Insalata di ceci ed elicriso, un piatto raffinato e rustico
Insalata di ceci ed elicriso: eleganza e gusto per un contorno da favola
Oggi cuciniamo l’insalata di ceci ed elicriso, un contorno che vi sorprenderà per il suo carattere rustico e allo stesso tempo elegante. Il carattere rustico è dato dai ceci, che sono tra i legumi più sostanziosi in assoluto, mentre il tocco elegante è dovuto all’elicriso, una pianta aromatica dalle tante proprietà che può regalare molte soddisfazioni in cucina.
L’insalata di ceci ed elicriso è la protagonista del numero di giugno di Erbe e Fiori, la rubrica che gestisco con le mie amiche Miria Onesta di Due Amiche in Cucina, Daniela Boscariolo di Timo e Lenticchie e Elisa di Rienzo de Il Fior di Cappero. Lo scopo della rubrica è sensibilizzare sull’uso di erbe aromatiche e fiori in cucina, fornendo allo stesso tempo spunti per ricette interessanti.
Ricetta insalata di ceci
Preparazione insalata di ceci
Per preparare l’insalata di ceci ed elicriso seguite questi semplici passaggi:
- In una ciotola ampia versate i ceci, il peperone, il cetriolo, la cipolla rossa e i pomodori piccoli. Poi mescolate per bene il tutto.
- In una ciotola più piccola versate l’olio extravergine di oliva, il succo di limone, l’elicriso ridotto a trito, il sale e il pepe. Mescolate per bene il tutto e create un’emulsione aromatica.
- Ora mescolate questa emulsione nella ciotola con gli altri ingredienti, poi fate riposare in frigo per 30 minuti e servite.
Ingredienti insalata di ceci
- 400 gr. di ceci cotti
- 1 peperone rosso tagliato a dadini
- 1 cetriolo tagliato a dadini
- una cipolla rossa tritata
- 10 pomodorini tagliati a metà
- q. b. di olio extravergine d’oliva
- 2 rametti di elicriso italiano tritati
- q. b. di succo di 1 limone
- q. b. di sale e pepe
I ceci, dei legumi perfetti
Vale la pena parlare dei ceci, che insieme all’elicriso sono i protagonisti di questa deliziosa insalata. Potremmo definire i ceci come dei legumi perfetti, infatti apportano quasi tutti i nutrienti necessari per l’organismo. Sono ricchi di carboidrati, quindi donano la giusta energia, inoltre sono ricchi di proteine, fondamentali per una dieta bilanciata e per lo sviluppo. Stesso discorso per le vitamine e i sali minerali, che fanno bene a trecentosessanta gradi.
I ceci contengono anche tante fibre, ma a differenza di tanti alimenti di origine vegetale “non gonfiano”, non causano meteorismo e non stressano l’apparato digerente.
In occasione di questa ricetta potete utilizzare i ceci in scatola, che sono già cotti. In alternativa potete cuocere i ceci secchi. E’ tutto molto semplice: si tengono in ammollo per una notte, poi li si lessano per 1 o 2 ore. Potete utilizzare anche la pentola a pressione: in questo caso bastano 40 minuti.
<div style=”border:1px solid #3CB371; padding:15px; background:#FFF4E0; margin:20px 0;”> <strong>I legumi più adatti alle insalata rinforzate</strong> I ceci sono tra i legumi più utilizzati nelle insalate rinforzate grazie alla loro consistenza compatta e al sapore delicato. Delle ottime alternative sono i fagioli cannellini (cremosi e neutri) e i borlotti, che risultano più saporiti e rustici. Anche le lenticchie, soprattutto quelle piccole, funzionano bene perché mantengono la forma. Meno indicati sono invece i legumi troppo teneri, che tendono a sfaldarsi con il condimento. </div>
Un focus sull’elicriso
L’elicriso è l’altro protagonista di questa insalata ai ceci. E’ una pianta erbacea appartenente alla famiglia delle Asteraceae, noto per le sue foglie grigio-argentee e per i fiori gialli. Viene utilizzato principalmente in cucina e in fitoterapia, inoltre l’elicriso si distingue per il suo aroma intenso, simile al curry e alla liquirizia, quindi tendenzialmente dolce e decisamente aromatico.
In cucina l’elicriso è apprezzato per insaporire carni, pesce, zuppe e salse. In questo caso specifico viene tritato e utilizzato per creare una deliziosa emulsione all’olio extravergine di oliva e al succo di limone. L’elicriso possiede numerose proprietà benefiche, quindi viene utilizzato anche nella medicina naturale. È noto per le sue capacità antinfiammatorie, antiossidanti e antibatteriche, dunque è utile nel trattamento di affezioni cutanee come dermatiti, eczemi e ferite.
Inoltre, l’elicriso è impiegato in preparati fitoterapici per alleviare problemi respiratori, grazie alle sue proprietà espettoranti e lenitive. I flavonoidi e i terpeni presenti nell’elicriso contribuiscono a queste azioni benefiche, supportando la salute del sistema immunitario e promuovendo una rapida guarigione.

I tanti ingredienti di questa insalata di ceci
L’insalata con i ceci ed elicriso si fa apprezzare per la sua varietà, d’altronde è ricca di ingredienti freschi, come i pomodorini, il peperone rosso e i cetrioli. Tutti questi ingredienti garantiscono un tocco ora dolce ora acidulo, perfetto per i piatti salati. Impattano sul gusto e anche sull’aspetto della ricetta, creando un bel contrasto tra il rosso e il bianco-verde.
Impattano anche sul piano nutrizionale, infatti sono ricchi di vitamina C, una sostanza che giova al sistema immunitario, funge da antiossidante e aiuta ad assorbire il ferro. Non mancano di sali minerali come il potassio e il calcio. Inoltre sono poco calorici, in quanto non superano le 40 kcal per 100 grammi. In particolare i pomodori e il peperone rosso sono ricchi di licopene, delle sostanze antiossidanti che sono responsabili del colore.
In occasione di questa ricetta gli ingredienti vanno semplicemente tagliati a pezzettini e uniti ai ceci. Vi consiglio di spellare il peperone in modo da esaltare i suoi sapori dolci e favorire la digestione, sul sito trovate una semplice guida su come spellare i peperoni.
Perché utilizzare la cipolla rossa?
La lista degli ingredienti dell’insalata di ceci comprende anche la cipolla, che dovrebbe essere rossa. A differenza di quella dorata, che è pungente, propone un sapore decisamente aromatico e piuttosto delicato, dunque può essere mangiata cruda in una bella insalata. Anzi, in alcune cucine del sud Italia la cipolla rossa è protagonista di insalate estive, spesso valorizzate dalla presenza dei pomodori.
La migliore cipolla rossa è senza dubbio la cipolla di Tropea IGP. Questo tipo di cipolla esalta tutte le qualità delle cipolle rosse ed è una vera miniera di macronutrienti, tra cui troviamo le antocianine, dei formidabili antiossidanti che conferiscono agli alimenti un colore tra il viola e il fucsia. Non a caso le antocianine le troviamo nelle melanzane, nel radicchio e nelle barbabietole rosse.
La cipolla rossa, e in particolare la cipolla di Tropea IGP, sono anche poco caloriche, infatti apportano 40 kcal per 100 grammi.
<div style=”border:1px solid #3CB371; padding:15px; background:#FFF4E0; margin:20px 0;”> <strong>L’insalata di ceci è un primo o un secondo?</strong> L’insalata di ceci può essere considerata sia un primo che un secondo, in base alla sua composizione. Se viene arricchita con verdure, olio e aromi, resta un piatto unico leggero. Con l’aggiunta di cereali, formaggi o semi oleosi diventa più sostanziosa e nutriente, avvicinandosi a un pasto completo. È quindi una preparazione versatile e adattabile a diverse esigenze alimentari. </div>
Alcuni consigli per il dressing dell’insalata di ceci, elicriso e peperoni
L’insalata di ceci con elicriso e peperoni è un piatto che gioca su equilibri delicati: la dolcezza dei legumi, la freschezza del pomodoro, la nota vegetale del peperone e il profilo aromatico dell’elicriso. Proprio per questo è possibile pensare a un buon dressing. La base ideale resta un buon olio extravergine di oliva, dal fruttato medio o leggero. Oli troppo intensi e con note piccanti tenderebbero a sovrastare l’elicriso, che ha un aroma leggero ma persistente.
L’olio va emulsionato con una componente acida moderata, per esempio con il succo di limone filtrato o con un aceto di vino bianco delicato, evitando aceti balsamici o troppo maturi. E’ essenziale anche il sale, che deve essere preferibilmente fine per distribuirsi in modo uniforme. Un’aggiunta interessante è anche la senape dolce, utilizzata in quantità minima per dare profondità al dressing senza renderlo invasivo. In alternativa, si può applicare una leggera grattugiata di scorza di limone non trattato, tale da amplificare la freschezza complessiva del piatto.
Vi consiglio di condire l’insalata poco prima di servirla, soprattutto se i pomodori sono molto succosi. In questo modo si evita che rilascino troppa acqua, diluendo il dressing e alterando la consistenza finale.
L’elicriso e il suo uso particolare in cucina
L’elicriso è una pianta aromatica poco comune sulle tavole, ma profondamente legata alla tradizione mediterranea. Il suo profumo è intenso e complesso, con richiami che ricordano la liquirizia, il curry e le erbe di macchia. Proprio per questa complessità in cucina va utilizzato con estrema moderazione. Nelle insalate l’elicriso non dovrebbe mai essere tritato grossolanamente come il prezzemolo o il basilico. È preferibile utilizzarlo in infusione, quindi qualche foglia lasciata riposare nell’olio o nel dressing per alcuni minuti è sufficiente a trasferire l’aroma senza eccessi. In alternativa si possono aggiungere le foglie intere durante la preparazione, rimuovendole prima di servire.
L’elicriso si abbina bene ai legumi, in particolare ai ceci, perché ne esalta la parte dolce e terrosa. Funziona altrettanto bene con verdure estive, come peperoni, zucchine e pomodori, soprattutto se questi ultimi non sono troppo acidi. L’importante è evitare abbinamenti già molto speziati o piccanti, che entrerebbero in competizione con il suo profilo aromatico.
Se viene usato correttamente, l’elicriso non domina il piatto ma lo rende più profondo e riconoscibile, trasformando un’insalata semplice in una preparazione originale e raffinata.
FAQ sull’insalata di ceci ed elicriso
A cosa fanno bene i ceci?
I ceci fanno bene alla salute in quanto sono una fonte ricca di proteine, fibre, vitamine e minerali. Contribuiscono a migliorare la digestione, ridurre il colesterolo, controllare il peso corporeo e sostenere la salute del cuore. Inoltre, grazie al loro contenuto di ferro, possono prevenire l’anemia.
Che verdura mangiare con i ceci?
Con i ceci si possono mangiare verdure come spinaci, pomodori, carote, zucchine e peperoni. Queste verdure, oltre a fornire un sapore equilibrato, aggiungono ulteriori vitamine e minerali al piatto, rendendo il pasto completo e gustoso.
Chi soffre di stitichezza può mangiare i ceci?
Chi soffre di stitichezza può mangiare i ceci, in quanto sono ricchi di fibre. Le fibre aiutano a migliorare il transito intestinale e a prevenire la stitichezza. È consigliabile, tuttavia, introdurli gradualmente nella dieta per evitare eventuali disagi digestivi.
Come cuocere i ceci?
Per cuocere i ceci è necessario metterli in ammollo in acqua per 8-12 ore. Poi si scolano e si cuociono in acqua fresca, portando ad ebollizione. Infine si lasciando sobbollire per 1-2 ore, fino a quando non diventano teneri. Mi raccomando, il sale si aggiunge solo a fine cottura.
Quante calorie ha un’insalata di ceci?
L’apporto calorico di un’insalata di ceci dipende dagli ingredienti che la compongono. In questo caso gli ingredienti sono quasi tutti verdure, proprio per questo è lecito immaginare una apporto di circa 200-300 kcal a porzione.
Ricette con i ceci ne abbiamo? Certo che si!
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