logo_print

Pasta al forno con zucca ed Emmental, deliziosa

Pasta al forno con zucca ed Emmental
Stampa

La ricchezza nutrizionale della pasta al forno con zucca ed Emmental

La tradizione italiana vanta molte varianti di pasta al forno, noi abbiamo optato per la pasta al forno con zucca ed Emmental. La pasta al forno è nata come ricetta di recupero, ma è poi diventata un tipo di preparazione con una sua specifica identità, un’occasione per sperimentare sapori e dare sfogo alla fantasia in cucina. La pasta al forno base è “rossa”, ovvero prevede l’uso del pomodoro. Questa, invece, è “bianca”, infatti la nostra pasta al forno con zucca ed Emmental non richiede l’utilizzo di sughi, che vengono  sostituiti dalla pancetta e dall’Emmental. Il risultato è una pasta al forno squisita, dal sapore acceso, in cui l’abbondante presenza del formaggio non copre gli altri sapori, bensì li valorizza.

Proprio come le altre paste al forno, è molto semplice da realizzare. L’unico elemento di difficoltà sta nella pulitura della zucca, che può essere un’operazione laboriosa. Ne vale però davvero la pena dal momento che la zucca – specie se unita alla panna, come in questo caso – aggiunge un tocco di gusto e dolcezza alla preparazione. E poi è un alimento sano, ricco di vitamine e sali minerali, e in particolare di potassio e vitamina C. In quanto ad apporto calorico, poi, siamo su livelli molto bassi. Insomma, la zucca è uno degli alimenti che meglio degli altri coniuga gusto e leggerezza, versatilità e reperibilità. Di certo, sostituisce egregiamente il pomodoro.

Il segreto della pasta al forno con zucca ed Emmental

Il segreto di questa pasta al forno con zucca ed Emmental sta nell’utilizzo abbondante di latticini. Mi riferisco all’ Emmental Bavarese che coniuga comodità e gusto, il tutto all’insegna del rispetto della tradizione. Un altro ingrediente a base di latticini è la panna delattosata. Una panna solo all’apparenza uguale alle altre (anzi più buona), ma adatta anche a chi ha problemi di intolleranza, è infatti senza lattosio.

Pasta al forno con zucca ed Emmental

In questo modo, può essere tranquillamente consumata anche dagli intolleranti a questa sostanza. Tra l’altro, il processo di rimozione del lattosio è completamente naturale: si applica l’enzima lattasi al latte, provocando la scissione nei più digeribili galattosio e glucosio. Va specificato, poi, che tale processo non incide minimamente sul gusto.

La pancetta e le sue proprietà nutritive

Un posto di primo piano è ricoperto dalla pancetta, che è un compagno tutt’altro che sporadico della zucca, specie nelle ricette che riguardano i primi piatti. Nello specifico, la pancetta va rosolata e l’olio che scaturisce dalla sua rosolatura viene impiegato per cuocere la zucca. La pancetta è un alimento molto apprezzato, ma non gode di una reputazione eccellente, infatti si ritiene che sia eccessivamente grassa, e quindi alquanto “dannosa”. Ma è veramente così?

Che sia grassa non ci possono essere dubbi. Il suo impatto, però, dipende dalle dosi. In merito a questa ricetta, posso assicurare che la quantità di pancetta è assolutamente equilibrata. Da qui a dire che fa male, però, ce ne passa! E’ pur sempre un prodotto della carne, dunque apporta la sua dose di proteine, inoltre è ricca di vitamine del gruppo B e di potassio. La quantità di nitriti e nitrati è generalmente inferiore a quella dei salumi.

Ecco la ricetta della pasta al forno con zucca ed Emmental:

Ingredienti per 4/6 persone:

  • 320 gr. di mezze maniche rigate consentite;
  • 400 gr. di cubetti di zucca;
  • 200 gr. di Emmental Bavarese a fette;
  • 80 gr. di cubetti di pancetta;
  • 100 ml. di panna consentita;
  • 3 cucchiai di parmigiano reggiano 36 mesi grattugiato;
  • un mestolo di brodo vegetale;
  • un pizzico di noce moscata;
  • 3 cucchiai di olio extravergine d’oliva;
  • q. b. di sale e pepe.

Preparazione:

Per la preparazione delle pasta al forno con zucca ed Emmentaler iniziate lavando accuratamente la zucca e rimuovendo eventuali resti di terriccio. Poi dividete la zucca in due e rimuovete la parte centrale, quella con i filamenti e i semi. Dividete la zucca in otto parti circa, cercate di ottenere pezzi più piccoli possibili in quanto sarà più facile rimuovere la buccia esterna (spessa e coriacea). Per eliminarla utilizzate un coltello a lama lunga appoggiandovi su un tagliere in legno. Utilizzate il coltello seguendo la buccia dall’alto verso il basso, a questo punto girate il pezzo e ripetete l’operazione per pulire il lato opposto. Una volta ottenuta la polpa, tagliatela a cubetti.

Successivamente fate rosolare i cubetti di pancetta senza aggiungere grassi, estraeteli dal tegame e metteteli da parte. Nello stesso tegame rosolate la zucca, integrando con un mestolo di brodo e un po’ di noce moscata. Completata la cottura frullate la zucca insieme a 75 ml di panna. Ora cuocete la pasta al dente in abbondante acqua salata, scolatela e amalgamatela con la crema di zucca, poi aggiungete la pancetta rosolata e mescolate per bene. Distribuite la panna rimanente in un tegame e versateci la pasta, infine mettete sopra l’Emmental a fette. Concludete con un’abbonante sventagliata di parmigiano e cuocete leggermente al forno a 180 gradi per 15 minuti, o fino a quando la pasta non si sarà ben dorata. Servite il piatto caldo e buon appetito!


Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine Controllate sempre che gli ingredienti che adoperate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Devono essere adatti ai celiaci e agli intolleranti al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per gli intolleranti al lattosio Dalla nota ministeriale: E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml


05-10-2020
Scritto da: NonnaPaperina
Nessun Commento. Che ne dici di lasciarci il tuo commento?

TI POTREBBE INTERESSARE

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare HTML tags e attributi:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>


CON LA COLLABORAZIONE DI

Iscriviti alla newsletter

Iscriviti