Mortadella Bologna : salume poco considerato

Albero di mortadella e pistacchi
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La mortadella piace a tutti, soprattutto ai bambini.  Infatti, la “Bologna” offerta da questa azienda proviene da una preparazione tipicamente artigianale e, a differenza di quella proposta da molte altre industrie, è priva di lattosio, proteine del latte, glutine e polifosfati.

Durante la produzione industriale dei salumi, vengono utilizzati spesso ingredienti contenenti queste sostanze, comportando dei rischi (anche se minori) in particolare per tutti coloro che sono intolleranti al glutine e al lattosio.

La Mortadella di Bologna al Pistacchio proposta da questa realtà aziendale è sicura, genuina e sfiziosa, ma andiamo a scoprire insieme tutte le altre principali caratteristiche e peculiarità di questo prodotto.

La Mortadella “Bologna” ci conquista così…

La mortadella è buona ma, ovviamente, non tutte le mortadelle sono uguali e chi ama questo salume non può fare altro che essere d’accordo.

Ciò che permette a questi prodotti di fare la differenza e di offrire un gusto unico, un profumo inebriante e un’elevata qualità, è l’unione delle giuste lavorazioni e dei migliori ingredienti, ovvero di quegli elementi capaci di donare a questo salume delle qualità organolettiche inconfondibili e che è impossibile non apprezzare.

Sono proprio questi elementi che rendono la Mortadella di Bologna al Pistacchio deliziosa, profumata e fragrante.

Questo prodotto è altamente digeribile, delicato e magro, e i pistacchi danno alla carne quel valore aggiunto di cui ogni mortadella ha bisogno. Morbida e leggera, ogni sua fetta si rivela come la merenda ideale, piena di nutrimento e dotata di un retrogusto in grado di portarci indietro nel passato, ovvero quando ogni alimento aveva un sapore molto più intenso e coinvolgente.

mortadella

Mortadella di Bologna al Pistacchio: oltre alla merenda c’è di più

La consistenza, il profumo e il particolare gusto di questo salume si rivelano qualità che lo rendono perfetto non solo per lo snack pomeridiano o per quello di metà mattinata.

Infatti, è possibile anche usufruire delle proprietà organolettiche di questo prodotto per valorizzare numerose ricette da proporre a pranzo e a cena, oppure per ravvivare qualunque antipasto o aperitivo in compagnia.

In poche parole, la mortadella è ideale per i panini, ma anche per completare primi piatti caldi e freddi, per insaporire torte salate e per sostituire la solita fetta di carne che mettiamo nel nostro piatto del secondo. Tagliata a cubetti si rivela perfetta persino per preparare degli sfiziosi stuzzichini.

Se le idee e la fantasia in cucina non mancano, portare in tavola tutto il gusto della Mortadella “Bologna” non sarà di certo un problema! Ed ecco un antipasto goloso che ho preparato per Natale!

Perché l’albero mortadella e pistacchi è così buono?

L’albero di mortadella e pistacchi è un’idea semplice ma geniale per una merenda salata, o anche per un pasto diverso dal solito. Ovviamente, da consumare durante le feste natalizie, vista la forma. E’ una ricetta molto facile da realizzare, che punta tutto sul gusto e sulla creatività. E’ la classica ricetta da realizzare con i bambini, visto anche il tema e la forma che evoca certamente un elemento ludico.

Inoltre, se si esclude la farina di quinoa, gli ingredienti sono tutti semplici da reperire. Uno degli ingredienti principali è per esempio la mortadella, il più popolare dei salumi. E’ anche uno dei più grassi, ma io vi consiglio di non sostituirlo e di non modificare la ricetta. Anche perché la mortadella è il salume che si abbina meglio con il pistacchio. Inoltre, le dosi che propongo sono minime, quindi non c’è alcun pericolo per la linea e men che meno per la salute (non ce ne sarebbero in ogni caso).

Quella dell’albero di mortadella e pistacchi è anche una ricetta compatibile con i regimi alimentari di chi soffre di disturbi legati al glutine e al lattosio. Nessuno degli ingredienti, infatti, contiene queste sostanze. Dunque questa speciale merenda salata può essere consumata anche dai celiaci e dagli intolleranti al lattosio.

Il segreto dell’albero di mortadella e pistacchi

Il vero punto di forza dell’albero di mortadella e pistacchi, però, non è la sua forma o l’impasto, bensì un ingrediente che interviene a fine preparazione: i fiocchi di latte senza lattosio Exquisa. Si tratta di un latticino di qualità, buono e cremoso, realizzato con la migliore materia prima. E’ anche moderatamente leggero, almeno rispetto agli analoghi delle altre marche, infatti contiene una percentuale di grassi mediamente inferiore. I fiocchi di latte, in particolare, vengono inseriti alla fine, per decorare l’albero. Pochi e semplici tocchi che in realtà migliorano la resa finale di questa ricetta.

Albero di mortadella e pistacchi

I fiocchi di latte senza lattosio Exquisa, a differenza di molti prodotti che millantano questa caratteristica, sono realmente privi di lattosio. Il processo di rimozione del lattosio avviene secondo una metodica naturale, che replica molto banalmente la reazione che avviene nell’intestino delle persone non affette da tali disturbi. Esso consiste nella scissione del lattosio in glucosio e galattosio, due sostanze che possono essere digerite anche da chi soffre di intolleranze. Tutto ciò avviene attraverso l’applicazione dell’enzima lattasi, inoltre il procedimento non inficia sul sapore, anzi non lo coinvolge minimamente. I fiocchi di latte senza lattosio Exquisa sono buoni come gli analoghi con il lattosio, anzi addirittura più buoni.

Le peculiarità nutrizionali della farina di quinoa

La farina di quinoa sostituisce la classica farina bianca nel nostro albero di mortadella e pistacchi. E’ totalmente priva di glutine, e dunque può essere consumata anche da chi soffre di intolleranza a questa sostanza e dai celiaci. Sbaglia, però, chi pensa alla farina di quinoa come a un mero sostituto o una specie di surrogato. Questo ingrediente ha una dignità propria, ed è in grado di conferire un sapore eccezionale alla preparazione. Tra l’altro è classificato come superfood, viste le sue importantissime caratteristiche nutrizionali.

In primis la farina di quinoa è ricca di proteine, molto più delle farine di grano e di riso. Da questo punto di vista non sfigura rispetto alle carne e al pesce! E’ anche ricca di vitamine, e in particolare la E e la C (in quantità paragonabili a quelle degli agrumi). La quinoa si caratterizza per le eccellenti capacità panificatorie pur essendo necessario un minimo di supporto da parte dell’amido, che in questo caso è di mais per garantire una preparazione gluten-free. La farina di quinoa è comunque facilmente manipolabile in fase di impasto.

Ecco la ricetta dell’albero di mortadella e pistacchi:

Ingredienti per 8 persone:

  • 80 gr. di farina di quinoa,
  • 80 gr. di amido di mais,
  • 60 gr. di pistacchi,
  • 80 gr. di olio di riso,
  • 200 gr. di uova (circa 4),
  • 120 gr. di fiocchi di latte Senza Lattosio Exquisa,
  • 40 gr. di maltitolo,
  • 4 gr. di lievito,
  • 100 gr. di mortadella,
  • olive nere, funghi e piselli (per la decorazione).

Preparazione:

Per la preparazione dell’albero di mortadella e pistacchi iniziate prendendo una padella ben calda e tostando i pistacchi, poi frullateli. Separate gli albumi dai tuorli. Inserite i tuorli, l’olio di riso e i pistacchi frullati nel bicchiere del mixer e frullate fino ad ottenere una specie di maionese. Aggiungete anche i fiocchi di latte e continuate a frullare. In una ciotola versate gli albumi e il maltitolo, poi montate fino ad ottenere un composto spumoso ma stabile. Aggiungete questo composto con la maionese realizzata precedentemente, poi versate anche la farina setacciata, l’amido di mais ed il lievito. Mescolate leggermente e con delicatezza al fine di amalgamare per bene il tutto.

Ora versate il composto in uno stampo ad albero di natale e mettete in forno a 180 gradi per 15-20 minuti. Terminata la cottura tagliate l’albero di natale per lungo dividendolo in due parti (come se doveste tagliare un panino) e farcite l’interno con la mortadella. Infine decorate la superficie con funghi, un po’ di olive nere, piselli, ciuffetti di fiocchi di latte Exquisa ed una spolverata di granella di pistacchi. Servite e buon appetito!

5/5 (1 Recensione)

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11-02-2017
Scritto da:

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

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Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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