bg header
logo_print

Ghiaccioli alle fragole e yogurt al cocco, una vera delizia

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Ricetta proposta da
Tiziana Colombo

ghiaccioli alle fragole
Ricette per intolleranti, Cucina Italiana
Ricette a basso contenuto di nichel
Ricette vegetariane
Ricette senza glutine
Ricette senza lattosio
preparazione
Preparazione: P1DT10 min
cottura
Cottura: 00 min
dosi
Ingredienti per: 4 persone
Stampa
5/5 (1 Recensione)

Ghiaccioli alle fragole e yogurt al cocco, dei ghiaccioli diversi dal solito

I ghiaccioli alle fragole e yogurt al cocco sono ghiaccioli diversi dal solito. Hanno poco a che vedere con quelli che si possono acquistare al bar o al supermercato. Le differenze vanno rintracciate in primis negli ingredienti. Certo, troviamo lo sciroppo, ma il composto principale è realizzato con lo yogurt al cocco. E’ presente inoltre la frutta a pezzi interi, quasi si trattasse di un dessert liquido. Per quanto concerne il procedimento in sé, è tutto molto semplice. Basta inserire nello stampo le fragole ben lavate, pulite e fatte a pezzettini, ricoprirle con lo yogurt e porre tutto in congelatore.

Gli stampi per i ghiaccioli dovrebbero essere in silicone in quanto è un materiale che garantisce tante soddisfazioni quando il procedimento prevede temperature “particolari”, come in questo caso. La verità è che il silicone, rispetto al metallo, ha una conducibilità molto più bassa e quindi fa sì che il composto non si attacchi alla superficie. L’unico elemento di difficoltà della ricetta consiste nella fase di estrazione dei ghiaccioli. Il rischio è di spezzarli o di rovinarli. Il segreto sta nell’attendere un attimo, ovvero il tempo necessario affinché lo strato esterno dei ghiaccioli diventi leggermente liquido per permettere a questi ultimi di “scivolare” al di fuori dello stampo.

Ricetta ghiaccioli alle fragole

Preparazione ghiaccioli alle fragole

Per preparare i ghiaccioli alle fragole e yogurt al cocco procedete in questo modo. Lavate le fragole e tagliatele a fettine. Poi mescolate accuratamente lo yogurt con lo sciroppo.

Ora inserite le fragole negli stampini e versatevi sopra lo yogurt. Chiudete gli stampini e mettete in congelatore per una notte. I vostri ghiaccioli alle fragole e yogurt sono pronti!

Ingredienti ghiaccioli alle fragole

  • 200 gr. di yogurt al cocco
  • 150 gr. di fragole
  • 2 cucchiai di sciroppo d’acero Maple.

Le proprietà dello yogurt al cocco

L’ingrediente più particolare di questa ricetta dei ghiaccioli alle fragole è lo yogurt al cocco. Non è certamente tra i più consumati, ma comunque offre molto sia in termini di sapore che di resa. La consistenza è cremosa al punto giusto e la quantità di liquidi è quella più adatta se lo scopo è quello di favorire il processo di congelamento. Oltre ad essere buono ed “efficace” lo yogurt al cocco può dire la sua anche dal punto di vista nutrizionale. Certo è più calorico dello yogurt bianco e persino dello yogurt alla frutta, ma raramente va oltre le 130 kcal per 100 grammi. Lo yogurt al cocco è interessante in quanto unisce i pregi dello yogurt e quelli del cocco. Lo yogurt è un derivato del latte, e in quanto tale offre una certa quantità di proteine e calcio, che fa bene alle ossa e ai denti.

Stesso discorso per la vitamina D, che è presente in quantità superiore alla quasi totalità degli alimenti. Infine, contiene fermenti lattici vivi, ragione per cui favorisce la digestione e regola la flora intestinale. Il cocco è altrettanto nutriente, ma in modo diverso. E’ un frutto esotico, e in quanto tale è ricco di zuccheri e grassi. Questi ultimi sono però benefici per il cuore, al netto dell’aumento calorico che generano: un etto di polpa di cocco viaggia sulle 200 kcal. Per il resto il cocco è ricco di vitamina C, che giova al sistema immunitario e fa sì che l’organismo metabolizzi una quantità adeguata di ferro. Altre sostanze presenti sono il magnesio e il potassio.

ghiaccioli fragole yogurt cocco ver cl

Un focus sulle fragole

L’altro ingrediente principale di questi ghiaccioli sono le fragole. A dispetto di quanto si potesse immaginare, le fragole non vengono frullate, ma inserite negli stampi a pezzettoni. In questo modo fungeranno quasi da ripieno, rimanendo all’interno del ghiacciolo. Le fragole piacciono quasi a tutti in virtù di un sapore tra l’acidulo e il dolce. Inoltre impattano con il loro rosso vivace, che si abbina al candore dello yogurt al cocco. Le fragole, inoltre, vantano un discreto spessore nutrizionale, confutando il detto secondo cui un alimento se è buono fa ingrassare o fa male. L’apporto calorico raramente supera le 40 kcal per 100 grammi. Troviamo inoltre tante vitamine e sali minerali, come la vitamina C, il potassio e il calcio. Quest’ultima sostanza è tipica più del latte e dei suoi derivati che degli alimenti di origine vegetale.

La fragola contiene anche lo xilitolo, un antiossidante che, in quanto tale, riduce l’azione dei radicali  liberi e aiuta a prevenire il cancro. Lo xilitolo inoltre riduce il livello di acidità della saliva, giovando alla salute dei denti. Infine le fragole contengono l’acido ellagico, una sostanza tipica di molti frutti rossi (melograno compresi), che migliora il metabolismo energetico, riducendo la formazione delle cellule adipose.

Quale sciroppo utilizzare per i ghiaccioli alle fragole?

Non esiste ghiacciolo senza sciroppo, e lo stesso vale per i ghiaccioli alle fragole e yogurt. Tuttavia, al posto del normale sciroppo di zucchero, consiglio di utilizzare quello d’acero. Il suo sapore è singolare, d’altronde è tra i condimenti più importanti di una famosa ricetta americana, ossia quella dei pancake. Tuttavia, lo sciroppo d’acero interagisce con lo yogurt al cocco e con le fragole in virtù di suoi sentori dolci e aromatici. Lo sciroppo d’acero presenta numerosi vantaggi rispetto al normale sciroppo di zucchero. Dolcifica abbastanza bene e non fa aumentare i livelli di zucchero nel sangue, un parametro da tenere d’occhio per i diabetici e per chi sta sostenendo una dieta dimagrante. Vi ricordo che ad alti livelli di zucchero nel sangue corrisponde un più precoce e intenso senso della fame.

Lo sciroppo d’acero, poi, è considerato un buon rimineralizzante. Contiene dosi importanti di potassio, calcio, ferro, magnesio e manganese. Infine riduce la termogenesi dei grassi e, in maniera simile all’acido ellagico, riduce il rischio di obesità. Per l’occasione vi consiglio uno sciroppo d’acero di grande qualità, ossia il Maple. Questo tipo di sciroppo è realizzato con i migliori aceri del Canada, che donano al prodotto una fragranza particolare.

Ricette di ghiaccioli ne abbiamo? Certo che si!

5/5 (1 Recensione)
Riproduzione riservata

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare HTML tags e attributi:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

TI POTREBBE INTERESSARE

Banane in sfoglia con crema alle nocciole

Banane in sfoglia con crema alle nocciole, un...

La banana, un frutto dalle tante potenzialità Vale la pena parlare della banana, il vero protagonista della ricetta delle banane in sfoglia con crema alle nocciole. La banana è un frutto...

Gulab jamun

Gulab jamun, i dolcetti al latte della tradizione...

Un impasto fuori dal comune L’impasto dei gulab jamun è fuori dal comune per almeno due motivi. In primo luogo perché viene valorizzato dal cardamomo, una spezia che raramente compare negli...

Mousse di granadilla

Mousse di granadilla, un dessert per viaggiare con...

Cosa sapere sulla granadilla Vale la pena parlare della granadilla, che è l’ingrediente principale di questa deliziosa mousse. Inizio col dire che è un frutto raro a tutti gli effetti,...