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Hawaiian Guava Cake, un dolce dal sapore esotico

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Ricetta proposta da
Tiziana Colombo

Hawaiian Guava Cake
Ricette per intolleranti, Ricette dal mondo
Ricette a basso contenuto di nichel
Ricette vegetariane
Ricette senza glutine
Ricette senza lattosio
preparazione
Preparazione: 02 ore 20 min
cottura
Cottura: 00 ore 30 min
dosi
Ingredienti per: 4 persone
Stampa
5/5 (5 Recensioni)

Hawaiian Guava Cake, un dolce tra sperimentazione e tradizione

L’Hawaiian Guava Cake, fa parte dei dolci esotici ed è l’ideale per stupire i propri invitati con una torta che, pur conservando caratteristiche della pasticceria nostrana, propone sentori particolari e squisitamente esotici. E’ infatti una torta tutto sommato “classica”, ma con ingredienti davvero speciali. Il procedimento non si discosta dalle torte all’italiana, a tal punto da richiedere una planetaria dotata di frusta e di pala. La lista degli ingredienti prevede qualche l’aggiunta del concentrato di guava. La guava è un frutto coltivato soprattutto in Brasile e in Messico. Tuttavia, dalle nostre parti si trova facilmente sotto forma di concentrato o di succo. La guava è un frutto apprezzabile non solo per il gusto e per il colore (tendente al rosa), ma soprattutto per le sue proprietà nutrizionali.

Infatti è ricca di vitamina C, più di qualsiasi altro agrume, un pregio considerevole visto l’impatto di questa sostanza sul sistema immunitario. La guava contiene anche tanta vitamina E, che esercita una funzione antiossidante e la preziosa vitamina A. Tra i nutrienti spicca la quercetina, un potente antiossidante, e un ottimo apporto di sali minerali, in particolare di potassio. La guava è poco calorica, benché sia un frutto tropicale: un etto di frutto contiene solo 68 kcal.

Ricetta hawaiian guava cake

Preparazione hawaiian guava cake

Per la preparazione della Hawaiian Guava Cake iniziate preriscaldando il forno a 250 gradi. Poi coprite con la carta da forno una teglia media (circa 22 x 33 cm), lasciando un po’ di carta in eccesso dai lati. Ora prendete una ciotola e mettete la farina, il lievito e il sale. Mescolate per bene il tutto, fino a quando gli ingredienti non saranno amalgamati. Versate il burro nel contenitore di una planetaria dotata di pala e aggiungete lo zucchero, poi azionate a velocità media per 3 minuti. Unite gli albumi a tre riprese, facendo passare un minuto tra l’una e l’altra. Poi abbassate la velocità, unite l’olio di semi e attendete un altro minuto. In una ciotola a parte sbattete il latte insieme alla vaniglia, al concentrato di guava e al colorante alimentare.

A questo punto unite alla planetaria il contenuto delle due ciotole (quella liquida con il latte e quella secca con le farine). Alternate le due componenti gradualmente e mescolate tra un’aggiunta e l’altra. Ora versate il composto nella teglia e cuocete per circa 30 minuti, fino a quando lo stecchino inserito al centro risulterà asciutto. Fate raffreddare per 15 minuti, poi fate riposare la torta su una gratella. Per preparare la glassa, procedete come segue. In una planetaria con accessorio a frusta, versate la panna e fatela montare fino a quando non sarà diventata spumosa (dovrebbero bastare 2 minuti). Poi aumentate la velocità per altri 3 minuti fino a quanto la panna risulterà ben montata. Ora mettete la panna in una ciotola e unite il formaggio cremoso, poi posizionate la ciotola nel robot da cucina con accessorio a paletta e azionate per altri 3 minuti a velocità media.

Ora unite lo zucchero e il sale, aumentando la velocità al massimo. Dovrebbero bastare 2-3 minuti per ottenere un composto molto spumoso. Poi abbassate la velocità e unite il colorante alimentare. Unite anche il concentrato di guava in quattro riprese, mescolando abbondantemente tra l’una e l’altra (in questa fase raschiate le pareti della ciotola con una spatola). Continuate azionando il robot a massima velocità e continuate fino a quando il composto non sarà omogeneo e abbastanza liscio (occorrono circa 2 minuti). In alternativa potete usare anche il succo di guava, in questo caso scaldatelo per 40 minuti per ridurlo di circa la metà. In seguito, lasciatelo raffreddare completamente. Ora spalmate la glassa sulla torta con una spatola, lisciando per bene la superficie (bordi compresi). Fate raffreddare per 2 ore e servite il vostro Hawaiian Guava Cake.

Ingredienti hawaiian guava cake

  • 320 gr. di farina per dolci
  • 2 cucchiaini e mezzo di lievito in polvere
  • tre quarti di cucchiaino di sale
  • 115 gr. di burro chiarificato a temperatura ambiente
  • 250 gr. di zucchero semolato
  • 6 albumi d’uovo grandi
  • 60 cl. di olio di semi
  • 240 ml. di latte intero consentito
  • 240 gr. di concentrato di guava
  • 2 cucchiaini di estratto di vaniglia
  • 4 gocce di colorante alimentare rosso
  • 240 ml. di panna da montare
  • 230 gr. di formaggio cremoso senza lattosio a temperatura ambiente
  • 100 gr. di zucchero semolato
  • 1 pizzico di sale
  • 3 gocce di colorante alimentare rosso
  • 120 ml. di concentrato di guava.

Perché abbiamo scelto di utilizzare il burro chiarificato?

La Hawaiian Guava Cake o Torta Hawaiana richiede un ingrediente essenziale per la sua preparazione, ossia il burro. Tuttavia, fate molta attenzione al tipo di burro da utilizzare. Di solito si usa il burro standard, ma in questo caso è da preferire il burro chiarificato, ovvero il burro privato della caseina. Questa sostanza, infatti, non tollera le alte temperature, generando per questo dei sentori tendenti al bruciato. Inoltre, il sapore del burro standard è alquanto deciso, quindi rischia di coprire gli altri ingredienti.

Hawaiian Guava Cake

Il burro chiarificato, invece, ha un gusto tendenzialmente neutro che si abbina perfettamente con qualsiasi tipo di ingrediente, in una prospettiva di massima resa in fase di cottura. Certo, è tecnicamente più calorico, ma in genere si usano porzioni davvero minime. Per esempio, in questo caso è sufficiente poco più di un etto per una torta da 6-8 persone.

Una glassa davvero speciale per l’hawaiian guava cake

Uno dei punti di forza di questa Hawaiian Guava Cake è la glassa. La torta, infatti, si caratterizza per un colore rosa chiaro, dovuto principalmente alla copertura. La glassa è realizzata con del colorante alimentare e con il concentrato di guava, che si distingue per le sue tonalità cromatiche. La consistenza, poi, è data dal formaggio cremoso e dalla panna, che rendono il dolce ancora più morbido e gustoso. Il risultato è comunque straordinario, sia dal punto di vista gustativo che dal punto di vista della texture, che risulta davvero gradevole al palato.

Il procedimento, in realtà, non è semplice ed è quasi più difficile preparare la glassa della torta. Vi assicuro, però, che ne vale proprio la pena. Ad ogni modo, si inizia creando un composto di panna montata e formaggio cremoso, arricchito poi con lo zucchero. Ad essa si aggiungono il colorante alimentare e il concentrato di guava, che conferiscono sapore e colore. Mi raccomando, la glassa va distribuita sulla torta solo quando quest’ultima si è completamente raffreddata. La ricetta originale la trovate seguendo il link

Se vi piacciono i dolci hawaiani quanto me dovete provarela Cake Haupia, una meraviglia direttamente dalle Hawaii.

Un focus sulla cucina hawaiana

La ricetta dell’hawaiian guava cake fornisce l’occasione per approfondire la cucina hawaiana. Una cucina particolare, in quanto “fusion” per definizione. E’ infatti il frutto delle influenze dei paesi asiatici: Cina, Filippone, Giappone, Corea etc. Un certo influsso lo genera anche la cucina portoghese, visti i trascorsi coloniali dell’arcipelago. La cucina hawaiana si caratterizza in particolare per tre elementi. In primo luogo il dominio pressoché incontrastato della frutta, che è una presenza “quasi” fissa soprattutto nei dolci. Proprio per questo vengono impiegati spesso l’ananas, il mango, la guava e il cocco, che crescono abbondanti nell’arcipelago.

In secondo luogo, si apprezza una commistione tra dolce, acidulo e salato, come nella celebre formula delle poke bowl, grandi insalate che spiccano per l’abbondanza di colori e sapori. Infine troviamo l’impiego tanto del riso quanto della pasta, in genere realizzati sotto forma di maccheroni e serviti a mo’ di insalata con ananas e maionese. La cucina hawaiana propone dunque sapori e combinazioni particolari (ma gradevoli) per i palati abituati all’approccio mediterraneo. E’ un motivo in più per visitare l’arcipelago e la sua vivacità culturale, che si esplica in eventi, feste nazionali e locali dal taglio decisamente esotico e legato alle tradizioni più antiche.

Ricette di dolci esotici ne abbiamo? Certo che si!

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