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Confettura di azzeruolo, una gustosa alternativa

Confettura di azzeruolo
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Le potenzialità della confettura di azzeruolo

Oggi vi presento la confettura di azzeruolo, un frutto che probabilmente molti di voi non conoscono. Anzi, ad alcuni potrebbe apparire come un frutto esotico, proveniente chissà da quale lontana regione tropicale. In realtà, l’azzeruolo è un frutto che cresce rigoglioso e spontaneo in tutta la macchia mediterranea. Semplicemente il suo consumo non è più diffuso come una volta ed è caduto un po’ nell’oblio. Tuttavia, può ancora regalare qualche soddisfazione, sia dal punto di vista organolettico che da quello culinario. Dall’esterno, l’azzeruolo assomiglia a una piccola mela. Di solito assume un colore rubino, tendente all’amaranto. Anche la consistenza ricorda quella della mela. Non si può dire lo stesso del gusto, pur essendo abbastanza caratteristico rievoca il sapore delle nespole magari valorizzato da una punta di acidità in più.

Sul piano nutrizionale, l’azzeruolo si difende piuttosto bene. E’ ricco di vitamine e sali minerali, e in particolare di vitamina C e potassio. Di norma è abbastanza succoso e di conseguenza dissetante. Esercita, infine, una moderata funzione diuretica e digestiva. In virtù della sua consistenza abbastanza soda, necessità di qualche passaggio in più per essere trasformato in confettura. Per esempio, va prima bollito “in solitaria” e poi ridotto in purea per mezzo di un passaverdure.

Quale zucchero usare per la confettura di azzeruolo?

Non esiste confettura senza zucchero, e quella di azzeruolo ovviamente non fa eccezione. La domanda in questi casi è sempre la medesima: quale zucchero utilizzare? In genere, a questo quesito si risponde sempre allo stesso modo: lo zucchero semolato, possibilmente bianco. Tuttavia, è consigliabile, nella fattispecie, optare per lo zucchero bruno di canna. Il motivo non è poi così intuitivo, e a che vedere con il sapore che l’azzeruolo può offrire. Un sapore che, sia chiaro, è gradevole, ma che potrebbe essere troppo leggero per valorizzare al 100% una confettura.

Confettura di azzeruolo

Per questo motivo, è bene affidarsi a uno zucchero che offre qualche sentore in più, come appunto quello bruno di canna. Nello specifico, esso fornisce un sentore che richiama nitidamente il caramello, dovuto ai residui di melassa che lo compongono. Per inciso, nonostante l’immaginario collettivo suggerisca diversamente, lo zucchero bruno di canna vanta le medesime proprietà nutrizionali dello zucchero bianco. Dunque, a scanso di pregiudizi, non è più salutare.

Il contributo della mela

Tra gli ingredienti di questa confettura di azzeruolo spicca anche la mela. Qual è il suo ruolo? In un certo senso è simile a quello dello zucchero, ossia aggiungere sapore a una confettura che, altrimenti, potrebbe risultare carente da questo punto di vista. La mela aggiunge una punta di dolcezza in più e una profondità maggiore dal punto di vista organolettico. Tra l’altro, si tratta di una presenza giustificata dalle sue incredibile proprietà nutrizionali, che vengono spesso messe in secondo piano o date forse un po’ troppo per scontate. La mela, infatti, è un vero e proprio carico di vitamine e sali minerali, in particolare potassio e della già citata vitamina C.

Nondimeno, è ricca di quercetina, un antiossidante dalle mille proprietà, e di fibre. In parole povere, proprio come recita il celebre proverbio, fa bene alla salute. Nello specifico, la mela interviene in una fase avanzata della preparazione, ovvero quando l’azzeruolo è ridotto ormai in purea ed è già stato inserito nella pentola insieme allo zucchero. Ciò è reso possibile da un fatto, la mela, in genere, ha una struttura più morbida rispetto all’azzeruolo, dunque necessita di una cottura meno prolungata. Sicuramente, non richiede una “precottura” come invece accade per l’ingrediente principale (che va prima bollito). Il consiglio, comunque, è di tagliare la mela in pezzetti per favorire l’amalgama e realizzare una confettura realmente uniforme ed omogenea.

Ecco la ricetta della confettura di azzeruolo:

Ingredienti per 3-4 vasetti:

  • 600 gr. di polpa di azzeruoli,
  • 250 gr. di zucchero di canna,
  • 1 mela,
  • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia,
  • 1/2 lt. d’acqua.

Preparazione:

Per la preparazione della confettura di azzeruolo iniziate igienizzando i tappi e i barattoli. Lavate con cura gli azzeruoli, tagliateli in due e rimuovete i semi. Poi lavate e sbucciate la mela, togliete i semi e la parte dura centrale, infine riducete la polpa a pezzetti. Cuocete gli azzeruoli in acqua bollente, fino a quando non inizieranno a disfarsi. Spegnete il fuoco e riducete gli azzeruoli in purea, usando un passaverdure. Trasferite la purea in una pentola abbastanza capiente e aggiungete l’estratto di vaniglia, la mela a pezzetti e lo zucchero di canna.

Accendete il fuoco e cuocete fino a quando il composto non sarà diventato denso. Per verificare la cottura fate la prova del piattino: versate un cucchiaino di confettura sul piatto, se si addensa e non diventa liquida, allora è pronta. Versate la confettura nei barattoli, sigillate per bene e capovolgeteli. Lasciateli in questa posizione fino a quando la confettura non si sarà raffreddata.

21-09-2020
Scritto da: Tiziana Colombo
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