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Tagliatelle con pinoli e melanzana, un primo originale

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Ricetta proposta da
Tiziana Colombo

Tagliatelle con pinoli e melanzana:
Ricette per intolleranti, Cucina Italiana
Ricette vegetariane
Ricette senza glutine
Ricette senza lattosio
preparazione
Preparazione: 20 min
cottura
Cottura: 10 min
dosi
Ingredienti per: 4 persone
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5/5 (1 Recensione)

Desiderare un primo speciale? Ecco le tagliatelle con pinoli e melanzane

La ricetta delle tagliatelle con pinoli e melanzane è un primo piatto adatto a tutte le stagioni, molto leggero ma saporito. Le tagliatelle arricchite dal gusto delicato ma deciso dei pinoli e impreziosite dal sapore inconfondibile delle melanzane, si propongono come un piatto adatto ad ogni palato, ottimo da servire nei pranzi domenicali in compagnia dei parenti o in occasione di vecchie rimpatriate con amici.

La preparazione di questa pietanza prevede l’utilizzo di pochissimi alimenti di qualità, ben selezionati, genuini e facili da reperire. Nonostante non sia necessaria redigere una lunga lista degli ingredienti, una semplice porzione di questa pietanza è in grado di saziare anche i più esigenti, fornendo inoltre il giusto nutrimento. Siete curiosi di saperne di più (o avete già l’acquolina in bocca)?

Il pinolo classico usato nella cucina mediterranea è quello del pino domestico o italico che cresce lungo le coste settentrionali del Mediterraneo, la costa atlantica meridionale della Spagna, e a oriente fino alle coste del Mar Nero. Con le magnifiche chiome a ombrello, è davvero uno dei più caratteristici alberi del Mediterraneo. La raccolta dei pinoli si effettua soprattutto lungo la costa occidentale italiana, a partire da La Spezia fino ad Anzio, sull’Adriatico, in Spagna e altrove. Negli altri paesi in cui è staro introdotto, il pino è soprattutto un albero ornamentale.

Le pigne si raccolgono in inverno, da novembre in poi. Poi solitamente si conservano fino all’estate, quando vengono messe al sole perché si aprano. Allora scuotendole si fanno uscire i semi, che vengono spezzati per estrarre i pinoli, i quali però di solito si comprano già sgusciati.

I popoli del Mediterraneo adoperano i pinoli da moltissimo tempo, e gusci di pinoli sono stati trovati nei depositi di immondizie lasciati dalle legioni romane in Inghilterra. L’aroma è molto delicato e prendono un delicatissimo sapore di pino. In Italia vengono usati in una serie di piatti di carne, con la selvaggina, nei piatti agro-dolci, e in quelli dolci. Si adoperano anche in piatti dolci ( di uova, latte, riso ecc.) e sono un ingrediente del pesto genovese. Si possono trovare tra gli ingredienti prescritti nelle ricette di qualunque paese dalla Spagna àll’Egitto, ma soprattutto nel Libano, dove servono per farcire il pollo, con la carne tritata, le melanzane, i pomodori.

Benché nella cucina mediterranea si adoperino soprattutto i pinoli del Pinus pinea, tutt’intorno all’emisfero settentrionale, dalla Siberia all’Himalaya, dalla Cina alla Corea, dal Giappone fino agli Stati Uniti si mangiano anche i pinoli di altre specie, che variano considerevolmente in grossezza e forma. I pinoli non tostati fanno male? Assolutamente no. Si possono mangiare anche crudi.

Ricetta tagliatelle con pinoli

Preparazione tagliatelle con pinoli

  • Fate scaldare un cucchiaio d’olio in un tegame.
  • Unite la passata di pomodoro, un pizzico di sale e il basilico.
  • Tagliate la melanzana mondata a cubetti e mettetela a rosolare in un altro tegame con l’olio rimasto, la cipolla e l’aglio. Quando la melanzana sarà cotta, unite il basilico spezzettato.
  • Fate lessare la pasta, in abbondante acqua leggermente salata in ebollizione.
  • Scolatela al dente, versatela nel tegame con il pomodoro, unite la melanzana, i pinoli che avrete precedentemente tostato e una presa di pepe.
  • Mescolate e fate saltare per qualche istante. Servite in tavola e buon appetito.

Ingredienti tagliatelle con pinoli

  • 280 gr. di tagliatelle all’uovo consentite
  • 1 melanzana grossa
  • 4 cucchiai di pinoli leggermente tostati
  • 400 gr. di passata di pomodoro
  • 3 cucchiai di cipolla tritata
  • 2 spicchi d’aglio
  • 6 foglie di basilico
  • 3 cucchiai di olio extravergine d’oliva
  • q. b. di sale e di pepe.

Un piatto gustoso e amico del benessere

In questa nostra moderna società, dove tutto è dettato dalla frenesia degli impegni della nostra vita quotidiana, è stato costante l’invito dei medici a tornare ai sapori più naturali possibili, cioè a quegli alimenti che possano offrire il giusto fabbisogno, offrendo magari anche qualche effetto benefico al nostro organismo. Perché, allora, non abbandonare gran parte di quel cibo spazzatura e dedicare qualche minuto del nostro tempo alla preparazione di un buon pasto? Quello delle tagliatelle con pinoli e melanzana è decisamente un piatto che può aiutarci a “tornare alle origini”, proponendoci genuinità, un sapore unico e numerose proprietà benefiche.

Sicuramente, questo è dovuto in gran parte alla presenza dei pinoli, quei piccoli semi commestibili di alcune varietà di pino, che si rivelano ricchi di zinco, calcio, potassio, magnesio, vitamina B2 ed E. Sono inoltre una buona fonte di ferro: ecco perché vengono suggeriti nelle diete di soggetti affetti da anemia.

La melanzana non è da meno: carica di minerali, vitamine e antiossidanti di inestimabile valore, ci aiuta a promuovere la salute della pelle e il benessere generale dell’organismo. Se poi uniamo tutto questo al valore nutrizionale delle tagliatelle all’uovo, certamente le cose si fanno ancora più sostanziose… Con tante proteine ed energia a volontà, questa pasta renderà il vostro pasto molto saziante e nutriente, oltre che gustoso.

Cipolla o scalogno?

La lista degli ingredienti delle tagliatelle con pinoli include la cipolla. La cipolla funge da supporto alla cottura delle melanzane, che vengono ripassate in padella. Viene da chiedersi se non sia meglio utilizzare lo scalogno.

I due alimenti, infatti, sono spesso in competizione tra di loro e vengono considerati uno alternativo all’altro. Ebbene, di norma si tratta di una questione di gusti personali. Chi ama i sapori più delicati sceglie lo scalogno, invece chi desidera note più pungenti usa la cipolla. In questo caso, però, l’impiego della cipolla è obbligata, infatti il suo scopo è di contrastare il sapore delicato della melanzana e di ravvivarlo allo stesso tempo. Lo scalogno, è bene ricordarlo, è più delicato e risulterebbe fuori luogo.

La presenza della cipolla contribuisce a rendere il piatto più sano, infatti è un alimento nutriente e nemmeno troppo pesante. A fronte di un apporto calorico minimo, regala vitamine e sali minerali abbastanza rari, come il selenio e lo zinco, che giovano al sistema immunitario ed esercitano una funzione antiossidante.

Vale la pena spendere anche qualche parola anche per l’aglio, la cui presenza viene spesso accolta in modo poco favorevole. L’aglio è considerato troppo pesante per lo stomaco e per l’alito. Tutto vero, ma solo se viene cotto male o se si utilizzano dosi importanti. Non è questo il caso, infatti si utilizzano solo due spicchi per tutte e quattro le porzioni e viene cotto a puntino. Inoltre, è bene notare che l’aglio fa bene al cuore in quanto contiene l’allicina, una sostanza che conserva l’elasticità delle arterie.

Come aromatizzare queste tagliatelle con pinoli?

Nonostante una combinazione di ingredienti abbastanza rara per la cucina italiana, le tagliatelle con pinoli e melanzane viaggiano sui binari della semplicità. Lo si nota anche dall’approccio impiegato per l’aromatizzazione, che è piuttosto sobrio e moderato. Gli aromi vengono usati in fase di preparazione della melanzane, piuttosto che sul piatto finito.

Le melanzane vengono cotte insieme alla cipolla e all’aglio, infine vengono valorizzate dal basilico, un’aggiunta gradevole che richiama alla più verace tradizione italiana. Il basilico è l’ingrediente aromatico più utilizzato dalla cucina nostrana in quanto dona freschezza, sapore e colore.

Non bisogna dimenticare, poi, che il basilico fa bene alla salute. Oltre al bagaglio di sali minerali e vitamine tipico delle verdure aromatiche, apporta acidi grassi omega tre e calcio. Gli omega tre giocano un ruolo importante per la salute del cuore e abbassano il colesterolo cattivo. Il calcio, invece, fa bene alle ossa e aiuta a prevenire le patologie dell’apparato scheletrico.

Siamo pronti per assaggiare il sugo con pinoli e melanzana?

Così preparate, queste tagliatelle con pinoli forniscono un buon apporto proteico, vitaminico, di minerali e di fibre vegetali. Quanto al suo apporto calorico, invece, non costituisce alcun problema: basterà non esagerare con le tagliatelle e va poi ricordato che questo apporto calorico viene compensato dalla presenza della melanzana che, tra le tante sue caratteristiche, contiene davvero pochissime calorie.

Infine, vorrei dirvi che per la preparazione di questo primo piatto utilizzo sempre le pentole Ballarini, ottime per coloro che sono intolleranti al nichel, in quanto studiate, sviluppate e rivestite in maniera tale da garantire sicurezza e una migliore cottura. Che dire di più? Le tagliatelle con pinoli e melanzane sono un piatto adatto non solo ai grandi maestri di cucina, ma anche ai più inesperti ai fornelli… Chiunque può armarsi di buona volontà e riuscire a portare a tavola questa pietanza unica nel suo genere!

FAQ sulle tagliatelle con pinoli

Quanto devono cuocere le tagliatelle fresche?

In genere le tagliatelle fresche vanno cotte per 2-3 minuti, proprio come tutta la pasta fresca. Le tagliatelle secche, invece, richiedono almeno 9-10 minuti di cottura. Il consiglio è comunque quello di seguire sempre le indicazioni in confezione.

Con cosa si abbina la melanzana?

La melanzana è un alimento versatile che si abbina con tanti ingredienti. In genere è perfetta  insieme ad altri ortaggi come carciofi, zucchine, pomodori e peperoni.

A cosa fa bene mangiare i pinoli?

I pinoli sono ricchi di grassi benefici, che giovano al cuore e contribuiscono ad abbassare il colesterolo cattivo. Sono inoltre dei buoni ricostituenti in quanto sono ricchi di sali minerali.

Ricette di tagliatelle ne abbiamo? Certo che si!

5/5 (1 Recensione)
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