Tutto il sapore della crema di mirto

crema di mirto
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Le origini della crema di mirto

La crema di mirto è un liquore dal sapore dolce e particolare che ha origine in Sardegna. Il territorio di tutta l’isola si caratterizza di una fitta vegetazione spontanea fatta di cespugli di mirto, una pianta dalle foglie profumate che produce delle bacche da cui poi ha origine questo gustoso liquore da fine pasto.

Il liquore mirto e la crema sono due preparazioni differenti. La prima consiste nel liquore vero e proprio e può essere realizzato con le foglie (mirto bianco) o con le bacche, mentre la seconda tipologia ha una consistenza più densa, cremosa e persino più golosa.

Anche queste bacche non sono di certo da sottovalutare!

Questo liquore è da servire come fine pasto, preferibilmente freddo, e il modo migliore per conservare il prodotto è sistemarlo in freezer oppure in frigorifero se preferite aggiungere del ghiaccio al momento della consumazione. Tuttavia, quello che dovreste sapere, è che l’ingrediente principale è un vero concentrato di benessere. La Myrtus Communis, ovvero la pianta del mirto, appartiene alla famiglia delle Mirtaceae e cresce spontanea in particolare in Sardegna e in Corsica.

Mentre dai suoi fiori si producono prodotti cosmetici e le foglie vengono usate in cucina per insaporire piatti (principalmente di carne e di pesce) e per preparare infusi, le bacche sono ottime per creare l’omonimo liquore nonché la crema di mirto. Le bacche, così come ogni altra parte della pianta, sono cariche di antiossidanti e principi attivi di ogni tipo. Contengono inoltre acido malico, acido citrico e una buona quantità di vitamina C.

Secondo le ricerche, il mirto è una pianta che vanta di proprietà antinfiammatorie non indifferenti, in particolare nei confronti delle vie respiratorie; è astringente, antiemorragico, antitumorale e digestivo; rafforza il sistema immunitario; rinforza il sistema immunitario e garantisce importanti benefici nei confronti della pelle, del sistema endocrino, dei reni e del sistema nervoso. Le sostanze contenute in questa bacca possono aiutare a regolare i livelli di zucchero e colesterolo nel sangue.

Nella tradizione popolare, il mirto si usa per alleviare cistite, i problemi digestivi, le emorroidi, le gengiviti, la diarrea, le infiammazioni polmonare e l’ulcera peptica.

I consigli per la preparazione della crema di mirto

Per realizzare questa crema avrete bisogno delle bacche, ma anche dell’alcool, del latte, dello zucchero e della panna. Quello che dovreste sapere, però, è che una volta preparato dovreste aspettare una quarantina di giorni per l’infusione. Perciò, se desiderato servire questa bevanda in qualche occasione particolare o regalarla, vi dovrete organizzare per tempo.

A detta di Efisio, un amico sardo conosciuto quest’estate in Sardegna, il momento migliore per fare questa crema di mirto è senza ombra di dubbio il periodo invernale, perché le bacche di mirto vanno raccolte quando hanno raggiunto il loro inconfondibile colore nero e non sono ancora diventate troppo dure. Questo avviene appunto nel periodo tra novembre e gennaio, indipendentemente dal clima e dall’esposizione dei cespugli di mirto al sole. Purtroppo non ho molti cespugli per cui sono riuscita a fare solo una bottiglia di crema di mirto e una confettura…

Ingredienti:

  • 800 gr. di bacche di mirto,
  • 1 lt. di alcool a 95°,
  • 1 lt. di panna fresca,
  • 1 lt. di latte intero,
  • 1/2 kg. di miele di corbezzolo

Preparazione

Pulite bene le bacche di mirto. In un bottiglione, possibilmente di vetro scuro,  mettete le bacche e versatevi l’alcool. Lasciate in infusione per circa 40 giorni in un luogo buio e ogni due giorni agitatelo.

Passati i 40 giorni colate il liquido, filtrate il tutto in un’altra bottiglia e strizzate bene quel che resta delle bacche. Fate bollire il latte con il miele e lasciatelo raffreddare completamente prima di aggiungere la panna fresca e unirlo al mirto. Imbottigliate, tappate e lasciate riposare. Tenete in frigorifero questa crema che si serve fredda.

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Nota per celiaci o sensibili al glutine

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0 commenti su “Tutto il sapore della crema di mirto

  • Lun 2 Mar 2015 | ilario sardo ha detto:

    Negli ingredienti compare il miele di corbezzolo ma nel procedimento non se ne parla.Come lo devo impiegare?Ringrazio e saluto.

    • Lun 2 Mar 2015 | Tiziana ha detto:

      Il miele di corbezzolo sostituisce lo zucchero. Se non trova questo miele puo’ usare 500 gr. di zucchero

    • Gio 26 Nov 2020 | Lilliu Giuseppina ha detto:

      C è scritto di far bollire il latte con il miele

  • Lun 28 Set 2015 | Maria ha detto:

    che fare se la crema di mirto è poco densa e sa troppo di latte?

    • Lun 28 Set 2015 | Tiziana Colombo ha detto:

      Maria se vuoi una crema più corposa aumenti la dose di mirto e diminuisci quella del latte o della panna

  • Lun 7 Gen 2019 | marco Carboni ha detto:

    È possibile abbinare il miele e lo zucchero ? Grazie

    • Gio 10 Gen 2019 | Tiziana Colombo ha detto:

      Buongiorno Marco. Non vedo perchè non si potrebbero abbinare. E’ a conoscenza di qualche contro indicazione di cui non sono a conoscenza?

  • Ven 25 Gen 2019 | Luisa zurru ha detto:

    Ho
    Dimenticato di mescolare la
    Panna fresca con
    Il latte e lo zucchero e ho aggiunto l’alcol con il mirto schiacciato posso aggiungere ora la panna per ottenere la
    crema di liquore di mirto con la giusta consistenza?

  • Ven 8 Feb 2019 | Patrizia ha detto:

    salve. dopo aver preparato la crema di mirto vorrei sapere come si conserva. deve essere necessariamente messa in frigo o si conserva a temperatura ambiente.
    Grazie

    • Ven 8 Feb 2019 | Tiziana Colombo ha detto:

      Salve Patrizia è sempre meglio averla in frigo e servirla fredda.

  • Gio 26 Nov 2020 | antonio ha detto:

    Salve se non ho il miele ci corbezzolo a disposizione che altra qualità di miele può andare bene ?

    • Dom 29 Nov 2020 | Tiziana Colombo ha detto:

      Salve potrebbe andare bene il miele di cardo o di asfodelo ma non otterrebbe lo stesso risultato

  • Dom 20 Dic 2020 | Maria Antonietta Bella ha detto:

    Ho fatto giorni fa la crema di mirto si sono formati tipo grumi….ho aggiunto l alcool a freddo….cosa può essere successo?? Non ho usato panna….

    • Dom 20 Dic 2020 | Tiziana Colombo ha detto:

      Onestamente non so cosa risponderle. Abbiamo eseguito questo procedimento ed è buonissimo

    • Dom 17 Gen 2021 | Sandro ha detto:

      Il mirto va avviunto al latte dopo che è completamente freddato altrimenti crea grumi, ma comunque sempre buono

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