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Insalata di cetrioli e finocchi: una ricetta light e genuina

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Ricetta proposta da
Tiziana Colombo

Pubblicato il
24/07/2015 alle 13:26

Insalata con cetrioli e finocchi
Ricette per intolleranti, Cucina Italiana
Ricette a basso contenuto di nichel
Ricette vegetariane
Ricette senza glutine
Ricette senza lattosio
preparazione
Preparazione: 00 ore 25 min
cottura
Cottura: 00 ore 00 min
dosi
Ingredienti per: 4 persone
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4.3/5 (3 Recensioni)

Insalata con cetrioli e finocchi, un mix di vitamine e minerali

I cetrioli appartengono alla stessa famiglia della zucca e del cocomero (le cucurbitacee) e, proprio come l’anguria, essi sono costituiti per il 95% da acqua. Questo significa che, consumando spesso questi ortaggi, il tuo organismo potrà rimanere costantemente idratato e avere la possibilità di depurarsi regolarmente.

Tuttavia, è utile che tu sappia che i cetrioli contengono la vitamina K, le vitamine del gruppo B, la vitamina C, il rame, il potassio e il manganese in grande quantità. Pertanto, possono aiutarti ad evitare carenze nutrizionali, ad accumulare energia e a mantenere il tuo corpo sano sotto molti punti di vista. Inoltre, essendo una ricca fonte di polifenoli, possono contribuire a prevenire molte malattie croniche e non solo.

Da alcune ricerche è risultato che i cetrioli sono ricchi di alcune sostanze antinfiammatorie che sembrano giocare un ruolo importante nella salute del cervello, migliorandone la capacità di memoria e proteggendo le cellule nervose dal naturale declino dovuto all’invecchiamento. Per tutti questi motivi, alcuni studiosi affermano che questo alimento è ottimo per prevenire l’Alzheimer, mentre altri suggeriscono che, grazie alle proprietà antiossidanti della vitamina C e del beta-carotene, possono aiutare anche nella lotta contro il cancro.

Queste sono certamente delle caratteristiche e proprietà da non sottovalutare, ma è importante che tu sappia inoltre che i cetrioli possono aiutare nella gestione dello stress e dell’ansia, grazie al supporto delle vitamine del gruppo B. Infine, l’elevato contenuto di acqua e fibre vegetali li rende alimenti facilmente digeribili, ma anche in grado di migliorare le funzioni funzioni gastrointestinali a livello generale.

Ricetta insalata di cetrioli

Preparazione insalata di cetrioli

  • Affettate i finocchi e la cipolla utilizzando la mandolina.
  • In seguito lavate e affettate i cetrioli, posizionate in un piatto, aggiungete un po’ di sale e lasciate riposare per circa 30 minuti.
  • Intanto preparate una vinaigrette a base di olio, sale, bacche di pepe rosa e succo di limone, poi lavate la mentuccia.
  • Non appena i cetrioli saranno pronti inserite tutti gli ingredienti in un’insalatiera, aggiungete il condimento e le foglie di mentuccia.
  • A questo punto il piatto sarà pronto per essere gustato e per regalare tutti i benefici per la salute di cui abbiamo bisogno.

Ingredienti insalata di cetrioli

  • 2 finocchi
  • 2 cetrioli
  • una cipolla
  • erbe aromatiche a piacere
  • il succo di 1 limone
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • un pizzico di sale e bacche di pepe rosa
  • qualche foglia di mentuccia

I finocchi, un rimedio naturale da non sottovalutare

Gli ingredienti principali dell’ Insalata con finocchi e cetrioli sono una coppia formidabile, ma ovviamente non solo per il gusto. Infatti, come abbiamo visto per i cetrioli, anche i finocchi si rivelano molto benefici per quanto riguarda la nostra salute, aiutandoci a trattare problemi di anemia, indigestione, flatulenza, stipsi, coliche, diarrea, disturbi respiratori, dolori mestruali e a proteggere gli occhi.

Il finocchio è ampiamente usato in tutto il mondo come componente per diverse tipologie di prodotti per l’igiene personale, ma anche a livello culinario e medicinale. Infatti, molti si avvalgono delle tisane a base dell’estratto essiccato di questo alimento, in quanto come abbiamo visto è fortemente capace di curare le problematiche del tratto gastrointestinale, anche nei bambini piccoli.

Tutti gli effetti benefici comportati dal consumo di questo vegetale, in ogni sua forma, sono dovuti soprattutto alla presenza di alcuni particolari oli essenziali, così come da diversi altri componenti. Per tutti questi motivi, il finocchio è l’ideale per coloro che soffrono spesso di intolleranze alimentari: può aiutarli a depurare l’organismo, a ripristinare le funzioni intestinali e gastriche e ad alleviare i vari sintomi correlati a questo tipo di condizione. Pertanto, vediamo come usufruire di questi benefici proprio durante i nostri pasti principali.

Insalata con cetrioli e finocchi

Quale cipolla utilizzare nelle insalate di cetrioli?

L’insalata di cetrioli e finocchi vanta il contributo della cipolla, ma quale cipolla è opportuno utilizzare? Ci sono almeno tre varietà tra cui scegliere: la cipolla dorata, la bianca e la cipolla rossa.

Se lo scopo è di preparare una buona insalata, la cipolla rossa è a mio avviso la scelta migliore. Stiamo parlando infatti di una cipolla tendenzialmente dolce, che rende più delicato il sapore dell’insalata stessa. Non a caso questo tipo di cipolla si consuma prevalentemente da cruda.

La migliore cipolla rossa in circolazione è la cipolla di Tropea IGP, che vanta un elevato contenuto di antocianine, dei formidabili antiossidanti capaci di fungere da antitumorali. Le cipolle bianche e dorate sono altrettanto valide ma rendono meglio nei soffritti, infatti sono tendenzialmente più pungenti.

Come condire l’insalata di cetrioli

I cetrioli trasmettono delle note leggermente acri, dunque il succo di limone non è la soluzione più adatta per condirli. Per avere un’ottima insalata di cetrioli potrebbe bastare un po’ di sale e olio extravergine di oliva di assoluta qualità. Per verificare la qualità di un olio extravergine è bene analizzare aspetto, profumo e sapore.

L’aspetto deve essere brillante a prescindere dal tipo di olio (amabile, piccante etc.). Il profumo e il sapore, invece, devono ricordare le olive fresche. Valutare il profumo può essere complicato, infatti non basta avvicinare il naso alla bottiglia. Un metodo efficace consiste nello spalmare qualche goccia sul palmo delle mani, strofinare per bene e odorare a fondo.

Per l’insalata di cetrioli che vi presento qui ho pensato anche ad alcuni elementi di contorno, come qualche foglia di mentuccia e erbe aromatiche a piacere.

La mentuccia, in particolare, si caratterizza per un sapore deciso ma non invadente, che richiama la menta ma è dotata di un retrogusto più erbaceo e rustico. Questa caratteristica la rende ideale per esaltare piatti semplici e naturali, in cui si desidera un tocco aromatico che non sovrasti gli altri ingredienti. Dunque la mentuccia è perfetta per esaltare l’insalata di cetrioli e finocchi che vi presento qui.

Nel suo piccolo la mentuccia fa anche bene all’organismo, infatti vanta proprietà digestive e carminative, cioè favorisce l’eliminazione dei gas intestinali. Si segnala anche un’azione leggermente antisettica, che può tornare utile nel contesto di un’alimentazione varia ma povera di ingredienti pesanti o fermentati.

Come rafforzare la ricetta dell’insalata con cetrioli?

L’insalata con cetrioli e finocchi si presenta come un contorno leggero ed estivo. Si può dunque pensare a un piatto più completo con qualche aggiunta utile a rendere la preparazione più ricca dal punto di vista nutrizionale. A tal proposito vanno bene gli insaccati più dolci, come il prosciutto, e le carni più delicate, come il tacchino e il pollo. L’importante è cuocerli ai ferri o alla griglia, in modo da preservare la leggerezza e la sobrietà dell’insalata, senza rischiare di coprire il sapore del cetriolo e del finocchio.

Per quanto concerne i carboidrati, che pure mancano nella ricetta originale, si può pensare a qualche crostino fatto in casa. In questo modo, pur nella sua leggerezza e freschezza, l’insalata con cetrioli e finocchi assumerebbe un tono da pasto completo, perfetto per chi è a dieta o vuole tenersi in forma.

Il contributo del pepe rosa

La lista degli ingredienti dell’insalata di cetrioli comprende anche il pepe rosa. Stiamo parlando di un falso pepe, poiché appartenente alla famiglia delle Anacardiaceae, molto diversa da quella del vero pepe nero. Nondimeno il pepe rosa è una presenza fondamentale.l, in quanto trasmette una nota leggermente dolce, calda e profumata, che si sposa bene con il sapore fresco dei cetrioli e con la delicatezza del finocchio.

Sia chiaro, il pepe rosa non punge come il pepe nero, ma rilascia un aroma più morbido e floreale. Inoltre introduce un piacevole contrasto cromatico, valorizzando anche l’aspetto visivo del piatto. E’ proprio questa combinazione di estetica e gusto a renderlo prezioso, specie nelle preparazioni light, che rischiano altrimenti di risultare monotone.

Ricette light in abbondanza con i cetrioli

I cetrioli possono fungere da protagonisti di tante ricette light, dal carattere estivo e rinfrescanti. Penso alla classica insalata di pomodori e cetrioli, che si fonda su un equilibrio delicato tra acidità e freschezza, capace di offrire sollievo nelle giornate più afose. Il cetriolo contribuisce con la sua croccantezza a introdurre una piacevole variazione nella texture complessiva.

Ma si può pensare anche all’insalata di riso. In questo caso i cetrioli aggiungono un tocco acidulo e fresco, che si fa notare in mezzo agli altri ingredienti. Questo effetto viene esacerbato dalla contemporanea presenza di alcuni alimenti specifici, come il mais dolce, il tonno sott’olio o i gamberetti. Per inciso il cetriolo riesce a bilanciare l’intensità degli altri sapori, preservando la leggerezza del piatto e contribuendo a disegnare un profilo aromatico armonico.

Non è raro vedere il cetriolo come protagonista in zuppe fredde, come il gazpacho, o frullati salati con yogurt greco, che sono ideali per spuntini proteici e idratanti. In ogni caso il cetriolo dimostra una versatilità sorprendente, che va oltre il semplice consumo a crudo. Il cetriolo è un ingrediente molto versatile, capace di sfruttare la sua capacità di interagire al meglio con gli altri ingredienti.

Pensiamo a una salsa dip per gli involtini di cetrioli e formaggio

Gli involtini di cetrioli e formaggio sono deliziosi così come si trovano, nondimeno possono essere accompagnati con qualche salsina sfiziosa. Ecco tre idee.

La prima è un’ipotetica salsa allo yogurt greco, limone e menta. È probabilmente la soluzione più naturale, perché riprende la freschezza del cetriolo e la accompagna senza risultare invasiva. Basta lavorare lo yogurt con un filo d’olio extravergine d’oliva, qualche goccia di succo di limone, menta tritata, un pizzico di sale e, se gradito, una punta di pepe bianco. Il risultato è una salsa cremosa ma leggera, acidula al punto giusto e perfetta per chi vuole mantenere il piatto fresco e delicato. Inoltre può essere resa più aromatica con un po’ di scorza di limone grattugiata. 

La seconda idea è una salsa con senape dolce e miele. In questo caso si introduce una nota più vivace, capace di conferire personalità agli involtini. La senape porta una leggera piccantezza, mentre il miele la riequilibra e la rende più morbida. Per prepararla basta mescolare senape delicata, poco miele, olio extravergine d’oliva e qualche goccia di aceto di mele. È una salsa da usare con moderazione, magari servita a parte in una ciotolina, perché ha un sapore più deciso. Si abbina bene soprattutto se il formaggio del ripieno è molto fresco e poco sapido.

La terza salsa è una crema di avocado e lime. È più corposa delle precedenti, ma rimane coerente con la leggerezza del piatto, almeno se viene preparata senza eccedere con i condimenti. L’avocado va schiacciato con succo di lime, sale, qualche foglia di coriandolo o prezzemolo e un filo d’olio. Ne deriva una salsa morbida, vegetale e leggermente agrumata, ideale per trasformare gli involtini in un antipasto più moderno. Il lime, in particolare, evita che la crema risulti pesante e crea un buon contrasto con il gusto delicato del cetriolo.

Cosa bere con gli involtini di cetriolo e formaggio?

Gli involtini di cetriolo e formaggio richiedono bevande leggere, fresche e capaci di non sovrastare il piatto. Il cetriolo ha un profilo morbidamente vegetale, mentre il formaggio porta cremosità e una leggera nota acidula. Per questa ragione è meglio evitare bevande troppo strutturate, troppo tanniche o eccessivamente dolci. A mio parere l’abbinamento ideale deve pulire il palato e accompagnare la freschezza complessiva della preparazione.

Una prima soluzione è l’acqua frizzante con limone. È una scelta semplice e all’apparenza banale, ma funziona molto bene. In questo caso la bollicina alleggerisce la componente cremosa del formaggio, mentre il limone richiama le note fresche del cetriolo. Può essere servita molto fredda e con qualche foglia di menta per creare continuità con gli aromi della ricetta.

Chi preferisce il vino può orientarsi verso un bianco giovane, secco e poco aromatico. Penso a un Pinot Grigio, un Vermentino leggero o un Sauvignon non troppo intenso, che possono accompagnare bene gli involtini, soprattutto se vengono serviti come antipasto. La freschezza del vino aiuta a bilanciare il formaggio, mentre la sua acidità sostiene la parte vegetale del cetriolo. L’importante è scegliere un’etichetta non troppo alcolica e non troppo profumata, per non coprire la delicatezza del piatto.

Un’altra bevanda interessante è il prosecco brut. In questo caso le bollicine rendono l’assaggio più dinamico, dunque sono adatte quando gli involtini vengono proposti in un aperitivo, in un buffet o in una cena informale. Anche in questo caso è bene evitare versioni amabili, perché la dolcezza rischierebbe di creare un contrasto poco armonico.

Per una proposta analcolica più originale si può servire un tè verde freddo non zuccherato. Il tè ha un sapore erbaceo e pulito, che si abbina bene al cetriolo e non appesantisce. In alternativa va bene anche un infuso freddo alla menta o al finocchio, soprattutto se si vuole mantenere l’intero servizio su toni leggeri, estivi e digestivi.

Cetrioli, degli ingredienti preziosi per delle ricette light

I cetrioli sono tra gli ingredienti più utili quando si desidera preparare ricette leggere, fresche e poco impegnative. Il motivo è semplice: hanno un contenuto d’acqua molto elevato, un gusto discreto e una consistenza croccante che aiuta a dare volume ai piatti senza appesantirli. Non sono ingredienti invadenti, quindi possono essere usati in molte preparazioni diverse, sia crude che leggermente lavorate. Inoltre si prestano bene ad abbinamenti con yogurt, formaggi freschi, pesce, erbe aromatiche, agrumi e spezie delicate.

Una prima ricetta light è l’insalata di cetrioli, yogurt e aneto. Si prepara tagliando i cetrioli a rondelle sottili e condendoli con yogurt bianco, aneto, succo di limone, sale e un filo d’olio extravergine d’oliva. È una preparazione molto semplice ma efficace, perché unisce croccantezza, cremosità e freschezza. Può essere servita come contorno per piatti di carne bianca, pesce o uova, oppure come piccolo antipasto estivo. Se si vuole renderla più completa si possono aggiungere semi di sesamo o qualche cubetto di feta.

La seconda idea è la zuppa fredda di cetrioli. In questo caso i cetrioli vengono frullati con yogurt, menta, poco aglio, succo di limone e un pizzico di sale. Il risultato è una crema fredda molto leggera, simile a un gazpacho verde, perfetta per le giornate calde. Può essere servita in bicchierini monoporzione, come entrée, oppure in una ciotola più grande come primo piatto leggero. Per completarla si possono aggiungere dadini di cetriolo, erba cipollina o qualche goccia di olio aromatizzato.

La terza ricetta è la tartare di cetrioli, avocado e salmone affumicato. I cetrioli vengono tagliati a cubetti piccoli e mescolati con avocado, salmone, lime e pepe rosa. È una preparazione più ricca delle precedenti, ma resta comunque fresca e bilanciata. Il cetriolo alleggerisce la parte grassa dell’avocado e del salmone, dando al piatto una consistenza più vivace. Può essere servita come antipasto elegante o come piatto unico leggero, magari accompagnata da qualche crostino senza glutine o da una piccola insalata.

FAQ sull’insalata di cetrioli

A cosa fanno bene i cetrioli?

I cetrioli fanno bene al sistema immunitario grazie al contenuto di vita C, inoltre fungono da remineralizzanti grazie all’abbondanza e alla varietà di sali minerali. Infine aiutano a depurare l’organismo e a ridurre la ritenzione idrica. Inoltre aiutano a tenersi in forza in quanto sono leggeri, ipocalorici e capaci di infondere un senso di sazietà.

Come condire l’insalata di cetrioli?

Le insalate di cetrioli possono essere condite con un po’ di olio extravergine di oliva e sale, ma anche con emulsioni che partono proprio da questi due ingredienti. Il succo di limone è sconsigliato, visto il carattere acre dei cetrioli. Lo stesso vale per l’aceto, a meno che non sia balsamico.

Cosa mettere nell’insalata di cetrioli?

L’insalata di cetrioli si presta all’aggiunta di ingredienti dal carattere fresco, delicato e leggermente acidulo. Per esempio vanno bene alcune tipologie di cipolle, i pomodori e i finocchi.

Cosa si può fare con i cetrioli?

Con i cetrioli si possono preparare magnifiche e fresche insalate, ma anche piatti più complessi come il sushi e il gazpacho. Possono essere impiegati anche per preparare dei salutari centrifugati o per la preparazione di gustose conserve.

Quante calorie ha un’insalata di cetrioli?

L’apporto calorico dell’insalata di cetrioli dipende esclusivamente dalla presenza di ingredienti pesanti e dal condimento. Un’insalata minimale, condita solo con un filo di olio, dovrebbe apportare 100 kcal a piatto.

Il pepe rosa è adatto a tutti?

In linea generale il pepe rosa è adatto a tutti, tuttavia è un parente della famiglia degli anacardi, quindi può provocare reazioni in soggetti allergici. Per questo motivo, chi ha già manifestato allergie alimentari dovrebbe adottare un minimo di prudenza, pur trattandosi di una spezia utilizzata in quantità minime.

Posso usare il cetriolo in piatti caldi?

Tecnicamente è possibile usare il cetriolo in piatti caldi, ma non è consigliabile. La cottura altera la struttura acquosa e il profilo aromatico del cetriolo, rendendolo molle e privo di sapore. Meglio riservarlo a preparazioni fredde o a temperatura ambiente, dove può dare il meglio di sé.

Ricette con cetrioli ne abbiamo? Certo che si!

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