Colazione per bambini: Perchè è così importante?

colazione per bambini
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Colazione per bambini: Perchè è così importante?

Da un’indagine risulta che oltre il 16% dei bambini non fanno colazione appena alzati. Questo dato è sconcertante se sommato alla percentuale di adulti che la saltano. Inoltre se si pensa che crescendo molti adulti rinunciano alla colazione o trascurano questo pasto per impegni legati alla vita frenetica che conducono, sempre di corsa e abituati a dedicare poco tempo alle cose importanti per la nostra salute, anche se poi trovano il tempo per consultare social e leggere pagine e pagine di news dai cellulari super tecnologici che si portiamo appresso, è veramente un dato sconcertante.

Come per gli adulti anche per i più piccoli saltare la prima colazione comporta un rendimento inferiore durante l’arco della giornata, maggiori difficoltà di concentrazione ed una maggior predisposizione allo stress. Per quanto riguarda invece l’aspetto puramente fisico, coloro che saltano questo pasto sono più propensi al consumo di snack industriali durante la giornata per far fronte ai cali di zuccheri, portando così il fisico ad abituarsi ad un’alimentazione sregolata e ad una conseguente predisposizione a disturbi alimentari quali sovrappeso ed obesità.

E’ la colazione che adoro preparare

Quando preparo la colazione per i  bambini aggiungo spesso il prosciutto cotto senza glutine e senza lattosio. Per produrre questo prosciutto cotto si parte da cosce fresche selezionatissime:

  • – senza giretto, cioè senza la parte ultima del gambetto che risulta più nervosa nel cotto
  • – senza noce, cioè senza la parte laterale che risulta troppo asciutta per il cotto.

E’ un prosciutto fatto ancor oggi come un tempo: lasciato in salamoia in modo che prenda sale ed aromi in modo lentissimo: la carne così non è stressata.

orso di mele

Non si mettono gelatine ed addensanti per rendere compatti i vari muscoli del prosciutto. Ha una giusta fasciatura di grasso, necessaria per renderlo dolce e morbido, ma mai eccessiva.

Il numero di pasti consigliati per un bambino è cinque da consumare nell’arco della giornata. La colazione è senz’altro il più importante e completo, seguito a ruota dal pranzo. La mattinata ed il pomeriggio andrebbero spezzate col consumo di un frutto e la cena dovrebbe essere il pasto più leggero per non sovraccaricare il fisico in vista della notte.

La colazione è importante per i bambini

Per un bambino saltare la colazione comporta un insufficiente apporto di glucosio, principale fonte energetica, motivo per cui rinunciando a questo pasto l’organismo andrà ad attingere alle riserve energetiche, provocando spossatezza, irritabilità, difficoltà nella concentrazione e maggior tendenza ad ingrassare. Il cervello è l’organo che consuma il maggior quantitativo di glucosio, circa il 25%, motivo per cui saltare la colazione, soprattutto per i bambini e gli adolescenti in fascia scolare, può condizionare l’apprendimento, riducendo il livello di attenzione, diminuendo la produttività, la memoria, l’espressività e la creatività che traggono da questo carboidrato la loro linfa vitale.

Non prendiamo però alla lettera quanto sopra, o meglio, non significa che se i nostri figli assimileranno un corretto apporto di carboidrati a colazione si trasformeranno in tanti piccoli Einstein, bensì potranno trarne giovamento o un miglioramento a livello di prestazioni personali legate alla concentrazione ed alla capacità di fronteggiare lo stress legato alla vita scolastica ed una maggior reattività agli stimoli esterni ai quali sono sottoposti. La domenica mattina adoro fare la colazione in famiglia. Se poi girano per casa i bimbi è una vera festa!

L’importanza di una prima colazione per i bambini sana e nutriente

La prima colazione per i bambini è fondamentale. Oggigiorno la giornata di un bambino è caratterizzata da tantissimi impegni. Non è possibile pensare di iniziarla senza un adeguato apporto energetico.  

Noi siamo quello che mangiamo: dobbiamo ricordarcelo e ricordarlo ai nostri figli fin dai primissimi anni di vita. Perché devono capire che dalle loro scelte alimentari di ogni giorno dipende anche il loro equilibrio psico-fisico.

colazione per bambini

La colazione dei bimbi: energia per studiare e giocare

Ogni tanto è bene ricordarsi delle tantissime attività che i nostri bimbi fanno ogni giorno. Studiano, giocano, hanno per ciò davvero bisogno di tantissima energia. La prima colazione è fondamentale per dare all’organismo il carburante necessario a portare avanti tutti questi impegni.

Troppo spesso viene trascurata la qualità della colazione dei bambini, tenendo a proporre merendine confezionate troppo ricche di grassi. L’ideale sarebbe invece variare i principi nutritivi e portare in tavola una colazione che sia caratterizzata anche dalla presenza di vitamine, minerali, zuccheri e proteine.

Per quanto riguarda gli zuccheri è fondamentale contenere l’apporto fin dai primi anni dell’infanzia. Un’alimentazione troppo ricca di carboidrati è infatti il preludio a un’età adulta contraddistinta da picchi glicemici poco utili alla linea.

Un capitolo interessante da approfondire riguarda la durata della prima colazione, pasto al quale, soprattutto quando si parla di bimbi, è bene dedicare un po’ di tempo.

Contraddistinta da un apporto calorico ideale pari a un quarto di tutto il fabbisogno giornaliero, la prima colazione dovrebbe essere consumata con calma, in modo da infondere ai bambini quella serenità psicologica fondamentale quando ci si prepara alla sfida di una nuova giornata. Non dimentichiamo mai che il modo in cui consumiamo il cibo è essenziale per il nostro equilibrio interiore.

Prima colazione per bimbi intolleranti: come risolvere il problema

Oggi, per fortuna, la vita dei genitori che si trovano a gestire la situazione di un bambino allergico o intollerante è molto più facile. Sono infatti tanti i produttori che hanno sviluppato una scelta di prodotti per  intolleranti  a prescindere dalla loro età.

Basta fare un giro per i banchi del supermercato o chiedere al proprio negozio di alimentari di fiducia per riuscire senza dubbio a trovare una soluzione per portare sulla tavola dei propri bambini intolleranti o allergici delle vere delizie anche a colazione.

Sicuramente, una scelta ancora più gustosa consiste in una Colazione con pancakes, bevanda al cioccolato, yogurt e frutti di bosco! Una buona abitudine è certamente quella di iniziare bene la giornata e potrete farlo grazie ad un pasto completo, equilibrato, nutriente ed energetico, caratterizzato da un giusto mix di carboidrati, proteine, frutta antiossidante e un pizzico di dolcezza e fantasia con il cioccolato.

Quella che vi suggerisco è una colazione molto veloce e semplice da preparare. Dunque, anche se non siete dei grandi chef, potrete portare in tavola tutta questa bontà, con soddisfazione e tanta allegria! Vediamo insieme quali sono i benefici di questa combinazione di alimenti…

colazione per bambini

Cosa abbinare ai pancakes?

L’abbinamento dei pancakes con la bevanda al cioccolato, lo yogurt e la frutta vi consentirà di affrontare con energia e vitalità il resto della giornata. Infatti, non dimenticate che le “frittelle” tanto note in USA, presenti in tutto il mondo e in numerose varianti, sono perfette per regalare a voi e ai vostri familiari una colazione nutriente, ma anche genuina.

La colazione con pancakes, bevanda al cioccolato, yogurt e muesli ai frutti di bosco non è adatta solamente ai celiaci e agli intolleranti allo zucchero del latte, ma è più digeribile e più leggera per tutti e possiamo apprezzarla in qualunque periodo dell’anno. Tuttavia, il vero punto forte di questo delizioso pasto è il muesli ai frutti di bosco, ricchi di proprietà nutritive e benefiche, ma che purtroppo non troviamo in tutte le stagioni, a meno che non ci accontentiamo di validi sostituti (primizie, frutta secca o surgelata).

Ad ogni modo, ogni volta che avete la possibilità di assaporare questi frutti, che generalmente sono lamponi, mirtilli, more, ribes e fragole selvatiche, non esitata a farlo! Sono alleati unici per la nostra salute: contengono potenti sostanze antiossidanti e sono capaci di proteggerci da malattie e infezioni (soprattutto quelle urinarie). Oltre ad apportare questi benefici all’organismo, i frutti di bosco aiutano a tenere sotto controllo il livello di colesterolo nel sangue.

I frutti di bosco stanno bene in qualsiasi ricetta

Come avrete capito, questa combinazione di alimenti è un’ottima alleata per il nostro benessere quotidiano e, se contiamo anche i minerali e le vitamine contenute nel latte al cioccolato, lo è ancora di più! Si tratta di un vero e proprio sfizio e di una grande soddisfazione, nonché di un ottimo apporto nutrizionale da portare in tavola. L’importante è scegliere dei prodotti genuini e di qualità!

In questo modo, la colazione si adatta perfettamente a tutti, sia agli adulti che ai bambini. Gli ingredienti che vi serviranno per la preparazione dei pancakes saranno ben pochi e vedrete che sarà impossibile deludere qualcuno con questa gustosa colazione! Voi cosa ne pensate? Qual è la vostra colazione tipo? Assaporando ogni mattina degli alimenti gustosi e genuini, saprete perfettamente iniziare la giornata con il piede giusto!

Provate i pancakes con i fiocchi di latte per una colazione diversa dal solito. In questa versione rivisitata i pancakes sono fatti con dell’ottima farina integrale e mescolati in maniera piuttosto semplice con uova, fiocchi di latte e lievito.  Otteniamo così dei pancakes particolarmente saporiti e morbidi, perfetti da farcire con marmellata, miele, sciroppo d’acero, panna, cioccolato, crema, frutta o quel che ci piace!

Con una colazione così buona e golosa l’allegria ci segue per tutta la giornata e ci alziamo da tavola con il pancino pieno e soddisfatto. Chi ha detto che questi pancakes piacciono solo ai più piccoli?

colazione dei bambini

Smoothie alla banana e frutti di bosco per la colazione dei bambini

Lo smoothie alla banana e frutti di bosco è una gradevole alternativa al classico frullato, anche perché si differenzia da questo non solo in termini di ingredienti, ma anche di procedimento. Benché frullato e smoothie vengano considerati spesso sinonimi, in realtà sono due composti diversi. Nello specifico il primo contiene solo frutta o verdura, invece lo smoothie contiene anche il latte o un derivato (spesso lo yogurt). Nel caso specifico dello smoothie alla banana e frutti di bosco troviamo il latte scremato o vegetale. Ciò non toglie che possa essere anche una preparazione per i non intolleranti al lattosio o per i vegani. Infatti, il latte può essere sostituito con la variante delattosata o da un qualsiasi latte vegetale. La ricetta, nello specifico, rende molto con il latte di soia.

Questo smoothie si sposa alla perfezione con uno degli ingredienti, ovvero con la banana. La banana è un frutto prezioso, ma purtroppo al centro di molti pregiudizi, tra cui l’essere troppo grasso. In realtà raramente raggiunge le 100 kcal ogni 100 grammi, un apporto calorico superiore alla media degli altri frutti, ma basso in senso assoluto. In ogni caso le banane sono molto nutrienti. Il riferimento è in particolare ai sali minerali, che sono abbondanti e variegati. Tra tutti spicca il potassio, presente in dosi decisamente superiori alla media.

La componente rossa di questo smoothie

Gli altri protagonisti di questo smoothie alla banana sono i frutti di bosco. Questi ultimi donano una tonalità tra il rosso e il viola alla preparazione, tale da impattare positivamente sulla resa visiva. A parte ciò, aggiungono gusto e nutrienti, d’altronde la lista degli ingredienti comprende le fragole, i mirtilli e il ribes, che vengono tradizionalmente apprezzati per il sapore e per i valori nutrizionali. In linea di massima, hanno una composizione simile, ossia sono ricchi di vitamina C, che fa bene al sistema immunitario. Contengono poi una dose non trascurabile di vitamina A, che esercita una funzione protettriva nei confronti degli organi visivi. Non mancano i sali minerali, e in particolare il calcio, il magnesio e il potassio.

Tutti e tre i frutti sono ricchi di luteina, che conferisce una tonalità rossastra ed esercita una funzione antiossidante. In virtù di ciò, contrasta gli effetti dei radicali liberi, potenzia le attività di riproduzione cellulare e aiuta a prevenire alcune forme tumorali. Infine questi frutti si caratterizzano per un apporto calorico contenuto, in genere inferiore alle 40 kcal per 100 grammi. Tra tutti, le fragole sono eccellenti per il betacarotene, che funge da antiossidante e da precursore per la vitamina A.

Come accompagnare lo smoothie?

Lo smoothie alla banana e frutti di bosco è buono anche da solo, tuttavia può essere accompagnato da altre preparazioni. Anzi è preferibile consumarlo in questa modalità, in modo tale da renderlo protagonista di merende e colazioni. Quindi come accompagnare lo smoothie alla banana e frutti di bosco? Ebbene, le possibilità sono numerosi. Potete immergervi dentro dei cereali, piuttosto che i muesli. La presenza del latte, infatti, rende meno denso il preparato, che può servire a immergere ingredienti di questo tipo.

Potete accompagnare lo smoothie con i waffle, delle cialde dalla forma peculiare che ricorda un nido di api. Sono morbidi, gustosi e molto versatili, dal momento che possono essere realizzati anche con farine alternative (ad esempio quelle gluten-free). Sono facili da preparare, tuttavia richiedono una piastra speciale, pensata appositamente per la loro preparazione. I waffle possono essere conditi come meglio credete, aggiungendo anche topping differenti, cioccolata calda, nutella, marmellata e molto altro ancora.

Ecco la ricetta dello smoothie alla banana e frutti di bosco:

Ingredienti per 2 persone:

  • 1 banana,
  • 150 gr. di fragole, mirtilli e ribes,
  • 150 ml. di latte scremato o vegetale.

Per accompagnare:

  • waffle, formaggio cremoso o cereali

Preparazione:

Per la preparazione dello smoothie alla banana e frutti di bosco iniziate lavando per bene i frutti di bosco. Poi togliete le parti non commestibili e mettete da parte.

Ora sbucciate la banana e riducetela a pezzi piccoli. Nel frullatore mettete il latte scremato e la frutta tagliata a pezzi. Azionate il mixer e mescolate per bene. Servite lo smoothie fresco accompagnandolo con i cereali, con il waffle o con del buon formaggio cremoso.

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Nota per dieta vegetariana

La dieta vegetariana è una scelta, che vanta profili ora etici ora salutistici, ma che pone in essere alcune difficoltà dal punto di vista nutrizionale. Molti studi scientifi affermano che la dieta vegetariana non comporta rischi per la salute se e quando è pianificata in modo equilibrato. Diventare vegetariano non vuol dire mangiare solo frutta e verdura. Si devono consumare anche i legumi, le uova, il latte. I celiaci che vogliono seguire una dieta vegetariana devono fare attenzione ad alcuni cereali: il frumento, l’orzo,  la segale, il farro, il kamut e tutti i prodotti da forno che potrebbe presentare tracce di glutine. Ci sono dei momenti della vita: infanzia, adolescenza, o in periodi di gravidanza e allattamento che può essere utile affidarsi a un medico o un nutrizionista, che saprà consigliare e valutare le scelte più adeguate da fare in base alle esigenze nutrizionali.

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine da leggere attentamente! La raccomandazione è quella di controllate sempre gli ingredienti che utilizzate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Tutti gli alimenti devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Quando cucinate per un celiaco organizzatevi al meglio per evitare sia la contaminazione ambientale che quella crociata. Un fattore che in molti sottovalutano. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per celiaci intolleranti al lattosio da leggere attentamente. Dalla nota ministeriale: senza lattosio. E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Per tutti gli alimenti non contenenti ingredienti lattei l’indicazione “naturalmente privo di lattosio” deve risultare conforme alle condizioni previste dall’articolo 7 del regolamento (UE) 1169/2011. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.


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Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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