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Pandoro farcito, una ricetta davvero gustosa per Natale

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Ricetta proposta da
Tiziana Colombo

Pandoro farcito
Ricette per intolleranti, Cucina Italiana, Natale
Ricette vegetariane
Ricette senza glutine
Ricette senza lattosio
preparazione
Preparazione: 00 ore 15 min
cottura
Cottura: 00 ore 00 min
dosi
Ingredienti per: 4 persone
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4.6/5 (5 Recensioni)

Il pandoro farcito, una ricetta facile e di grande effetto

Avete mai provato il pandoro farcito? E’ un dolce semplicemente spettacolare, dallo strabiliante impatto visivo e dal gusto corposo. E’ una vera bomba di gusto e – devo dirlo – anche abbastanza calorica. Ma se non si eccede un po’ a Natale, quando farlo? Il mio consiglio è di prepararlo in occasione di incontri con gli amici durante le festività, per accompagnare un dopo cena in allegria o per concludere in bellezza un pasto. La ricetta non è affatto complicata, anche perché “l’impasto” è già pronto, in quanto è rappresentato dal pandoro stesso. Infatti, non dovrete fare altro che preparare la crema e comporre il dolce. Occhio a come affettate il pandoro, i tagli devono essere orizzontali, come se doveste ricavare delle sezioni. Inoltre devono avere uno spessore piuttosto simile. Gli ingredienti sono reperibili, anche perché  la crema è realizzata con la panna, il mascarpone, lo zucchero a velo e la vaniglia.

Ricetta pandoro farcito

Preparazione pandoro farcito

  • Preparazione della Biga: sciogliere il lievito di birra nella panna tiepida e unire le 2 farine, impastare e fare lievitare il doppio del volume.
  • Preparazione del primo impasto:  Montare le uova insieme allo zucchero e aggiungere tutti gli altri ingredienti, impastare amalgamando bene. Terminato questo procedimento dovete aggiungere all’impasto la BIGA lievitata, mescolare bene, e fate lievitare ancora, potete anche mettere la ciotola dell’impasto avvolta nella pellicola, dentro al forno acceso a 40 gradi per 30 minuti.
  • Nel frattempo preparate il secondo impasto:  Unite insieme tutti gli ingredienti del 2° impasto, aggiungete il lievito di birra che avrete sciolto nella panna liquida, e mescolate bene.
  • Ora mescolate il 1° e 2° impasto insieme e riempite fino a poco più della metà lo stampo da pandoro. Fate lievitare, e quando sarà aumentato di volume quasi fino a raggiungere il bordo dello stampo, cucinatelo a 180 gr per circa 30 minuti, poi abbassate la temperatura a 160 per altri 30 minuti. Trascorso questo tempo sfornate, aspettate 5 minuti e togliete dallo stampo il pandoro cotto.
  • Se vi fosse rimasto dell’impasto potete fare dei piccoli pandori usando gli stampi dei budini, cucinandoli a parte.
  • Per la preparazione del pandoro farcito iniziate versando nella ciotola della planetaria il mascarpone, lo zucchero a velo, la panna consentita e i semi delle bacche di vaniglia. Azionate la planetaria e montate per bene, smettete di montare quando il composto è diventato compatto e spumoso.
  • Riducete il pandoro a fette, tagliandolo per corto (come se doveste ricavare delle sezioni). Dovreste ottenere circa 6-7 fette dallo spessore più o meno simile.
  • Versate la crema che avete preparato in una sac à poche con bocchetta liscia da 1,5 cm. Applicate un po’ di crema sulla superficie di ciascun fetta di pandoro, decorando ogni angolo con un ciuffetto.
  • Su ogni fette disponete anche un po’ di frutti di bosco. Adesso componete il pandoro ponendo una fetta sull’altra, partendo dalla più grande e terminando con la più piccola.
  • Tuttavia, sfalsate ogni fetta, ruotandola un po’ in modo da ricreare l’effetto albero di Natale.
  • Su ogni fetta applicate una certa pressione, vi ritroverete con tante “punte” scoperte, che decorerete con un frutto di bosco. Infine, disponete i frutti rimanenti sulla calotta.
  • Terminate guarnendo il tutto con zucchero a velo spolverato con un setaccio.

Dosi per un pandoro di kg 1

Per la preparazione della Biga:

  • 35 gr di farina di riso
  • 35 gr di maizena
  • 50 ml di panna fresca liquida consentita
  • 25 gr di lievito fresco di birra.

Preparazione del primo impasto:

  • 60 gr di farina di riso
  • 60 gr maizena
  • 40 gr di latte intero consentito
  • 60 gr zucchero semolato
  • 2 uova intere
  • 40 gr di burro chiarificato fuso.

Nel frattempo preparate il secondo impasto:

  • 300 gr. di mix in ugual quantità di farina di riso,  maizena e fecola di patate
  • 180 gr di zucchero semolato
  • 280 gr di burro chiarificato fuso
  • 3 uova intere
  • 3 tuorli
  • una bustina di vanillina
  • 25 gr di lievito di birra
  • 60 ml di panna fresca consentita tiepida
  • 15 ml di amaretto

Per la farcitura

  • 500 gr. di panna fresca consentita,
  • 250 gr. di mascarpone consentito,
  • 25 gr. di zucchero a velo (+ una certa quantità per decorare),
  • 2 bacche di vaniglia,
  • 300 gr. di frutti di bosco misti (mirtilli, more, ribes, lamponi etc.).

Un pandoro farcito adatto anche a chi è intollerante al glutine

A casa mia Natale non è Natale senza pandoro. Ebbene si è una tradizione che non puo’ mancare. Ma mi sono accorta che sul mercato un buon pandoro senza glutine e senza lattosio non si trova facilmente. Vi assicuro che il pandoro tradizionale è ottimo ma anche il pandoro fatto in casa tiene banco.

Nonostante le ultime tendenze, non c’è alcun bisogno di seguire una dieta senza glutine se non soffrite di celiachia. È indubbio però che, per chi ha questa patologia, mangiare in modo corretto comporta solo dei benefici. Oltre alla celiachia comunque, anche chi ha la sindrome dell’intestino irritabile o un’intolleranza alimentare al glutine può trarre vantaggio da un’alimentazione del genere.

Quali sono i benefici di questa dieta per chi ha determinate condizioni? Innanzitutto, se avete la celiachia, dovete per forza evitare il glutine per far guarire le pareti dell’intestino danneggiate e di conseguenza anche gli altri sintomi intestinali si allevieranno. In secondo luogo, il corpo riuscirà ad assorbire meglio ciò che mangiate. Un altro dettaglio da non sottovalutare è che la celiachia può causare perdita o aumento di peso a seconda della persona. Eliminare il glutine vi farà tornare al peso forma. Per di più, riduce flatulenza e gonfiore, entrambi molto fastidiosi.

Per molte persone che soffrono di questa condizione, la dieta senza glutine riduce l’infiammazione gastro-intestinale.

Natale senza Pandoro? Impossibile

Su un altro piano, una dieta di questo tipo vi permette di essere più concentrati perché l’organismo non è più così impegnato a combattere gli effetti del glutine. Inoltre, se la pasta vi fa venire sonno e vi sentite gonfi, provare un’alternativa senza glutine forse farà sparire i sintomi e aumentare l’energia. Una volta eliminata la fonte del problema, il metabolismo migliora di sicuro. Comunque, prima di apportare dei cambiamenti alla vostra routine, se sospettate di essere celiaci andate dal medico e fatevi prescrivere dei controlli appositi.

In breve, mangiare senza glutine oggi non è più un problema perché in commercio ci sono tanti prodotti pensati apposta per voi. Se vi piace cucinare invece, provate questo pandoro senza glutine da fare a casa: è sicuramente più buono e più sano di qualunque cosa possiate trovare in giro. Se avete scoperto di non poter più mangiare glutine non disperate: oggi ci sono tante alternative per voi al supermercato normale e al biologico. Però potete anche sbizzarrirvi un po’ a casa con questa ricetta!

Il pandoro: un dolce della tradizione che non può mancare a Natale

Arrivano anche quest’anno le festività natalizie e si cercano sempre ricette tradizionali e rivisitate per celebrare il Natale con amici e parenti ed una parte fondamentale del menù natalizio è quella dei dolci. Panettoni, biscotti tradizionali e torroni sono solo alcuni dei dessert più consumati durante questo periodo ma sono in molti a preferire sempre il tradizionale pandoro. Originario del veronese, è un dessert soffice e dolce, grazie anche all’uso dello zucchero a velo. Rispetto al panettone, infatti, non prevede l’uso di uvetta e canditi.

Forse non tutti sanno che la sua forma a stella tradizionale a otto punte, è stata brevettata nel 1894 da Domenico Melegatti, proprietario dell’omonima impresa dolciaria veronese. Tuttavia, un dolce molto simile al pandoro esisteva già precedentemente: l’antenato del pandoro era il cosiddetto nadalin. Uno dei più buoni fatti artigianalmente che ho mangiato lo acquistai nella pasticceria di Iginio Massari, fù un eccezionale strappo alla regola!

Liscio o farcito? Purché non sia un Natale senza pandoro

Il classico pandoro non prevede nessun tipo di farcitura: uova, burro e lievito, infatti, sono gli ingredienti principali. Nonostante ciò, moltissime marche industriali propongono panettoni e pandori farciti con tantissimi ingredienti diversi. Se si decide di elaborare in casa il pandoro, potrete scegliere di prepararlo già farcito o di creare diverse ricette che prevedano l’uso di diverse creme.

Ma come farcire al meglio il pandoro di Natale? Fra le farciture più usate troviamo la crema al cioccolato o quella pasticcera, quella a base di pistacchi o il pandoro con crema al mascarpone. In più si può bagnare il pandoro con diversi tipi di liquore per dargli un gusto forte e deciso. Non dimenticate inoltre che potete creare altri dessert a partire dal pandoro, aggiungendo altri ingredienti come frutta, cannella, noci e tanto altro.

Un sofficissimo pandoro adatto anche ai celiaci

Sul web esistono tantissime ricette per elaborare questo dolce, da quelle più classiche a quelle più innovative. Nonostante ciò, la difficoltà maggiore può essere quella di trovare una ricetta gluten free che abbia un gusto inimitabile. Potete leggere e provare a fare la nostra ricetta del pandoro alla crema, oppure quella che trovate sul blog Monica’s Kitchen, che ha presentato un ottimo dolce morbido e ricco di gusto.

Farina di riso e amido di mais sono alcuni degli ingredienti principali che permettono di ottenere un prodotto adatto anche agli intolleranti al glutine. L’importante è seguire passo a passo la ricetta per poter celebrare il Natale con tutta la famiglia, senza rischi e senza glutine.

Pandoro farcito, una bomba di gusto

Il pandoro ripieno è il miglior modo per valorizzare il celebre dolce natalizio, anzi per trasformarlo in una torta vera e propria. La crema, soffice e zuccherata al punto giusto, si sposa alla perfezione con il sapore morbido del pandoro, mentre i frutti di bosco aggiungono un gradevole tocco acidulo che spezza in modo elegante. A fare il resto è lo zucchero a velo, che va posto come guarnizione previa setacciatura. Vi consiglio il pandoro farcito anche se siete tra gli estimatori del panettone, nella leggendaria ed eterna “diatriba” tra i due dolci natalizi per eccellenza. Anche perché il pandoro si presta più del panettone alla presenza della farcia. Del resto, l’impasto è simile a quello del pane, pur contenendo le uova, il burro e lo zucchero.

Panna e mascarpone per un pandoro delizioso

Il punto di forza del pandoro farcito, ossia l’elemento che lo caratterizza di più, è proprio la crema. Come ho già detto, è una crema dal sapore spiccatamente dolce e morbidissima. E’ mediamente densa, dunque può essere spalmata con una sac à poche. E’ realizzata a partire dai semi di vaniglia, che aggiungono un tocco aromatico, lo zucchero a velo, la panna e il mascarpone. Potete variare e utilizzare anzichè la crema al mascarpone una crema chantilly oppure una crema al cioccolato fondente o una crema diplomatica. Mia figlia ci mette la crema pasticcera al limone.

Pandoro farcito

Non si tratta di una crema dietetica, questo è ovvio, ma ne vale comunque la pena. Il procedimento è semplice e quasi banale. Si tratta di unire tutti gli ingredienti nella planetaria e azionarla. Se non possedete il dispositivo non abbiate paura, otterrete lo stesso risultando sbattendo il composto con la frusta elettrica (in questo caso occorrerà più tempo).

Il ruolo dei frutti di bosco

Il pandoro farcito si fregia anche della presenza dei frutti di bosco. Questi ingredienti si sposano molto bene con le creme a base di panna, e infatti tale abbinamento si trova in numerose ricette. Quali frutti di bosco utilizzare? Avete ampio margine di discrezione in merito. Io vi consiglio di abbondare, e di utilizzare in ugual misura mirtilli, more, ribes e lamponi. Inoltre, essendo di piccole dimensioni, non è nemmeno necessario tagliarli.

In generale, i frutti di bosco non sono solo buoni, ma anche molto salutari. Infatti, si caratterizzano per una concentrazione elevata di vitamine e sali minerali. Nello specifico contengono vitamina C, potassio, manganese e calcio. Sono in genere ricchi di antiossidanti, come le antocianine, sostanze che fanno bene al cuore, supportano i meccanismi di riproduzione cellulare e contrastano i radicali liberi in funzione anticancro.

Ma veniamo a noi, qui di seguito trovate le immagini per farcire o riempire al meglio il vostro pandoro. Provateci, è semplice e vi darà grandi soddisfazioni!

 

Una volta terminato portatelo a tavola intero e, dopo che gli ospiti hanno fatto WOW, tagliate le fette di pandoro farcito e servite nei piattini da portata il vostro dolce di Natale! La ricetta del pandoro farcito è molto semplice e si basa su una decorazione e su una farcitura che si abbinano al meglio alle feste natalizie!

Ricette con pandoro ne abbiamo? Certo che si!

4.6/5 (5 Recensioni)
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