Intolleranza al cioccolato, sintomi e cura

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Sembra incredibile ma esiste anche l’intolleranza al cioccolato. Tra tutte le intolleranze alimentari quella al cioccolato è una delle più temute, soprattutto dai più golosi che potrebbero essere privati da un giorno all’altro dell’amata tavoletta.

Ma non è il caso di preoccuparsi, per fortuna l’intolleranza al cioccolato è molto rara. Capita, infatti, molto più spesso di essere sensibili a uno degli ingredienti che compongono il dolce che abbiamo mangiato come ad esempio noci, arachidi, soia, latte e coloranti; ingredienti altamente allergizzanti che molto spesso fanno parte di snack e dolci ricoperti al cioccolato che troviamo in commercio.

Tenete presente, però, che anche il cioccolato puro potrebbe comunque contenerne delle tracce di aromi e altre sostanze come mandorle, pistacchi e nocciole e questi possono amplificare la reazione allergica e irritare maggiormente  l’organismo.

E non dimentichiamoci che il cioccolato contiene un’elevata quantità nichel, perciò è da mangiare con estrema moderazione per chi è intollerante. Il cioccolato fondente ne contiene 2,6 microgrammi per grammo mentre  il cioccolato al latte 1,2. Il cacao in polvere  ne contiene 9,8 microgrammi per grammo.

intolleranza al cioccolato

I sintomi dell’intolleranza al cioccolato

Per quanto rara, tuttavia, l’intolleranza al cioccolato esiste e per questo è necessario trattarla. È una condizione di malessere causata da una specifica molecola, la feniletilamina. I sintomi dell’intolleranza al cioccolato appaiono in modo repentino, sono tanti e diversi e in alcuni casi possono essere così gravi da richiedere un intervento medico urgente.

I sintomi più diffusi comprendono cefalea, eruzioni cutanee di vario genere come orticaria, rossore della pelle, bruciore e prurito, calo della pressione sanguigna e dunque senso di stanchezza e spossatezza. Curioso che l’intolleranza al cioccolato potrebbe causare, a chi intollerante alla sostanza, disturbi mentali.

Dopo aver ingerito cioccolato, compaiono sintomi come confusione mentale e ansietà, irrequietezza e insonnia, ma anche la sensazione di nebbia nella testa cioè l’incapacità di pensare con lucidità, tutti sintomi che indicano che il corpo sta reagendo male all’assunzione del cioccolato.

I sintomi dell’intolleranza al cioccolato sono talmente vari e generici che non è facile riconoscere la causa; del resto è un problema comune a tutte le intolleranze alimentari, anche le più diffuse. Sarà il medico a individuare le cause del malessere e a indicare una cura che, nella maggior parte dei casi, è una dieta a eliminazione e/o una dieta a rotazione.

intolleranza al cioccolato

Come si cura questa intolleranza?

Sarà quindi abolito il cioccolato dalla dieta e questo significa stare lontani, non solo dalla tavoletta, ma anche da tutto ciò che contiene cioccolato. Una volta eliminato, e quindi essere tornati a stare bene, il medico può decidere di rintrodurre il cioccolato poco per volta per far acquistare nuovamente la tolleranza all’alimento.

Se pensate di essere intolleranti al cioccolato, rivolgetevi subito al medico per una diagnosi e concordare insieme una cura. Tenete poi a mente che ogni produttore deve e ha la responsabilità di dichiarare chiaramente cos’è contenuto nei propri prodotti, per questo saper leggere le etichette è molto importante (anche se non abbiamo intolleranze alimentari di nessun tipo)

Ci sono alimenti che danno segnali particolari. Ci sono individui che se bevono un bicchiere di vino oppure mangiano un pezzettino di cioccolato o qualche fetta di  salame  cominciano a sentire un ronzio alle orecchie, gli cola il naso e ad alcuni il giorno dopo gli viene mal di testa. Questi sono sintomi che potrebbe far pensare un’intolleranza all’istamina che si manifesta attraverso dei sintomi simili a quelli di un’allergia.

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13 commenti su “Intolleranza al cioccolato, sintomi e cura

  • Sab 17 Ott 2020 | Violetta ha detto:

    Grazie, molto utile

    • Gio 15 Lug 2021 | Raffaela ha detto:

      Da qualche anno ogni volta che mangio cioccolato fondente, o coperture al cioccolato, ho crisi respiratoria con conati di vomito ed abbassamento della voce. Ho riscontrato questo problema anche con i confetti alle mandorle. Appena prendo il bentalan bastano pochi minuti per normalizzare il tutto. Non ho fatto nessun test, non so se sia intolleranze a qualche ingrediente o al cioccolato.

      • Gio 15 Lug 2021 | Tiziana Colombo ha detto:

        Raffaella effettivamente sono sintomi che fanno pensare a un’allergia più che a un’intolleranza. Le consiglio di andare da una nutrizionista e fare esami specifici.

  • Mar 22 Dic 2020 | Conforti Alga ha detto:

    Buona sera, vorrei sapere, dopo avere
    mangiato un gianduiotto si può avere
    una forma simile a vertigini?
    Grazie

    • Gio 24 Dic 2020 | Tiziana Colombo ha detto:

      Salve sono sintomi da tenere sotto controllo se abbinate a difficoltà respiratorie o sensazione di svenimento.

  • Dom 27 Dic 2020 | Cristina ha detto:

    Buongiorno ho notato da tempo che se mangio cioccolata o frutta secca mi riempi di afte in bocca può essere intolleranza ? Ho tolto completamente il cioccolato ma ogni tanto essendone golosa la mangio ma ritornano e chiedo posso provare con il cioccolato bianco?grazie

    • Mar 29 Dic 2020 | Tiziana Colombo ha detto:

      Salve Cristina mi indica degli alimenti con alto contenuto di nichel che danno questo tipo di disturbo. Tutta la frutta secca e il cioccolato possono dare questi fastidiosi sintomi

  • Lun 18 Gen 2021 | Marinella ha detto:

    Salve io dopo aver mangiato cioccolata o dolci a base di cioccolata ho conati di vomito tachicardia e ansietà anche al risveglio se l ho mangiata alla sera come mai

    • Lun 18 Gen 2021 | Tiziana Colombo ha detto:

      Salve per quello che posso sapere io mangiare cioccolato non è consigliato per chi soffre di gastrite, ulcere, reflusso gastroesofageo, sindrome dell’intestino irritabile. Solitamente procura fastidiose emicranie, a causa dell’effetto vasodilatatore dell’alimento. E’ a me hanno consigliato di preferire il cioccolato fondente.

  • Lun 8 Feb 2021 | antonio totta ha detto:

    Buongiorno, se dovessi assumere oppure anche solo sentire l’odore del cacao, vado in shock anafilattico.
    Ho fatto il test per ricercare una eventuale allergia , però non risulta nessuna allergia al cacao.
    L’allergologo non mi sa dare una risposta!
    Quali sono le analisi da effettuare al fine di individuare e curare il problema?
    Grazie

    • Mer 10 Feb 2021 | Tiziana Colombo ha detto:

      Buongiorno che esami le ha fatto fare l’allergologo? Comprendono anche RAST test ed esame IgE specifico per allergie agli alimenti?

  • Lun 15 Feb 2021 | Rosalinda ha detto:

    Salve a me capita una cosa stranissima che non ho letto come sintomo…. Dopo aver mangiato cioccolato abbinato a nocciole o mandorle mi si gonfiano le ghiandole salivari, tanto, si formano due palle che fanno male ed evidenti esteticamente tanto…. A qualcuno capita?prendo sempre una bentelan…

    • Ven 19 Feb 2021 | Tiziana Colombo ha detto:

      Salve Rosalinda dovrebbe capire quale alimento tra cioccolato e frutta secca le procura questi disturbi

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Note per chi deve seguire una dieta a Basso contenuto di nichel. Da leggere attentamente! Sia che sei intollerante al nichel alimentare, allergico al nichel da contatto (DAC) o che ti è stata diagnosticata La SNAS non esiste una cura definitiva e non esiste un modo per eliminare questo metallo dalla vita di una persona. Per alleviare i sintomi è necessario seguire una dieta a rotazione e a basso contenuto di Nichel e fare attenzione a tutto quello che ci circomda. Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine da leggere attentamente! La raccomandazione è quella di controllate sempre gli ingredienti che utilizzate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Tutti gli alimenti devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Quando cucinate per un celiaco organizzatevi al meglio per evitare sia la contaminazione ambientale che quella crociata. Un fattore che in molti sottovalutano. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

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Nota per celiaci intolleranti al lattosio da leggere attentamente. Dalla nota ministeriale: senza lattosio. E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Per tutti gli alimenti non contenenti ingredienti lattei l’indicazione “naturalmente privo di lattosio” deve risultare conforme alle condizioni previste dall’articolo 7 del regolamento (UE) 1169/2011. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.


27-06-2016
Scritto da:

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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