Ananas candito da usare in dolci esotici e profumati

Ananas candito
Commenti: 0 - Stampa

Come candire l’ananas da usare per dolci e decorazioni

Quando vogliamo personalizzare i nostri dolci, niente è meglio dell’ananas candito! Si avvicina Natale e volete preparare dei panettoni in casa? Immaginate di poterne fare uno con dell’ananas candito… che gusto esotico e che profumo! Conquistereste tutti al primo morso. La frutta candita potrà essere il vostro asso nella manica per impreziosire biscotti, decorare torte o insaporire ciambelle, panettoni, muffins o plumcakes.

Per ottimizzare il risultato della canditura, ossia raggiungere il livello ottimale di zucchero, sarebbe preferibile disporre di alcuni strumenti. Il rifrattometro è un dispositivo a penna che serve a valutare il livello di zucchero raggiunto dallo sciroppo. Intingendo la punta del rifrattometro nello sciroppo a 20°, dobbiamo verificare che il livello sia a 70° brix. Evitando eccessivi tecnicismi, possiamo dire che l’ananas, non essendo un frutto morbido, si riesce a candire più velocemente. Due notti o poco più saranno sufficienti per ottenere un livello di canditura soddisfacente.

La canditura è un processo che richiede pazienza

Per preparare l’ananas candito non servono particolari abilità o fatica, però molta pazienza, quello sì. Per quanto, rispetto ad altri frutti, l’ananas si riesca a candire più facilmente, questo procedimento richiede comunque parecchio tempo. In sostanza la canditura sostituisce l’acqua all’interno del frutto con dello zucchero, in un processo di osmosi chimica, graduale. Lo zucchero, così assorbito dalla frutta, ne garantisce tempi di conservazione molto più lunghi ed anche una consistenza ed un sapore peculiare.

Ananas candito

L’ananas candito può diventare un versatile jolly della nostra cucina, una chicca in più da usare nelle nostre preparazioni dolciarie. Possiamo sfruttare questo goloso ingrediente come decorazione o elemento portante, per profumare ed insaporire i nostri dessert. Il tempo di preparazione è sicuramente ripagato dal risultato. Genuina frutta, ridotta in fette candite, senza additivi, conservanti o altri elementi chimici. Solo frutta, acqua e zucchero.

Ananas candito tutto da assaporare

L’ananas è il frutto dell’Ananas sativus, albero originario dell’America tropicale, ora coltivato in tutte le regioni del globo a temperatura calda e umidità elevata. Le migliori piantagioni sono a Singapore, in Indostan, nelle Isole Hawaii, in Giamaica, a Portorico e nel Sud Africa. L’ananas non è un vero frutto ma piuttosto la riunione di tanti piccoli frutti che prendono il nome di “occhi”.

Il frutto composto (sincarpio) ha forma di pigna, risultante da singole bacche agglomerate, contenenti una polpa giallognola zuccherina, di gusto e aroma caratteristici. Il suo peso può variare da 400 g a 5 kg, con valori medi intorno ai 3 kg. Gli ananassi si possono mettere in commercio freschi oppure se ne possono preparare conserve (facendoli bollire nel loro stesso succo) o composte (tagliandoli a fette e immergendoli in sciroppi a base di zucchero). L’ananas si trova tutto l’anno, con la massima disponibilità da aprile a giugno.

Scegliete frutti compatti, pesanti per il loro volume, con una corona di foglie fresche, un aroma fragrante, un bel colore arancio carico e una leggerissima separazione degli “occhi”. Evitate i frutti con “occhi” affossati o appuntiti, la pelle scorticata o foglie imbrunite.

Una corona di foglie, che può essere rimossa facilmente, non indica affatto che il frutto sia sicuramente maturo. Sebbene l’esterno diventi giallo con il passare del tempo, gli ananassi non maturano dopo la raccolta. Se lo acquistate molto maturo conservatelo in frigo.

Se siete amanti dell’ananas, l’ananas candito vi farà impazzire. Generalmente utilizziamo questo preparato per arricchire dei dessert, dei gelati o preparati da forno. Se però il sapore dolce dei canditi vi piace particolarmente, potrete apprezzare questo ananas candito anche al naturale, come se fosse una caramella gommosa.

Ovviamente, per apprezzare al meglio le proprietà nutrizionali del frutto, vi consigliamo caldamente di prediligere un consumo senza canditura e di riservare queste golosità a piccole dosi da farcitura! Una buona alternativa, se vi piace, potrebbero essere le più salutari chips di ananas essiccata che potrete consumare senza scrupoli di coscienza per la dieta! 

Ed ecco la ricetta dell’ananas candito:

Ingredienti:

  • 1 ananas da circa 1 Kg
  • 400 gr. di zucchero di canna

Preparazione:

Come prima cosa, per preparare l’ananas candito il frutto va ripulito. Tagliate via le foglie dell’ananas, levate la buccia ed estraete il torsolo centrale. Ricavate dunque delle fette alte circa 1 cm e riponetele in una casseruola con mezzo litro di acqua. Mettete la casseruola sul fuoco e, quando l’acqua comincia a bollire calcolate 5 minuti. Trascorso il tempo indicato, estraete le fette d’ananas e aggiungete 300 gr. di zucchero. Continuate la cottura e dopo 5 minuti, rimettete l’ananas nel liquido zuccherato. Spegnete il fuoco e sigillate la casseruola con una pellicola per alimenti trasparente.

Lasciate tutto a riposo per una notte poi rimettete in cottura con l’aggiunta di ulteriori 100 gr. di zucchero. Fate raggiungere il bollore, poi spegnete di nuovo e lasciate nuovamente il tutto a riposo per un’altra notte. Dopo la seconda notte, estraete l’ananas e disponete le fette su di una teglia rivestita di carta forno dove dovrà rimanere fino a completa asciugatura. Se disponete di un essiccatore, il risultato sarà migliore.

5/5 (48 Recensioni)
CONDIVIDI SU

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare HTML tags e attributi:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

TI POTREBBE INTERESSARE

Sorbetto di mela verde

Sorbetto di mela verde, un dessert rinfrescante

Sorbetto di mela verde, una delizia per l’estate Il sorbetto di mela verde è un sorbetto che propone una deliziosa variazione sul tema del classico sorbetto al limone. Il risultato è...

Ghiaccioli alla guava

Ghiaccioli alla guava, un piacevole break per l’estate

Ghiaccioli alla guava, un’alternativa sorprendente I ghiaccioli alla guava sono un ottimo spuntino estivo. Si fanno apprezzare in primis per l’estetica, che non ha nulla da invidiare ai...

Crostata con anguria gialla

Crostata con anguria gialla, un tripudio di colori

Crostata con anguria gialla, un dolce delizioso a base di frutta Con tutta probabilità la crostata con anguria gialla è la crostata più “colorata” che possiate mai preparare. Si presenta...

Sorbetto alla camomilla

Sorbetto alla camomilla, un dessert rilassante

Sorbetto alla camomilla, un’idea davvero unica Il sorbetto alla camomilla è un’idea particolare per valorizzare il momento del fine pasto, o anche solo per una merenda in grado di allietare e...

Hawaiian Guava Cake

Hawaiian Guava Cake, un dolce dal sapore esotico

Hawaiian Guava Cake, un dolce tra sperimentazione e tradizione L’Hawaiian Guava Cake è l'ideale per stupire i propri invitati con una torta che, pur conservando caratteristiche della pasticceria...

Gelato di pesche e zafferano

Gelato di pesche e zafferano, un dessert speziato

Cosa ha di speciale il gelato di pesche e zafferano? Il gelato di pesche e zafferano con riso al salto vanigliato è un dessert molto particolare, che si distingue per una certa versatilità....


Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine da leggere attentamente! La raccomandazione è quella di controllate sempre gli ingredienti che utilizzate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Tutti gli alimenti devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Quando cucinate per un celiaco organizzatevi al meglio per evitare sia la contaminazione ambientale che quella crociata. Un fattore che in molti sottovalutano. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per celiaci intolleranti al lattosio da leggere attentamente. Dalla nota ministeriale: senza lattosio. E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Per tutti gli alimenti non contenenti ingredienti lattei l’indicazione “naturalmente privo di lattosio” deve risultare conforme alle condizioni previste dall’articolo 7 del regolamento (UE) 1169/2011. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.


28-02-2019
Scritto da:

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

Nessun Commento. Che ne dici di lasciarci il tuo commento?
logo_print
Iscriviti alla newsletter settimanale per rimanere aggiornato sulle novità

Iscriviti