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Torta con azzeruolo fresco, un dolce dal sapore antico

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Ricetta proposta da
Tiziana Colombo

Torta con azzeruolo fresco
Ricette per intolleranti, Cucina Italiana
Ricette vegetariane
Ricette senza glutine
Ricette senza lattosio
preparazione
Preparazione: 01 ore 00 min
cottura
Cottura: 01 ore 00 min
dosi
Ingredienti per: 6 persone
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5/5 (2 Recensioni)

Torta con azzeruolo fresco, un ripieno particolare

La torta con azzeruolo fresco può essere considerata una derivazione della crostata con marmellata. Propone però sapori diversi dal solito, che esprimono un carattere rustico ma apprezzabile anche dai palati più raffinati. Il procedimento è semplice. Di base si tratta di farcire con una sorta di composta o confettura di azzeruolo due strati di pasta sfoglia. La cottura avviene al forno fino a completa doratura della sfoglia stessa.

La ricetta può essere modificata a uso e consumo dei celiaci. Le paste sfoglie ordinarie contengono glutine in quanto realizzate con la farina comune. Tuttavia, in commercio si trovano paste sfoglie senza glutine, spesso e volentieri realizzate con farina di riso e di mais, un’accoppiata vincente che replica la farina comune nella resa e nel gusto.

Per quanto concerne l’intolleranza al lattosio non vi è alcuna controindicazione. La lista degli ingredienti infatti non contiene latte e derivati. Discorso diverso per chi soffre di intolleranza o allergia al nichel. L’azzeruolo contiene una dose generosa di questa sostanza, ed ovviamente tale frutto non può essere sostituito senza stravolgere completamente la ricetta.

Ricetta torta con azzeruolo

Preparazione torta con azzeruolo

Per preparare la torta con azzeruolo procedete in questo modo. Pulite e lavate gli azzeruoli, tagliateli in due, rimuovete i semi e il picciolo.

Trasferite gli azzeruoli in una pentola e aggiungete il miele, la cannella e l’acqua. Cuocete per 15 minuti circa, fino a quando l’acqua non sarà evaporata e avrà prodotto uno sciroppo.

Ora stendete la pasta frolla su un piano infarinato, ponetela in uno stampo e farcitelo con gli azzeruoli cotti, infine coprite il tutto con un disco di frolla a cui avrete applicato un buco al centro. Poi fate aderire i bordi e sigillateli, infine eliminate la pasta in eccesso che fuoriesce dallo stampo.

Ora passate una pennellata di latte sulla superficie e spolverate un po’ di zucchero di canna. Cuocete al forno già riscaldato a 200 gradi per 20-25 minuti circa. Mi raccomando, la pasta frolla deve risultare ben dorata.

Ingredienti torta con azzeruolo

  • 2 rotoli di pasta frolla consentita
  • 250 gr. di azzeruoli al netto degli scarti
  • 3 cucchiai di miele
  • 50 ml. di acqua naturale
  • 1 cucchiaio di cannella in polvere.

Cos’è l’azzeruolo?

Dal punto di vista botanico il termine “azzeruolo” identifica la pianta. Per convenzione, tuttavia, si utilizza la stessa espressione per identificare il frutto. Cosa si può dire sull’azzeruolo usato in questa ottima torta? Tanto per cominciare è un frutto da sempre presente nella macchia mediterranea, ma che ha avuto alterne fortune. In passato veniva utilizzato spesso, magari per le conserve e per le confetture, poi è caduto nell’oblio. Da qualche tempo, in una prospettiva di recupero degli antichi sapori, è tornato in auge.

In verità l’azzeruolo può offrire molto sul piano gastronomico. Inoltre ha un aspetto dominato da una tonalità rosso acceso e da una texture molto liscia gradevole alla vista. Anche il sapore è interessante, infatti è molto acidulo e a tratti asprigno, pur rivelando una dolcezza unica.

L’azzeruolo vanta inoltre un ottimo spessore nutrizionale. In virtù dell’abbondante presenza di acqua e di alcune sostanze specifiche, esercita una funzione diuretica e detossinante. Contribuisce anche ad abbassare la pressione e a combattere le sindromi anemiche, grazie a una presenza di ferro superiore a tanti altri vegetali. Per il resto è ricco di vitamine e sali minerali, proprio come gli altri frutti. A tal proposito si segnalano la vitamina C, il calcio, il potassio e il magnesio.

Storia e origini dell’azzeruolo

L’azzeruolo, noto anche come “azzeruolu” o “sorbo degli uccellatori”, è una pianta appartenente al genere Sorbus. È originario di molte regioni dell’Europa e dell’Asia occidentale ed è stato storicamente utilizzato in vari contesti, dalla cucina alla medicina tradizionale. Ecco alcune informazioni sulla storia e le origini dell’azzeruolo:

L’azzeruolo è una pianta nativa di molte regioni dell’Europa e dell’Asia occidentale. Si trova comunemente in paesi come l’Italia, la Francia, il Regno Unito, la Turchia e l’Iran. La sua ampia distribuzione geografica suggerisce che è una pianta antica e adattabile. E’ stato utilizzato da secoli nella cucina tradizionale in alcune culture. Le bacche dell’azzeruolo, se mature e dolci, possono essere consumate crude o utilizzate per preparare marmellate, gelatine o liquori. Tuttavia, a causa dell’acidità delle bacche, spesso richiedono di essere addolcite o trasformate per renderle più gradevoli al palato.

E’ stato utilizzato nella medicina tradizionale per le sue presunte proprietà curative. In passato, le sue bacche venivano considerate un rimedio per problemi digestivi e come fonte di vitamina C. Anche le foglie e la corteccia dell’azzeruolo sono state utilizzate in infusi e decotti per scopi medicinali.

In diverse regioni e lingue, l’azzeruolo ha nomi diversi. Ad esempio, in italiano è noto come “azzeruolo”, mentre in francese è chiamato “cynorrhodon”. Questi nomi variano a seconda delle tradizioni linguistiche locali.

L’azzeruolo è spesso associato a leggende e tradizioni culturali. In alcune culture, è stato visto come simbolo di fortuna o di protezione contro il maschio. Le sue bacche rosse luminose, in particolare, hanno una valenza simbolica in alcune credenze.

Oggi, è meno comune nella cucina moderna rispetto a altre frutte, ma è ancora utilizzato per la preparazione di confetture, sciroppi e tisane. Inoltre, è considerato una fonte di vitamina C e antiossidanti.

In sintesi, l’azzeruolo è una pianta antica con origini in Europa e Asia occidentale, con una storia di utilizzo sia alimentare che medicinale. Sebbene non sia più così comune nella cucina moderna, ha ancora un valore culturale e storico in alcune regioni e continua ad essere apprezzato per le sue potenziali proprietà benefiche.

Quale miele utilizzare nella torta con azzeruolo?

La farcitura della torta con azzeruolo fresco ricorda la marmellata (esiste anche la marmellata di azzeruolo). Tuttavia, il procedimento e in parte gli ingredienti sono diversi. Si tratta infatti di cuocere il frutto (ben lavato, mondato e tagliato) in una pentola insieme al miele e alla cannella. In tal modo si ottiene un composto sciroppato che può essere facilmente spalmato. Il miele dunque ricopre un ruolo importante in quanto fornisce corpo e dolcezza alla farcitura.

Ci si potrebbe chiedere quale miele utilizzare, visto che a disposizione degli amanti della cucina vi sono tanti tipi di miele. La ricetta non fornisce chiare indicazioni a riguardo, dunque la scelta sta a voi. Ovviamente scegliete con raziocinio, avendo ben chiare le differenze tra un miele e l’altro.

Torta con azzeruolo fresco

Per esempio il miele millefiori, che è il miele più consumato in Italia, spicca per l’intensità del sapore che tende ad emergere rispetto agli altri ingredienti. Discorso opposto per il miele di acacia, che è molto delicato e dolcifica solo leggermente, proprio per questo è indicato per gli impasti (in quanto non copre gli altri alimenti).

Se invece desiderate un miele non troppo forte, ma decisamente aromatico, optate per quello di ulmo. Il miele di ulmo è originario del sud America ma si reperisce con una certa facilità anche dalle nostre parti.

Come aromatizzare la torta con azzeruolo?

La torta con azzeruolo, nonostante un’originalità di fondo, è un dolce molto semplice. Tale semplicità viene declinata anche nella scelta degli aromi. A ben vedere si utilizza la sola cannella, una spezia tra le più utilizzate in pasticceria in quanto non si limita ad aromatizzare, ma dolcifica allo stesso tempo. La cannella va utilizzata con cura perché rischia di coprire gli altri ingredienti in virtù del suo carattere di spezia (benché non sia più intensa di tante altre).

La cannella vanta molte proprietà benefiche, infatti esercita una funzione battericida, asettica e antinfiammatoria. Aiuta anche la digestione se viene ingerita nella giusta quantità. Inoltre è ricca di vitamine, sali minerali e soprattutto antiossidanti. Queste sostanze aiutano a prevenire il cancro, rallentano l’invecchiamento e ottimizzano i processi di rigenerazione cellulare.

La cannella è molto calorica, più o meno come tutte le altre spezie. Non rappresenta però un pericolo per la linea visto che si utilizzano dosi minime. Se la cannella non piace potreste sostituirla con un po’ di zucchero bruno di canna, che dolcifica quanto basta e propone comunque un gradevole sentore caramellato. In alternativa potete utilizzare il cumino, che è una spezia diversa ma in grado di esprimere un minimo di dolcezza.

Le torte sono ideali per merende e colazioni

Le torte di frutta sono un’ottima scelta per la merenda e la colazione. Ecco perché:

  • Nutrienti: La frutta aggiunge un tocco di dolcezza naturale e apporta importanti nutrienti come vitamine, minerali e fibre. Questi nutrienti sono essenziali per una dieta equilibrata.
  • Energia: Le torte di frutta contengono carboidrati che forniscono energia. Questo le rende una scelta ideale per la colazione, quando hai bisogno di una fonte di energia sostenibile per iniziare bene la giornata.
  • Saziante: Le torte di frutta possono essere abbastanza sazianti grazie alla combinazione di carboidrati e fibre presenti nella frutta stessa. Questo può aiutarti a evitare spuntini poco salutari tra i pasti.
  • Gustose: Le torte di frutta sono deliziose e possono essere preparate in molti modi diversi. Puoi sperimentare con varia frutta come mele, pere, fragole, ciliegie e molto altro ancora.
  • Personalizzabili: puoi personalizzare le torte di frutta in base ai tuoi gusti. Ad esempio, puoi aggiungere cannella o vaniglia per un tocco di aroma extra.
  • Pratiche: Le torte di frutta sono facili da preparare e puoi farle in anticipo per averle pronta per la colazione o la merenda.
  • Variazione: Puoi scegliere tra una vasta gamma di ricette di torte di frutta, tra cui crostate, clafoutis, torte al cobbler e molto altro. Questa varietà ti permette di cambiare spesso e non annoiarti mai.

Tuttavia, è importante prestare attenzione alle dimensioni delle porzioni e agli ingredienti. Opta per ricette che utilizzano meno zucchero e farina raffinata per rendere le torte di frutta più salutari. Inoltre, combina le torte di frutta con una fonte di proteine ​​e un lato di frutta o verdura per garantire una colazione o una merenda equilibrata dal punto di vista nutrizionale.

Ricette di torte ne abbiamo? Certo che si!

5/5 (2 Recensioni)
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