Pesce spada al forno con bergamotto, gourmet

pesce spada al forno con bergamotto
Commenti: 0 - Stampa

Piatto gourmet: Pesce spada al forno con bergamotto

Il pesce spada al forno con bergamotto e radicchio stufato è un secondo piatto molto elegante, quasi gourmet. D’altronde, la lista degli ingredienti è formata da alcuni cibi ricercati, benché tutto sommato facilmente reperibili (ad esclusione del bergamotto). Lo scopo del piatto è combinare tra di loro sentori molto diversi, come la corposità del pesce spada e l’aroma amarognolo del bergamotto. La pietanza si gioca su un delicato equilibrio di sapori, ma si fa apprezzare da tutti i palati, sia da quelli raffinati che da quelli abituati a piatti ben più semplici.

Nonostante la ricercatezza e le ambizioni da secondo gourmet, la ricetta è semplice. Si tratta, infatti, di marinare il pesce spada in una emulsione al sapore di bergamotto, e poi cuocerlo al forno per un quarto d’ora. Nel mentre si stufa il radicchio rosso, in modo da formare un letto delicato e gustoso su cui adagiare il pesce. Il protagonista di questa ricetta è ovviamente il pesce spada. Stiamo parlando di uno dei pesci più pregiati e allo stesso tempo più apprezzati. Il motivo risiede nella corposità delle sue carni, che trascendono le caratteristiche da specie ittica, proponendo una resa organolettica straordinaria. Anche le proprietà nutrizionali sono eccellenti. D’altronde, il pesce spada è ricco di proteine, fosforo e acidi grassi omega tre. Questi ultimi, in particolare, fanno bene all’organismo a più livelli: cuore, occhi, cervello e non solo.

Cosa c’è da sapere sul bergamotto

Il bergamotto, utilizzato nella ricetta del pesce spada al forno, è probabilmente il più peculiare degli agrumi. Principalmente, perché cresce in una zona specifica del Mediterraneo, ovvero nel sud della Provincia di Reggio Calabria. Il bergamotto si presenta come un frutto piccolo, dalla buccia verde e profumatissima, e con una polpa gradevolmente amarognola e succosa. Proprio la buccia viene impiegata sia in ambito culinario che per ottenere delle raffinate essenze. Nel caso del pesce spada al forno con bergamotto e radicchio, viene utilizzata sia la buccia che la polpa.

Grazie alle ricerche e al parere degli esperti, sappiamo con certezza che il bergamotto vanta di numerose potenzialità, sia a livello terapeutico che nutrizionale. Infatti, gli studi hanno affermato che il consumo e l’utilizzo di questo può comportare benefici per la salute non indifferenti e, per questo, lo troviamo come ingrediente di numerose preparazioni, come protagonista di molte bevande, nonché sotto forma di olio essenziale. Quest’ultimo si ottiene dalla buccia, dai fiori, dalle foglie e dai rami più piccoli dell’albero.

pesce spada al forno con bergamotto

Nello specifico, lo scopo è realizzare un’emulsione con cui marinare il pesce spada. Un’idea singolare, ma capace di valorizzare i profumi e i sapori dell’agrume, oltre che facilitare la cottura al forno del pesce spada. Vanno unite, infatti, la buccia e il succo del bergamotto, l’olio e il sale. Lo stesso liquido va integrato anche in fase di cottura se il pesce spada diventa troppo secco.

Le caratteristiche del radicchio trevisano

Il radicchio di Treviso, utilizzato nel pesce spada al forno, è un prodotto tipico tutelato da un preciso disciplinare, volto a garantire la conservazione del marchio IGP. E’ un radicchio speciale, che si caratterizza per un sapore molto spiccato, per una consistenza carnosa, nonché per il colore molto acceso e tendente al rosso-violaceo.

Il colore, in particolare, è dovuto all’abbondante presenza delle antocianine, sostanze antiossidanti che riducono lo stress ossidativo e fungono da elemento anti-cancro. In occasione di questa ricetta, il radicchio funge da “letto” del pesce spada. Prima va stufato, ovvero passato in padella con un po’ di aglio, di olio e sfumato con l’aceto. Di base, dovreste tagliarlo a striscioline, in modo da garantire una cottura omogenea e riempire meglio il piatto.

Il radicchio rosso di Treviso IGP è probabilmente la più preziosa delle varianti del radicchio. Come suggerisce il nome è coltivato e preparato nel trevigiano. La sua particolarità non sta solo nel metodo di coltivazione ma anche nel processo di preparazione che precede la messa in commercio, che incide sia sulle qualità organolettiche che sul sapore. A dire il vero esistono due sotto-varianti, la “precoce” (meno pregiata e meno costosa, caratterizzata da un trattamento abbastanza breve) e la “tardiva” (molto più pregiata e un po’ più costosa, sottoposta a un trattamento molto particolare).

Ecco la ricetta del pesce spada al forno con bergamotto:

Ingredienti per 4 persone:

  • 4 fette di pesce spada,
  • 1 bergamotto maturo,
  • 3 cucchiai di olio extravergine di oliva,
  • q. b. sale e di pepe.

Per il radicchio stufato:

  • 1 cespo di radicchio trevisano,
  • 1 scalogno piccolo,
  • 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva,
  • 1 cucchiaio di aceto di mele o due cucchiai di vino bianco ,
  • 1 manciata di pistacchi sgusciati, (chi ha problemi di intolleranza al nichel li omette)
  • un pizzico di sale.

Preparazione:

Per la preparazione del pesce spada al forno con bergamotto e radicchio iniziate lavando e asciugando per bene le fette di pesce spada. Poi lavate anche il bergamotto e grattugiate la sua buccia. Infine, ricavate il succo dalla sua polpa. Ora prendete una ciotola e versate la buccia di bergamotto grattugiata, un cucchiaio di olio extravergine d’oliva, un po’ di sale e un po’ di pepe. Mescolate con cura e poi aggiungete anche il succo di bergamotto. Adagiate le fette di pesce spada in una pirofila, distribuiteci sopra l’emulsione appena realizzata e coprite con la pellicola alimentare. Fate riposare così per circa 2 ore, in modo che il pesce venga marinato efficacemente.

Trascorso questo lasso di tempo, scolate il pesce spada e trasferitelo in una teglia coperta con carta da forno. Cuocete al forno già riscaldato per 15 minuti a 180 gradi. Se notate che il pesce spada diventa troppo asciutto, irroratelo con un po’ di liquido della marinatura. Intanto occupatevi del radicchio: lavatelo, asciugatelo e fatelo a striscioline. Poi fatelo rosolare in una padella con pochissimo olio e un trito di scalogno. Sfumate con l’aceto , regolate di sale e continuate la cottura per alcuni minuti. A cottura ultimata tagliatelo a tocchetti e servitelo su un letto di radicchio stufato. Infine, guarnite con i pistacchi sbriciolati. Se volete date un giro d olio a crudo.

5/5 (489 Recensioni)

Seguimi su Instagram e Facebook

Mi trovi sui canali social come Nonnapaperina. Se prepari una mia ricetta e la pubblichi su Instagram o Facebook, aggiungi l’hastag #nonnapaperina, taggami e sarò felice di riconviderla nelle mie storie.

Creerò una raccolta con tutte le ricette che verranno proposte dai lettori e non abbiate paura. Non criticherò nessuno!!! Don’t worry be happy.

Buon lavoro e aspetto la tua ricetta!

CONDIVIDI SU

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare HTML tags e attributi:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

TI POTREBBE INTERESSARE

Pollo con funghi porcini

Pollo con funghi porcini, un secondo leggero e...

Pollo con funghi porcini, un secondo classico Il pollo con funghi porcini è un secondo piatto classico che rende molto con il minimo impegno. Gli ingredienti, infatti, si contano sulle dita di una...

Testina di vitello con ceci

Testina di vitello con ceci, un secondo speziato

Testina di vitello con ceci e rosmarino, un piatto per valorizzare un taglio di carne poco diffuso La testina di vitello con ceci e rosmarino è un secondo piatto dai sapori forti, che si fregia di...

Ossobuco alla milanese

Ossobuco alla milanese, tre varianti classiche

L’ossobuco alla milanese e i suoi accompagnamenti L’ossobuco alla milanese è un classico della cucina lombarda. E’ conosciuto in tutta Italia e anche all’estero, a testimonianza...

Millefoglie di trota e radicchio

Millefoglie di trota e radicchio, un secondo dolce

Millefoglie di trota e radicchio, un’idea gourmet La millefoglie di trota e radicchio è un secondo dall’aspetto elegante, che gioca su una distribuzione ben pensata di sapori e colori. E' un...

Filetto di rombo con pistacchi

Filetto di rombo con crema di pistacchi, gustoso

Filetto di rombo con crema di pistacchi, un secondo da leccarsi i baffi Il filetto di rombo con crema di pistacchi è un secondo piatto di pesce dal carattere gourmet. In primis perché il rombo...

Tramezzino con barbabietola

Sandwich con barbabietola, un pasto veloce e squisito

Sandwich con barbabietola, un meraviglioso incontro tra sapori Il sandwich con barbabietola può essere considerato uno spuntino delizioso, facile da preparare, nutriente e sano. E’ perfetto per i...


Nota per l’intolleranza al nichel

Note per chi deve seguire una dieta a Basso contenuto di nichel. Da leggere attentamente! Sia che sei intollerante al nichel alimentare, allergico al nichel da contatto (DAC) o che ti è stata diagnosticata La SNAS non esiste una cura definitiva e non esiste un modo per eliminare questo metallo dalla vita di una persona. Per alleviare i sintomi è necessario seguire una dieta a rotazione e a basso contenuto di Nichel e fare attenzione a tutto quello che ci circomda. Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine da leggere attentamente! La raccomandazione è quella di controllate sempre gli ingredienti che utilizzate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Tutti gli alimenti devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Quando cucinate per un celiaco organizzatevi al meglio per evitare sia la contaminazione ambientale che quella crociata. Un fattore che in molti sottovalutano. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per celiaci intolleranti al lattosio da leggere attentamente. Dalla nota ministeriale: senza lattosio. E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Per tutti gli alimenti non contenenti ingredienti lattei l’indicazione “naturalmente privo di lattosio” deve risultare conforme alle condizioni previste dall’articolo 7 del regolamento (UE) 1169/2011. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.


01-08-2021
Scritto da:

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

Nessun Commento. Che ne dici di lasciarci il tuo commento?
logo_print
Iscriviti alla newsletter settimanale per rimanere aggiornato sulle novità

Iscriviti