Zuppa di levistico e pinoli di cedro , benessere a tavola

Zuppa di levistico
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Zuppa di levistico e pinoli di cedro , benessere a tavola. Conoscete il levistico? È una pianta le cui foglie e semi vengono usate a scopo medicinale e culinario. È conosciuto anche come “prezzemolo dell’amore” per le sue proprietà afrodisiache. Originario del Mediterraneo, si trova però anche in tutta Europa e nel nord America e fa parte della stessa famiglia dell’aneto e dell’angelica. Adatto a insaporire zuppe, stufati, chilli, frutti di mare e verdure saltate in padella. Diamo un’occhiata ai benefici e poi alla ricetta della zuppa di levistico.

Il levistico contiene quercetina, ideale per allergie, problemi respiratori e per l’effetto diuretico in caso di infiammazioni del tratto urinario, come la cistite. E non solo: stimola l’appetito, evita la flatulenza, aiuta la digestione e un infuso delle sue radici è benefico se soffrite di calcoli renali. Le foglie, oltre ad avere proprietà diuretiche, si possono usare anche come deodorante. Il levistico è un ottimo analgesico naturale durante le mestruazioni perché allevia il dolore e migliora inoltre la circolazione. Ha proprietà antibiotiche e antisettiche che aiutano a guarire dalle ferite, mentre è invece sconsigliato in gravidanza.

Il levistico: tutto da scoprire

Si raccolgono le foglie con aroma molto simile a quello del sedano ma più gradevole, da usare fresche in risotti, brodi, carni, stufati, pollo, baccalà; i semi maturi macinati si aggiungono in impasti di pane e dolci, nei liquori, nelle insalate, nelle schiacciate e sulla purea di patate; il levistico è utilizzato come sostituto di una spezia indiana, l’Ajowan, essendo il primo più comune in Europa.

levistico

In conclusione, il levistico è un insaporitore con tante proprietà utili per il nostro corpo. Provate questa ricetta per aggiungere un tocco in più ai vostri piatti. È una pianta veloce e pratica da preparare prima della cottura: basta lavare le foglie e potete subito usarlo dove preferite, come in questa squisita zuppa di levistico che avete appena imparato a fare!

Ora che conoscete meglio a cosa serve il levistico, vediamo come utilizzarlo in cucina, lo si può utilizzare in svariate ricette e in tanti modi diversi, ma la mia ricetta di oggi utilizza questo ingrediente speciale per fare una zuppa saporita con levistico e pinoli di cedro, una squisitezza da leccarsi i baffi. E ve lo garantisco, provare per credere! Ecco qui di seguito i passi da seguire per la preparazione.

Ed ecco la ricetta della Zuppa di levistico

Ingredienti per 4 persone

  • 300 gr di patate
  • 150 gr. di foglie di levistico
  • 1 dl di panna consentita
  • una carota
  • uno scalogno
  • 1 lt di brodo vegetale
  • 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva
  • q.b. sale e pepe nero macinato fresco
  • 1 cucchiaio di pinoli di cedro

Preparazione

Pelate le patate e tagliatele a cubetti. Raschiate, lavate le carote e tagliatele a rondelle. Sbucciate lo scalogno e tagliatelo a fettine sottili. Lavate e asciugate le foglie di levistico.

In una pentola antiaderente fate scaldare un paio di cucchiai di olio e aggiungete la cipolla, le patate, la carota e le foglie di levistico. Rosolate il tutto per qualche minuto e aggiungete il brodo, salare e pepare. Bollite a fuoco lento per 20 minuti. Lasciate intiepidire prima di frullare il tutto.

Tostate i pinoli in forno per qualche minuto. Rimettete la pentola sul fuoco, amalgamate la panna e proseguite la cottura qualche minuto.

Servire con una macinata di pepe e i pinoli tostati.

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Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine Controllate sempre che gli ingredienti che adoperate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per gli intolleranti al lattosio Dalla nota ministeriale: E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette


15-10-2015
Scritto da: Tiziana Colombo
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