Gelato di fichi d’India, un dessert dal gusto insolito
Oggi facciamo un ottimo gelato di fichi d’India!
Il gelato di fichi d’India è una splendida idea per un dessert facile da preparare, dal gusto gradevole e per certi versi sorprendente. Siamo abituati ai gusti di gelato più fantasiosi, è vero, ma il fico d’India non è certo tra i più utilizzati. Eppure il frutto è in grado di rendere molto, a prescindere dalla tipologia gialla o rossa. Il suo sapore è dolce e solo leggermente acidulo.
Tra l’altro, è anche nutriente e leggero come pochi altri frutti tropicali. In effetti, per quanto sia coltivato anche dalle nostre parti, specie in Sicilia e in Calabria, il fico d’India vanta un’origine tropicale. Anzi, è imparentato con i cactus, sebbene le similitudini riguardino soprattutto le “pale” (o cladodi), ossia la specie di fusto che sostiene il frutto.
Ricetta gelato di fichi d'india
Preparazione gelato di fichi d'india
- Per preparare il gelato di fichi d’india iniziate dal latte. Versatelo in una pentola, accendete il fuoco e portate a bollore, cuocendo per un altro minuto.
- Poi spegnete il fuoco, versate il latte in una ciotola e aggiungete la panna consentita e il miele.
- Infine mescolate con cura fino a quando il composto non risulterà omogeneo.
- Ora sbucciate i fichi d’India e metteteli nel mixer, poi frullate fino ad ottenere una purea abbastanza liscia.
- Terminata questa fase passate tutto nel setaccio per ottenere un succo più omogeneo ed eliminate i semi.
- Versate il succo dei fichi d’India nella ciotola con il composto che avete preparato e mescolate con cura.
- Trasferite il composto nel frigorifero fino a completo raffreddamento. Poi versatelo nella gelatiera e azionate il macchinario (di base bastano 25 minuti).
- Mettete il gelato nelle coppe da portata e spolverate sopra un po’ di granella di pistacchi e qualche foglia di menta prima di servire.
Ingredienti gelato di fichi d'india
- 500 gr. di fichi d’India (senza considerare la buccia)
- 3 dl. di latte intero consentito
- 120 ml. di miele
- 3 dl. di panna fresca consentita
- q. b. di granella di pistacchi
- q. b. di foglie di menta
Gelato ai fichi d’India, buono quanto quello artigianale
I fichi d’India, protagonisti di questo delizioso gelato, sono una fonte inestimabile di vitamine e sali minerali. Contengono molta vitamina C, che giova al sistema immunitario e rafforza le difese dell’organismo. Contengono anche tanto potassio, che fa bene alla circolazione e aiuta a risolvere i piccoli problemi di pressione. I fichi d’India apportano buone dosi di calcio, che fa bene alle ossa e aiuta a prevenire malattie a carico dell’apparato scheletrico.
Contengono anche sostanze che aiutano a prevenire il cancro e agevolano l’assorbimento di vitamine (carotenoidi). I fichi d’India, poi, sono molto ricchi di fibre, dunque possono essere considerati dei digestivi, se non addirittura come dei moderati lassativi. I fichi d’india sono lassativi percui non esagerate. Essendo anche ricchi di acqua, che rappresenta l’85% della loro composizione, sono anche diuretici. L’apporto calorico è basso, solo 50 kcal ogni 100 grammi, un record tra i frutti tropicali.
Un focus sulla macchina del gelato
Il gelato di fichi d’India richiede l’utilizzo della macchina del gelato. Si tratta di un piccolo elettrodomestico da cucina in commercio da alcuni decenni, ma ancora poco diffuso in Italia. D’altronde, dalle nostre parti il gelato non è solo un alimento, ma un’occasione di socialità, ovvero un ottimo pretesto per delle piacevoli passeggiate con amici e parenti. All’estero, invece, il gelato fatto in casa è molto diffuso, così come diffuso è l’utilizzo della macchina del gelato.
Questo elettrodomestico è facile da utilizzare e restituisce gelati gustosi, che non fanno rimpiangere il buon gelato artigianale. Spesso è necessario seguire poche semplice istruzioni per ottenere un gelato degno di questo nome, ma anche sorbetti e granite, se la macchina è attrezzata per questo tipo di preparazioni. Rimane fondamentale, comunque, la preparazione delle puree, ovvero dei composti che danno vita al gelato. In particolare, è necessario rispettare le proporzioni tra gli ingredienti.

Perché abbiamo utilizzato il miele?
Il gelato di fichi d’India è un dessert, quindi dovrebbe contenere lo zucchero, che è il dolcificante per eccellenza. Tuttavia, la ricetta esplora un’alternativa diversa, che punta al massimo sapore possibile in chiave salutistica. Proprio per questo, infatti, abbiamo utilizzato il miele, un alimento che necessita di ben poche presentazioni, dal momento che è largamente utilizzato sulle nostre tavole, soprattutto durante le festività.
Il potere dolcificante del miele non è da meno rispetto allo zucchero, inoltre genera un impatto minore sulla glicemia. Una buona notizia per i diabetici, che devono tenere sotto controllo questo valore, e per chi si sta sottoponendo a diete dimagranti (la glicemia è connessa al senso della fame).
Per il resto, il miele apporta due benefici. In primo luogo non è solo un dolcificante, ma un ingrediente a sé stante che insaporisce e caratterizza il gelato. Secondariamente apporta un’ottima varietà di vitamine, sali minerali e sostanze antiossidanti che aiutano il nostro organismo. L’apporto calorico, infine, è abbastanza contenuto rispetto agli altri tipi di dolcificanti, tuttavia non va mai consumato in dosi eccessive.
Il ruolo della panna e del latte
Il composto che dà vita al gelato di fichi d’india vede come protagonisti anche il latte e la panna. Sono ingredienti fondamentali che insaporiscono e garantiscono la giusta consistenza al prodotto finale. Di base, la loro presenza rende il gelato fuori dalla portata degli intolleranti al lattosio. D’altronde sia il latte che la panna contengono lattosio. Esiste comunque un’alternativa, e per giunta facilmente praticabile, ossia utilizzare prodotti delattosati, quindi senza lattosio.
Molti manifestano perplessità all’idea di consumare prodotti delattosati, in quanto credono che siano meno buoni o meno nutrienti. Altri credono che siano frutto di chissà quale processo chimico. In realtà la rimozione del lattosio avviene in modo del tutto naturale, in quanto consiste nell’aggiunta dell’enzima lattasi nel latte. Ciò non implica alcun tipo di cambiamento, se non la scomposizione del lattosio in glucosio e galattosio. Il sapore è identico e solo in alcuni casi un po’ più dolce, infine le proprietà nutrizionali rimangono identiche.
Gelato ai fichi, una guarnizione d’autore
Per guarnire il gelato di fichi d’india propongo una bella sventagliata di granella di pistacchi. Si tratta di una soluzione intelligente, in quanto migliora sia il gusto che la texture del gelato. In alternativa alla granella di pistacchi potete utilizzare scaglie di cioccolato fondente, che offrono un sapore intenso e aromatico, ideale per chi apprezza i contrasti più marcati. Un’altra ottima soluzione è rappresentata dalle mandorle tostate o dalla granella di nocciole, entrambe perfette per arricchire il gelato di una nota calda e fragrante.
Va detto che questi ingredienti, oltre a migliorare la ricetta, la rendono più sana. I pistacchi e la frutta secca in generale sono ricchi di grassi benefici per il cuore e per la circolazione. Il cioccolato fondente, invece, è ricco di antiossidanti che riducono lo stress ossidativo e il rischio tumorale. Certo sono calorici, dunque è bene andarci piano.
Il gelato di fichi d’india con panna e latte vegetale: un’ottima idea da gustare
Come ho già spiegato, agli intolleranti al lattosio basta utilizzare panna e latte delattosati per poter consumare questo delizioso gelato di fichi d’india. Vale tuttavia la pena chiedersi se non si possano utilizzare varianti vegetali. La risposta è affermativa se si scelgono la panna e il latte giusti.
Nello specifico consiglio la panna e il latte di mandorle in quanto offrono una morbidezza e una delicatezza simile ai prodotti lattiero-caseari tradizionali, aggiungendo al contempo un sapore di frutta secca che esalta al meglio il gusto dolce e intenso dei fichi d’india. Un’altra valida alternativa è il latte di cocco, che conferisce al gelato una consistenza particolarmente consistente e una piacevole nota esotica, che si sposa perfettamente con il sapore dei fichi maturi.
Il bimby può aiutare?
Se non avete la macchina del gelato potete utilizzare un metodo artigianale per fare il vostro gelato di fichi d’india: trasferire la miscela nel congelatore e, nelle sei ore successive, mescolare ogni mezz’ora rompendo i cristalli di ghiaccio. In questo modo si crea un composto morbido e vellutato, ossia un vero gelato artigianale.
Ora rimane il problema della miscela, che deve essere di per sé omogenea. Il bimby può venire in aiuto? Certo che sì! E’ sufficiente inserire tutti gli ingredienti nel boccale e frullarli a velocità media per circa un minuto, fino ad ottenere un composto liscio e omogeneo. Potete poi versare questa miscela direttamente nel contenitore da freezer, seguendo la procedura di congelamento manuale appena descritta. Il risultato sarà di una cremosità davvero unica, quasi come quella ottenuta con una macchina professionale per gelati.
I fichi d’India sono un ingrediente tipico della cucina siciliana, dove vengono utilizzati in diverse preparazioni. Possono essere consumati freschi, ma anche trasformati in marmellate, dolci o bevande. Il loro sapore dolce e leggermente aromatico li rende molto versatili. In alcune ricette vengono abbinati a ingredienti salati, creando dei contrasti interessanti. Rappresentano un elemento importante della tradizione gastronomica locale.
Il miele più adatto per questo gelato di fichi d’india
Come abbiamo appena visto, a dolcificare questo gelato concorre il miele. Ma si fa presto a dire miele, infatti ce ne sono di diversi tipi. Quindi quale miele è opportuno utilizzare? Qui di seguito presento tre scelte, ciascuna con caratteristiche diverse e capace di determinare risultati differenti.
Miele di acacia. Probabilmente la soluzione più neutra. Questo tipo di miele vanta un sapore delicato, una dolcezza marcata ma delicata e una consistenza fluida che si integra facilmente nella preparazione. Utilizzandolo si ottiene un gelato in cui il protagonista resta il fico d’India, privo di interferenze aromatiche. È la scelta ideale quando si vuole valorizzare al massimo il frutto.
Millefiori. Rispetto al miele di acacia disegna un profilo più articolato e decisamente più intenso. Introduce una complessità maggiore, pur restando abbastanza equilibrato. È una buona via di mezzo per chi cerca qualcosa di più caratterizzato, ma non invasivo.
Miele di castagno. Questo tipo di miele ha una nota leggermente amarognola e un sapore più profondo. Inserito nel gelato crea un contrasto interessante con la dolcezza del fico d’India, tuttavia va dosato con attenzione perché tende ad emergere.
Mi raccomando, siate prudenti con le dosi. Il miele non serve solo a dolcificare, ma contribuisce anche alla consistenza del gelato. Una quantità eccessiva può rendere il composto troppo morbido, mentre una quantità insufficiente rischia di compromettere la cremosità. A incidere sul risultato c’è anche il momento dell’aggiunta. Il miele deve essere incorporato in modo uniforme, così da evitare differenze di sapore all’interno del gelato.
Infine, è utile considerare il grado di maturazione dei fichi d’India. Frutti più maturi richiedono meno miele, mentre quelli meno dolci possono necessitare di una maggiore quantità di miele. Se volete saperne di più vi invito a leggere il libro che ho preparato con l’amico ed esperto Marco Negri: A prova di Miele.
Si può aromatizzare il gelato di fichi d’india con delle spezie?
La risposta è affermativa, anzi l’aggiunta di spezie può arricchire il profilo del gelato. Certo, bisogna prestare attenzione affinché le spezie non coprano il gusto del frutto. Ad ogni modo una delle spezie più adatte è la vaniglia. Il suo aroma morbido e avvolgente si integra facilmente, aggiungendo profondità senza alterare l’equilibrio. Si tratta di una scelta sicura e versatile.
Ma può essere utilizzata anche la cannella, seppur in quantità molto ridotta. La cannella introduce una nota calda che crea contrasto con la freschezza del gelato. Se viene ben dosata può rendere il risultato più interessante.
Un’altra soluzione è il cardamomo. Questa spezia vanta un profilo aromatico più complesso e leggermente agrumato, che può valorizzare il fico d’India. Tuttavia è importante non eccedere perché è una spezia che tende a emergere. Una scelta più originale può essere il pepe rosa. Se viene utilizzato in piccole quantità aggiunge una nota speziata ma delicata, creando un contrasto leggero con la dolcezza del gelato.
Si possono considerare anche le scorze di agrumi, in quanto introducono un aroma fresco che si abbina bene al fico d’India. Al contrario è preferibile evitare spezie troppo intense, come chiodi di garofano o la noce moscata. Il loro sapore rischia di coprire completamente il frutto. Un aspetto importante riguarda la modalità di utilizzo. Le spezie devono essere inserite in modo da distribuire uniformemente l’aroma, evitando concentrazioni eccessive. Il principio base è quello secondo cui le spezie possono arricchire il gelato, ma devono restare un’integrazione. Il fico d’India deve rimanere al centro della preparazione.
Come rendere più leggero il gelato di fichi d’india?
Il gelato di fichi d’India può essere reso più leggero intervenendo sia sugli ingredienti sia sulla tecnica. Uno dei modi più semplici consiste nel sostituire il miele con dolcificanti alternativi, come la stevia. La stevia ha un potere dolcificante elevato e un apporto calorico molto ridotto. Il suo impiego regala un gelato meno calorico, tuttavia la sua dolcezza è diversa da quella del miele, quindi è necessario dosarla con attenzione.
Un altro aspetto riguarda la consistenza. Il miele contribuisce alla cremosità, mentre la stevia non sortisce lo stesso effetto. Per compensare si possono utilizzare ingredienti che migliorano la struttura, come lo yogurt magro o il latte vegetale. Ma si può agire anche sui grassi, basta utilizzare ingredienti più leggeri, come panne light e latte scremato, per ottenere un gelato meno calorico. Inoltre è importante mantenere l’equilibrio per evitare una consistenza troppo liquida.
A incidere è anche la tecnica di preparazione. Mescolare il composto durante il congelamento aiuta a evitare la formazione di cristalli di ghiaccio e a mantenere una buona cremosità. Un’altra possibilità è quella di utilizzare della frutta congelata. Questo metodo consente di ottenere una consistenza simile al gelato senza aggiungere molti ingredienti. Infine si può lavorare sulle porzioni. Anche un gelato tradizionale può essere inserito in un’alimentazione equilibrata se viene consumato con moderazione. In definitiva rendere più leggero il gelato non significa rinunciare al gusto, ma trovare un equilibrio tra ingredienti e tecnica.
FAQ
Che differenza c’è tra fichi bianchi e fichi neri?
I fichi bianchi hanno una buccia sottile e un gusto più delicato e mielato, con note floreali molto evidenti. I fichi neri, invece, presentano una buccia più spessa, dal colore violaceo intenso, e un sapore più marcato e dolce con sfumature caramellate.
A cosa fanno bene i fichi?
I fichi sono ricchi di fibre, vitamine (in particolare vitamina B6, A e K) e minerali come potassio, calcio, magnesio e ferro. Inoltre favoriscono una buona digestione, aiutano a regolare la pressione del sangue e contribuiscono a mantenere ossa e denti sani. Grazie agli antiossidanti, inoltre, aiutano a contrastare l’invecchiamento cellulare.
I fichi fanno ingrassare?
Se consumati in eccesso i fichi possono contribuire all’aumento di peso a causa del loro contenuto zuccherino relativamente elevato. Tuttavia, se vengono consumati con moderazione, non provocano alcun problema di peso.
Con cosa stanno bene i fichi?
I fichi si abbinano splendidamente con formaggi freschi (e stagionati), salumi (come prosciutto crudo), miele, noci e cioccolato fondente. In pasticceria sono ideali per torte, biscotti e dessert al cucchiaio, mentre in cucina accompagnano con successo carni bianche e piatti gourmet.
Come si usa la macchina del gelato?
La macchina del gelato è molto semplice da utilizzare: si versa la miscela preparata nell’apposito contenitore refrigerato, poi si avvia la macchina e la si lascia lavorare per circa 20-30 minuti, fino ad ottenere una consistenza cremosa e morbida.
Ricette gelato ne abbiamo? Certo che si!
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