Olive ascolane : il contorno appetitoso dal ripieno goloso

Olive ascolane : il contorno appetitoso dal ripieno goloso. Il classico: andare in pizzeria e non poter fare a meno di gustare, prima della pizza, qualche stuzzichino. Uno dei più graditi è decisamente rappresentato dalle olive ascolane, le golosissime palline dal ripieno gustoso.

Ma, visto l’alto indice di gradimento ed il successo che esse riscuotono nel pubblico dei consumatori, perché non provvedere a realizzarle a casa?

La preparazione non è del tutto semplice, ammettiamolo, ma i risultati sono assolutamente appaganti, d’altronde senza fatica non si possono ottenere risultati eccellenti.

E’ anche vero che, una volta cotte, le olive ascolane possono essere conservate per qualche giorno, dunque se ne potrà apprezzare il gusto anche nei giorni immediatamente successivi alla loro preparazione. L’ideale per offrirne a familiari, amici o vicini.

Olive ascolane : antica e naturale fonte di polifenoli

Che le olive rappresentino una buona fonte di sostanze preziose per il nostro organismo c’era da immaginarselo. Esse sono state infatti da sempre sfruttate sin dall’antichità in ogni modo,  a partire dalla spremitura, sino ad arrivare alla preparazione di creme e soluzioni per capelli e per la doccia. Al forno, snocciolare, ripiene, le olive sono sempre presenti in ogni occasione, dalla cena più raffinata al buffet più informale.

Olive ascolane

A questa estrema duttilità va ad aggiungersi il suo elevato apporto di polifenoli, utili per il benessere del nostro organismo, nonché l’altissimo livello di grassi monoinsaturi, entrambi in grado di regalare al nostro corpo un incredibile apporto di antiossidanti.

Non tutti sanno che …

Le olive, oltre a rappresentare un valido alleato contro il colesterolo e contro il naturale processo di ossidazione del nostro organismo, sono in grado di stimolare la digestione e favorire l’appetito.

Ne consegue che, consumare qualche oliva a tavola, significa aumentare le probabilità di digerire meglio il pasto. Stesso discorso vale per l’olio extravergine di oliva, il sano prodotto risultante dalla spremitura delle olive, che garantisce enormi vantaggi in seno all’intero processo di digestione, un motivo questo in più per prediligerne la sua sostituzione al burro.

Altra curiosità: per tutti coloro che si siano da sempre chiesti se è un bene preferire alle olive nere  quelle verdi o viceversa, potrà rivelarsi utile apprendere che le olive nere contengono un contenuto calorico  e lipidico e leggermente superiore a quello di cui alle olive verdi, ma che, di contro, esse presentano una minore quantità di carboidrati e si rivelano più digeribili rispetto a quelle verdi.

Ed ecco la ricetta delle Olive ascolane

Ingredienti per 6 persone

  • 500 gr grosse olive verdi snocciolate
  • 160 gr polpa di vitello magra tagliata a dadi­ni
  • 150 gr salsiccia fresca di maiale, spel­lata e sbriciolata
  • 50 gr pancetta tagliata a dadini
  • 160 gr pangrattato (gallette di quinoa polverizzate)
  • 1 tazza brodo
  • 2 uova
  • 2 cucchiai farina di riso
  • 20 gr burro chiarificato
  • 1 pizzico curcuma e un pizzico timo
  • q.b. sale
  • abbondante olio per friggere
  • 1 uovo leggermente sbattuto
  • farina di riso per impanare

Preparazione

Fate sciogliere il burro in una casseruo­la e ponetevi a rosolare i dadini di polpa di vitello e la salsiccia spellata e sbriciolata. Bagnate con il vino, poi unite la pancetta, mescolate e portate a termine la rosolatu­ra.

Successivamente, versate nel recipien­te il brodo, portate a bollore e lasciate bol­lire per cinque minuti, quindi sgocciolate le carni, passatele al tritatutto emettetele in una terrina.

Lasciate nel tegame il fon­do di cottura, unitevi due o tre cucchiaiate di pane finemente grattugiato e amalga­mate l’insieme.

Aggiungete alle carni tritate il fondo di cottura e il pane grattugiato rimasto; me­scolate il tutto e unite il timo trita­to, le uova intere sgusciate, il sale e un piz­zico di curcuma. Ricavatene un composto piuttosto liscio ed omogeneo, che la­scerete riposare a temperatura ambiente per 30 minuti.

Trascorso questo tempo, farcite le olive snocciolate con il ripieno e infarinatele leggermente. Sbattete in un piatto fondo l’uovo rima­sto e passatevi le olive infarinate, quindi giratele nel pane grattugiato.

Portate quasi a bollore l’olio nella padel­la e mettetevi a friggere le olive rigirandole più volte. Quando saranno pronte, prelevatele con la paletta forata, sgocciolatele sulla carta assorbente e ser­vitele in tavola ben calde.

nota per gli intolleranti al nichel:   Per tutti gli alimenti questa ricetta va bene anche per questa intolleranza. L’unica differenza è che non dovete friggerle ma cuocerle nel forno caldissimo.

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Controllate sempre che gli ingredienti che adoperate per la preparazione delle vostre ricette siano adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine. Verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Dalla nota ministeriale: E’ stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml

Nota per l’intolleranza al nichel

Sia che sei intollerante al nichel alimentare, allergico al nichel da contatto (DAC) o che ti è stata diagnosticata La SNAS non esiste una cura definitiva e non esiste un modo per eliminare questo metallo dalla vita di una persona. Per alleviare i sintomi è necessario seguire una dieta a rotazione a basso contenuto di Nichel e osservare tutte le regole relative a cosmetici, detersivi, pentole e stoviglie, abbigliamento idoneo etc.

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