Ananas candito da usare in dolci esotici e profumati

Come candire l’ananas da usare per dolci e decorazioni

Quando vogliamo personalizzare i nostri dolci, niente è meglio dell’ananas candito! Si avvicina Natale e volete preparare dei panettoni in casa? Immaginate di poterne fare uno con dell’ananas candito… che gusto esotico e che profumo! Conquistereste tutti al primo morso. La frutta candita potrà essere il vostro asso nella manica per impreziosire biscotti, decorare torte o insaporire ciambelle, panettoni, muffins o plumcakes.

Per ottimizzare il risultato della canditura, ossia raggiungere il livello ottimale di zucchero, sarebbe preferibile disporre di alcuni strumenti. Il rifrattometro è un dispositivo a penna che serve a valutare il livello di zucchero raggiunto dallo sciroppo. Intingendo la punta del rifrattometro nello sciroppo a 20°, dobbiamo verificare che il livello sia a 70° brix. Evitando eccessivi tecnicismi, possiamo dire che l’ananas, non essendo un frutto morbido, si riesce a candire più velocemente. Due notti o poco più saranno sufficienti per ottenere un livello di canditura soddisfacente.

La canditura è un processo che richiede pazienza

Per preparare l’ananas candito non servono particolari abilità o fatica, però molta pazienza, quello sì. Per quanto, rispetto ad altri frutti, l’ananas si riesca a candire più facilmente, questo procedimento richiede comunque parecchio tempo. In sostanza la canditura sostituisce l’acqua all’interno del frutto con dello zucchero, in un processo di osmosi chimica, graduale. Lo zucchero, così assorbito dalla frutta, ne garantisce tempi di conservazione molto più lunghi ed anche una consistenza ed un sapore peculiare.

Ananas candito

L’ananas candito può diventare un versatile jolly della nostra cucina, una chicca in più da usare nelle nostre preparazioni dolciarie. Possiamo sfruttare questo goloso ingrediente come decorazione o elemento portante, per profumare ed insaporire i nostri dessert. Il tempo di preparazione è sicuramente ripagato dal risultato. Genuina frutta, ridotta in fette candite, senza additivi, conservanti o altri elementi chimici. Solo frutta, acqua e zucchero.

Ananas candito tutto da assaporare

Se siete amanti dell’ananas, l’ananas candito vi farà impazzire. Generalmente utilizziamo questo preparato per arricchire dei dessert, dei gelati o preparati da forno. Se però il sapore dolce dei canditi vi piace particolarmente, potrete apprezzare questo ananas candito anche al naturale, come se fosse una caramella gommosa.

Ovviamente, per apprezzare al meglio le proprietà nutrizionali del frutto, vi consigliamo caldamente di prediligere un consumo senza canditura e di riservare queste golosità a piccole dosi da farcitura! Una buona alternativa, se vi piace, potrebbero essere le più salutari chips di ananas essiccata che potrete consumare senza scrupoli di coscienza per la dieta! 

Ed ecco la ricetta dell’ananas candito:

Ingredienti:

  • 1 ananas da circa 1 Kg
  • 400 gr. di zucchero di canna

Preparazione:

Come prima cosa, per preparare l’ananas candito il frutto va ripulito. Tagliate via le foglie dell’ananas, levate la buccia ed estraete il torsolo centrale. Ricavate dunque delle fette alte circa 1 cm e riponetele in una casseruola con mezzo litro di acqua. Mettete la casseruola sul fuoco e, quando l’acqua comincia a bollire calcolate 5 minuti. Trascorso il tempo indicato, estraete le fette d’ananas e aggiungete 300 gr. di zucchero. Continuate la cottura e dopo 5 minuti, rimettete l’ananas nel liquido zuccherato. Spegnete il fuoco e sigillate la casseruola con una pellicola per alimenti trasparente.

Lasciate tutto a riposo per una notte poi rimettete in cottura con l’aggiunta di ulteriori 100 gr. di zucchero. Fate raggiungere il bollore, poi spegnete di nuovo e lasciate nuovamente il tutto a riposo per un’altra notte. Dopo la seconda notte, estraete l’ananas e disponete le fette su di una teglia rivestita di carta forno dove dovrà rimanere fino a completa asciugatura. Se disponete di un essiccatore, il risultato sarà migliore.

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Controllate sempre che gli ingredienti che adoperate per la preparazione delle vostre ricette siano adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine. Verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Dalla nota ministeriale: E’ stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml

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