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Zucchine trifolate, un classico contorno mediterraneo

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Ricetta proposta da
Tiziana Colombo

Zucchine trifolate
Ricette per intolleranti, Cucina Italiana
Ricette vegetariane
Ricette senza glutine
Ricette senza lattosio
preparazione
Preparazione: 00 ore 35 min
cottura
Cottura: 00 ore 18 min
dosi
Ingredienti per: 4 persone
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4.9/5 (16 Recensioni)

Zucchine trifolate: la cucina mediterranea in tutta la sua semplicità

Le zucchine trifolate sono un classico piatto della cucina mediterranea, che ha nella trifolatura una modalità di preparazione piuttosto diffusa. Per trifolatura si intende la cottura di verdure in padella, valorizzate da aglio, menta, olio e sale.

In questa ricetta a prestarsi alla trifolatura sono proprio le zucchine, che in virtù del loro sapore delicato interagiscono alla perfezione con questi ingredienti. Anche le zucchine possono essere considerate un po’ il simbolo della cucina mediterranea più verace. Sono degli ortaggi molto apprezzati per la loro versatilità e possono essere preparati in tanti modi diversi. Le zucchine sono leggere in quanto apportano solo 11 kcal, un record nel mondo degli alimenti. Allo stesso tempo sono ricche di nutrienti.

Non contengono carboidrati né proteine, ma eccellono in vitamine e sali minerali. In questo caso troviamo la vitamina C, presente in quantità tali da non far rimpiangere gli agrumi. La vitamina C è fondamentale per l’organismo in quanto, oltre a proteggere il sistema immunitario, stimola l’assorbimento del ferro, necessario per l’ossigenazione del sangue. Le zucchine contengono anche molta acqua, ragione per cui possono essere definite diuretiche.

Ottimo è anche l’apporto di fibre (che aiutano a digerire) e di triptofano, una sostanza che regola l’umore ed è presente anche nel cacao. In occasione di questa ricetta, le zucchine vanno pulite, tagliate a cubetti e cotte in padella su un soffritto di aglio. Poi vengono valorizzate con un po’ di sale, pepe e menta. Ma continuate a leggere per scoprire nel dettaglio come fare le zucchine trifolate.

Ricetta per zucchine trifolate

Preparazione zucchine trifolate

  • Lavate le zucchine, rimuovete le estremità, poi fatele a cubetti senza sbucciarle.
  • Scaldate un po’ d’olio in una padella, aggiungete l’aglio, fatelo imbiondire e unite le zucchine.
  • Cuocete a fiamma media per 3-4 minuti, rimuovete l’aglio e aggiungete un po’ di menta. Infine condite con un po’ di sale e di pepe.
  • Poi cuocete ancora per 8 -10 minuti, mescolando spesso per impedire che le zucchine si attacchino al fondo. Quando le zucchine sono pronte, condite con un po’ di sale e del pepe macinato fresco.

Ingredienti zucchine trifolate

  • 800 gr. di zucchine
  • 1 spicchio di aglio
  • qualche fogliolina di menta
  • 3 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • un pizzico di sale e di pepe

Le zucchine trifolate, un classico contorno all’italiana

Per quanto riguarda la ricetta delle zucchine trifolate vale la pena parlare dei veri protagonisti della trifolatura, ossia gli aromi. Non esiste trifolatura senza sale, olio, aglio e menta. Sul ruolo del sale c’è ben poco da dire, così come su quello dell’olio, che condisce e funge da grasso di cottura. L’aglio, invece, aggiunge il suo classico aroma, sebbene venga tolto quasi subito. La menta conferisce infine un sentore aromatico, intenso e fresco. L’aglio e la menta rappresentano una coppia molto ricorrente in molte ricette a base di verdure del sud Italia. Sono degli ingredienti che si combinano alla perfezione tra di loro, sia a livello di gusto che nutrizionale.

L’aglio, benché alcuni temono il suo impatto sull’alito, apporta vitamine e sali minerali abbastanza rari. Su tutti spicca lo zolfo, che si rivela un vero toccasana per l’apparato cardiocircolatorio in quanto preserva l’elasticità delle arterie. La menta è invece ricca di antiossidanti, che aiutano a prevenire il cancro e regolano i meccanismi di riproduzione cellulare. Su tutti gli antiossidanti spicca il mentolo, che è responsabile del tipico aroma.

Come riconoscere un buon olio extravergine di oliva?

Nella ricetta con le zucchine trifolate l’olio extravergine di oliva non funge solo da grasso di cottura, ma anche da ingrediente principale. Dunque è bene scegliere con accortezza questo ingrediente. Come si riconosce un buon olio extravergine di oliva? A prescindere dalla tipologia, deve avere un aspetto brillante e quasi trasparente (fate attenzione agli oli torbidi). Il suo profumo deve ricordare quello delle olive, mentre il sapore va dal pungente al delicato, fino ad assumere note aromatiche.

Zucchine trifolate

Ovviamente esistono diversi tipi di olio extravergine. Per l’occasione vi consiglio un olio delicato, ma con un punto di fumo elevato. Gli oli più pungenti, infatti, sono più adatti ai condimenti o a crudo, in quanto spiccano meglio sugli altri ingredienti. Ovviamente avete ampio margine di scelta, al netto sempre dell’assoluta qualità del prodotto.

Quali altri alimenti si possono fare trifolati?
La trifolatura non è riservata solo alle zucchine. Funziona molto bene con funghi, carciofi, patate lessate a fette, cicoria, bietole e persino con alcuni legumi già cotti, come ceci o fagioli cannellini. La regola è sempre la stessa: ingrediente asciutto, padella calda, olio e aglio dosati con attenzione. La trifolatura esalta sapori semplici e crea contorni rapidi ma ricchi di carattere, tipici della cucina di casa italiana.

Come valorizzare le zucchine trifolate?

Le zucchine trifolate in padella sono “tecnicamente” un contorno semplice, per quanto mediamente corposo. Tra gli ingredienti spiccano solo gli aromi, che giocano un ruolo importante in questa ricetta delle zucchine trifolate. Visto che le zucchine trifolate sono utilizzate in genere come contorno, è bene ragionare sugli abbinamenti possibili, al fine di comporre un menù coerente che soddisfi palato ed esigenze nutrizionali.

Per esempio, le zucchine trifolate possono fungere da contorno per dei classici secondi di pesce di carattere mediterraneo, come il pesce spada alla ghiotta, l’orata al cartoccio e il polpo alla luciana. Per quanto concerne i primi c’è solo l’imbarazzo della scelta, pur rimanendo solo su piatti estivi. In questo caso andrebbe bene una buona insalata di pasta, come l’insalata di riso, in grado di farsi valorizzare dalle zucchine trifolate. In merito avete comunque un ampio margine di discrezione, ma vi consiglio di ragionare per bene sugli abbinamenti.

Come arricchire le zucchine trifolate

Le zucchine trifolate sono un contorno semplice che si inserisce a pieno titolo nella tradizione italiana della trifolatura. Tuttavia, possono essere arricchite e valorizzate da altri ingredienti a partire dalle spezie. A tal proposito il solo prezzemolo va bene, ma può essere accompagnato da aromi un po’ più impegnativi come la curcuma, l’origano e la menta. Questi aromi formano un mix intenso e fresco allo stesso tempo, che premia il sapore delicato ma riconoscibile dell’ortaggio. Si può puntare anche ad una versione più esotica, aggiungendo delle bacche di pepe rosa. In tal caso si conferirebbe alla preparazione un tocco leggermente acidulo, dovuto proprio a questa peculiare spezia.

Per quanto concerne gli ingredienti veri e propri si potrebbe procedere con l’aggiunta delle melanzane, da tagliare a dadini e condire per bene. Il connubio tra zucchine e melanzane è celebrato da molte ricette tradizionali, dunque non va inteso in senso competitivo. I due ortaggi possono coesistere, formando abbinamenti sempre graditi.

L’abbinamento perfetto, tuttavia, è dato dal pomodoro, d’altronde questo frutto-ortaggio spicca per la sua versatilità, dunque può essere inserito in una vasta gamma di ricette. Ovviamente il pomodoro non necessita di cottura, dunque può essere inserito così come si trova, abbiate solo cura di tagliarlo a cubetti piccoli (proprio come le zucchine).

Un approfondimento sulla trifolatura

La ricetta delle zucchine trifolate da ampio spazio alla trifolatura. D’altronde stiamo parlando di un metodo di preparazione che offre molto al minimo sforzo, valorizzando gli ingredienti e spiccando per la praticità. Non è un caso che questo metodo possa essere applicato a molti ingredienti, come i funghi.

I funghi possono essere passati in padella e conditi con aglio e spezie. In questo caso, però, si utilizza soprattutto il prezzemolo. Stesso discorso con i carciofi che richiedono qualche accortezza in più, in quanto vanno puliti in modo certosino per escludere dalla cottura le foglie esterne più coriacee. Per quanto concerne la cottura è bene farsi aiutare da un po’ di brodo vegetale, in modo da raggiungere un risultato uniforme.

In un approfondimento sulla trifolatura non possono mancare le melanzane, che sono gli  ortaggi più idonei a questo tipo di preparazione (dopo le zucchine). Anche in questo caso ritroviamo gli ingredienti soliti, ovvero prezzemolo, aglio, olio e sale, ma vi consiglio di procedere con una bella sfumatura al vino bianco per ottenere una cottura più omogenea e un sapore più delicato. Fate attenzione anche alla fase di taglio, se la melanzana è piccola potete affettarla per corto, se invece è grande vi consiglio di ridurla a tocchetti.

Le zucchine, regine del contorno all’italiana
Le zucchine sono tra i contorni più amati della cucina italiana perché estremamente versatili. Possono essere fritte, trifolate, grigliate, al forno o consumate crude. Hanno un gusto delicato che si adatta a moltissimi abbinamenti e una consistenza che cambia facilmente con la cottura. Proprio per questo sono considerate “regine” del contorno, sono semplici ma mai banali, capaci di accompagnare carne, pesce, uova e formaggi senza rubare la scena.

Le varietà migliori per le zucchine trifolate

Ci sono zucchine e zucchine. Per prepararle trifolate è bene puntare su alcune varietà specifiche, per esempio sulle zucchine scure. Esse hanno una polpa compatta, pochi semi e una buona tenuta in cottura, delle caratteristiche fondamentali quando si lavora in padella con olio a temperature alte. Nella trifolatura, infatti, l’obiettivo non è cuocere le zucchine fino a renderle morbide, ma rosolarle leggermente, mantenendo una consistenza piacevole e riconoscibile. Sono ottime anche le zucchine saporite romanesche, ossia quelle con la buccia verde chiaro striata e il fiore spesso ancora attaccato. Vantano un sapore più delicato e una struttura più soda, che permette di ottenere fette ben dorate all’esterno e leggermente croccanti all’interno.

Sono particolarmente adatte se si desidera una trifolatura elegante e non aggressiva, in cui l’olio e l’aglio accompagnano senza sovrastare. Inoltre sono molto dolci, dunque si sposano bene con un uso importante degli aromi. Meno adatte, invece, sono le zucchine molto grandi o quelle troppo mature. In questi casi la polpa tende a essere spugnosa e i semi interni diventano più evidenti. Anche se tecnicamente possono essere trifolate, il risultato è spesso meno soddisfacente: le fette si sfaldano, assorbono troppo olio e perdono quella sensazione di “fresco saltato in padella”, che è il tratto distintivo delle zucchine trifolate ben riuscite.

Un altro criterio importante è la freschezza. Le zucchine raccolte da poco, sode al tatto e con la buccia tesa, reagiscono molto meglio alla trifolatura: tengono la forma, si colorano senza bruciare e sviluppano un profumo più netto. Zucchine stanche o conservate a lungo in frigorifero, invece, tendono a rilasciare umidità e a risultare più piatte nel gusto. Per un contorno semplice come questo la qualità della materia prima fa davvero la differenza.

Ci va la menta o la mentuccia nelle zucchine trifolate?

La domanda è legittima perché menta e mentuccia sono spesso associate alle zucchine, soprattutto in alcune cucine regionali del Centro Italia. Tuttavia rispondere non è semplice, anzi la risposta dipende dal tipo di zucchine trifolate che si vuole ottenere e dal contesto in cui vengono servite. Le zucchine trifolate “classiche”, intese come contorno neutro e versatile, prevedono solitamente solo olio, aglio e, al massimo, prezzemolo. L’inserimento di menta o mentuccia cambia il profilo del piatto in modo netto.

La menta comune esprime un aroma fresco e deciso, con una nota quasi balsamica. Usata nelle zucchine trifolate funziona bene, ma solo se dosata con grande attenzione e se le zucchine sono state cotte rapidamente, mantenendo una certa croccantezza. In questo caso la menta aggiunge una sensazione di freschezza che alleggerisce l’olio e rende il contorno più estivo. Tuttavia basta pochissimo per spostare l’equilibrio, in questo caso eccedere significa trasformare il piatto in qualcosa di completamente diverso, più vicino a un’insalata tiepida aromatizzata che a una trifolatura tradizionale.

La mentuccia, invece, è sia delicata che rustica. Il suo aroma è meno pungente, più erbaceo, e per questo si integra meglio con cotture in padella e con l’olio extravergine. In questo caso è forse più indicata della menta classica, proprio perché non si differenzia troppo dal gusto dell’ortaggio. Aggiunta a fine cottura, fuori dal fuoco, contribuisce a profumare senza coprire. È una scelta particolarmente adatta se le zucchine accompagnano piatti di carne o di uova, dove serve un contorno aromatico ma non invadente.

Va anche considerato il contesto. In alcune tradizioni, soprattutto romane e laziali, la mentuccia rappresenta lo standard, mentre in altre aree d’Italia è già più rara. Questo non significa che sia sbagliata, ma che cambia la “lettura” del piatto. Se le zucchine trifolate devono essere un contorno universale, da abbinare a molti secondi, forse è meglio restare sulla versione più neutra. Se invece fanno parte di un piatto pensato e più complesso, con abbinamenti precisi, allora menta o mentuccia possono diventare un valore aggiunto. Un altro elemento da valutare è il momento in cui l’erba aromatica viene aggiunta. Meglio inserirla alla fine della cottura o addirittura a fiamma spenta. Il rischio è che il calore ne comprometta l’aroma.

FAQ sulle zucchine trifolate

Cosa si intende con il termine trifolare?

Trifolare significa tagliare a pezzetti piccoli (se possibile uniformi), per poi cuocere in padella e condire con aglio, olio e prezzemolo. La trifolatura è riservata soprattutto agli ortaggi, ma può essere applicata anche ai funghi.

Quante calorie hanno le zucchine trifolate?

Le zucchine trifolate sono un contorno tutto sommato leggero. L’unica fonte di calorie è data dall’olio. Considerando tutti gli ingredienti in gioco (e le loro dosi) si può affermare che una porzione di zucchine trifolate apporti tra le 100 e le 150 kcal.

Come tagliare le zucchine a dadini?

Il metodo più semplice consiste nel procedere con più tagli. Il primo dovrebbe essere longitudine, in modo da ricavare due metà. Queste metà vanno poi trattate singolarmente, tagliando prima dei bastoncini per lungo e ricavando poi dei dadini (tagliati per corto).

Come si possono fare le zucchine? Ricette di contorni con zucchine ne abbiamo? Certo che si!

4.9/5 (16 Recensioni)
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