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Vol au vent ai funghi champignon, un antipasto facile

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Ricetta proposta da
Tiziana Colombo

vol au vent ai funghi
Ricette per intolleranti, Cucina Italiana
Ricette vegetariane
Ricette senza glutine
Ricette senza lattosio
preparazione
Preparazione: 30 min
cottura
Cottura: 30 min
dosi
Ingredienti per: 4 persone
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5/5 (2 Recensioni)

Vol au vent ai funghi champignons, un antipasto facile da insegnare

I vol au vent ai funghi champignon mi danno modo di parlare del rapporto speciale che lega una madre e una figlia, fatto di confidenze, d’intese al primo sguardo, ma anche di scontri e riconciliazioni. Quale genitore non vorrebbe che il proprio figlio apprezzasse i tanti sapori della natura, mangiasse in modo sano e si sedesse a tavola con gioia?

Ebbene, molto dipende da come i genitori educano al gusto i figli, fin dalla nascita. Ho provato in mille occasioni e insegnare a Roberta a cucinare, a farle prendere la mia passione, ma non aveva tempo. Ora che sta per diventare mamma, comincia ad apprezzare gli insegnamenti fatti negli anni e devo dire che fra una suocera che ha un ristorante nelle Langhe e una mamma appassionata di cucina, l’allievo supera il maestro.

Lo dimostra giornalmente con i vari esperimenti e questi vol au vent ai funghi ne sono una prova. Buon appetito!

Ricetta vol au vent ai funghi

Preparazione vol au vent ai funghi

  • Per prima cosa pulite con cura i funghi quindi affettateli sottili. Pelate lo scalogno e affettatelo finemente. Poi pelate e tritate l’aglio.
  • Rosolate in una casseruola con 2 cucchiai di olio  lo scalogno. l’aglio e i funghi. Aggiustate di sale e pepe.
  • Aggiungete un bicchiere di brodo vegetale e fate cuocere a fuoco medio per circa 15 minuti.
  • Preparate la besciamella e aggiungete il timo e il parmigiano grattugiato e mescolate con cura il composto.
  • Riempite i vol-au-vent con un cucchiaio di salsa sul fondo e una manciata di funghi in superficie.
  • Infornate il tutto per 20 min a 180 gradi e serviteli caldi.

Ingredienti vol au vent ai funghi

  • 20 vol au vent
  • 500 gr.di funghi champignons
  • 1 scalogno
  • 200 gr. di besciamella
  • 80 gr. di Parmigiano Reggiano 48 mesi grattugiato
  • 1 cucchiaio di timo tritato
  • 1 bicchiere di brodo vegetale
  • uno spicchio d’aglio (facoltativo)
  • 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva
  • q. b. di sale e di pepe.

Un antipasto pronto in un attimo

Il vol au vent ai funghi sono una sorta di «scatola» di pasta sfoglia, di forma cilindrica, da servire sia calda che fredda, riempita di funghi champignon o di vari tipi di farciture legate da salsa bianca o da panna.

voul ai vent ai funghi

Nella cucina classica, il vol au vent è di formato tale da poter essere sufficiente almeno per tre o quattro porzioni questo contrasta col linguaggio corrente italiano, che definisce con questo nome anche le bouchées, e cioè le tartellette analoghe ma individuali, da servirsi una per commensale.

I vol au vent si possono comperare già pronti: si riscaldano leggermente in forno. facendo attenzione che non emettano grasso, perché diventerebbero unti e pesanti, quindi si farciscono e si servono subito

Piccoli accorgimenti in cucina per prepararli in casa

La preparazione di questi piccoli scrigni dolci è molto semplice: basta stendere la pasta sfoglia, ritagliare 12 dischi di circa 7-8 cm di diametro e ricavare, per ciascuno di essi, dei cerchietti più piccoli. La parte che resta, il bordo per intenderci, andrà adagiato sul primo cerchietto più grande.

Ripetere l’operazione per due volte, spennellare con rosso d’uovo sbattuto, adagiare su una teglia foderata con della carta da forno, non prima però di aver bucato il centro con una forchetta così da evitare che si gonfino durante la cottura in forno.

Riporre in forno a 180° per 3-4 minuti. La preparazione dei i vol au vent come si vede richiede davvero poco impegno, poco tempo e pochissimi ingredienti, per risultati insospettabilmente al top. Sulla presentazione di essi a tavola la fantasia può sbizzarrirsi: dopo aver creato una morbida crema salata a piacere, è possibile decorarli, ad esempio, con semi di girasole, di sesamo o con semi di papavero nero. Ancora, l’aria di primavera ci suggerisce la possibilità di adagiarvi sopra dei piccoli fiorellini, o foglioline, per un impatto visivo davvero “strong”.

Conservazione ideale: i segreti dei vol au vent

Avete realizzato troppi vol au vent e ne sono rimasti tanti da non sapere cosa farne? Lo sappiamo, la pecca della pasta sfoglia è proprio quella di perdere la sua fragranza facilmente: già il giorno dopo sfuma il sapore e soprattutto la croccantezza.

Cosa fare dunque? Il riciclo creativo ci impedisce di gettarli, peccato mortale che i più morigerati certamente non commetterebbero mai. Niente paura: possiamo congelarli per averli sempre pronti all’occorrenza, senza perdere la fragranza tipica di questi prodotti da forno.

Una volta farciti i vol au vent non possono essere messi in forno una seconda volta; in famiglia gli avanzi si possono riscaldare a bagnomaria. Oppure come in questa ricetta, prima li farcite e poi gli date una passatina veloce in forno. Ha dato le dosi cosi a spanne e per essere fra i primi esperimenti accontentiamoci. Il risultato era buono.

Un’altra idea facilissima per un antipasto può essere quella dei cucchiai di sfoglia con crema al tonno e formaggio. Un’idea geniale, ma allo stesso elegante per un antipasto che sappia stupire i commensali. Lo potete notare già dalla foto, e quindi dalla presentazione del piatto, che è certamente fuori dall’ordinario.

Perché i funghi champignon?

I vol au vent che vi presento oggi si caratterizzano per una totale aderenza alla tradizione francese, dunque non vi stupirà sapere che il ripieno è formato principalmente dai funghi champignon. Questi vengono rosolati in un soffritto di scalogno e aglio, per poi essere “aggiustati” con il sale e con il pepe. Perché proprio i funghi champignon? Semplice, questo tipo di funghi coniuga delicatezza e aroma, proprio come ci si aspetterebbe per una base delicata come i cestini di sfoglia dei vol au vent.

Al netto di ciò, i funghi champignon si caratterizzano per le buone proprietà nutrizionali. Sono poveri di proteine e carboidrati, come la maggior parte dei funghi del resto, ma in compenso sono ricchi di ergocalciferolo (anche nota come vitamina D2), una sostanza che fa bene non solo al sistema immunitario, al metabolismo del calcio e del fosforo. Si segnalano poi importanti quantità di magnesio e di sodio. L’apporto calorico, invece, è molto ridotto in quanto supera di poco le 22 kcal per 100 grammi.

Quale besciamella utilizzare per i vol au vent ai funghi champignon?

Uno dei punti di forza di questi vol au vent ai funghi champignon è la capacità di coniugare l’elemento cremoso con l’elemento solido. Il primo è dato dalla besciamella, che ovviamente agisce anche sul gusto, trasformando questi splendidi antipasti in un’esperienza gastronomica di tutto rispetto. Alcuni preferiscono acquistare la besciamella al supermercato, ma sarebbe meglio prepararla in casa: la ricetta è molto semplice e permette di scegliere in prima persona le materie prime.

La preparazione in casa della besciamella permette anche di spaziare tra le tante varianti a disposizione, un dettaglio importante per chi soffre di celiachia, sensibilità al glutine o intolleranza al lattosio. Qui sul sito ho pubblicato molte ricette sulla besciamella, dunque vi consiglio di dare loro un’occhiata. La mia preferita è la besciamella senza glutine e senza lattosio.

Come preparare un ottimo brodo vegetale per i vol au vent ai funghi champignon

Il brodo vegetale gioca un ruolo importante nel ripieno dei vol au vent, infatti consente una cottura completa e uniforme dei funghi. Nello specifico, il brodo viene aggiunto all’inizio del processo di cottura dei funghi. Fate attenzione alle dosi: se andate oltre il classico bicchiere rischiate che i liquidi non si restringano e che i funghi risultino troppo acquosi.

Anche in questo caso molti sono tentati di utilizzare il classico dado pronto. E’ un peccato, anche perché il dado commerciale si rivela poco saporito e molto salato. Tanto vale preparare il brodo in casa. La ricetta è molto facile, sebbene sia necessario qualche accorgimento per ottenere un brodo davvero ottimo. Ne ho parlato in un articolo dedicato alla ricetta del brodo vegetale, in una versione leggera e genuina.

Ovviamente chi soffre di sensibilità o allergia al nichel deve fare molta attenzione alla scelta degli ingredienti, quelli che vengono in genere utilizzati per la preparazione del brodo sono ricchi di nichel.

Il contributo del timo nei vol au vent ai funghi champignon

Nella ricetta dei vol au vent ai funghi champignon occupa un posto importante anche il timo. Il suo impiego è peculiare, in quanto non aromatizza i funghi – come ci si aspetterebbe – bensì la besciamella. Il timo, infatti, viene aggiunto alla besciamella insieme al Parmigiano, formando una crema aromatica e dal sapore di latte. Questa erba aromatica è molto intensa, sebbene sia capace di una certa delicatezza grazie alle sue note agrumate, che ricordano il limone.

Il timo è anche salutare. Oltre a contenere un mix di vitamine e sali minerali tipico di tutte le erbe aromatiche, è anche ricco di antiossidanti, sostanze che aiutano a prevenire alcuni tumori e rallentano l’invecchiamento. Nondimeno, contribuisce a curare la tosse e le principali affezioni dell’apparato respiratorio.

FAQ sui vol au vent ai funghi champignon

Perché si chiamano vol au vent?

In francese “vol au vent” significa “volo al vento”. E’ un chiaro riferimento alla leggerezza della pasta sfoglia, che risulta soffice al primo tocco. I vol au vent vuoti pesano davvero poco.

Come riempire i vol au vent?

Le farciture possibili per i vol au vent sono davvero tante. Nella forma base si opta per una soluzione cremosa, come può essere la besciamella, a cui si aggiungono verdure saltate o salumi. Non di rado la farcitura comprende i funghi, come in questo caso.

Come si conservano i vol au vent?

Molto banalmente i vol au vent possono essere congelati in modo da sfoderarli alla bisogna. La fase di scongelamento può avvenire a bagnomaria, un metodo poco invasivo che consente la conservazione del sapore e della consistenza.

Ricette di vol au vent ne abbiamo? Certo che si!

5/5 (2 Recensioni)
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