Pancakes di patate dolci, la variante del dolce americano

Pancakes di patate dolci
Commenti: 0 - Stampa

Pancakes di patate dolci, una lista di ingredienti creativa

I pancakes di patate dolci sono una versione molto interessante dei pancakes tradizionali. La differenza rispetto a questi ultimi risiede principalmente nella presenza di alcuni ingredienti particolari, che conferiscono una certa profondità organolettica alla preparazione, donando un gusto insolito e apprezzabile da tutti i palati. Il riferimento è in particolare alle patate dolci e alla farina di quinoa. Le patate dolci si caratterizzano per un sentore nettamente zuccherino, a tal punto da poter essere impiegate anche nelle preparazioni dolciarie. Hanno una consistenza morbida, che si presta alla preparazione dell’impasto, e caratteristiche nutrizionali del tutto paragonabili alle patate a pasta gialla.

Discorso diverso per la farina di quinoa, che si caratterizza per un profilo nutrizionale più nobile rispetto a quello delle altre farine. La quinoa è, infatti, un superfood capace di fornire carboidrati e proteine quasi in egual misura. E’ molto ricco anche il contenuto dei sali minerali, e in particolare di potassio, fosforo, magnesio, selenio e zinco. Queste due ultime sostanze esercitano una funzione antiossidante e contribuiscono a rafforzare il sistema immunitario. Buone sono le capacità panificatorie, benché la quinoa non sia esattamente un cereale. Per quanto concerne l’apporto calorico, infine, siamo sugli stessi livelli delle altre farine.

Un ingrediente davvero speciale

Il punto di forza di questi pancakes di patate dolci risiede nella corposità dell’impasto. Sono tanti gli ingredienti che danno un contributo in tal senso, alcuni dei quali insoliti per i pancakes. Il riferimento è ai fiocchi di avena, che aggiungono un gradevole tocco di rusticità alla preparazione, nonché svariati elementi nutrizionali. Per inciso, i fiocchi di avena vanno frullati insieme agli altri ingredienti, fino a ridursi in una morbida pastella. Ad ogni modo, io consiglio dei fiocchi d’avena specifici, che contribuiscono più degli altri a rendere questa ricetta speciale. Sto parlando dei fiocchi d’avena Irish Town.

Pancakes di patate dolci

Si tratta di fiocchi di avena senza glutine, una caratteristica niente affatto scontata quando si parla di questo alimento. Presentano anche un indice glicemico molto basso, ideale per chi sostiene una dieta dimagrante e per chi soffre di diabete. I fiocchi di avena Irish Town sono squisiti in quanto realizzati con la migliore materia prima disponibile, coltivata esclusivamente nei terreni più adatti alla coltivazione dell’avena. Infine, si caratterizzano per un apporto di fibre molto più elevato rispetto agli altri fiocchi d’avena. L’apporto calorico è comunque sostenuto, pari a 360 kcal per 100 grammi, ma inferiore ai prodotti analoghi delle altre marche.

Il contributo nutrizionale delle mandorle

Anche le mandorle giocano un ruolo importante nella ricetta dei pancakes di patate dolci. Nello specifico, formano l’impasto donando gusto ed una migliore croccantezza. Ovviamente, per garantire un’ottima tenuta ai pancakes, è necessario tritare per bene le mandorle, un po’ come andrebbe fatto con i fiocchi d’avena. Attorno alle mandorle gravitano alcuni pregiudizi, come quelli che le reputano alimenti troppo grassi e in grado di nuocere alla linea. Certo, le mandorle sono molto caloriche (non più delle noci o delle castagne), ma sono anche ricche di grassi “benefici”, come gli acidi grassi omega tre. Queste sostanze, tra le altre cose, fanno bene al cuore, alla funzione visiva e a quella cognitiva. Nello specifico, aiutano a tenere sotto controllo il livello dei grassi nel sangue.

Ma i pregi delle mandorle non finiscono qui, infatti sono ricche di vitamine e sali minerali. Per esempio, contengono tanta vitamina E, che esercita una funziona antiossidante, qualificandosi come elemento anti-cancro. Contengono anche molto fosforo, che rafforza le funzioni cerebrali. Buona è anche la quantità di fibre, che aiutano a risolvere i problemi intestinali e di stipsi. Il consiglio, comunque, è di non abusare delle mandorle in quanto solo abbastanza caloriche, infatti un etto di prodotto apporta circa 600 kcal.

Ecco la ricetta dei pancakes di patate dolci:

Ingredienti per 2 persone:

  • 100 gr. di fiocchi d’avena Irish Town,
  • 120 gr. di patate dolci,
  • 1 bustina di lievito consentito,
  • 50 gr. di mandorle intere,
  • q. b. latte di cocco,
  • 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva,
  • q. b. di sale,
  • 2 cucchiai di farina di quinoa,
  • q. b. di sciroppo d’agave,
  • q. b. di frutti di bosco.

Preparazione:

Per la preparazione dei pancakes di patate dolci iniziate sbucciando le patate e facendole a dadini. Poi mettetele sul fuoco e cuocetele a vapore. Ora fate un trito con i fiocchi d’avena e le mandorle usando un robot da cucina, poi aggiungete la farina setacciata con il lievito, i dadini di patate e un po’ di sale. Frullate il tutto insieme al latte di cocco, inserendo la quantità giusta per ottenere un composto compatto e privo di grumi. A parte, versate due cucchiai di olio in un’ampia padella, poi riscaldate e aggiungete un cucchiaio di composto per ciascun pancake. Cuocete due o tre minuti per lato, girando il composto con una paletta. Servite i pancakes quando sono tiepidi insieme allo sciroppo d’agave e ad un po’ di frutti di bosco

5/5 (460 Recensioni)

Seguimi sui social

Mi trovi su quasi tutti canali social come Nonnapaperina. Se prepari una mia ricetta e la pubblichi su Instagram o Facebook, aggiungi l’hastag #nonnapaperina, taggami e sarò felice di riconviderla nelle mie storie.

Ho intenzione di creare una raccolta con tutte le ricette che verranno proposte da voi e non abbiate paura. Non sono una chef professionista e non mi permetterò di non criticare niente e nessuno!!! Don’t worry be happy.

Buon lavoro e aspetto la tua ricetta! E se hai bisogno di qualche consiglio non esitare.

CONDIVIDI SU

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare HTML tags e attributi:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

TI POTREBBE INTERESSARE

Rotolo alla crema di nocciole

Rotolo alla crema di nocciole, un dolce perfetto

Rotolo alla crema di nocciole per regalarsi un momento di pura dolcezza Il rotolo alla crema di nocciole è un dolce semplice da preparare e squisito. Si base su un impasto tutto sommato classico ma...

Hummus di cioccolato

Hummus al cioccolato, non la solita crema

Hummus al cioccolato per una merenda davvero gustosa L’hummus al cioccolato è una soluzione molto suggestiva per le colazioni, le merende ma anche per arricchire ricette dolciarie. Può essere...

Gelato allo Skyr e camomilla

Gelato allo Skyr e camomilla, una merenda estiva

Gelato allo Skyr e camomilla, un’idea particolare Il gelato allo Skyr e camomilla è un deliziosa merenda estiva, una ricetta che reinterpreta il concetto stesso di gelato e, allo stesso tempo, ne...

Cremini fritti

Cremini fritti, dei dolcetti squisiti e facili da...

Cremini fritti, un’idea deliziosa I cremini fritti o crema fritti sono dei dolci dalle caratteristiche particolari, infatti sono il risultato della frittura di una crema. Questa viene realizzata...

Mini pie alle more e mirtilli

Mini pie alle more e mirtilli, uno spuntino...

Mini pie alle more e mirtilli, una piccola squisitezza Le mini pie alle more e mirtilli, come suggerisce il nome, sono torte di piccole dimensioni e dal sapore fruttato. Il procedimento è molto...

Ghiaccioli con Skyr e frutti di bosco

Ghiaccioli con Skyr e frutti di bosco, davvero...

Ghiaccioli con Skyr e frutti di bosco, un dessert molto semplice e gustoso I ghiaccioli con Skyr e frutti di bosco sono una gradevole alternativa al classico gelato e ovviamente ai ghiaccioli...


Nota per dieta vegetariana

La dieta vegetariana è una scelta, che vanta profili ora etici ora salutistici, ma che pone in essere alcune difficoltà dal punto di vista nutrizionale. Molti studi scientifi affermano che la dieta vegetariana non comporta rischi per la salute se e quando è pianificata in modo equilibrato. Diventare vegetariano non vuol dire mangiare solo frutta e verdura. Si devono consumare anche i legumi, le uova, il latte. I celiaci che vogliono seguire una dieta vegetariana devono fare attenzione ad alcuni cereali: il frumento, l’orzo,  la segale, il farro, il kamut e tutti i prodotti da forno che potrebbe presentare tracce di glutine. A i tanti vegetariani che mi scrivono sul sito, su Facebook, su Instagram etc dicendomi di eliminare la carne dal sito voglio dire una cosa: ci sono categorie di persone, che anche volendo, non possono seguire la dieta vegetariana. Un esempio pratico sono gli  intolleranti al nichel. Il nichel è presente in quasi tutta la frutta e la verdura. Ci sono dei momenti della vita: infanzia, adolescenza, o in periodi di gravidanza e allattamento che può essere utile affidarsi a un medico o un nutrizionista, che saprà consigliare e valutare le scelte più adeguate da fare in base alle esigenze nutrizionali.

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine da leggere attentamente! La raccomandazione è quella di controllate sempre gli ingredienti che utilizzate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Tutti gli alimenti devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Quando cucinate per un celiaco organizzatevi al meglio per evitare sia la contaminazione ambientale che quella crociata. Un fattore che in molti sottovalutano. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per celiaci intolleranti al lattosio da leggere attentamente. Dalla nota ministeriale: senza lattosio. E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Per tutti gli alimenti non contenenti ingredienti lattei l’indicazione “naturalmente privo di lattosio” deve risultare conforme alle condizioni previste dall’articolo 7 del regolamento (UE) 1169/2011. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.


01-02-2021
Scritto da:

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

Nessun Commento. Che ne dici di lasciarci il tuo commento?
logo_print
Iscriviti alla newsletter settimanale per rimanere aggiornato sulle novità

Iscriviti