l’amazake, un modo “alternativo” per dolcificare

L’amazake o amasake è un dolcificante conosciuto da molto tempo in oriente e prodotto dalla fermentazione enzimatica del riso o più raramente di altri cereali. Il fermento utilizzato allo scopo è il koji, lo stesso che si usa per produrre il miso di riso o il sakè. Il chicco di riso viene pre-digerito completamente dai saccaromiceti e scisso in zuccheri più semplici, producendo il più modulato e meno invasivo tra i dolcificanti. Contiene infatti meno del 40% di maltosio. Il miglior amazake è quello prodotto con riso dolce.

In occidente lo si consuma prevalentemente come dessert o come ingrediente nella preparazione di budini o di gelati. In Giappone, dove è ben diffuso, viene principalmente utilizzato diluito in acqua e bevuto caldo nella stagione invernale.

l’amazake, un modo “alternativo” per dolcificare

Abbiamo visto pregi e proprietà dell’amazake e scoperto che si può preparare in casa se non è facile reperirlo nei negozi, anche specializzati, o se si vuole sperimentare e affidarsi al fai da te, sicuri di quello che portiamo a tavola perché preparato con le nostre mani.

Il primo e unico ostacolo da superare è quello di trovare il fermento koji, che si acquista nei negozi di articoli alimentari internazionali, in alcune erboristerie e qualche volta nei reparti specializzati della grande distribuzione se sono presenti alimenti giapponesi.

Me lo preparo anchio in casa! e questa è la ricetta che uso:

Gli ingredienti necessari sono:

  • 200 gr di riso integrale
  • 1 litro di acqua
  • 1 tazza di fermento koji
  • ¼ di acqua tiepida
  • 1 pizzico di sale

Cuocete il riso nel litro d’acqua per circa un’ora a fuoco lento. Lasciate raffreddare per circa dieci minuti e poi mescolate bene per cinque minuti con un cucchiaio di legno. Aggiungete il fermento koji, l’acqua tiepida e il sale, mescolando accuratamente. Coprite con un panno e lasciate per 8 o 9 ore nel forno tiepido. Mescolate ogni due ore circa. Alla fine dovrete cuocerlo per altri 5-10 minuti aggiungendo un po’ d’acqua. Appena freddo si potrà usare. È questo il vostro amazake. Se volete aromatizzarlo potete aggiungere estratti di vaniglia o frutta secca, cacao, scorza di limone. Non lasciate fermentare per più del tempo indicato o vi si trasformerà in alcol. E viene perfetto!

Colombo Tiziana

Condividi!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *