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Mousse di mortadella con cialde di riso, una ricetta unica

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Ricetta proposta da
Tiziana Colombo

Mousse di mortadella
Ricette per intolleranti, Cucina Italiana
Ricette senza glutine
Ricette senza lattosio
preparazione
Preparazione: 20 min
cottura
Cottura: 00 min
dosi
Ingredienti per: 4 persone
Stampa
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3/5 (1 Recensione)

La mousse di mortadella, un antipasto creativo e gustoso

Poche idee per lo stuzzichino da aperitivo? Risolvete i problemi con la mousse di mortadella con cialde di farina di riso e quinoa. Volete organizzare un aperitivo casalingo con gli amici e non avete idea di cosa preparare come stuzzichino per accompagnare i sorsi di vino bianco o di succo di frutta?

Non preoccupatevi, perché oggi voglio darvi proprio qualche consiglio al proposito, regalandovi un’idea speciale come la mousse di mortadella con cialde di farina di riso e farina di quinoa.

Questa piccola delizia, perfetta per gli intolleranti al lattosio e i celiaci, conquisterà i vostri ospiti non appena se la troveranno davanti. Ora non resta che scoprirne tutte le potenzialità.

Ricetta mousse di mortadella

Preparazione mousse di mortadella

  • Impastate le farine e lo xantano con acqua fino ad ottenere una impasto omogeneo e liscio.
  • Distendete la pasta con il matterello in uno spessore inferiore al mezzo centimetro, poi tagliate in dischi con un coppapasta e friggete in abbondante olio di semi.
  • Infine, scolate su carta assorbente e salate.
  • Frullate la mortadella in un frullatore insieme al cucchiaio di formaggio e ad un filo di olio, poco sale e pepe nero macinato fresco.
  • A parte montate la panna  e incorporate alla mortadella.
  • Inserite la mousse in una sac à poche e riponetela in frigorifero per un paio di ore.
  • Guarnite ogni cialda con la mousse e servite accompagnando con la verdura fresca.

Per le cialde:

  • 50 gr. di farina di riso,
  • 50 gr. di farina di quinoa,
  • 1 gr. di xantano,
  • q. b. di olio semi arachide,
  • q. b. di sale.

Per la mousse:

  • 100 gr. di Mortadella Marco d’Oggiono,
  • 1 cucchiaio di stracchino Senza Lattosio,
  • 1 dl. di panna da montare,
  • q. b. di olio extravergine oliva,
  • q. b. di sale e di pepe.

Alla scoperta dello xantano, un grande amico della cucina gluten free

Quando si parla di cucina gluten free non bisogna limitarsi agli alimenti privi di glutine, ma anche a dei piccoli ausili che rendono più gustosi i piatti da portare in tavola. Uno di questi è lo xantano che, vi assicuro, può fare la differenza nella preparazione di questa mousse di mortadella con cialde di farina di riso e quinoa.

A cosa serve di preciso? A rendere più morbido e lavorabile l’impasto della farina gluten free. Lo xantano è una gomma naturale polverizzata, che deve essere utilizzata in dosi contenute. Di preciso si parla di 6 grammi di xantano per ogni 250 grammi di farina priva di glutine. Questa quantità prescinde dalla tipologia di farina che viene utilizzata.

Dove si può trovare? Sia in farmacia sia negli ingrossi alimentari. In Italia, purtroppo, non è conosciutissimo. Ecco perché si consiglia spesso di acquistarlo online. Insomma se volete far colpo su amici e parenti in caso di aperitivo fatto in casa ora sapete come fare. La mousse di mortadella è l’ennesimo esempio di come si possa unire gusto e salute, senza privazioni per il nostro palato!

Mousse di mortadella con cialde di farina di riso e quinoa

Come preparare le cialde

La mousse di mortadella con cialde di farina di riso è una preparazione semplice ma dall’aspetto gourmet, capace quindi di esprimere eleganza e creatività. Il merito di ciò va certamente alla mousse, ma anche le cialde fanno la propria parte, rendendo l’impiattamento chic e diverso dal solito. Prepararle è molto semplice, basta mescolare tra di loro le farine, lo xantano e il sale. Si ottiene così un impasto omogeneo, che va steso fino al raggiungimento di uno spessore pari a mezzo centimetro. Poi si ritagliano dei dischetti con un coppapasta e si friggono in olio bollente.

Una menzione particolare va alle farine utilizzate, che sono pensate per il consumo da parte dei celiaci. Sto parlando della farina di riso e di quinoa, che sono completamente senza glutine. Questo non è il loro unico pregio. La farina di riso è delicata, quindi premia e valorizza gli altri ingredienti, inoltre è leggera e un po’ meno calorica rispetto alle farine classiche.

La quinoa, invece, è uno pseudo-cereale che vanta una buona resa e allo stesso tempo può essere classificato come un superfood, in quanto contiene sia le proteine che i carboidrati. Nondimeno abbonda di vitamine, sali minerali e antiossidanti. Per quanto concerne il sapore ricorda i legumi in una versione più delicata. Alcuni rilevano anche un lieve sentore di spinaci, che non interferisce con l’equilibrio generale che l’alimento sa esprimere.

Come preparare la mousse di mortadella

L’altro componente fondamentale della ricetta è la mousse di mortadella, un composto particolare che valorizza un ingrediente sottovalutato come la mortadella. Anche in questo caso la ricetta non riserva particolari sfide, infatti basta frullare la mortadella con lo stracchino e aggiungere un po’ di olio extravergine di oliva, sale e pepe nero macinato al momento.

A parte si monta la panna liquida, che va aggiunta al composto di mortadella e formaggio. Si ottiene così una mousse dal colore rosa chiaro, molto morbida e capace di esprimere sentori di carne e di latte. La mousse così ottenuta interagisce al meglio con le cialde di riso e di quinoa.

La mortadella fa male?

Giunti a questo punto vale la pena parlare della mortadella, che è l’ingrediente fondamentale di questa mousse. Come ho già specificato è un alimento sottovalutato, che viene considerato il meno nobile tra i salumi. Si tratta di un parere ingeneroso, anche perché alcune mortadelle possono esprimere un valore raro per la maggior parte dei salami e dei prosciutti. Ciò risulta vero soprattutto per le mortadelle realizzate non con la sola spalla, ma anche con i tagli più magri come il lombo. Sono ottime anche le varianti che abbondano di aromi, valorizzate magari da pezzi di peperoncino e granella di pistacchi.

Al di là di ciò è vero quanto si dice in giro, ovvero che la mortadella è molto grassa. Un etto raggiunge facilmente le 350 kcal. Allo stesso tempo reca con sé tutti i nutrienti delle carni rosse: vitamine del gruppo B, potassio e magnesio.

Stracchino e panna, un buon abbinamento per la mousse di mortadella

Uno dei punti di forza della mousse di mortadella è la capacità di integrare elementi di carne ed elementi caseari. Tra questi ultimi spiccano lo stracchino e la panna. Lo stracchino aggiunge un tocco acidulo, mentre la panna conferisce i sentori dolci e morbidi del latte.

La presenza dello stracchino e della panna potrebbero impensierire gli intolleranti al lattosio, in effetti non potrebbero essere consumati. La soluzione, per fortuna, è molto semplice: basta utilizzare le varianti delattosate, che si trovano con una certa facilità nei supermercati. Il sapore dei prodotti delattosati è quasi identico ai prodotti “originali”, se si esclude una nota dolce ma comunque gradevole al palato.

Delattosati o no, lo stracchino e la panna impattano anche sul piano nutrizionale. Recano con sé tutti i nutrienti del latte, benché in misura diversa. Sto parlando delle proteine (più abbondanti nello stracchino) e del calcio, che fa bene alle ossa e aiuta a prevenire le patologie dell’apparato scheletrico. Infine è presente anche la vitamina D, che ha un effetto benefico sul sistema immunitario. Per quanto concerne l’apporto calorico, lo stracchino viaggia sulle 300 kcal per 100 grammi, mentre la panna non supera le 200 kcal.

FAQ sulla mousse di mortadella

Cosa c’è dentro la mortadella?

La mortadella è realizzata con la carne di maiale, lardo e, in misura minore, carne bovina e frattaglie. In alcune versioni sono presenti aromi e spezie. Non di rado si trovano anche il pistacchio e il peperoncino.

Che carne si usa per la mortadella?

In genere si utilizzano numerosi tagli di maiale, come la spalla (presente in maggiore quantità) e triti a base di parti magre e frattaglie. Le mortadelle più pregiate sono realizzate con il lombo e con la coppa di maiale.

A cosa fa bene la mortadella?

La mortadella viene considerata il salume meno nobile e uno dei più grassi, tuttavia apporta tutti i macronutrienti delle carni rosse: vitamine del gruppo B, potassio e magnesio. E’ anche un salume molto energetico e saziante.

Che differenza c’è tra la farina di riso e la farina normale?

La farina di riso presenta un sapore più delicato e leggero rispetto alla normale farina 00. E’ inoltre un po’ meno calorica, contiene meno proteine e grassi, ma apporta più vitamine e sali minerali. Inoltre, è una farina priva di glutine e quindi adatta ai celiaci. Questo tipo di farina viene spesso utilizzata insieme alla farina di mais, ed è considerata una delle migliori alternative alle farine tradizionali.

Ricette di antipasti sfiziosi ne abbiamo? Certo che si!

3/5 (1 Recensione)
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