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Pasta e fagioli della nonna anche senza glutine, ricetta cremosa e tradizionale

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Ricetta proposta da
Tiziana Colombo

Pubblicato il
03/03/2014 alle 07:00

pasta e fagioli
Ricette per intolleranti, Cucina Italiana
Ricette senza glutine
Ricette senza lattosio
preparazione
Preparazione: 20 min
cottura
Cottura: 40 min
dosi
Ingredienti per: 4 persone
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4/5 (2 Recensioni)

Pasta e fagioli: ricetta della nonna facile e tradizionale

La pasta e fagioli è forse il piatto più diffuso in Italia, è uno dei primi piatti più rappresentativi della cucina italiana tradizionale e la rappresenta degnamente con i suoi sapori e i suoi profumi. Un piatto di pasta e fagioli si trova praticamente ovunque: cambia la modalità di preparazione, cambiano i tipi di fagioli utilizzati, il formato di pasta, ma… pasta e fagioli sempre è.

I protagonisti di questo piatto sono i  fagioli che da sempre sono stati un legume molto economico, ricco di proteine e di carboidrati. Furono importato in Europa dopo la scoperta dell’America dai “Conquistadores” e ad oggi se ne contano più di 500 varietà. Fu Papa Clemente VII che volle diffondere la coltivazione del “fagiolo americano” in tutta la penisola, e diede l’incarico ad  un sacerdote occuparsi sua coltivazione e da li si diffuse prima in tutte le regioni, poi nell’intera Europa.

Le  qualità di fagioli più diffuse da noi sono: i fagioli zolfini, i fagioli Lamon, i fagioli all’occhio, i Blu della Valassina quelli  neri, i bianchi di Spagna e i borlotti. In commercio li In molte case è ancora “la pasta e fagioli della nonna”. Da noi arriva con storie, ricordi e piccole varianti di famiglia. È un primo che si fa abbraccio, comfort e tavola piena.

Consiglio della nonna – Se trovi i fagioli freschi tra agosto e fine settembre, sgranali e congélali già puliti. Saranno pronti all’uso per la tua pasta e fagioli.

Molti la chiamano pasta e fasul, altri la definiscono pasta e fagioli classica. Cambiano i dettagli, non cambia la sostanza. La pasta e fagioli tradizionale nasce semplice: un soffritto, legumi buoni, brodo e pazienza. Si può scegliere una versione più brodosa o una pasta e fagioli densa, cremosa e piena. La magia la fa l’amido della pasta che lega tutto.

Ricetta pasta e fagioli

Preparazione pasta e fagioli

  • Lavate la carota e il sedano.
  • Pelate la carota e sbucciate la cipolla.
  • Tritate carota, sedano e cipolla in modo fine.
  • Scaldate l’olio in una casseruola capiente.
  • Aggiungete il trito di verdure e lo spicchio di aglio.
  • Fate insaporire a fuoco dolce per 5 minuti.
  • Unite il concentrato di pomodoro e mescolate.
  • Aggiungete i fagioli borlotti già cotti.
  • Profumate con alloro, salvia e rosmarino.
  • Versate 700 ml di brodo vegetale caldo.
  • Cuocete per 15 minuti a fuoco dolce.
  • Prelevate due mestoli di fagioli e brodo.
  • Frullateli fino a ottenere una crema.
  • Rimettete la crema nella casseruola.
  • Aggiungete la pasta senza glutine.
  • Cuocete seguendo i tempi indicati sulla confezione.
  • Unite altro brodo caldo solo se serve.
  • Mescolate spesso per evitare che la pasta si attacchi.
  • Eliminate aglio, alloro, salvia e rosmarino.
  • Regolate con sale e pepe.
  • Spegnete il fuoco e aggiungete un filo di olio a crudo.
  • Lasciate riposare per 2 minuti.
  • Servite la pasta e fagioli ben calda.

Ingredienti pasta e fagioli

  • 280 g di pasta corta senza glutine
  • 500 g di fagioli borlotti già cotti
  • 1 litro di brodo vegetale caldo
  • 80 g di carota
  • 60 g di sedano
  • 50 g di cipolla
  • 1 spicchio di aglio
  • 25 g di concentrato di pomodoro
  • 3 cucchiai di olio extravergine d’oliva
  • 1 foglia di alloro
  • 2 foglie di salvia
  • 1 piccolo rametto di rosmarino
  • 5 g di sale fino
  • 2 g di pepe nero.

Pasta e fagioli in breve

La pasta e fagioli è un primo piatto rustico e completo, perfetto quando volete portare in tavola una minestra cremosa senza complicazioni. Si prepara con fagioli borlotti, pasta corta, soffritto, brodo vegetale ed erbe aromatiche. La versione base è già senza lattosio, mentre per renderla senza glutine basta usare pasta certificata e fare attenzione alla cottura. Il segreto è frullare una parte dei fagioli e finire il piatto con un filo di olio buono.

Perché la pasta e fagioli resta una ricetta amata

La pasta e fagioli piace perché è concreta. Non nasce per stupire, ma per saziare, scaldare e riunire. In molte famiglie era il piatto dei giorni normali, quello che si preparava con ciò che c’era in dispensa. Oggi proprio questa semplicità la rende ancora più preziosa, perché basta poco per ottenere un primo buono, economico e capace di diventare piatto unico.

I fagioli borlotti sono tra i più usati, perché hanno una polpa piena e rilasciano una crema naturale durante la cottura. I cannellini danno un risultato più chiaro e morbido, mentre i fagioli freschi, quando sono di stagione, portano un gusto più dolce. La scelta dipende dalla dispensa e dal ricordo che ciascuno porta con sé.

La pasta deve essere corta, perché deve raccogliere la crema e restare dentro al cucchiaio. Ditalini, tubetti, pasta mista e mezze maniche sono formati perfetti. Nella versione senza glutine conviene scegliere formati piccoli e robusti, perché tengono meglio la cottura e non si rompono troppo facilmente.

Questa è anche una ricetta molto adatta alla cucina inclusiva, purché non venga stravolta. Basta usare un brodo vegetale semplice, evitare la pancetta quando non serve e scegliere una pasta adatta alle proprie esigenze. Così il piatto resta quello di sempre, ma può arrivare a più persone.

Pasta e fagioli senza glutine: come non sbagliare

Preparare una pasta e fagioli senza glutine richiede un po’ di attenzione in più. La pasta certificata senza glutine, spesso a base di mais e riso, assorbe liquido in modo diverso rispetto alla pasta di frumento. Se resta troppo a lungo nella minestra può perdere consistenza e rendere il piatto troppo denso.

Per un risultato più sicuro potete cuocere la pasta a parte per qualche minuto in meno e unirla ai fagioli solo alla fine. In questo modo resta più soda e la minestra conserva una bella crema. Se invece preferite cuocerla direttamente nel tegame, aggiungete il brodo caldo poco alla volta e assaggiate spesso.

La pasta di legumi può essere una scelta interessante, ma cambia molto il risultato. Rende il piatto più ricco e accentua il sapore dei legumi. Io la userei solo se amate una minestra molto piena, mentre per una versione più vicina alla ricetta della nonna sceglierei un formato senza glutine di mais e riso.

Per chi deve seguire una dieta senza glutine per celiachia, la scelta degli ingredienti va fatta con attenzione. Pasta, brodo pronto, concentrato di pomodoro e spezie devono essere adatti e controllati in etichetta. Per approfondire le basi della dieta senza glutine potete consultare anche il sito dell’Associazione Italiana Celiachia.

Consiglio pratico: se usate pasta senza glutine, tenete da parte un mestolo di brodo caldo. Vi servirà alla fine per regolare la crema senza allungare troppo il sapore.

Volete fare la ricetta senza pancetta, più leggera ma saporita?

La pasta e fagioli senza pancetta non è una versione povera di gusto. Anzi, spesso permette di sentire meglio il sapore dei fagioli, del soffritto e delle erbe. Il segreto è partire da una base ben fatta, con carota, sedano e poca cipolla tritati fini, lasciati andare piano nell’olio extravergine.

Per dare profondità senza usare salumi potete aggiungere alloro, salvia e un piccolo rametto di rosmarino. Sono profumi semplici, ma fanno la differenza. Il concentrato di pomodoro, usato in piccola quantità, aiuta a dare colore e rotondità senza coprire i legumi.

Un buon brodo vegetale fatto in casa è un altro aiuto prezioso. Non deve essere troppo salato, perché durante la cottura si concentra. Meglio aggiustare il sapore verso la fine, quando fagioli e pasta hanno già legato.

Questa versione è adatta anche a chi segue un’alimentazione vegetariana o preferisce un piatto più semplice. Se la pasta scelta non contiene uova e tutti gli ingredienti sono vegetali, la ricetta può diventare anche vegana. È un modo naturale per rendere la tavola più aperta, senza perdere il carattere della ricetta.

pasta e fagioli ingredienti

Spezie per pasta e fagioli: poche ma giuste

Le spezie per pasta e fagioli vanno usate con misura. Questo è un piatto che non ama essere coperto. La salvia porta profumo, l’alloro accompagna i legumi e il pepe nero aggiunto alla fine dà una nota calda. Il rosmarino va dosato bene, perché può diventare troppo forte.

Io eviterei miscele troppo ricche. Questo piatto ha bisogno di pochi profumi chiari, non di una copertura pesante. Anche il peperoncino può starci, ma solo se volete una versione più vivace. In quel caso ne basta un pezzetto nel soffritto, da togliere prima di servire.

Il sale va gestito con attenzione. Se usate fagioli già cotti o brodo pronto, assaggiate prima di aggiungerne altro. La minestra si concentra durante la cottura e un errore all’inizio si sente molto nel piatto finito.

Un filo di olio extravergine d’oliva a crudo è il condimento che chiude meglio la ricetta. Va aggiunto fuori dal fuoco, quando la pasta ha riposato un paio di minuti. Così profuma senza appesantire.

Lo sapevi? una parte dei fagioli frullata sostituisce bene ogni aggiunta cremosa. È il modo più semplice per ottenere una pasta e fagioli densa, anche nella versione senza pancetta.

Pasta e fagioli romana, padovana e napoletana?

La pasta e fagioli romana è spesso morbida, saporita e con un tocco di pomodoro. Può avere una base più profumata, con erbe e una cottura che lascia il piatto avvolgente. È una variante che piace perché resta semplice, ma ha un carattere molto chiaro mentre la pasta e fagioli padovana mette al centro la cremosità dei fagioli. In molte preparazioni i legumi vengono passati in parte, così da ottenere una base densa e liscia. La pasta entra con misura, senza dominare il piatto.

La pasta e fagioli napoletana, invece, richiama subito la pasta mista e la cottura diretta nel condimento poichè la pasta cuoce insieme ai fagioli e rilascia amido, creando una crema molto legata. È una versione generosa, da mangiare con il cucchiaio e con calma.

Queste varianti raccontano bene la forza della ricetta. Non esiste una sola pasta e fagioli, ma tante versioni di casa. La cosa importante è capire il metodo: fagioli ben cotti, brodo dosato, pasta scelta con cura e un breve riposo prima di servire.

ciotola fagioli borlotti

Come ottenere una pasta e fagioli densa e cremosa

La pasta e fagioli cremosa non nasce da ingredienti grassi, ma dal modo in cui si lavora la base. I fagioli devono essere morbidi, il brodo va aggiunto poco alla volta e una parte dei legumi deve sciogliersi nella minestra. Questo crea corpo senza bisogno di aggiunte.

Il metodo più semplice è frullare due mestoli di fagioli con un po’ di brodo caldo. Poi si rimette la crema in pentola e si lascia legare con la pasta. In alternativa potete schiacciare una parte dei fagioli con il dorso del cucchiaio, se preferite un risultato più rustico.

La cottura della pasta è decisiva. Se usate pasta comune potete finirla direttamente nei fagioli, aggiungendo brodo quando serve. Con la pasta senza glutine, invece, conviene valutare la tenuta del formato. Se avete dubbi, cuocetela a parte e unitela alla fine.

Il riposo finale è un passaggio piccolo ma utile. Spegnete il fuoco, aggiungete l’olio, mescolate e lasciate fermare la minestra per due minuti. La crema si assesta e il cucchiaio raccoglie meglio fagioli e pasta.

Errori da evitare con la pasta e fagioli

Il primo errore è far bollire troppo forte la minestra. La pasta e fagioli ha bisogno di una cottura dolce, perché il brodo deve legare e non sparire in fretta. Una fiamma troppo alta rompe i fagioli in modo disordinato e può far attaccare la pasta sul fondo.

Il secondo errore è aggiungere troppo liquido all’inizio. Meglio partire con una dose controllata e tenere brodo caldo a parte. In questo modo scegliete voi se ottenere una minestra più morbida o più densa.

Il terzo errore riguarda il formato della pasta. Una pasta troppo grande resta separata dai fagioli, mentre una pasta troppo fragile rischia di rompersi. Nella versione senza glutine questo aspetto pesa ancora di più, quindi scegliete formati corti e controllate la cottura.

L’ultimo errore è servire subito, senza riposo. Anche solo due minuti cambiano la consistenza. La minestra diventa più armoniosa, l’olio profuma meglio e il piatto arriva in tavola con quella cremosità che tutti cercano.

Te lo dico io: se preparate la pasta e fagioli in anticipo, tenete la pasta separata. Unitela solo quando scaldate il piatto, così non assorbe tutto il brodo.

FAQ sulla pasta e fagioli

La pasta e fagioli si può fare senza glutine?

Sì, la pasta e fagioli senza glutine si prepara usando un formato corto certificato. Per un risultato più sicuro potete cuocere la pasta a parte per qualche minuto in meno e unirla ai fagioli alla fine.

Si può preparare senza pancetta?

Sì, la pasta e fagioli senza pancetta resta saporita se usate un buon soffritto, erbe aromatiche e olio extravergine d’oliva. Salvia, alloro e rosmarino aiutano a dare profumo senza appesantire.

Quali fagioli usare per pasta e fagioli?

I borlotti sono i più usati perché danno corpo e colore alla minestra. Anche i cannellini vanno bene, soprattutto se preferite una pasta e fagioli più chiara e morbida.

Si può preparare in anticipo?

Sì, ma conviene conservare la base di fagioli separata dalla pasta. Quando la scaldate, aggiungete la pasta cotta o cuocetela al momento, così la minestra resta cremosa e non troppo asciutta.

Ricette con i fagioli ne abbiamo? Certo che si!

4/5 (2 Recensioni)
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