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Sformati di pandoro, una ricetta di recupero natalizia

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Ricetta proposta da
Tiziana Colombo

Sformati di pandoro
Ricette per intolleranti, Cucina Italiana
Ricette vegetariane
Ricette senza glutine
Ricette senza lattosio
preparazione
Preparazione: 01 ore 00 min
cottura
Cottura: 01 ore 00 min
dosi
Ingredienti per: 4 persone
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5/5 (1 Recensione)

Sformati di pandoro, come trasformare il dolce di Natale

Gli sformati di pandoro sono uno splendido dolce molto goloso, nonché un ottimo esempio di cucina di recupero natalizia. Regalano una seconda vita al pandoro, un dolce squisito e simbolo delle festività. A tal proposito non posso non citare l’ottimo pandoro con crema di mascarpone o il panettone ripieno, ma ne trovate molti altri qui sul sito.

Dopo questa breve digressione ritorniamo agli sformati di pandoro. La ricetta è semplice, ma di grande impatto. Inoltre gli sformati sono gradevoli alla vista, gustosi e colorati al punto giusto. Questo dolce propone un sapore dolce, acidulo, fruttato e agrumato. Infine non è nemmeno tanto pesante, non più del pandoro nella sua versione originale. In più si deve aggiungere qualche mandorla, un po’ di zucchero e un po’ di panna.

L’idea di base è molto creativa, infatti si tratta di tagliare il pandoro a cubetti, tostarli e posizionarli negli stampi per sformati di piccole dimensioni. Poi gli stampini vengono riempiti con un composto di uova, zucchero e panna, che garantisce una spiccata morbidezza alla ricetta. Il pandoro così trattato va poi cotto al forno a 170 gradi per 20 minuti circa. Infine si versa una glassa leggera al succo d’arancia e relative scorzette, poi si completa con una guarnizione a base di frutta secca. La ricetta è a prova di intolleranze alimentari? Di base no, ma basta apportare qualche piccola modifica. Per esempio potete utilizzare un pandoro gluten-free nel caso foste celiaci. Allo stesso modo, potete utilizzare della panna delattosata se soffrite di intolleranza al lattosio.

Ricetta sformati di pandoro

Preparazione sformati di pandoro

  • Per preparare gli sformati iniziate tagliando a cubetti il pandoro, poi mettetelo su una teglia foderata con carta da forno e passatelo al grill per circa 3 minuti, in modo che si tosti leggermente.
  • Distribuite i cubetti di pandoro in 6 stampini, che avrete già imburrato e infarinato.
  • In una ciotola sbattete le uova, 40 grammi di zucchero e un pizzico di sale.
  • Poi aggiungete la panna fresca mescolando fino ad ottenere un composto uniforme.
  • Versate questo composto negli stampini, poi cuocete nel forno preriscaldato per 20 minuti a 170 gradi.
  • Infine sfornate e lasciate raffreddare.
  • Durante la cottura, occupatevi degli altri ingredienti.
  • Posizionate le mandorle tagliate a lamelle in una teglia da forno, anch’essa foderata, e tostatele per 3 minuti a 180 gradi (mescolando a metà cottura).
  • Poi lavate l’arancia, asciugatela e ritagliate la buccia con un pelapatate. Infine fatela a fettine e spremete la polpa per bene.
  • In un pentolino versate il succo ben filtrato dell’arancia, gli altri 60 grammi di zucchero e le scorze d’arancia.
  • Cuocete a fiamma media per 4 minuti, mescolando di tanto in tanto.
  • Ora sformate i dolci al pandoro e versate la glassa all’arancia su di essi, decorandoli con striscioline di arancia e qualche mandorla.

Ingredienti sformati di pandoro

  • 100 gr. di pandoro consentito avanzato
  • 180 ml. di panna fresca consentita
  • 2 uova
  • 100 gr. di zucchero
  • 1 arancia bio
  • 50 gr. di mandorle a lamelle
  • 1 pizzico di sale.

Una decorazione davvero speciale

Tra i punti di forza di questi sformati di pandoro spicca proprio la decorazione, che vede come protagoniste le mandorle e le arance, degli ingredienti che possono dire molto dal punto di vista nutrizionale. Le mandorle, per esempio, sono caloriche, ma contengono grassi benefici che giovano alla salute del cuore e contribuiscono ad abbassare il colesterolo cattivo. Contengono poi la vitamina E, una sostanza antiossidante che aiuta a prevenire il cancro in quanto impatta sui meccanismi di riproduzione cellulare. Discorso simile per i sali minerali, tra cui potassio e magnesio.

Sformati di pandoro

Le arance non hanno bisogno di presentazioni. La loro peculiarità consiste nell’abbondanza di vitamina C, una sostanza che fa bene al sistema immunitario e agevola l’assorbimento del ferro, fondamentale per garantire il regolare afflusso di ossigeno nel sangue. Le arance, come quasi tutti gli agrumi, sono ricchi di acido citrico, che giova all’apparato digerente e funge da detossinante, nonché di potassio e di altri sali minerali. L’apporto calorico delle arance, anche quelle di tipo zuccheroso, è molto basso. Vi consiglio di utilizzare solo quelle biologiche, visto che la ricetta richiede l’impiego della buccia, su cui si annidano eventuali sostanze chimiche utilizzate per la coltivazione.

Come preparare la glassa?

Preparare la glassa per questi sformati di pandoro è un gioco da ragazzi. La glassa infatti richiede giusto un paio di ingredienti: lo zucchero, la buccia d’arancia e il succo di arancia. Quest’ultimo deve essere prodotto sul momento e filtrato subito, in modo che risulti liscio e pronto per essere ben amalgamato. Il procedimento consiste nel versare questi ingredienti in un pentolino e cuocerli a fiamma media per 3-4 minuti, mescolando più volte. Quando la glassa ha raggiunto l’amalgama perfetta, va versata sugli sformati di pandoro ormai a temperatura ambiente.

Segue la decorazione, che impreziosisce ulteriormente la ricetta. La decorazione è realizzata con mandorle e arance. Queste ultime vengono semplicemente tagliate striscioline. Le mandorle invece vanno tagliate a lamelle e poi tostate. Tostare le mandorle è più difficile di quanto si possa immaginare, richiede solo un po’ di attenzione. In primo luogo vanno stese per bene, in modo che non si accavallino l’una sull’altra. Poi vanno rimescolate e rivoltate a metà tostatura, in modo che  la cottura sia uniforme. Questa speciale guarnizione rende più complessi e gradevoli sia la texture che il gusto. La mandorla aggiunge un interessante elemento croccante, mentre l’arancia un sentore agrumato, già presente nella glassa che viene posta come decorazione.

Ricette con pandoro ne abbiamo? Certo che si!

5/5 (1 Recensione)
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