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Baklava, un dessert della cucina greco-turca

Baklava
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Baklava, un dessert diverso da quelli nostrani

La Baklava è un dessert molto particolare. Per capirlo è sufficiente dare un’occhiata all’immagine di questo articolo. Infatti non appartiene alla tradizione italiana, quanto piuttosto a quella greca, turca e più in generale dei Balcani. Anzi, visto con “occhio italiano”,  questo dessert assomiglia più ad una torta salata. Il procedimento, infatti, rievoca in un certo senso quello delle torte salate in quanto basta farcire la pasta fillo (non sfoglia).  Ovviamente la farcitura è interamente dolce, come dovrebbe essere per un dessert,  sebbene la cucina greco-turca ci abbia abituato a preparazioni che all’occorrenza integrano il dolce con il salato.

A prescindere dai tanti elementi di diversità rispetto ai dessert italiani, la Baklava vi consentirà certamente di fare bella figura con i vostri commensali. In primis perché la cucina etnica, e in particolare quella greco-turca (molto apprezzata), attira sempre l’attenzione. In secondo luogo perché la Baklava è semplicemente buona. Gli ingredienti, per quanto poco numerosi e facilmente reperibili, creano un abbinamento perfetto ed un gusto più che equilibrato. Il tutto in una prospettiva, che se non è di leggerezza, non si caratterizza certo per l’abbondanza di calorie. In quanto dolce, la Baklava può essere consumata sia a fine pasto, sia a merenda, oppure per una nutriente colazione.

Il valore aggiunto di questa Baklava

Nel paragrafo precedente ho specificato che il procedimento della Baklava, nonostante la sua qualifica di dessert, ricorda da vicino molte ricette di torte salate all’italiana. Rispetto a queste, però, si segnala una differenza importante. Non sto parlando della farcitura, in questo caso dolce (dettaglio più che scontato), bensì della “pasta” utilizzata per la base e la copertura. Ebbene, per preparare una perfetta Baklava non si deve utilizzare la pasta sfoglia, quanto piuttosto la pasta fillo. Una pasta particolare, che molti confondono con la sfoglia.

Baklava

Cos’ha di diverso la pasta fillo? La caratteristica principale è l’assenza del burro, che viene sostituito dal semplice olio extravergine di oliva. Non è un particolare da poco, infatti la presenza dell’olio rende questa pasta più leggera e digeribile. La Baklava, quindi, è un dessert tutto sommato leggero, proprio perché non fa uso della pasta sfoglia bensì di quella fillo. Tra l’altro questo tipo di pasta, sebbene molti non lo sappiano, è originaria della Grecia. Infatti “fillo” in greco significa proprio sfoglia. Un’altra caratteristica interessante della pasta fillo è il suo spessore, che risulta piuttosto ridotto e adatto a preparazioni come la Baklava, conferendo maggiore spazio e importanza alla farcitura.

Il formidabile contributo della frutta secca

Come ho già anticipato, la farcitura è responsabile della maggior parte della resa gustativa di questo interessante dessert, proprio perché la pasta utilizzata è sottile. Si tratta di una farcitura molto gustosa, genuina e del tutto priva di grassi aggiunti. Tale farcitura si realizza semplicemente con della buona frutta secca, un po’ di zucchero semolato, un po’ di cannella e del miele di acacia (che è il più leggero in assoluto). Per quanto riguarda la frutta secca, si utilizza di solito un composto di noci e pistacchi.

A proposito di frutta secca, sia le noci che i pistacchi si caratterizzano per un elevato valore nutrizionale, a tal punto che vengono consigliati per le diete dimagranti pur contenendo molti grassi. Si tratta, però, di grassi buoni, che fanno bene alla salute e in particolare all’apparato cardiocircolatorio. Il riferimento è agli acidi grassi omega-3, che giovano al cuore, alle funzioni cognitive e alla vista. Sia le noci che i pistacchi, poi, sono ricchi di sali minerali. Infatti sono un’eccellente fonte di potassio, magnesio e soprattutto fosforo. Non deludono nemmeno in quanto a contenuto di vitamine, con esplicito riferimento a quelle del gruppo B.

Ecco la ricetta della Baklava:

Ingredienti per 6 persone:

  • 9 fogli di pasta fillo,
  • 300 gr. di noci,
  • 100 gr. di pistacchi,
  • 1 cucchiaino di cannella in polvere,
  • 3 dl. di acqua naturale,
  • 200 gr. di zucchero semolato,
  • 100 gr. di miele di acacia,
  • 1 limone,
  • 80 gr. di burro chiarificato.

Preparazione:

Per la preparazione della Barlava iniziate occupandovi dello sciroppo portando a bollore l’acqua, lo zucchero e aggiungendo poi la scorza di limone e il miele. Poi fate intiepidire il tutto prima di filtrare. Ora sgusciate i pistacchi, le noci e ricavatene un trito grossolano a cui aggiungerete la cannella. In una teglia già imburrata adagiate tre fogli di pasta fillo, coprite con la frutta secca e applicate altri strati di pasta fillo fino a colmare la teglia. Dividete la “torta” a rombi, spennellate la superficie con il burro e poi cuocete in forno per 40 minuti a 175 gradi. Infine fate raffreddare la Baklava e solo allora distribuite lo sciroppo in modo che penetri al di sotto della superficie. Servite e buon appetito!


Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per gli intolleranti al lattosio Dalla nota ministeriale: E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette


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