Temaki di salmone dalla cucina giapponese

Temaki di salmone
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Temaki di salmone dalla cucina giapponese alle nostre tavole. La cucina giapponese è una delle cucine meno amate da noi italiani. E’ una cucina molto semplice, senza spezie, frugale, ma non priva di fantasia e raffinatezza. Tutti i piatti vengono presentati curando in maniera incredibile la forma, anche loro pensano che un cibo prima di essere mangiato deve essere prima di tutto bello da vedere………….

Il riso è sicuramente l’elemento più importante sulla tavola dei giapponesi, che loro mangiano bollito e quasi sempre scondito.  Il riso accompagna molte vivande, apre e chiude i pranzi e costituisce per molti il cibo principale o l’unico.

I loro piatti e le loro bevande nella stragrande maggioranza sono fatti con il riso e i suoi derivati come il Mirin che è un aceto di vino dolce e poco alcolico, ricavato direttamente dal riso. I giapponesi lo considerano indispensabile in cucina.  E’  un elemento fondamentale per la marinatura e la cottura dello yakitori, per il confezionamento dei brodi di base e per la salsa a condimento dell’anguilla arrosto. E’  particolarmente indicato per la preparazione del riso da sushi.

Il  temaki, come il Temaki di salmone, è un cono lungo 10 cm., preparato con gli stessi ingredienti del sushi, che si dice sia stato ideato per soddisfare la voglia dei bambini di mangiare il sushi come fosse un gelato: in effetti si tiene in mano e lo si mangia, in modo divertente,  come fosse un gelato  o un tramezzino.

Gli ingredienti che lo compongono sono l’alga nori  arrotolata all’esterno e il riso  condito a piacere con verdure, pesce crudo, cotto a vapore  o marinato, uova o altri ingredienti  tagliati a bastoncini di circa mezzo cm, che sporgono appena dal cono  e bene disposti esteticamente.

Dal punto di vista nutrizionale il Temaki è un alimento bilanciato e completo  in cui sono presenti: l’alga nori ricca di sali minerali e iodio,  il riso che fornisce zuccheri complessi, il pesce che fornisce grassi insaturi quali gli omega 3 e gi omega 6, sali minerali e iodio oltre che proteine troviamo anche nelle uova, e le verdure che forniscono le fibre.

Temaki di salmone

Voglio soffermarmi sull’ alga nori, comunemente detta “alga rossa”

L’alga nori è conosciuta da tanti anche qui da noi, perchè è uno degli ingredienti fondamentali per la preparazione del famosissimo sushi. Oltre ad avere un sapore gradevole è ricca di proteine, vitamine e oligoelementi quali zinco, selenio, rame e manganese e, in virtù del suo elevato contenuto di taurina, previene l’insorgenza dei calcoli ed aiuta a mantenere sotto controllo il colesterolo. Rappresenta quindi sia una delizia per il palato, che un toccasana per l’organismo.

E’ un alga molto nutriente con un alto contenuto di proteine, ricca di iodio, selenio, beta carotene, vitamine, antiossidanti, omega 3, ma povera di grassi e carboidrati e quindi può essere un valido aiuto nella cura e prevenzione di alcune malattie anche gravi.

Inoltre, la presenza della  provitamina A, oltre ad avere un  effetto rimineralizzante, favorisce la riduzione del colesterolo, facilitando l’eliminazione dei grassi nel sangue e l’eliminazione dei metalli pesanti.

 Ma passiamo alla nostra ricetta e con l’ allegria del “ fanciullino” che c’è in ognuno di noi prepariamoci a gustare il nostro Temaki

Buon Appetito !!!

Ed ecco la ricetta del Temaki di salmone

Ingredienti per 4 persone:

  • 200 g di filetto di salmone,
  • 200 g di riso per sushi,
  • 2 fogli di alga nori tostati,
  • 50 g di insalata verde,
  • 20 g di semi di sesamo,
  • q.b. pasta wasabi,
  • 2 cl di aceto di riso o di mirin,
  • q.b. sale e pepe

Preparazione

In una padella antiaderente tostate per qualche minuto i semi di sesamo finché avranno assunto un colore più chiaro.

Lavate il riso in acqua corrente finché l’acqua sarà limpida. scolate e lo trasferite in una pentola con circa 3 dl di acqua; lasciate riposare per 15 minuti, poi accendete il fuoco, portate a ebollizione e cuocete per 15-20 minuti.

Togliete dal fuoco e lasciate che il riso termini di assorbire l’acqua senza toccarlo. In una ciotola mescolate l’aceto di riso o il mirin e una presa di sale.

Trasferite il riso cotto in una ciotola e lo lavorate con una spatola, mentre versate il composto di mirin e sale, quindi lasciate raffreddare a temperatura ambiente mescolando di tanto in tanto.

Coprite il riso con un telo inumidito. Dividete il pesce in quattro porzioni uguali. Lo condite con un pizzico di sale e tagliate a filetti; tagliate a metà i fogli di alga nori e li spennellate con la pasta wasabi leggermente diluita con acqua.

Dividete il riso tra i 4 fogli, aggiungete qualche foglia di insalata e i filetti di salmone. Avvolgete a cono, cospargete con i semi di sesamo tostati, insaporite con pepe e portiamo in tavola.

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19-01-2014
Scritto da:

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Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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