Gelato di prugne, un dessert per l’estate

Gelato di prugne
Commenti: 0 - Stampa

Gelato di prugne, un gusto insolito

Il gelato di prugne è un dessert gustoso, facile da preparare e tutto sommato leggero. Avrete bisogno della macchina del gelato, un dispositivo diffuso nelle cucine estere più che in quelle italiane. Dalle nostre parti, infatti, non vige la tradizione del gelato preparato in casa, in quanto è considerato come un’occasione di socialità, una sorta di momento di relax da gustare fuori casa. In realtà la macchina del gelato può dare molte soddisfazioni, anche perché è semplicissima da utilizzare. Nella maggior parte dei casi, si tratta di versare il composto al suo interno e seguire le istruzioni a seconda della preparazione che si desidera: gelato, granita etc. Il composto che dà vita al gelato di prugne è molto corposo. E’ infatti il frutto di due preparazioni, una a base di panna e l’altra a base di prugne. Il risultato è fuori dall’ordinario per gusto, texture e impatto visivo.

Anche perché le prugne non rappresentano uno dei gusti classici del gelato. A tal proposito vale la pena spendere qualche parola su questo frutto, che può dare molto a chi lo consuma con regolarità. La prugna è conosciuta per le sue capacità digestive e lassative. Tale credenza è giustificata dalla presenza di fibre, che superano in percentuale quella degli altri frutti. Non è certo l’unico pregio delle prugne, che possono contare su un carico di vitamine significativo, e in particolare la vitamina C, che fa bene al sistema immunitario. Le prugne sono anche ricche di calcio, una sostanza che fa bene alle ossa e – soprattutto negli anziani – aiuta a prevenire le fratture. Esistono principalmente due tipi di prugne, quelle nere e quelle gialle. Le prime sono ricche di sostanze antitumorali (antocianine). Le seconde sono ricche di sostanze che agevolano l’assorbimento della vitamina E, oltre ad essere più lassative.

Il ruolo della panna in questa ricetta

Il gelato di prugne ha un’altra peculiarità, ossia è realizzato con la panna. La panna non è un ingrediente tipico di queste preparazioni, tuttavia la sua presenza è pienamente giustificata. La panna sostituisce il latte, che invece rappresenta uno degli ingredienti classici del gelato. Le differenze in termini di sapore si fanno sentire. In termini nutrizionali le differenze tra panna e latte sono quasi assenti. La panna è solo leggermente meno “salutare” del latte, ma ne rappresenta comunque un derivato.

Gelato di prugne

Di base la panna contiene il lattosio, dunque non potrebbe essere consumata dagli intolleranti a questa sostanza. Tuttavia esistono in commercio varianti di panna completamente senza lattosio. Non dovete pensare al processo di rimozione del lattosio come a un qualcosa di chimico o artificioso. Esso consiste nell’applicazione dell’enzima lattasi alla materia prima. Questo enzima scinde il lattosio in glucosio e galattosio, che possono essere digeriti anche dagli intolleranti. La buona notizia è che gli effetti sul sapore sono minimi, se non addirittura assenti. Via libera, invece, per i celiaci, infatti tutti gli ingredienti del gelato di prugne sono senza glutine.

Perché abbiamo usato la cannella?

Anche la cannella contribuisce alla realizzazione del gelato di prugne. La cannella è una spezia molto usata in cucina. La ragione di ciò va rintracciata in primo luogo nella sua versatilità. Può essere impiegata come dolcificante in virtù del suo sapore particolare, come attesta la presenza in molte ricette di pasticceria. Può essere utilizzata anche nei piatti salati per dare un esclusivo tocco agrodolce. Al di là di ciò, la cannella è una spezia come le altre, dunque esercita interessanti proprietà curative.

Si segnala, in primo luogo, una certa abbondanza di sostanze antitumorali, sicché può esercitare un ruolo anche nella prevenzione. La cannella, proprio come lo zenzero e le spezie più “forti”. contribuisce anche a lenire i dolori cronici e acuti. Si segnalano, poi, effetti benefici anche in caso di infiammazioni di origine non virale. Fate molto attenzione alle dosi. La cannella può coprire altri ingredienti se si esagera con le quantità.

Limone e scorza di limone, degli ingredienti insostituibili

Il gelato di prugne è realizzato con anche con il limone. La presenza del celebre agrume è giustificata dal sapore che apporta e dalla capacità di equilibrare l’eccessiva dolcezza degli altri ingredienti. Non va dimenticato, infatti, che la panna è tendenzialmente dolce, e lo stesso vale per le prugne. In occasione di questa ricetta va utilizzata sia la polpa che la buccia grattugiata del limone.

In genere, entrambe le componenti del frutto sono ricche di sali minerali e di vitamine, e in particolare di potassio (che fa bene alla circolazione) e della vitamina C. Tuttavia la scorza è più ricca di vitamina C e vanta anche una certa abbondanza di sostanze antitumorali. Fate attenzione alla qualità del limone. Questo deve essere biologico e coltivato senza uso di pesticidi o altre sostanze. I pesticidi, infatti, permangono sulla scorza e possono dare vita a una contaminazione dagli esiti incerti.

Ecco la ricetta del gelato di prugne:

Ingredienti per 6 persone:

  • 400 gr. di prugne mature,
  • 250 ml. di panna fresca consentita,
  • succo di 1 limone e la scorza,
  • 200 gr. di zucchero semolato,
  • 1 pizzico di cannella,
  • qualche foglia di menta.

Preparazione:

Preparare il gelato di prugne è molto semplice. Trasferite la panna in un pentolino, accendete il fuoco e quando sta per bollire integrate lo zucchero. Quando quest’ultimo si è sciolto, spegnete la fiamma, unite la cannella e fate raffreddare lo sciroppo.

Dopodiché integrate il succo di limone e mescolate con cura. Ora lavate e sbollentate la frutta fresca, ossia le prugne. Poi pelatele (a questo punto sarà molto facile), privatele dei noccioli e tagliate la polpa a pezzi piccoli.

Trasferite i pezzi di prugne in una ciotola e mettete la scorza grattugiata di un limone e 2 cucchiai di zucchero. Mescolate con cura e lasciate raffreddare per circa 10 minuti.

Quando i due composti sono freddi (lo sciroppo e le prugne), riuniteli in una grande ciotola e mescolateli per bene. Mettete tutto nel mixer e frullate. Lasciate riposare in frigorifero per circa due ore.

A questo punto ponete la purea nella macchina del gelato autorefrigerante, azionate e fate andare per 25 minuti circa. Decorate con qualche foglia di menta e gustatevi il vostro gelato di prugne.

0/5 (0 Recensioni)

Seguimi sui social

Mi trovi su quasi tutti canali social come Nonnapaperina. Se prepari una mia ricetta e la pubblichi su Instagram o Facebook, aggiungi l’hastag #nonnapaperina, taggami e sarò felice di riconviderla nelle mie storie.

Ho intenzione di creare una raccolta con tutte le ricette che verranno proposte da voi e non abbiate paura. Non sono una chef professionista e non mi permetterò di non criticare niente e nessuno!!! Don’t worry be happy.

Buon lavoro e aspetto la tua ricetta! E se hai bisogno di qualche consiglio non esitare.

CONDIVIDI SU

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare HTML tags e attributi:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

TI POTREBBE INTERESSARE

Charlotte con crema di castagne

Charlotte con crema di castagne, una deliziosa scoperta

Charlotte con crema di castagne, sapori d’autunno Oggi vi presento la charlotte di castagne (o meglio con crema di castagne), una torta davvero speciale e in grado di conquistare occhi e palato....

budino sbagliato

Il budino sbagliato di Carlo Cracco per stupire...

Il budino sbagliato, quando la creatività incontra la tradizione Il budino sbagliato è una ricetta di Carlo Cracco, il famoso chef stellato ha deciso di interpretare liberamente la ricetta del...

Victoria sponge cake

Victoria sponge cake, un’idea per la Festa dei...

Victoria sponge cake, una delizia della pasticceria anglosassone La Victoria Sponge Cake, come suggerisce il nome, è una specialità della pasticceria inglese. E' conosciuta anche come Victoria...

Torta fredda con Skyr e frutti di bosco

Torta fredda con Skyr e frutti di bosco,...

Torta fredda con Skyr, una variante sui generis della cheesecake La torta fredda con Skyr e frutti di bosco può essere considerata come l’evoluzione della cheesecake. Il procedimento è simile,...

Parrozzo

Il parrozzo, uno golosissimo dolce abruzzese

Il parrozzo, un dolce al cioccolato fuori dall’ordinario. Il parrozzo, detto anche pane rozzo, è un dolce tipico della cucina abruzzese che vanta una lunga tradizione. E’ stato inventato agli...

Torta al pandan

Torta al pandan, un magnifico dessert colorato

Torta al pandan, un’idea per una merenda fuori dal comune La torta al pandan, o pandan cake, è un dolce che rende molto sul piano estetico. Lo potete notare dalla foto, infatti si distingue per...


Nota per dieta vegetariana

La dieta vegetariana è una scelta, che vanta profili ora etici ora salutistici, ma che pone in essere alcune difficoltà dal punto di vista nutrizionale. Molti studi scientifi affermano che la dieta vegetariana non comporta rischi per la salute se e quando è pianificata in modo equilibrato. Diventare vegetariano non vuol dire mangiare solo frutta e verdura. Si devono consumare anche i legumi, le uova, il latte. I celiaci che vogliono seguire una dieta vegetariana devono fare attenzione ad alcuni cereali: il frumento, l’orzo,  la segale, il farro, il kamut e tutti i prodotti da forno che potrebbe presentare tracce di glutine. A i tanti vegetariani che mi scrivono sul sito, su Facebook, su Instagram etc dicendomi di eliminare la carne dal sito voglio dire una cosa: ci sono categorie di persone, che anche volendo, non possono seguire la dieta vegetariana. Un esempio pratico sono gli  intolleranti al nichel. Il nichel è presente in quasi tutta la frutta e la verdura. Ci sono dei momenti della vita: infanzia, adolescenza, o in periodi di gravidanza e allattamento che può essere utile affidarsi a un medico o un nutrizionista, che saprà consigliare e valutare le scelte più adeguate da fare in base alle esigenze nutrizionali.

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine da leggere attentamente! La raccomandazione è quella di controllate sempre gli ingredienti che utilizzate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Tutti gli alimenti devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Quando cucinate per un celiaco organizzatevi al meglio per evitare sia la contaminazione ambientale che quella crociata. Un fattore che in molti sottovalutano. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per celiaci intolleranti al lattosio da leggere attentamente. Dalla nota ministeriale: senza lattosio. E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Per tutti gli alimenti non contenenti ingredienti lattei l’indicazione “naturalmente privo di lattosio” deve risultare conforme alle condizioni previste dall’articolo 7 del regolamento (UE) 1169/2011. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.


11-07-2021
Scritto da:

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

Nessun Commento. Che ne dici di lasciarci il tuo commento?
logo_print
Iscriviti alla newsletter settimanale per rimanere aggiornato sulle novità

Iscriviti