Tagliatelle con pinoli e melanzana: originali

Tagliatelle con pinoli e melanzana:
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Desiderare un primo speciale? Ecco le tagliatelle con pinoli e melanzana

La ricetta delle tagliatelle con pinoli e melanzana è un piatto adatto a tutte le stagioni, molto leggero ma saporito. Le tagliatelle arricchite dal gusto delicato ma deciso dei pinoli e impreziosite dal sapore inconfondibile delle melanzane, si propongono come un piatto adatto ad ogni palato, ottimo da servire nei pranzi domenicali in compagnia dei parenti o in occasione di vecchie rimpatriate con amici.

La preparazione di questa pietanza prevede l’utilizzo di pochissimi alimenti di qualità, ben selezionati, genuini e facili da reperire. Nonostante non sia necessaria redigere una lunga lista degli ingredienti, una semplice porzione di questa pietanza è in grado di saziare anche i più esigenti, fornendo inoltre il giusto nutrimento. Siete curiosi di saperne di più (o avete già l’acquolina in bocca)?

Il pinolo classico usato nella cucina mediterranea è quello del pino domestico o italico che cresce lungo le coste settentrionali del Mediterraneo, la costa atlantica meridionale della Spagna, e a oriente fino alle coste del Mar Nero. Con le magnifiche chiome a ombrello, è davvero uno dei più caratteristici alberi del Mediterraneo. La raccolta dei pinoli si effettua soprattutto lungo la costa occidentale italiana, a partire da La Spezia fino ad Anzio, sull’Adriatico, in Spagna e altrove. Negli altri paesi in cui è staro introdotto, il pino è soprattutto un albero ornamentale.

Le pigne si raccolgono in inverno, da novembre in poi. Poi solitamente si conservano fino all’estate, quando vengono messe al sole perché si aprano. Allora scuotendole si fanno uscire i semi, che vengono spezzati per estrarre i pinoli, i quali però di solito si comprano già sgusciati.

I popoli del Mediterraneo adoperano i pinoli da moltissimo tempo, e gusci di pinoli sono stati trovati nei depositi di immondizie lasciati dalle legioni romane in Inghilterra. L’aroma è molto delicato e prendono un delicatissimo sapore di pino. In Italia vengono usati in una serie di piatti di carne, con la selvaggina, nei piatti agro-dolci, e in quelli dolci. Si adoperano anche in piatti dolci ( di uova, latte, riso ecc.) e sono un ingrediente del pesto genovese. Si possono trovare tra gli ingredienti prescritti nelle ricette di qualunque paese dalla Spagna àll’Egitto, ma soprattutto nel Libano, dove servono per farcire il pollo, con la carne tritata, le melanzane, i pomodori.

Benché nella cucina mediterranea si adoperino soprattutto i pinoli del Pinus pinea, tutt’intorno all’emisfero settentrionale, dalla Siberia all’Himalaya, dalla Cina alla Corea, dal Giappone fino agli Stati Uniti si mangiano anche i pinoli di altre specie, che variano considerevolmente in grossezza e forma.

Un piatto gustoso e amico del benessere

In questa nostra moderna società, dove tutto è dettato dalla frenesia degli impegni della nostra vita quotidiana, è stato costante l’invito dei medici a tornare ai sapori più naturali possibili, cioè a quegli alimenti che possano offrire il giusto fabbisogno, offrendo magari anche qualche effetto benefico al nostro organismo. Perché, allora, non abbandonare gran parte di quel cibo spazzatura e dedicare qualche minuto del nostro tempo alla preparazione di un buon pasto?

Quello delle tagliatelle con pinoli e melanzana è decisamente un piatto che può aiutarci a “tornare alle origini”, proponendoci genuinità, un sapore unico e numerose proprietà benefiche. Sicuramente, questo è dovuto in gran parte alla presenza dei pinoli, quei piccoli semi commestibili di alcune varietà di pino, che si rivelano ricchi di zinco, calcio, potassio, magnesio, vitamina B2 ed E. Sono inoltre una buona fonte di ferro: ecco perché vengono suggeriti nelle diete di soggetti affetti da anemia.

La melanzana non è da meno: carica di minerali, vitamine e antiossidanti di inestimabile valore, ci aiuta a promuovere la salute della pelle e il benessere generale dell’organismo. Se poi uniamo tutto questo al valore nutrizionale delle tagliatelle all’uovo, certamente le cose si fanno ancora più sostanziose… Con tante proteine ed energia a volontà, questa pasta renderà il vostro pasto molto saziante e nutriente, oltre che gustoso.

Siamo pronti per assaggiare le tagliatelle con pinoli e melanzana?

Così preparata, quindi, questa pasta fornisce un buon apporto proteico e vitaminico, di minerali e di fibre vegetali. Quanto al suo apporto calorico, invece, non costituisce alcun problema: basterà non esagerare con le tagliatelle e va poi ricordato che questo apporto calorico viene compensato dalla presenza della melanzana che, tra le tante sue caratteristiche, contiene davvero pochissime calorie.

Infine, vorrei dirvi che per la preparazione di questa ricetta, utilizzo sempre le pentole Ballarini, ottime per coloro che sono intolleranti al nichel, in quanto studiate, sviluppate e rivestite in maniera tale da garantire sicurezza e una migliore cottura. Che dire di più? Le tagliatelle con pinoli e melanzane sono un piatto adatto non solo ai grandi maestri di cucina, ma anche ai più inesperti ai fornelli… Chiunque può armarsi di buona volontà e riuscire a portare a tavola questa pietanza unica nel suo genere!

Ecco la ricetta delle Tagliatelle con pinoli e melanzana

Ingredienti per 4 persone

  • 280 gr. di tagliatelle all’uovo consentite;
  • 1 melanzana grossa;
  • 4 cucchiai di pinoli leggermente tostati;
  • 400 gr. di passata di pomodoro;
  • 3 cucchiai di cipolla tritata;
  • 2 spicchi d’aglio;
  • 6 foglie di basilico;
  • 3 cucchiai di olio extravergine d’oliva;
  • q.b. sale e pepe

Preparazione

Fate scaldare un cucchiaio d’olio in un tegame. Unite la passata di pomodoro, un pizzico di sale e il basilico.

Tagliate la melanzana mondata a cubetti e mettetela a rosolare in un altro tegame con l’olio rimasto, la cipolla e l’aglio. Quando la melanzana sarà cotta, unite il basilico spezzettato.

Fate lessare la pasta, in abbondante acqua leggermente salata in ebollizione. Scolatela al dente, versatela nel tegame con il pomodoro, unite la melanzana, i pinoli che avrete precedentemente tostato e una presa di pepe. Mescola e fate saltare per qualche istante. Servite quindi in tavola.

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Nota per dieta vegetariana

La dieta vegetariana è una scelta, che vanta profili ora etici ora salutistici, ma che pone in essere alcune difficoltà dal punto di vista nutrizionale. Molti studi scientifi affermano che la dieta vegetariana non comporta rischi per la salute se e quando è pianificata in modo equilibrato. Diventare vegetariano non vuol dire mangiare solo frutta e verdura. Si devono consumare anche i legumi, le uova, il latte. I celiaci che vogliono seguire una dieta vegetariana devono fare attenzione ad alcuni cereali: il frumento, l’orzo,  la segale, il farro, il kamut e tutti i prodotti da forno che potrebbe presentare tracce di glutine. Ci sono dei momenti della vita: infanzia, adolescenza, o in periodi di gravidanza e allattamento che può essere utile affidarsi a un medico o un nutrizionista, che saprà consigliare e valutare le scelte più adeguate da fare in base alle esigenze nutrizionali.

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine da leggere attentamente! La raccomandazione è quella di controllate sempre gli ingredienti che utilizzate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Tutti gli alimenti devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Quando cucinate per un celiaco organizzatevi al meglio per evitare sia la contaminazione ambientale che quella crociata. Un fattore che in molti sottovalutano. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

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04-02-2018
Scritto da:

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Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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