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I fiori di cetriolo, un ingrediente che non ti aspetti

fiori di cetriolo

Le principali proprietà dei fiori di cetriolo

Oggi vi parlo dei fiori di cetriolo, un ingrediente quasi del tutto ignorato che può offrire qualche bella soddisfazione in cucina. E’ infatti assimilabile per sapore, usi e proprietà nutrizionali ai fiori di zucchina, che sono molto più conosciuti e apprezzati. Ad ogni modo, i fiori di cetriolo si presentano con dei petali a forma di stella, dalla forma concava e quasi a becco. Il colore è ora giallo intenso ora giallo chiaro. La texture, inoltre, è molto consistente, il ché è un bene in quanto permette loro di essere impiegati in vari modi in cucina. I fiori maschi sono in genere più piccoli e più vivaci dei fiori femmina.

Si tratta di una pianta annuale che può essere considerata un rampicante anomalo, in quanto si sviluppa in forme inusuali. Tuttavia, se ben instradata per mezzo di fusti, può occupare uno spazio minimo. La pianta di cetriolo è originaria dell’Asia orientale, ma si coltiva piuttosto bene nella macchia mediterranea e anche nelle zone più continentali. Si adatta a svariati climi e non presenta grandi esigenze a livello di suolo. Tuttavia, soffre dell’azione di alcuni funghi (soprattutto lo oidio), che ne rovinano la coltura.

Come coltivare il cetriolo nell’orto e sul balcone

Il cetriolo è una pianta relativamente semplice, a tal punto che è tra le prime colture in cui i principianti della botanica si cimentano. I fiori di cetriolo sono tendenti sul giallo, inoltre la pianta segue le colture invernali tipiche dell’orto, come il cavolfiore, il finocchio, la lattuga e il sedano. E’ una coltura da rinnovo, in quanto esige molto dal suolo, sicché di tanto in tanto è bene alternare i terreni e far passare almeno tre anni prima di piantare il cetriolo nella medesima porzione. Le concimazioni, comunque, devono essere abbondanti e possono essere eseguite per mezzo di letame maturo o di concimi artificiali, specie a base di ossido di potassio, fosforo e azoto. E’ bene che la semina sia fatta in piena primavera, quando la temperatura del suolo ha raggiunto i 15 gradi. L’irrigazione, invece, deve essere abbondante, ma senza ristagni, che sono alquanto pericolosi.

E’ possibile, con qualche accorgimento in più, coltivare la pianta anche in vaso e ottenere dei fiori gialli davvero rigogliosi. I vasi devono essere medi, di circa 30 cm di diametro, tondi e profondi (almeno altri 30 cm). Il terriccio deve essere fertile e ricco, leggermente acido (pH da 5.5 a 5.7). Inoltre, è fondamentale impiantare nella maggior parte del terreno dei sostegni verticali, in modo che il cetriolo possa crescere bene in altezza. Per questo utilizzo il bambù è l’ideale, in quanto è leggero e non stressa il terriccio. Inoltre è molto solido, dunque efficace nel sostegno alla pianta. L’irrigazione deve essere abbondante e praticamente quotidiana. Tuttavia, anche in questo tipo di coltivazione fate molta attenzione ai ristagni, che possono generare funghi infestanti in grado di compromettere la pianta in modo irrimediabile.

fiori di cetriolo

Le proprietà nutrizionali dei fiori di cetriolo

I fiori di cetriolo sono belli da vedere, ma sono troppo “scarsi” per poter fungere da decorazione. Buona parte del loro impatto visivo, comunque, è dato dalla forma a stella, leggermente concava e dal colore giallo (intenso o chiaro). Il loro sapore ricorda quello dei fiori di zucchina e risulta gradevolmente acidulo. Alcuni parallelismi tra i due fiori si ravvisano anche sul fronte nutrizionale. I fiori di cetriolo, proprio come quelli di zucchina, sono ricchi di fibre, che garantiscono una buona digestione, e di potassio, che garantisce buone performance alla circolazione sanguigna.

I fiori di cetriolo sono ricchi anche di vitamina A, C ed E. La vitamina A fa bene alla vista (e non solo), la vitamina C giova al sistema immunitario, mentre la vitamina E aiuta a prevenire il cancro. I fiori di cetriolo sono anche ricchi di acqua, dunque possono essere considerati dei buoni depurativi. Soprattutto contengono molto acido folico, un toccasana per l’organismo in quanto potenzia le facoltà mentali, mantiene il derma in un buono stato di salute e interviene sui disturbi dell’umore. I fiori di cetriolo, come tutti i fiori del resto, sono poco calorici: 100 grammi apportano solo 14 calorie (ed è davvero difficile raggiungere i 100 grammi). Contengono anche un po’ di acido citrico, che regolarizza la composizione del sangue e dona un sentore vagamente acidulo, simile del resto a quello del frutto.

I fiori di cetriolo in cucina

I fiori di cetriolo sono una risorsa soprattutto in cucina. Non è bene consumarli crudi, in quanto sono discretamente coriacei e il sapore è un po’ troppo pungente. Il miglior modo per preparare i fiori di cetriolo è friggerli, magari ripieni. La frittura classica dei fiori avviene previa panatura in olio e farina, piuttosto che in pastella. Per quanto riguarda la frittura più impegnativa, ossia quella che prevede un ripieno, è bene scegliere i fiori più grandi e resistenti. Inoltre, il ripieno può essere vario, ma in genere si opta per il formaggio e per un insaccato dolce (ad esempio il prosciutto).

La frittura non è certamente il metodo di cottura più sano, ma può dare le sue soddisfazioni con qualche accorgimento e risultare moderatamente leggera. Per fare ciò è necessario realizzare una vera frittura ad immersione, quindi occorre abbondare con l’olio. Inoltre, è bene dedicare parecchio tempo alla fase di assorbimento, dunque la frittura va adagiata sulla carta da cucina in modo da espellere l’olio in eccesso.

Vi consiglio la zuppa di cetrioli e tagete è una ricetta facile e veloce, oltre che un primo piatto unico e molto raffinato che si puo’ servire anche come finger food ad un aperitivo.

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