Sushi, la ricetta per prepararlo in casa

Sushi

Una perfetta sintesi tra leggerezza e gusto

Alzi la mano chi non conosce il sushi. Da tipicità giapponese è diventato uno dei piatti più consumati al mondo. Ciò si deve alla vitalità degli chef nipponici, che da qualche decennio si sono aperti alla condivisione, portando le loro prelibatezze in giro per il mondo. Vale la pena emularli, nel proprio piccolo, e “cercare” di preparare del buon sushi a casa propria. Le virgolette sono d’obbligo, dal momento che non è affatto facile. Tuttavia, se seguirete la ricette fedelmente, i risultati non tarderanno ad arrivare. Il sushi si fa apprezzare per il suo sapore raffinato, frutto dell’interazione di molti ingredienti ed espressione di un equilibrio solo all’apparenza precario.

In bocca si fondono i sentori corposi del riso, le note aromatiche dei condimenti e il sapore pungente e delicato del pesce crudo. Anche sul piano nutrizionale il sushi si difende molto bene, anzi può essere definito un pasto completo. I carboidrati sono forniti dal riso e dalle proteine del pesce. I sali minerali, invece, li troviamo nelle salse utilizzate per accompagnarlo, come quella di soia. Il sushi è anche ricco di acidi grassi omega tre, sostanze che fanno bene al cuore e alla circolazione.

Alcune curiosità sul sushi

Il sushi è giapponese, ma lo troviamo sempre più spesso sulle nostre tavole. Ha persino cambiato anche la “geografia” delle nostre città. Fino a qualche anno fa, era difficile trovare un ristorante che servisse sushi nelle strade che percorriamo tutti i giorni, mentre oggi abbondano persino nelle piccole città. Ma quando è stato aperto il primo “sushi”? Secondo la tradizione, nel 1850 a Edo, la città che oggi è Tokyo. Un ristorante locale iniziò a servire dei bocconcini di pesce e di riso. Da allora, iniziarono a diffondersi dei piccoli chioschi.

Il resto è storia, infatti il sushi è diventato una specie di piatto nazionale, utilizzato nello street food e nella cucina d’alta classe. Un’altra curiosità singolare sul sushi riguarda il suo nome, che indica il riso cotto in aceto e zucchero. Dunque, il nome sushi indica un particolare ingrediente, sebbene venga utilizzato per indicare la ricetta nel suo complesso.

Il sushi e le intolleranze alimentari

Parlare di sushi oggi vuol dire chiamare in causa esigenze diverse. Molto sono attenti alle problematiche legate alle intolleranze alimentari, per questo i cuochi specializzati nella preparazione di questo tipico piatto giapponese hanno iniziato a strizzare l’occhio anche ai vegani e ai vegetariani. In questo caso, il salmone e il tonno sono ovviamente sostituiti dalle verdure (peperoni e zucchine), che si sposano meglio con il riso e in parte restituiscono gli stessi sentori del piatto originale. Tra l’altro, anche l’impatto estetico è simile in quanto i peperoni e le zucchine riproducono gli stessi colori del sushi a base di pesce.

Per quanto concerne i condimenti, via libera anche per i vegani e i vegetariani. La salsa di soia è vegetale e lo stesso si può dire del wasabi, che è realizzato con il rafano. A proposito, anche il wasabi può essere realizzato in casa, a tal proposito ecco a voi la ricetta del wasabi casalingo.

Sushi

Un focus sulla cucina giapponese

Il sushi riassume in un colpo solo tutti i valori della cucina giapponese. Il principio cardine è quello dell’armonia dei sapori, che viene ricercata a discapito della corposità (che invece caratterizza altre tradizioni culinarie). I piatti esprimono un gusto delicato, che ad alcuni palati poco sensibili potrebbe risultare quasi neutro. Basta qualche assaggio, però, per abituarsi e aprirsi alle potenzialità della cucina nipponica. Un’importanza centrale è data dal riso, che è allo stesso tempo ingrediente e accompagnamento.

Il riso fa le veci del nostro pane, a tal punto che una ciotola di riso bianco non manca mai sulle tavole giapponese, ed è quindi un protagonista assoluto in quasi tutte le ricette. Nel suo insieme, la cucina giapponese è molto equilibrata. Non vi è la divisione tra primi, secondi e contorni, come nella tradizione italiana, sicché ogni portata rappresenta un pasto completo a sé. Anche per questo motivo, le porzioni sono in genere più piccole e si punta sulla varietà.

Ecco la ricetta del sushi:

Ingredienti per 4 persone:

  • 220 gr. di riso originario nano,
  • 200 gr. di tonno,
  • q. b. di wasabi,
  • 200 gr. di salmone,
  • 1 porro piccolo,
  • q. b. di takuan (sottaceti giapponesi),
  • q. b. di zenzero sottaceto,
  • 6 fogli di alga nori,
  • q. b. di aceto giapponese,
  • q. b. di salsa di soia.

Preparazione:

Per preparare il sushi dovrete partire dal riso. In una ciotola piuttosto grande versate il riso e lavatelo per bene. Cambiate l’acqua più volte finché risulterà limpida, poi sgocciolate il riso. Versate il riso in una casseruola con il coperchio a tenuta stagno e aggiungete abbondante acqua fredda, poi chiudete il coperchio e mettete la casseruola sul fuoco. Quando il riso comincia a bollire, abbassate la fiamma al minimo e fate cuocere per circa 15 minuti. Terminata la cottura, spegnete il fuoco e lasciate risposare per altri 15 minuti. Passate sulla fiamma l’alga nori, dal lato lucido, in modo che prenda un bel colore verde scuro. Dividete a metà i fogli di alga nel senso della lunghezza.

Ora tagliate a fettine sottilissime il tonno e il salmone, poi tritate il porro e tagliate a fiammifero il takuan. Mettete in una ciotola un po’ di acqua e versatevi un po’ di aceto. Nella mano sinistra ben asciutta appoggiate un pezzo di alga nori e inumidite la destra nell’acqua acidula. Con la mano destra prendete un pugno di riso e distribuitelo sull’alga. Con il dito indice spalmate un pizzico di wasabi sul riso e, al centro, mettete il pesce. Arrotolate l’alga nori a cono in modo che dal fondo non sfugga il riso. Servite il sushi con salsa di soia e buon appetito.

5/5 (1 Recensione)
Riproduzione riservata

Seguimi sui social

Mi trovi su quasi tutti canali social come Nonnapaperina. Se prepari una mia ricetta e la pubblichi su Instagram o Facebook, aggiungi l’hastag #nonnapaperina, taggami e sarò felice di riconviderla nelle mie storie.

Ho intenzione di creare una raccolta con tutte le ricette che verranno proposte da voi e non abbiate paura. Non sono una chef professionista e non mi permetterò di non criticare niente e nessuno!!! Don’t worry be happy.

Buon lavoro e aspetto la tua ricetta! E se hai bisogno di qualche consiglio non esitare.

CONDIVIDI SU

5 commenti su “Sushi, la ricetta per prepararlo in casa

  • Ven 21 Set 2012 | Ely ha detto:

    Buonissimo il sushiiii! Grazie per il post, sempre apprezzatissimo!! :D Un abbraccio!

  • Ven 21 Set 2012 | Chiara ha detto:

    ci credi che non ho mai mangiato il sushi??? Mi piace a guardarlo, chissà che sapore particolare..Buon we…

  • Ven 21 Set 2012 | Tiziana ha detto:

    Chiara, giuro che faccio fatica a crederlo, viste tutte le ricette che ci sono sul tuo bellissimo sito, ma capita……Anche a me non ha mai attirato molto, ma da quando mio figlio lo ha mangiato mi tormenta spesso per portarlo al ristorante giapponese e da qualche tempo anche a comprare tutto il materiale per farlo in casa

  • Ven 21 Set 2012 | I sognatori di Cucina e nuvole ha detto:

    Oddio, io il pesce non lo mangio neppure cotto…ma mi piace molto visivamente!

    • Ven 21 Set 2012 | Tiziana ha detto:

      Ci credi se ti dico che fino a prima di diventare intollerante al nichel e al lattosio l’ho sempre rifiutato???????????? Adesso mi sto avvicinando sempre di più…… e spesso dico “quanto mai non l’ho mangiato prima”, parlo del pesce….non del sushi

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare HTML tags e attributi:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

TI POTREBBE INTERESSARE

Zuppa thai con pollo e cocco

Zuppa thai con pollo e cocco, una delizia...

Zuppa thai con pollo e cocco, in diretta dalla cucina thailandese. La zuppa thai con pollo e latte di cocco (Tom Kha Gai ) è un primo piatto dalla texture vellutata, dal gusto complesso ma adatto a...

Pollo al curry con melanzane

Pollo al curry con melanzane e piselli, un...

Pollo al curry verde con melanzane e piselli, un secondo tra l’esotico e il mediterraneo. Il pollo al curry con melanzane è piselli è un primo piatto che spicca per gusto e impatto visivo....

Saltibarsciai

Saltibarsciai, la zuppa russo lituana dal colore unico

Saltibarsciai, la tradizione del baltico racchiusa in una zuppa Il saltibarsciai è una ricetta della tradizione lituana, ma che ha riscosso nel tempo una certa fortuna anche in Russia. Il suo nome...

sarma

Il sarma, una specialità turca con le foglie...

Il sarma, un piatto che stupisce Oggi vi presento una ricetta all’apparenza distante dalla cucina italiana: il sarma. Si tratta di una specialità turca realizzata con ingredienti che potrebbero...

Kasundi

Kasundi, una salsa indiana speziata al punto giusto

Il kasundi, l’intingolo indiano dalla sensibilità mediterranea Il kasundi è una salsa della cucina indiana. In realtà, con questo termine si indica un insieme di salse. Come ogni ricetta...

cock a leekie

Cock a leekie, la zuppa di pollo della...

Cock a leekie, un pasto completo e squisito Il cock a leekie è un piatto tipico della cucina scozzese. Si tratta di una cucina che è capace di regalare degli spunti interessanti, diversi da quelli...

21-09-2012
Scritto da:

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del web, mi conoscono come Nonnapaperina.

Leggi di più

logo_print
Iscriviti alla newsletter settimanale per rimanere aggiornato sulle novità

Iscriviti