Sfogliatelle al prosciutto crudo per un antipasto sfizioso

Avete mai provato le sfogliatelle al prosciutto crudo?

Le sfogliatelle al prosciutto crudo sono sfiziosi stuzzichini, adatti alle feste, ai buffet e agli antipasti, ma anche alle merende ricche di sostanza. Nutrienti e gustose, sono facili da preparare e ci propongono una buona dose di energia, di proteine e carboidrati.

Perciò, se amate il salato e il prosciutto crudo, nonché le tante stuzzicanti preparazioni che questo salume ci permette di portare in tavola, adesso è il momento di provare anche queste sfogliatelle! Il successo e la soddisfazione sono assicurate… Credetemi!

Le caratteristiche di questo delizioso stuzzichino

Queste sfogliatelle vengono preparate con la pasta fillo, in greco “sfoglia”. Come recita il nome, si tratta di una sfoglia sottilissima che, una volta cotta al forno o fritta, diventa croccante e gustosa. È ideale per piccole delizie da aperitivo, come ad esempio dei golosi fagotti ripieni di verdure, formaggi o carne, ma anche per preparazioni in crosta o dolci tradizionali come strudel e cannoli.

Ho trovato la ricetta per queste sfogliatelle al prosciutto crudo che sono venute una bontà! La pasta fillo che useremo è caratterizzata da tempi di cottura ridottissimi e si utilizza in forno o fritta per preparare i più variegati piatti di alta cucina, sostituendo anche l’involucro di svariati involtini in varie cucine del mondo. Per la sua estrema versatilità ha trovato innovativi e svariato impieghi anche nella cucina italiana.

A differenza delle comuni paste sfoglie, questa è prodotta senza aggiunta di grassi e il gusto è neutro per garantirne l’uso sia nella preparazione di dolci che di piatti salati. Ci offre una buona dose di carboidrati, fibre ed energia, che potremo unire alle caratteristiche nutrizionali dell’altro ingrediente della nostra ricetta.

Tanto nutrimento anche in una sola sfogliatella al prosciutto crudo!

Il prosciutto crudo è un salume stagionato, lavorato in maniera naturale e per questo non contiene alcun conservante o additivo (ma ovviamente ne dobbiamo scegliere uno di qualità). Contiene però molto sale: 50 grammi di prodotto propongono ben 500 mg di sodio, ovvero il 25% dell’apporto consigliato giornaliero. Quindi, non dobbiamo esagerare.

Tuttavia, grazie ad esso, le vostre sfogliatelle al prosciutto crudo proporranno in modo equilibrato sia le proteine che i grassi (eliminando il grasso visibile dalle fette è possibile ridurne la quantità), le vitamine del gruppo B (in particolare B1 e B12), la vitamina E, e minerali come selenio, zinco e ferro. Pertanto, direi che è un stuzzichino che possiamo concederci almeno ogni tanto e nelle occasioni speciali, senza troppi rimorsi!

Ingredienti per 4 persone

  • 2 fogli di pasta pasta fillo
  • 4 fette di prosciutto crudo
  • 3 costole di finocchi
  • 1 cucchiaio di besciamella (vedi ricette)
  • 15 gr. di parmigiano reggiano 48 mesi grattugiato
  • 40 g di burro chiarificato fuso
  • q.b. sale
  • Preparazione

    Pulite i finocchi, lavateli e tagliateli a pezzi lunghi circa 5 cm; scottate li per pochi minuti in acqua bollente salata, sgocciolateli e asciugateli bene. Mescolate la besciamella con il grana grattugiato e insaporitela con un po’ sale.

    Tagliate il prosciutto crudo a striscioline, spennellate ogni striscia con il mix di besciamella e avvolgetele sui pezzi di finocchi.

    Fate scongelare la pasta fillo, quindi tagliatela a strisce di 3-4 cm; arrotolate anche queste sui pezzi di finocchi e spennellate con il burro fuso. Sistemate le sfogliate sulla placca del forno precedentemente rivestita con cartaforno e infornatele a 200 gradi per 10 minuti circa finché la superficie sarà leggermente dorata. Servite le sfogliatelle tiepide.

    Potete sostituire il sedano con un finocchio: tagliatatelo a bastoncini piuttosto sottili e suddìvideteli in parti uguali nelle fette di prosciutto. Prima di infornare, se vi piace, spolverizzate le sfogliate con semi di finocchio.

    Nota per gli intolleranti al lattosio

    Dalla nota ministeriale: E’ stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml

    Nota per l’intolleranza al nichel

    Sia che sei intollerante al nichel alimentare, allergico al nichel da contatto (DAC) o che ti è stata diagnosticata La SNAS non esiste una cura definitiva e non esiste un modo per eliminare questo metallo dalla vita di una persona. Per alleviare i sintomi è necessario seguire una dieta a rotazione a basso contenuto di Nichel e osservare tutte le regole relative a cosmetici, detersivi, pentole e stoviglie, abbigliamento idoneo etc.

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