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Gli apple pancakes, dei dolci semplici e gustosi

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Ricetta proposta da
Tiziana Colombo

Apple pancakes
Ricette per intolleranti, Cucina Italiana
Ricette a basso contenuto di nichel
Ricette senza glutine
Ricette senza lattosio
preparazione
Preparazione: 01 ore 00 min
cottura
Cottura: 01 ore 00 min
dosi
Ingredienti per: 4 persone
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5/5 (1 Recensione)

Apple pancakes per iniziare bene la giornata

Gli apple pancakes sono una variante dei celebri dolci americani in grado di stupire nella loro semplicità. Sono perfetti per iniziare la giornata con brio, creatività e soprattutto con un carico di energia. La ricetta, ci tengo a precisare, non è mia, bensì di Barbara Baccarini ed è stata realizzata per il contest “Le intolleranze? Le cuciniamo”, che ho indetto per dimostrare a tutti che le intolleranze possono essere gestite con la buona cucina e con un pizzico di creatività. E’ un contest vero e proprio con relativi vincitori, dunque in bocca al lupo per Barbara e per le altre partecipanti.

Tornando alla ricetta una domanda sorge spontanea: in cosa differiscono questi pancakes? Come suggerisce il nome, l’impasto è arricchito dalle mele. Ma c’è di più, al posto della farina doppio zero troviamo la farina di riso, una variazione quest’ultima che va incontro ai celiaci. La farina di riso è infatti naturalmente priva di glutine.

Ricetta apple pancakes

Preparazione apple pancakes

Iniziamo tagliando a piccoli cubetti la mela e teniamo a parte. In una ciotola uniamo i tuorli e lo zucchero e mescoliamo con una frusta fino ad ottenere un composto spumoso. Montiamo a neve ben ferma gli albumi.

Aggiungiamo la farina,il latte e mescoliamo.

Aggiungiamo ora i cubetti di mela e mescoliamo per amalgamare bene con movimenti dal basso verso l’alto e solo in fine uniamo gli albumi montati.

Mettere a scaldare su fuoco medio un pentolino antiaderente con un filo di olio.Versare al centro un mestolino del preparato e lasciarlo dorare poi girarlo.Tolti i pancake dal fuoco impilarli e servirli caldi,io ho accompagnato con abbondante sciroppo d’acero.

Ingredienti apple pancakes

  • 2 mele piccole tagliate a cubetti
  • 200 gr. di farina di riso
  • 30 gr. di zucchero di canna
  • 2 uova albumi e tuorli separati
  • 100 ml. di latte di riso
  • 20 gr. di burro chiarificato
  • olio per il tegame.

Un focus sulla farina di riso

Vale la pena parlare della farina di riso, che è un po’ la protagonista “occulta” di questi apple pancakes. La farina di riso agisce in sottotraccia e impatta parecchio sul sapore e sulla consistenza dell’impasto. Questo tipo di farina si fa apprezzare non solo perché è priva di glutine ma anche per le sue note delicate, che lasciano ampio spazio agli altri ingredienti, come le mele.

Allo stesso tempo la farina di riso spicca per le eccellenti proprietà nutrizionali. Il riferimento è all’abbondanza di vitamine e sali minerali, che hanno pochi paragoni tra le farine più comuni. La farina di riso è priva di grassi, infatti l’apporto calorico è inferiore rispetto alle normali farine di grano. Purtroppo è anche povera di proteine, ma questo è in pratica il suo unico difetto. Va segnalata anche una certa abbondanza di amido, che torna sempre utile quando lo scopo è di realizzare un impasto.

Quali mele utilizzare negli apple pancakes?

Un altro protagonista di questi apple pancakes è la mela. A tal proposito quale tipo di mele scegliere? Barbara non dà indicazioni precise in merito, dunque avete un ampio margine di discrezione. Tuttavia dovreste ragionare sul risultato atteso e sulla direzione da imprimere a questi apple pancakes. Se puntate a un sapore molto dolce potreste optare per la Renetta, che tra le altre cose è molto succosa e quindi in grado di emergere al cospetto degli altri ingredienti.

Se invece puntate a sentori aciduli, e quindi avete in mente di creare un certo contrasto, dovrete dirigervi sulle mele verdi. In questo caso vi consiglio le Granny Smith, che sono molto succose e acide al punto giusto. A prescindere dalla varietà, le mele esprimono un ottimo spessore nutrizionale. Sono cariche di vitamine e sali minerali, ma contengono anche due sostanze molto rare: la quercetina e la pectina. La quercetina è un antiossidante che ha dimostrato una certa efficacia nella protezione dalle infezioni virali. La pectina è invece un carboidrato che esercita una funzione protettiva sul sistema cardiovascolare.

Lo zucchero perfetto per gli apple pancakes

Ovviamente gli apple pancakes necessitano di un dolcificante. Senza pensare a chissà quale soluzione, utilizzate del semplice zucchero. Si fa presto a dire zucchero, d’altronde esistono svariati tipi. La scelta è in genere tra lo zucchero bianco e lo zucchero bruno, o tra quello semolato e quello fine. Ebbene, l’ideale sarebbe di utilizzare lo zucchero bianco semolato. Lo zucchero bruno, infatti, trasmette dei sentori di caramello gradevoli ma poco adeguati a una ricetta come questa. Lo zucchero fine, invece, per quanto possa sembrare strano, non produce una buona amalgama.

Un’altra scelta importante riguarda il burro, che viene utilizzato per la cottura. Proprio per questo motivo evitate il burro standard, che è ricco di caseine e quindi soggetto a carbonizzazione. Utilizzate invece il burro chiarificato, che è privo di queste sostanze e quindi capace di resistere alle alte temperature. Non a caso il burro chiarificato viene utilizzato per friggere e soffriggere in molte cucine continentali, proprio in sostituzione dell’olio.

Come abbinare gli apple pancakes?

Gli apple pancakes sono buoni anche da soli, ma sarebbe un peccato non abbinarli a un topping. Quale topping scegliere? Barbara suggerisce di andare sul sicuro e versare abbondante sciroppo d’acero, proprio come vuole la tradizionale. In effetti lo sciroppo d’acero ha il suo perché ed è dolce al punto giusto, inoltre apporta dei sentori lievemente erbacei, che si adattano al meglio alla dolcezza acidula di questi pancakes.

Potete però compiere una scelta più “mediterranea” e abbinare una bella confettura di mele. Va benissimo ovviamente anche una classica confettura di more o di frutti di bosco. I più audaci potrebbero optare per creme più complesse, magari a base di cacao e nocciole. La creatività, quando si tratta di guarnizioni, è sempre ben accetta!

E’ importante fare una buona colazione

La colazione è comunemente considerata la prima e uno dei più importanti pasti della giornata. Tuttavia, l’importanza della colazione può variare da persona a persona in base alle loro esigenze, stile di vita e preferenze individuali. Ecco alcune ragioni per cui molte persone ritengono che sia importante fare colazione:

  • Fornisce energia: dopo una notte di digiuno, il corpo ha bisogno di carburante per iniziare la giornata. La colazione fornisce carboidrati, proteine ​​e grassi che sono essenziali per fornire energia al corpo e al cervello.
  • Migliora le prestazioni cognitive: La colazione può migliorare la concentrazione, la memoria e le capacità cognitive. Questo è particolarmente importante per gli studenti e chi svolge lavori che richiedono attenzione mentale.
  • Regola l’appetito: Fare colazione può aiutare a regolare l’appetito per il resto della giornata. Le persone che saltano la colazione tendono ad avere fama più tardi e possono consumare più calorie nelle successive occasioni alimentari.
  • Promuove una dieta equilibrata: Una colazione ben bilanciata può aiutare a soddisfare i fabbisogni nutrizionali del corpo, fornendo vitamine, minerali e fibre.
  • Migliora la salute metabolica: Alcune ricerche suggeriscono che fare colazione regolarmente può contribuire a migliorare la salute metabolica e può essere associato a un minor rischio di obesità e diabete di tipo 2.
  • Promuove il benessere psicologico: La colazione può avere un effetto positivo sul benessere psicologico, contribuendo a migliorare l’umore e ridurre lo stress.
  • Crea una routine: per molte persone, fare colazione è una parte essenziale della loro routine quotidiana, aiutandole a pianificare e organizzare il giorno.

Tuttavia, è importante notare che non tutti hanno lo stesso fabbisogno o la stessa abitudine di fare colazione. Alcune persone semplicemente non hanno fama al mattino o seguono diete specifiche, come il digiuno intermittente, che implicano il consumo di cibo solo in determinati momenti della giornata. L’importante è ascoltare il proprio corpo e le proprie esigenze individuali.

In definitiva, mentre la colazione può essere importante per molte persone, non è una regola universale e dovrebbe essere adattata alle esigenze e alle preferenze individuali. Ciò che conta di più è seguire un regime alimentare equilibrato nel corso della giornata e assicurarsi di ricevere tutti i nutrienti necessari.

Contest – Le intolleranze? Le cuciniamo

Ricetta di Barbara Baccarini

Ricette dolci ne abbiamo? Certo che si!

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