Gelato menta e cioccolato, un abbinamento unico per l’estate
Gelato menta e cioccolato, un’idea creativa
Oggi vi presento il gelato menta e cioccolato, un’alternativa creativa al classico gelato. Una versione fatta in casa e relativamente semplice da preparare se vi ritrovate una gelatiera, un macchinario molto diffuso all’estero ma poco utilizzato dagli italiani, che sono soliti consumare il gelato fuori casa.
La ricetta l’ho elaborata con le mie amiche Miria Onesta di Due Amiche in Cucina, Daniela Boscariolo di Timo e Lenticchie, Marialuisa Maruzzella di Mantra Bio,Elisa di Rienzo de Il Fior di Cappero e Paola Segattini di Le Mie Ricette Con e Senza, nell’ambito della rubrica “Erbe e Fiori”. Una rubrica che vuole valorizzare le erbe aromatiche (come la menta) e le piante floreali, evidenziando il ruolo che possono giocare dal punto di vista gastronomico.
In particolare il gelato menta e cioccolato sorprende per il gusto complesso ma apprezzabile da tutti, per la freschezza, per l’aroma e per i colori ora tenui ora brillanti.
Ricetta gelato menta e cioccolato
Preparazione gelato menta e cioccolato
Per preparare il gelato menta e cioccolato seguite questi passaggi.
- Lavate le foglie di menta, asciugatele e trasferitele in una pentola. Aggiungete i due tipi di latte e riscaldate fin quasi al bollore. Poi spegnete il fuoco, mettete il coperchio e attendete per 30 minuti.
- Filtrate il contenuto della pentola e spremete le foglie di menta per far uscire più liquido possibile.
- Trasferite l’infuso così ottenuto in una padella, aggiungete lo zucchero e mescolate energeticamente, riscaldando a fiamma media. Proseguite così per due minuti. Mi raccomando, la miscela deve addensarsi e scaldarsi, ma non bollire.
- Poi spegnete il fuoco, aggiungete la vaniglia, l’amido, lo xantano e il pandan (se volete dare un tocco di verde al gelato). Infine, lasciate intiepidire mescolando di tanto in tanto per evitare la formazione di una leggera pellicola.
- Ora aggiungete le scaglie di cioccolato e versate tutto nella gelatiera. Poi lasciate lavorare per 20 minuti e mettete il gelato nel freezer per tutta la notte. Per le prime due ore dovrete mescolare ogni mezz’ora.
- Tirate fuori il gelato dal congelatore 20 minuti prima di servire, guarnendo con qualche goccia di cioccolato e qualche fogliolina di menta.
Ingredienti gelato menta e cioccolato
- 50 gr. di foglie di menta fresca
- 500 ml. di latte di cocco intero
- 240 ml. di latte vaccino intero consentito
- 200 gr. di zucchero semolato
- q. b. di cioccolato fondente in scaglie
- 3 cucchiai di amido di mais o di riso
- mezzo cucchiaino gomma di xantano
- 1 cucchiaino di estratto di vaniglia
- q. b. di gocce di cioccolato
- q. b. di gocce di pandan
Un gelato menta e cioccolato con due tipi di latte
L’approccio che sta dietro alla preparazione del gelato menta e cioccolato è semplice. Si tratta infatti di creare un infuso al latte e menta, unirlo agli altri ingredienti e creare così una miscela da gelato. Questa viene posta poi nella gelatiera e infine nel congelatore, dove riposa per parecchie ore. A quel punto sarà sufficiente guarnire il gelato con foglioline di menta e gocce di cioccolato.
La miscela del gelato menta e cioccolato vede come protagonista il latte, anzi differenti tipi di latte, infatti si utilizza sia quello vaccino che il latte di cocco. La presenza di quest’ultimo è giustificato dalla volontà di conferire un tocco esotico e allo stesso tempo corposo al composto. Il latte di cocco è anche nutriente: contiene vitamine, sali minerali e antiossidanti. Contiene anche tanti grassi benefici che fanno lievitare l’apporto calorico fino a 200 kcal per 100 grammi.
Cos’è il pandan?
La lista degli ingredienti del gelato menta e cioccolato comprende anche il pandan. E’ un ingrediente facoltativo, ma vi consiglio di utilizzarlo in quanto conferisce al gelato una tonalità verdognola, in linea con quella della menta.
Il pandan è ricavato dall’omonima pianta, che cresce spontaneamente in Asia meridionale e dà vita a foglie dal colore verde intenso. Queste vengono trattate in modo da ottenere un alimento versatile, che può essere inserito con relativa facilità nei composti. Tale estratto agisce anche dal punto di vista organolettico in quanto trasmette sentori che ricordano vagamente la nocciola.
Il pandan viene considerato dalle cucine orientali come un alimento benefico dalla funzione curativa. Sarebbe infatti capace di calmare la tosse, risolvere gli episodi di astenia e velocizzare la guarigione dall’influenza.
Cosa sapere sulla menta
La vera protagonista della ricetta è la menta. Questa erba aromatica partecipa alla preparazione del gelato menta e cioccolato, ma compare anche in fase di guarnizione. Nel primo caso viene inserita nel latte caldo in modo da trasformarlo in infuso. Nel secondo caso vengono usate le sue foglie così come si trovano, a mo’ di decorazione.
La menta impatta in maniera radicale sulla ricetta dal punto di vista estetico, gustativo e nutrizionale. Aggiunge un “tocco di verde” al gelato, gli conferisce un sentore fresco e apporta sostanze benefiche. Inoltre, apporta vitamine, sali minerali e antiossidanti. Tra questi ultimi spicca il mentolo, che è responsabile del tipico aroma della menta. Della menta si apprezzano anche le proprietà terapeutiche, infatti è utile per risolvere i casi di nausea e i problemi di stomaco.

La menta viene abbinata in questa ricetta al cioccolato fondente. Una combinazione suggestiva e all’apparenza ardita, ma in realtà molto azzeccata. Ovviamente tale combinazione si regge su un delicato equilibrio, che è reso possibile dal corretto dosaggio, dunque fate attenzione a non privilegiare un ingrediente a scapito dell’altro.
Anche il cioccolato fa bene alla salute, infatti è ricco di vitamina E, potassio e altri minerali. Inoltre, contiene svariati antiossidanti e alcune sostanze che agiscono sui centri di regolazione dell’umore. Consumare cioccolato infonde serenità e scaccia la tristezza. Non è solo una verità “empirica”, conosciuta da tutti gli amanti dell’alimento, ma anche una verità dimostrata scientificamente.
Il contributo della vaniglia nel gelato menta e cioccolato
La lista degli ingredienti del gelato menta e cioccolato comprende anche la vaniglia. Il suo ruolo è importante in quanto bilancia l’intensità del cioccolato e della menta. Il suo sapore dolce ma delicato, infatti, rende il gelato molto più gradevole e apprezzabile da tutti i palati. La vaniglia va aggiunta insieme alle polveri una volta che l’infuso di latte e menta è già stato ben zuccherato.
La vaniglia presenta anche delle buone proprietà nutrizionali, infatti è considerata come una spezia calmante e antistress. Inoltre contiene la vanillina, un antiossidante responsabile dell’aroma e in grado di svolgere un’azione antitumorale.
Il cioccolato bianco si può usare, ma cambia molto il risultato. Rispetto al fondente è più dolce, più grasso e meno contrastante, inoltre con la menta crea un gelato più morbido e cremoso, ma anche più delicato. Conviene ridurre leggermente lo zucchero della base e aggiungere il cioccolato bianco in scaglie sottili, meglio se ben freddo per evitare un effetto troppo stucchevole.
Gelato alla menta e cioccolato, un abbinamento che funziona
Qualcuno potrebbe giudicare la menta e il cioccolato due alimenti troppo diversi per coesistere nella stessa ricetta, se non addirittura inconciliabili. E invece danno vita a un abbinamento azzeccato. Perché? E’ presto detto. Insieme generano un contrasto stimolante e piacevole al palato, dove l’uno esalta le caratteristiche dell’altro. Nello specifico la menta è fresca, balsamica e pungente, mentre il cioccolato è intenso, amaro e avvolgente.
Ma non è finita qui. La menta “pulisce” la bocca e prepara le papille gustative a sapori più intensi, ovvero a quelli del cioccolato, che diventano ancora più intensi. Il cioccolato, dal canto suo, attenua la nota vegetale della menta, rendendola più elegante e meno coprente. Insomma stiamo parlando di una combinazione che gioca su due registri diversi, ovvero freschezza e intensità, disegnando un equilibrio inaspettato ma innegabile.
Non a caso questo binomio ricorre con una certa frequenza nei contesti dolciari, basti pensare alle famose caramelle After Eight (simbolo internazionale dell’eleganza dolciaria), oppure a mousse, torte e biscotti che uniscono questi due ingredienti con risultati mai banali.
Come aromatizzare il gelato alla menta fresca e cioccolato
Nonostante quanto abbiamo scritto fin qui c’è chi preferirebbe rinunciare al cioccolato. Cosa utilizzare al suo posto per rendere più buono il gelato alla menta? In realtà esistono molte alternative. Una delle più semplici e profumate è l’aggiunta di scorza di lime o limone, esaltando così la componente agrumata e donando un tocco di vivacità naturale.
Un’altra opzione è quella di aggiungere dello zenzero grattugiato fresco per dare una leggera nota piccante e un aroma più profondo. Chi ama i gusti più esotici può arricchire il gelato alla menta con un po’ di miele di eucalipto, o con qualche goccia di estratto di vaniglia bourbon per smorzare il sapore e renderlo più complesso.
Chi desidera un tocco più gourmet può sperimentare l’integrazione del pepe rosa. Esso non è un vero pepe, ma piuttosto una bacca dal sapore fresco e acidulo. In ogni caso è capace di sorprendere e riequilibrare la dolcezza. Un’altra idea è l’aggiunta di frutta fresca (come pezzetti di fragola o lamponi), che crea un bel contrasto tra la freschezza della menta e la dolcezza della frutta.
Il gelato alla menta e cioccolato si può fare con il bimby?
Ebbene si, il gelato menta e cioccolato si può fare anche con il Bimby. Certo, bisogna tenere conto di una questione importante, ossia il Bimby può aiutare molto nella prima fase, cioè nella preparazione della base, ma non sostituisce perfettamente la gelatiera, che incorpora aria e realizza la mantecatura. Per quanto concerne la base la ricetta parte da un infuso di menta nel latte, poi unisce zucchero, vaniglia, amido, xantano, pandan facoltativo e cioccolato in scaglie.
In questo contesto il bimby può scaldare il latte con la menta a temperatura controllata, evitando il bollore. Questo è utile perché la menta deve rilasciare profumo senza diventare amara. Dopo l’infusione il liquido va filtrato e rimesso nel boccale con zucchero, amido e xantano. A quel punto si può cuocere pochi minuti a temperatura moderata, fino ad ottenere una base appena più densa. La vaniglia e l’eventuale pandan vanno aggiunti quando il composto è ancora caldo ma non bollente.
Il passaggio successivo è il raffreddamento. La base deve essere portata prima a temperatura ambiente e poi in frigorifero, in questo modo si stabilizza. Se non si usa la gelatiera si può congelare il composto in un contenitore basso, tagliarlo a pezzi e mantecarlo nel Bimby a più riprese. Il risultato sarà più vicino a un gelato casalingo espresso, ossia meno arioso di quello da gelatiera ma comunque gradevole.
Come nella ricetta originale le scaglie di cioccolato vanno aggiunte alla fine con un movimento delicato, oppure a pochi secondi dalla fine a velocità bassa. Se vengono frullate troppo si polverizzano e colorano la base. Meglio preservare la loro irregolarità, creando così il classico contrasto tra freschezza della menta e intensità del fondente.
Come sostituire il pandan in questa ricetta
Per rispondere a questa domanda bisogna partire dal ruolo giocato dal pandan, che ha due funzioni in questa ricetta. La prima è estetica, ossia contribuisce a dare al gelato una tonalità verde, coerente con l’idea di menta. La seconda è aromatica, infatti aggiunge sentori delicati che ricordano vagamente la nocciola. Per questa ragione si può usare pochissima clorofilla alimentare o un colorante naturale verde adatto ai dolci. Va dosato con molta prudenza, in quanto il colore deve suggerire la menta senza diventare acceso in modo innaturale. Un’alternativa più casalinga? Frullare una piccola parte della menta con poco latte e filtrare bene, anche se in questo caso il colore ottenuto sarà meno stabile.
Sul piano aromatico il pandan può essere sostituito con una punta di estratto di mandorla o con pochissima pasta di pistacchio. La mandorla richiama la sfumatura vagamente nocciolata, ma deve restare quasi impercettibile. La pasta di pistacchio, invece, aggiunge colore e gusto, ma cambia di più la ricetta. Questa modifica può essere interessante se si vuole una variante menta, cioccolato e pistacchio.
Infine si può puntare sulla vaniglia, già presente nella preparazione. Aumentandola leggermente si ottiene un gelato più morbido e profumato, senza introdurre ingredienti difficili da reperire. È la soluzione più elegante se si vuole rispettare l’equilibrio originale. Comunque va detto che il pandan è un ingrediente facoltativo, quindi può essere eliminato senza compromettere la riuscita del gelato. E’ comunque un’aggiunta utile soprattutto per il colore e per la sfumatura aromatica.
Se la menta fresca è di buona qualità, e l’infusione è fatta bene, il gelato avrà comunque un gusto riconoscibile. Il colore sarà più tenue, probabilmente bianco-verde pallido, ma questo non è necessariamente un difetto. In questo modo si può rendere il dessert più naturale e meno “artificiale” rispetto a certi gelati alla menta molto verdi.
FAQ sul gelato menta e cioccolato
Quante calorie ha un gelato alla menta?
Dipende dalla presenza e dalla quantità degli altri ingredienti, ma in linea di massima un gelato alla menta apporta tra le 200 – 230 kcal per 100 grammi.
Cosa c’è nel gelato artigianale?
Nel gelato artigianale in genere ci sono latte, zuccheri, aromi, emulsionanti – addensanti e a volte anche le uova.
Cosa si può fare con le foglie di menta?
Le foglie di menta sono perfette per preparare gli infusi, che possono essere utilizzati per impreziosire preparazioni di vario tipo. In questo caso la menta viene impiegata per insaporire e dare carattere alla miscela del gelato.
A cosa fa bene la menta?
La menta è conosciuta per le sue proprietà digestive, antinfiammatorie e rinfrescanti. Aiuta a combattere la nausea, il gonfiore e l’alito cattivo. Inoltre il suo profumo ha effetti rilassanti e tonificanti sul sistema nervoso.
A cosa fa bene il cioccolato fondente?
Il cioccolato fondente è ricco di antiossidanti, in particolare flavonoidi, che aiutano a proteggere il cuore. Migliora l’umore grazie al contenuto di serotonina e stimola la concentrazione. Naturalmente va consumato con moderazione.
A cosa si abbina la menta nei dolci?
La menta si abbina bene a cioccolato, agrumi, frutti di bosco, cocco, panna e yogurt. Sta molto bene anche in combinazione con liquori dolci o in dolci al cucchiaio freddi, come mousse e semifreddi.
A cosa si abbina il cioccolato fondente nei dolci?
Il cioccolato fondente si sposa perfettamente con frutta secca (come nocciole, mandorle e pistacchi), agrumi, peperoncino, caffè e liquori come il rum o il brandy. Il cioccolato sta bene anche con sapori più delicati come pera e banana.
Come si usa la macchina del gelato?
Prima di tutto bisogna assicurarsi che la ciotola refrigerante (se presente) sia ben congelata. Poi si versa il composto nella macchina accesa e si lascia mantecare per 20-40 minuti, a seconda del modello. Il gelato è pronto quando ha raggiunto una consistenza cremosa.
Ricette di gelato ne abbiamo? Certo che si!
TI POTREBBE INTERESSARE
Pie di rabarbaro senza glutine con fragole e...
In breve: la pie di rabarbaro senza glutine è una crostata coperta con frolla friabile, ripieno di rabarbaro, fragole e albicocche, e cottura in forno a 180°C. Richiede circa 35 minuti di lavoro, 1...
Coffee jelly: il dolce al caffè tra anime...
Ricetta coffee jelly con agar agar in breve: tempo 10 minuti + riposo, difficoltà bassa, porzioni 4. Dessert freddo al cucchiaio, gusto di caffè netto e pulito. Versione vegetariana, senza...
Gelato al sale marino: versione classica e ghiacciolo...
Gelato al sale marino: cosa cambia tra coppetta e stecco Gelato al sale marino in breve: qui trovi due ricette con la stessa idea di fondo. La prima è il gelato al sale marino classico, cremoso, da...




















