Tagliatelle di ceci senza uova e senza glutine

Tagliatelle di ceci senza uova e senza glutine
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Qualità e nutrimento: Tagliatelle di ceci senza uova e senza glutine

Avete mai pensato di portare in tavola un primo piatto fatto in casa, pieno di sostanze nutritive e ricco di sapori? Probabilmente sì e, proprio per questo, oggi vorrei condividere con voi una grande ricetta: quella delle Tagliatelle di ceci senza uova e senza glutine. Le avete mai provate?

La pasta proporrà un’incredibile bontà e un valore nutrizionale da non sottovalutare e la salsa, semplice ma deliziosa, non solo si sposerà perfettamente con il sapore tipico dei ceci, ma donerà un valore aggiunto al vostro menu. Non c’è niente di meglio di una pietanza saporita, fatta con le vostre mani e con validi ingredienti, non credete? Vediamo insieme quali sono gli alimenti protagonisti di questa ricetta e tutte le specifiche modalità di preparazione!

Tagliatelle di ceci senza uova e senza glutine

La pasta e la salsa: da non sottovalutare

Per questa particolare pasta fatta in casa, andremo a utilizzare la farina di ceci e quella di riso, ovviamente prive di glutine ma, nel contempo, sostanziose, proteiche e ricche di sostanze nutritive molto utili all’organismo. Digeribili e dal sapore unico, questi ingredienti si prestano perfettamente per la preparazione della pasta fresca gluten-free e, una volta portata in tavola, vi renderete conto che non si tratta solo di nutrimento: anche il palato avrà la sua grande soddisfazione!

Per la preparazione delle tagliatelle di ceci  andremo ad utilizzare anche amido di mais e amido di tapioca, olio extravergine di oliva e olio di semi di lino, acqua, sale e un pizzico di curcuma in polvere. Con questo, avrete già capito che si tratta di un pasto davvero unico e potente a livello terapeutico, carico di antiossidanti e di proprietà da non sottovalutare.

Naturalmente, anche la salsa non è da meno! Utilizzeremo ingredienti freschi e genuini come il sedano, la carota, la cipolla, la scorza e il succo di limone, le barbe rosse e il basilico. Scegliere alimenti di qualità, vi permetterà di portare in tavola un altro valido apporto di nutrienti, capaci di proteggere il vostro organismo dai malanni di stagione che sono sempre dietro l’angolo, rinforzandolo e offrendogli ciò di cui ha bisogno per rimanere giovane, sano e funzionare al meglio.

Tagliatelle di ceci senza uova e senza glutine

Tagliatelle di ceci senza uova e senza glutine: perfette

Ora che le giornate si fanno più corte e man mano più fredde, abbiamo decisamente più tempo per dedicarci alla preparazione di cibi sfiziosi. Perciò, è il momento ideale per metterci all’opera e impiattare questa ricetta, che ci porterà a ricevere tanti complimenti e a conquistare grandi e piccini. A pranzo e a cena, nelle occasioni speciali e non: questa pietanza avrà ogni volta un successo inaspettato, nonostante la sua semplicità.

Infatti, pur non essendo un piatto estremamente elaborato come tanti altri, le Tagliatelle di ceci senza uova e senza glutine si presentano come un pasto sfizioso e coinvolgente sotto ogni punto di vista. Provatelo e fatemi sapere! Probabilmente vi servirà un po’ di pazienza per seguire le modalità di preparazione ma, fin dal primo boccone, vi renderete conto che ne sarà davvero valsa la pena!

Tagliatelle di ceci senza uova e senza glutine con salsa al pomodoro scappato

Ingredienti per 4 persone:

Per la pasta:

  • 110 gr di farina di ceci Probios
  • 70 gr di farina di riso Probios
  • 100 gr amido di mais
  • 70 gr amido di tapioca
  • 4 gr di gomma di xantano
  • 16 gr olio extravergine di oliva Il Nutrimento
  • 8 gr olio di semi di lino Il Nutrimento
  • 160 ml di acqua
  • un pizzico di sale
  • un pizzico di curcuma in polvere

Per la salsa:

  • 1 costa di sedano
  • 1 carota
  • 1 cipolla
  • 1 scorzetta di limone
  • 150 gr. di barbe rosse
  • 1 bicchiere di vino bianco
  • Il succo di un limone
  • olio extravergine di oliva Il Nutrimento
  • qualche foglia di basilico fresco
  • q.b sale e pepe

Preparazione:

Iniziate preparando la pasta: Mescolate tutte le farine, aggiungete i due tipi di olio, un pizzico di sale e di curcuma, lo xantano e l’acqua. Lavorate prima con un cucchiaio poi a mano.

Se l’impasto dovesse risultare troppo asciutto, aggiungete poca acqua. Formate una palla con la pasta ed avvolgetela con della pellicola e lasciatela riposare per circa 30 minuti. Tritate il sedano, la carota e la cipolla e mettete il tutto in una casseruola con un mezzo bicchiere di acqua.

Quando questa sarà evaporata aggiungete due cucchiai di olio extravergine e fate rosolare per cinque minuti. Unite la scorza di limone e qualche foglia di basilico spezzata a mano. Lasciate rosolare ancora qualche minuto, quindi unite le barbe rosse tritate finemente. Bagnate col vino bianco e lasciate evaporare, quindi aggiungete il succo di limone e fate ritirare nuovamente. Aggiustate di sale e pepe, coprite con acqua o brodo vegetale e lasciate cuocere lentamente.

Se utilizzate delle barbe rosse crude, portate a cottura aggiungendo ogni volta acqua o brodo. Passate il tutto con un frullatore ad immersione aggiungendo ancora qualche foglia di basilico ed un filo di olio.

Stendete la pasta ad uno spessore di 3 mm circa utilizzando della farina di riso per spolverare la spianatoia. Ricavate delle tagliatelle senza ripiegare l’impasto, che rischierebbe di spezzarsi. Cuocete le tagliatelle in abbondante acqua salata per 5 minuti, scolate e condite con la salsa di barbe rosse. Servite con un filo di olio extravergine a crudo ed una bella foglia di basilico.

5/5 (466 Recensioni)

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23-09-2017
Scritto da:

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Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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