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Torta salata con puntarelle, una ricetta rustica e gustosa

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Ricetta proposta da
Tiziana Colombo

Torta salata con puntarelle
Ricette per intolleranti, Cucina Italiana
Ricette senza glutine
Ricette senza lattosio
preparazione
Preparazione: 1 ore 30 min
cottura
Cottura: 40 min
dosi
Ingredienti per: 4 persone
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5/5 (7 Recensioni)

Torta salata con puntarelle, una ricetta unica da leccarsi i baffi

Volete preparare una torta semplice e gustosa che può costituire un piatto unico? Oggi vi propongo una soluzione che fa proprio a caso vostro: la torta salata con puntarelle, ricotta e acciughe.

Vi assicuro che farete anche una bella figura senza preoccuparvi troppo di stare delle ore in cucina. Io le trovo meravigliose, e un giorno per un pranzo a casa di amici, il mio compito era di portare qualcosa di sfizioso che andasse bene a piccole porzioni come aperitivo oppure merenda a metà pomeriggio.

In seguito, a casa, la torta salata con puntarelle, ricotta e acciughe è diventata un piatto unico da leccarsi i baffi ! E mi invento sempre nuovi ingredienti e nuovi abbinamenti.

Ricetta torta salata con puntarelle

Preparazione torta salata con puntarelle

  • Preriscaldate il forno a 180 gradi. Preparate farcitura: Mondate e tritate la costa di sedano, la carota e mezzo scalogno.
  • Lavate accuratamente le puntarelle, scolate le e tagliatele a listarelle. Pelate e tritate lo spicchio di aglio.
  • In un tegame fate scaldare l’olio e fatevi appassire il trito di sedano, carota e cipolla. Aggiungete le puntarelle e mescolate.
  • Mettete il coperchio e lasciate cuocere per quindici minuti, poi aggiungete la metà dell’aglio e un cucchiaio di timo tritato. Mescolate e fate addensare il liquido di cottura.
  • Togliete il tegame dal fuoco e incorporate la metà del parmigiano, la ricotta e un uovo. Bagnate la mollica d pane nel latte, poi scolatela e strizzatela.
  • Pulite e tritate 4 acciughe. Tritate lo scalogno rimanente e unitela all’aglio tenuto da parte.
  • In una ciotola sbattete un uovo ( e amalgamatevi la mollica di pane; aggiungete le acciughe, il trito di scalogno e aglio, il burro, il parmigiano e il timo rimanenti. Salate, pepate e mescolate.
  • In un piatto fondo rompete e sbattete un altro uovo.
  • Pulite e diliscate il resto delle acciughe, lavatele, asciugatele con carta assorbente e passatele nell’uovo sbattuto.
  • Srotolate i due dischi. Ungete una teglia con un cucchiaio di olio e foderatene il fondo e le pareti con il primo disco, facendolo sbordare.
  • Versate all’interno il composto e livellate la superficie. Disponetevi sopra uno strato di acciughe.
  • Chiudete la torta con il secondo disco di pasta e ripiegate i bordi premendoli con le dita.
  • Rompete e sbattete l’uovo rimanente con un po’ di acqua fredda e spennellate la superficie della torta.
  • Infornatela e lasciatela cuocere per venticinque minuti, fino a quando la superficie diventa dorata e croccante.
  • Servite la torta salata calda, tiepida o fredda, è sempre buonissima.

Ingredienti torta salata con puntarelle

  • 2 rotoli di pasta sfoglia consentita
  • 400 gr. di puntarelle
  • 100 gr. di ricotta consentita
  • 75 gr. di Parmigiano Reggiano grattugiato 48 mesi
  • 100 gr. di acciughe fresche
  • 30 gr. di burro chiarificato
  • q. b. di olio extravergine di oliva
  • q. b. di timo tritato
  • mezzo bicchiere di latte intero consentito
  • un gambo di sedano
  • una carota
  • uno scalogno
  • uno spicchio di aglio
  • 4 uova
  • mollica di 1 panino consentito
  • 2 cucchiai di latte consentito
  • un pizzico di sale e di pepe

Esploriamo le proprietà delle puntarelle

Questa torta salata con puntarelle, ricotta e acciughe non è solo un ottimo piatto unico per celiaci, ma anche un toccasana per la salute! A ricordarcelo ci pensano le proprietà delle puntarelle. Questi ortaggi sono caratterizzati da un’importante quantità d’acqua. Questo li rende ipocalorici e ottimi per chi segue una dieta dimagrante. Da ricordare è anche il notevole contenuto di calcio. Tale caratteristica rende l’assunzione delle puntarelle congeniale per mantenere la salute delle ossa.

Grazie al loro sapore amaro, si possono definire come delle ottime alleate dell’efficienza digestiva. Come non ricordare poi la presenza di vitamina A e B e di ottimi antiossidanti? No n c’è che dire: uno degli ingredienti principali di questa torta salata è un vero alleato del benessere.

Gli straordinari benefici delle acciughe

La torta salata con puntarelle, ricotta e acciughe ha un altro ingrediente che la rende speciale. Di cosa si tratta? Delle acciughe appunto. Elencare tutti i benefici vorrebbe dire scrivere pagine e pagine. Io mi limito a ricordare un aspetto importante come l’assenza di carboidrati, il che le rende ottime in caso di dieta dimagrante, e la presenza di una buona quantità di proteine e di amminoacidi.

Caratterizzate dalla presenza di grassi omega 3, le acciughe sono contraddistinte da proprietà benefiche importantissime relative alla salute del cuore e al benessere dell’apparato cardiovascolare in generale.

Ricchissime di selenio, fanno la differenza per quanto riguarda la funzionalità della tiroide! Si tratta davvero di un super alimento, che rende questa torta salata non solo una soluzione perfetta per i celiaci, ma anche un piatto unico speciale in tutti i sensi!

Dopotutto le torte salate sono così: semplici da preparare, permettono di dare spazio al proprio talento culinario, di abbracciare la sana abitudine del riuso e di soddisfare anche i palati più ostinati oltre che le esigenze dei celiaci, che hanno tutte le possibilità di mangiare bene anche dopo la diagnosi.

Ricotta e Parmigiano insieme per una torta salata davvero unica

La torta salata con puntarelle richiede l’utilizzo tanto della ricotta quanto del Parmigiano. Può sembrare un’accoppiata strana, vista la differenza di gusto e di texture dei due formaggi, invece è un’accoppiata che funziona, almeno nel contesto di una torta rustica come questa. La ricotta aggiunge un tocco dolce e acidulo, mentre il Parmigiano assicura sapidità. Inoltre, la ricotta garantisce cremosità, mentre il Parmigiano tende ad addensare e a stabilizzare.

I due ingredienti impreziosiscono la ricetta anche sul piano nutrizionale: le conferiscono una buona portata proteica, peraltro sostenuta anche dalle acciughe. A dire il vero, il Parmigiano è molto più proteico della ricotta, ma nemmeno quest’ultima scherza.

Entrambi contengono poi il calcio, una sostanza essenziale per le ossa, e la vitamina D, fondamentale per il sistema immunitario. L’apporto calorico, quello sì, è molto diverso. La ricotta raramente supera le 300 kcal, mentre il Parmigiano spesso supera le 400 kcal.

La torta salata con puntarelle è a prova di intolleranze?

Questa torta salata con puntarelle, almeno nella sua forma base, si pone sullo stesso piano delle altre torte salate, ossia è incompatibile tanto con i celiaci quanto con gli intolleranti al lattosio. I celiaci trovano un ostacolo nel glutine contenuto nella pasta sfoglia. Gli intolleranti al lattosio hanno problemi con la ricotta. Il Parmigiano è invece sicuro, in quanto la stagionatura genera una sorta di effetto delattosamento.

La soluzione, comunque, è a portata di mano, basta sostituire la pasta sfoglia con una versione gluten-free, magari realizzata con farina di riso o farina di mais, piuttosto che farina di grano saraceno e di teff.

La ricotta, invece, si trova abbastanza facilmente in versione delattosata. E’ appena più dolce del solito, ma nel contesto di questa ricetta non si tratta di un difetto ma di un punto a favore. Non si segnalano cambiamenti, invece, dal punto di vista nutrizionale.

Il timo, un’erba aromatica molto versatile

La torta salata con puntarelle è una torta piena di sapori che conserva una sua semplicità, proprio per questo la fase di aromatizzazione è appena accennata e comprende solo il timo.

Il timo è un’erba aromatica versatile e utile, che cambia il volto ai piatti pur rispettando la specificità degli altri ingredienti. Trasmette note intense e aromatiche, che ricordano alla lontana il limone. Inoltre, colora i piatti di un bel verde brillante e crea un bel contrasto soprattutto con la ricotta, come avviene in questa ricetta.

Il timo vanta delle eccellenti proprietà nutrizionali, è ricco di vitamine, sali minerali e contribuisce ad una dieta equilibrata. L’apporto calorico del timo è ovviamente molto basso, essendo quasi privo di grassi e carboidrati. Inoltre, è apprezzato per il suo alto contenuto di vitamina C, che supporta il sistema immunitario, e per la vitamina A, essenziale per la salute della vista e della pelle.

Il timo fornisce anche una buona quantità di ferro, importante per la formazione dell’emoglobina e per il trasporto dell’ossigeno nel corpo. Ottimo è anche l’apporto di manganese, un minerale coinvolto nel metabolismo energetico. Infine, contiene tanta fibra, che favorisce la digestione e un senso di sazietà.

FAQ sulla torta salata

Che formaggio metto nella torta salata?

Nella torta salata si può mettere qualsiasi tipo di formaggio cremoso o la stessa ricotta. Tuttavia, è possibile aggiungere anche il Parmigiano, in modo da conferire sapidità e gusto.

Come si riscalda una torta salata?

Per riscaldare una torta salata è sufficiente porla nel forno a temperatura medio-alta per una decina di minuti. Inoltre, vi consiglio di coprirla con la carta d’alluminio per qualche minuto in modo da evitare che si secchi. In alternativa, la si può tagliare a fette e scaldarne un paio alla volta al microonde.

Dov’è nata la torta salata?

La torta salata, nella sua versione con le uova e ingredienti cremosi, è nata in Francia nel XVII secolo con il nome di quiche. Tuttavia, la tradizione di farcire un impasto con formaggi, carni e verdure è attestata fin dall’antichità.

Cosa mettere al posto dell’uovo nella torta salata?

L’uovo può essere sostituito con ingredienti che garantiscono allo stesso tempo cremosità e corposità, a tal proposito può andare bene la panna con un po’ di amido.

Ricette con puntarelle ne abbiamo? Certo che si!

5/5 (7 Recensioni)
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