Corbezzolo, un frutto straordinario dimenticato

corbezzolo
Commenti: 0 - Stampa

Il corbezzolo è un frutto che mi riporta all’infanzia. Come tante altri alimenti dovremmo scavare tutti nella memoria e riscoprire cibi che tanti anni fa erano comuni e chissà perché con il passare degli anni sono andati a finire nel dimenticatoio. Il corbezzolo è appunto uno di quei cibi. Con il termine corbezzolo si intende sia il frutto che l’arbusto che lo produce. Il nome scientifico è Arbutus Unedo, che vuol dire ne mangio uno solo, e appartiene alla famiglia delle Ericacee.

E’ una pianta sempreverde tipica del bacino del Mediterraneo, la caratteristica principale che lo vede usato come arbusto ornamentale è che, in autunno- inverno porta contemporaneamente fiori e frutti. Il motivo di questa particolarità è presto detto: i frutti compaiono e maturano sui rami un anno dopo i fiori da cui hanno avuto origine! Le foglie, scure e lucide, insieme ai fiori raccolti a grappolo dal colore bianco che sfuma al rosa tenue o crema e ai frutti globosi rosso scuro dalla superficie ruvida rendono questo arbusto molto decorativo.

Arbusto molto bello e decorativo ha pure ottime proprietà terapeutiche antinfiammatorie, antireumatiche, antisettiche, antispasmodiche, diuretiche, astringenti e antiossidanti. I Latini attribuivano a questa pianta perfino poteri magici proprio per le benefiche proprietà dei suoi frutti e delle sue foglie.

Corbezzolo : un frutto straordinario

Chissà quanta gente ce l’ha in giardino e non ha mai assaggiato i suoi frutti, probabilmente non sa neppure che siano edibili. Eppure sono frutti dalle proprietà molto interessanti e che si prestano a tante preparazioni e non solo in cucina. I frutti hanno una polpa carnosa e con semini scura, molto dolce che ben si presta alla preparazione di ottime marmellate.

L’uso in cucina dei frutti, però, non si ferma qui. Si possono ottenere ottimi liquori e anche un aceto dal gusto delicato. Non dimentichiamoci del miele di corbezzolo, non facile da trovarsi, ma molto buono. I frutti e anche le foglie del corbezzolo, ricche di tannini e derivati fenolici, utilizzate in infuso, insieme a i frutti, aiutano in modo valido a combattere infezioni e infiammazioni delle vie urinarie e perfino a contrastare febbre e diarrea. Ovviamente volendone fare un uso terapeutico è sempre necessario affidarsi ad un medico per i dosaggi. Se mangiamo i frutti dobbiamo fare attenzione a non abusarne, potremmo avere problemi di nausea, stitichezza e leggera ebbrezza.

Miele di corbezzolo dal sapore inconfondibile

“Corbezzoli!” per alcuni è un’esclamazione. Per noi che amiamo il miele, invece, sono i globosi fruttini di un arbusto che quando fiorisce ci dà un miele unifloreale prezioso, amaro, inconfondibile.

Il miele di corbezzolo, miele per intenditori, si raccoglie a ottobre-novembre quasi solo in Sardegna e, secondo le annate, nelle regioni che si affacciano sul Tirreno. A quanto ho imparato, in autunno è difficile per le api concentrare il nettare raccolto; il miele di corbezzolo si presenta umido e rischia di fermentare, se l’apicoltore non interviene. Ma in definitiva la disponibilità limitata dal clima e dal territorio conferisce inevitabilmente a questo miele anche un alto valore commerciale.

Nel miele di corbezzolo il colore è ambrato allo stato liquido, da nocciola a marrone con tonalità grigio-verdi quando è cristallizzato. Sia odore che sapore sono intensi, in bocca è persistente, con una forte componente amara e astringente. Al naso ricorda fondi di caffè, fava di cacao, rabarbaro e genziana, foglie d’edera, peperone verde. Al palato comunica un sapore paradossalmente dolce, coperto da erbe amare, foglia di tabacco bagnata, fava di cacao, legno verde, radici.

Miele di corbezzolo per le tue ricette

Allora, se è un miele amaro è una medicina? Il miele di  corbezzolo è considerato diuretico, antiasmatico (per le infezioni bronchiali), antisettico urinario, sedativo. Contiene, unico tra i mieli,  acido omogentisico, un potente antiossidante fenolico con qualità antibatteriche. Il miele di corbezzolo ci aiuta a invecchiare bene.

Penserete che un miele così particolare è difficile da gustare. Tutt’altro. Anche se vi aspettereste il contrario, dolcifica, per esempio il caffè ma anche ogni bevanda amara, che sia un tè, un liquore amaro, un infuso. Prenderne un po’ su un cucchiaio e goderselo è anche un’opzione.

Ma provatelo anche per intensificare il sapore di verdure dalle note amaragnole come cardi, carciofi, topinambur, lattuga, cicoria. Se amate la cucina sarda, non vi sarà sfuggito che il miele di corbezzolo si mette sulle seadas, un dolce fritto ripieno di formaggio fresco. Altri formaggi stanno bene con questo miele: ricotta, robiola, pecorino sardo … magari con pane carasau e melone. Ultimo spunto: miele di corbezzolo e cioccolato amaro – poco di entrambi, molto godimento.

 

CONDIVIDI SU

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare HTML tags e attributi:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

TI POTREBBE INTERESSARE

fiordaliso

Il fiordaliso, una pianta da utilizzare in cucina

Le principali caratteristiche del fiordaliso Oggi voglio parlarvi di una pianta speciale, che regala alcuni tra i fiori più belli da vedere, ossia il fiordaliso. Il nome, così elegante e soave,...

Datteri Mazafati

I datteri, uno dei frutti più buoni e...

Un po' di storia sul dattero Oggi parliamo dei datteri, uno dei frutti più particolari in assoluto. Sono particolari dal momento che fanno riferimento alla cultura araba e mediorientale, e per...

Formaggi vegetali,

Formaggi vegetali, non solo per i vegani

Cosa sono i formaggi vegetali? Per alcuni non dovrebbero essere nemmeno chiamati formaggi, per altri sono invece un’alternativa addirittura preferibile ai formaggi tradizionali. I formaggi...

sambuco

Sambuco, tante ricette facili con questa pianta

I principali utilizzi del sambuco Il sambuco è una delle piante più conosciute e utilizzate non solo dall’industria alcolica, che ne ricava un famoso liquore, ma anche in erboristeria, nella...

limone

Limone: usi nell’alimentazione e nella pulizia

La storia del limone. Si ritiene che il limone sia originario del sudest asiatico, forse della Malesia. Tutti i frutti di questa famiglia sono probabilmente originari del sudest asiatico,...

melanzane

La melanzana, un ortaggio molto versatile

Le proprietà nutrizionali delle melanzane Oggi vi parlo della melanzana, uno degli ortaggi più apprezzati in assoluto, protagonista di molte ricette, specie se afferenti alla tradizione...

07-03-2013
Scritto da:

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

Nessun Commento. Che ne dici di lasciarci il tuo commento?
logo_print
Iscriviti alla newsletter settimanale per rimanere aggiornato sulle novità

Iscriviti