Schisandra: un mix di antiossidanti e fitonutrienti da non sottovalutare

La Schisandra è una bacca salutare, benefica e nutriente. Tuttavia, purtroppo non possiamo pensare ad essa come ad un super-frutto alla pari delle bacche di Goji o di Acai: si tratta di un piccolo alimento che nessuno mangerebbe.

Infatti, le bacche di Schisandra Chinensis sono usate solamente a scopo curativo, in quanto il loro sapore è davvero strano e per niente coinvolgente.

Chi le ha assaggiate afferma che hanno un gusto acidulo, salato, amaro e piccante allo stesso tempo.

Tuttavia, numerose ricerche hanno rivelato che si tratta di un vegetale ricco di sostanze capaci di promuovere la salute, la longevità e la vitalità.

Pertanto, viene usato spesso per la preparazione di molti integratori alimentari. A questo proposito, andiamo a scoprirne le principali qualità, ovvero tutte le proprietà alle quali si affida da anni la Medicina Cinese.

Le proprietà delle bacche di Schisandra

Queste bacche vengono coltivate nell’area nord est della Cina e in alcune zone della Russia.

Tra la fine di luglio e l’inizio di agosto, vengono raccolte e utilizzate per preparare dei supplementi utili per contrastare malattie come l’epatite.

Ma non solo! Gli studi rivelano che aiutano anche per allungare la vita di ogni singolo individuo ritardando il naturale processo di invecchiamento, aumentando l’energia, riducendo la sensazione di fatica e agendo come tonico e stimolante sessuale.

In pratica, grazie alle bacche di Schisandra si possono creare dei veri e propri elisir di salute e giovinezza. Ecco tutte le sue azioni benefiche:

  • antiossidante
  • protettiva
  • antinfiammatoria
  • migliora le capacità di concentrarsi

Infine, è utile considerare che questa pianta si rivela inoltre una potente adattogena, ovvero completamente sicura e non tossica, capace di ridurre lo stress sia mentale che fisico e in grado di rafforzare enormemente il sistema immunitario di chi la consuma.

Data l’ulteriore capacità di offrire un miglioramento delle prestazioni fisiche e della resistenza, l’integrazione a base di questo vegetale è la scelta di molti atleti cinesi e non solo.

schisandra

Schisandra: come mangiarle

La schisandra è sicuramente un superfood, ma dato che il loro sapore non è molto appetibile dobbiamo decisamente affidarci agli integratori.

Tuttavia, i più coraggiosi possono provare le bacche secche e aggiungerle a cereali, muesli e/o yogurt.

Io personalmente mi trovo molto bene con la polvere di Schisandra e la aggiungo allo yogurt, ai frullati, ai centrifugati o agli estratti.

In alcuni casi, è possibile trovare e provare anche dei succhi concentrati a base di questi piccoli frutti.

Ad ogni modo, la maggior parte delle bacche di schisandra vengono essiccate al sole e poi utilizzate in varie forme per offrire diverse modalità di assunzione.

Pertanto, potrete sicuramente trovare quello che state cercando e godere al più presto di questo rimedio naturale sinonimo di longevità e vitalità.

Non essendoci controindicazioni note, è possibile avvalersi di questo tipo di integrazione anche per trattamenti di lunga durata.

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