto gluten free

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Ricetta proposta da
Tiziana Colombo

melanzane sottolio
Ricette per intolleranti, Cucina Italiana
Ricette a basso contenuto di nichel
Ricette vegetariane
Ricette senza glutine
Ricette senza lattosio
preparazione
Preparazione: 01 ore 00 min
cottura
Cottura: 01 ore 00 min
dosi
Ingredienti per: 4 persone
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5/5 (2 Recensioni)

Melanzane sotto olio, una meraviglia mediterranea

Oggi voglio parlarvi di una ricetta tipica proveniente dalla nostra dieta mediterranea, le melanzane sotto olio. Sono un ideale antipasto gluten free per occasioni informali tra amici o parenti. Le melanzane sono un ortaggio molto saporito e profumato, ottimo per essere consumato in giornate estive, accompagnato magari con dei crostini di pane o delle bruschette. Sono ottime anche come contorno per piatti di carne, inoltre sono una delle più tradizionali e apprezzate conserve del nostro Paese. Le melanzane sott’olio sono una pietanza a lunga conservazione, infatti grazie all’olio di oliva possono essere consumate dopo lunghi periodi senza che ne risentano in termini di consistenza e sapore.

L’olio infatti è un agente di conservazione naturale, molto utilizzato nella conservazione degli alimenti in quanto impedisce la proliferazione batterica. Ma quale tipo di olio utilizzare? Di base va bene qualsiasi tipo di olio, almeno ai fini della conservazione. Consiglio tuttavia di utilizzare l’olio extravergine di oliva, in modo da trasformare uno strumento di conservazione in un vero e proprio ingrediente, che possa impattare sul risultato finale. Tra l’altro, l’agroalimentare italiano mette a disposizione vari tipi di olio extravergine d’oliva, dei prodotti di grande qualità, che hanno pochi eguali al mondo.

Ricetta melanzane sotto olio

Preparazione melanzane sotto olio

Per preparare le melanzane sotto olio iniziate sterilizzando i vasetti e i tappi che servono per la conservazione. Mettete un canovaccio sul fondo di una pentola e uno tra i vasetti in modo che non si tocchino. Ora fate bollire per almeno mezz’ora, dopo di che metteteli ad asciugare su un canovaccio. Poi pulite e sbucciate le melanzane, infine tagliatele a fettine spesse circa 2 millimetri. Sistemate le melanzane in uno scolapasta, cospargendole con il sale grosso. Dopo che avete finito, coprite le melanzane con un piatto e mettete sopra un peso, infine lasciatele riposare per circa 4 ore. Trascorso il tempo necessario scolatele e strizzatele.

In una pentola piena d’acqua e aceto fate bollire l’acqua e immergete le melanzane per poco tempo, dopodiché scolatele e adagiatele su della carta assorbente da cucina. Intanto sbucciate gli spicchi d’aglio e tagliateli a fettine sottili. Poi tagliate a striscioline le melanzane. Ora prendete i vasetti e cominciate a riempirli con un primo strato di melanzane, qualche fettina di aglio e un pizzico di origano. Ripetete l’operazione fino a quando i vasetti sono pieni. Infine versate l’olio, coprendo del tutto le melanzane. Chiudete i vasetti con il tappo e lasciateli riposare per una notte al fresco. Il giorno successivo controllate il livello dell’olio e rabboccatelo se necessario. Conservate i vasetti in un luogo buio e asciutto per almeno un mese prima di consumare le melanzane.

Ingredienti melanzane sotto olio

  • 2 kg di melanzane
  • 20 gr. di origano
  • q. b. aceto di riso
  • 4 spicchi d’aglio
  • q. b. di sale grosso
  • q. b. di olio extravergine di oliva

Come preparare una conserva del tutto sicura?

La preparazione delle melanzane sotto olio richiama al tema della sicurezza alimentare. La conservazione mediante olio crudo impedisce la proliferazione batterica,  ma non disinfetta dai batteri già presenti nel cibo al momento del loro utilizzo. Per tale motivo è opportuno sottoporre sempre a un adeguato trattamento ciò che verrà messo in conserva. Sia chiaro, non è necessario realizzare una cottura vera e propria, come se si dovesse preparare un contorno, ma basta una cottura tale da sanificare l’alimento e liberarlo dai batteri. In questo caso specifico, le melanzane vanno sbollentate in acqua e aceto. A incidere sarà ovviamente il calore, ma anche l’aceto, che esercita un’azione purificante.

Le melanzane vanno trattate in modo da eliminare del tutto l’acqua di vegetazione. E’ un accorgimento di tipo gastronomico per valorizzare il sapore dell’ortaggio ed evitare che trasmetta sentori amarognoli. Esistono svariati metodi per eliminare l’acqua di vegetazione. Il più semplice consiste nel cospargere le melanzane tagliate a fette con abbondante sale grosso e porle in uno scolapasta. Dopo quattro ora avranno perso quasi tutta la loro acqua, quindi non rimane che lavarle in modo da eliminare il sale in eccesso. Per sterilizzare i vasetti, invece, il metodo migliore è quello della bollitura per circa 30 minuti. I tappi e i vasetti devono essere separati da un canovaccio per evitare il contatto tra il vetro.

melanzane sottolio

Un focus sulle melanzane

A proposito di melanzane sotto olio, vale la pena parlare della pianta della melanzana, detta anche Solanum Melongena. E’ originaria dell’India, cresce spontanea ed è nota da più di 4.000 anni. In Italia la melanzana conobbe la propria diffusione intorno al 400 d.C. grazie agli arabi, mentre oggi il nostro Paese è uno dei maggiori esportatori europei. La melanzana è un ortaggio estivo, che necessita di temperature elevate per un’ottima crescita, inoltre non può essere consumato crudo, in quanto contiene una sostanza tossica, la solanina. Molte sono le varietà esistenti di questo ortaggio, che, oltre al colore si differenzia per la forma. Visto l’alto contenuto di acqua, la melanzana è considerata depurativa dell’organismo, inoltre abbonda anche di potassio e di altri minerali con proprietà ricostituenti.

Le melanzane contengono alcune sostanze in grado di abbassare il tasso di colesterolo “cattivo” nel sangue. Inoltre sono un ortaggio molto povero di calorie e ricco di fibre, proprio per questo viene spesso inserito nelle diete dimagranti ed è anche utile nei casi di stipsi. Contengono inoltre le antocianine, sostanze che conferiscono il classico colore viola scuro e svolgono un’importante azione antiossidante. Ciò significa che rallentano l’invecchiamento delle cellule e aiutano a prevenire i tumori. Va evidenziato inoltre come la melanzana non contiene glutine e lattosio, dunque può essere consumata da chi è intollerante a queste sostanze.

Ricette di conserve ne abbiamo? Certo che si!

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