logo_print

Confettura di rosa canina per il sistema immunitario!

Confettura di rosa canina
Stampa

Confettura di rosa canina, un toccasana per il nostro benessere

Questa confettura di rosa canina sarà il vostro segreto di buona salute, un segreto che amerete condividere e far conoscere a tutti i vostri cari. Insaporire i vostri dolci, croissant, biscotti o semplicemente guarnire delle fette biscottate con questa confettura homemade, sarà un modo gustoso per avvalervi delle proprietà naturali di questo arbusto e delle sue bacche prodigiose.

Gli effetti benefici di questo prodotto della natura sono conosciuti ed apprezzati fin da epoche antichissime. Prime attestazioni dell’uso delle bacche, sotto forma di decotto, si hanno persino nell’epoca romana quando Plinio il Vecchio la utilizzò per curare un soldato affetto dalla rabbia a seguito del morso di un cane. Nel medioevo, i medici utilizzavano la rosa canina per curare le infezioni delle vie respiratorie ed è a quell’epoca che risalgono le prime marmellate fatte con la rosa canina. Quest’oggi vi proponiamo dunque una preparazione davvero storica, gustosa ed utilissima!

Una confettura che contiene più vitamina C di 1 kg di arance!

Questa confettura di rosa canina che, come abbiamo detto, ha proprietà benefiche straordinarie, ci consente di sfruttare a pieno le potenzialità di queste bacche. La rosa canina, infatti, è un vero concentrato di vitamina C. Si stima che 100 grammi di rosa canina contengano più vitamina C di 1 kg di arance! Inoltre, troviamo vitamine A, E, K, acido folico, gruppo B, flavonoidi, tannini, carotenoidi, sali minerali, acidi grassi, acqua, fibre e proteine.

Confettura di rosa canina

Riuscite ad immaginare quanto può far bene al nostro corpo ricaricarsi così di sostanze nutritive essenziali? In particolare, l’effetto della rosa canina agisce come antiinfiammatorio delle vie respiratorie con vantaggi anche per le allergie oltre che per i malanni di stagione. Possono essere attenuate così faringiti, laringiti, asma, riniti, congiuntiviti e disturbi simili.

La buona salute si conquista a colazione

Le proprietà benefiche della rosa canina sono così tante che basterebbe già considerare solo quelle per aver voglia di preparare la confettura di rosa canina. A queste considerazioni possiamo tuttavia aggiungere un sapore gradevole ed un profumo peculiare. Quando i primi freddi cominciano a far capolino, la colazione può diventare utile per assicurarci un primo scudo dai malanni di stagione!

Frutta fresca, bevande calde, golden milk e confettura di rosa canina! Consumando abitualmente queste cose vi sentirete invincibili! Otterrete ben presto una carica di energie tale da affrontare anche le peggiori bufere, senza incorrere in febbre e mal di gola.

Ed ecco la ricetta della confettura di rosa canina:

Ingredienti per 3 vasi:

  • 700 gr. di rosa canina
  • 350 gr. di zucchero di canna
  • succo di ½ limone

Preparazione:

Come primo passo per preparare la confettura di rosa canina, dovete lavare le bacche sotto l’acqua corrente. Assicuratevi che il getto non sia troppo forte e che la temperatura sia leggermente inferiore a quella dell’ambiente. Le bacche vanno pulite con cura anche internamente. Levate il picciolo, tagliatele a metà e rimuovete semi e peluria. Prendete una pentola, mettetela sul fuoco con dell’acqua; quando bolle, mettete le bacche e fatele cuocere per 20 minuti. Attendete che si siano ammorbidite le bacche, scolatele e frullatele finemente. Filtrate questo composto passandolo tramite un colino a grana sottile. Fate attenzione a rimuovere i filamenti tipici di questo frutto perché causano irritazione dell’apparato digerente ed indigestione.

Dopo il filtraggio, portate di nuovo a bollore il composto, unendo poco per volta lo zucchero. La cottura dovrà continuare per circa 25 minuti, controllate che la confettura di rosa canina sia sufficientemente densa, poi aggiungete il succo di limone e lasciatelo assorbire. Spegnete il fuoco e versate la confettura nei contenitori, debitamente sterilizzati. Chiudete i vasetti e teneteli capovolti fino a completo raffreddamento, così che si crei il sottovuoto e si rimuova l’aria in eccesso.


Nota per l’intolleranza al nichel

Basso contenuto di nichel. Sia che sei intollerante al nichel alimentare, allergico al nichel da contatto (DAC) o che ti è stata diagnosticata La SNAS non esiste una cura definitiva e non esiste un modo per eliminare questo metallo dalla vita di una persona. Per alleviare i sintomi è necessario seguire una dieta a rotazione e a basso contenuto di Nichel.

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine Controllate sempre che gli ingredienti che adoperate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per gli intolleranti al lattosio Dalla nota ministeriale: E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette


13-03-2019
Scritto da: Tiziana Colombo
Nessun Commento. Che ne dici di lasciarci il tuo commento?

TI POTREBBE INTERESSARE

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare HTML tags e attributi:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>


CON LA COLLABORAZIONE DI

Iscriviti alla newsletter

Iscriviti