Confettura di corniole: tutti i benefici di un frutto da riscoprire

Tempo di preparazione:

Facciamo il pieno di vitamina C con la confettura di corniole

La confettura di corniole è la soluzione mattutina perfetta per depurare il nostro organismo sempre più minacciato dalle tossine nocive. Soprattutto nell’epoca moderna, sempre più consumistica, reperire dei prodotti naturali e spontanei che si trovano nei nostri boschi, estremamente ricchi di antiossidanti e vitamine preziose per il nostro organismo, è una salvezza per la nostra salute.

Varietà di calcedonio particolarmente nota, il corniolo è una pianta di colore rosso-arancio, colore questo dovuto la presenza di ossidi di ferro. I suoi frutti possono essere consumati freschi o destinati alla preparazione della confettura di corniole, particolarmente ricercata per la sua elevata quantità di vitamina C che ammonta addirittura a circa il doppio di quella contenuta negli agrumi.

Qualche buona ragione per accoglierla sulle nostre tavole

Le corniole sono dei frutti simili a ciliegine, con una forma un po’ più allungata. Quando sono mature acquisiscono il caratteristico colore rosso. L’arbusto cresce nei boschi di tutto l’Appennino. La confettura di corniole si prepara generalmente quando i frutti, ben maturi, si staccano dall’albero, cosa che ha luogo, in genere, nei primi giorni di settembre. E’ sicuramente una vera miniera di elementi preziosi per il nostro organismo.

La confettura di corniole ha un sapore gradevole, rinfrescante ed esercita una leggera azione astringente. Inserire questa prelibatezza nella nostra dieta significa apportare al nostro organismo elementi preziosissimi, caratteristici proprio dei frutti minori dei nostri boschi, tanto spesso trascurati. Un vero toccasana in un contesto di dieta spesso mal equilibrata.

Piccoli trucchi per la perfetta preparazione della confettura di corniole

Primo trucco: più la frutta di partenza è buona, più buona sarà la nostra marmellata. Questo non vuol dire che i frutti non debbano essere ammaccati o con la buccia non proprio perfetta, ma solo che sono da evitare quelli ormai decisamente troppo maturi.

Secondo trucco: nella preparazione della confettura di corniole potrà essere utilizzato lo zucchero di canna al posto di quello di cocco, per chi ama un gusto più caramellato. Ovviamente, la scelta è molto soggettiva.

La confettura di corniole è pronta o non è pronta? Ecco un altro piccolo segreto: il termometro da cucina vi consentirà di capire con precisione quando la confettura è pronta. Tuttavia, c’è un “test della consistenza” molto più pratico: mettete un piattino in frigo prima di iniziare la preparazione e, quando pensate che la confettura possa essere tolta dal fuoco, versate sopra il piattino tolto dal fuoco un cucchiaino di confettura: se rimane ferma significa che la cottura è ultimata.

Ed ecco la ricetta della confettura di corniole

Ingredienti:

  • 1 kg di corniole (circa 500 g di polpa senza noccioli)
  • 200 gr. di zucchero di cocco

Preparazione:

Lavate le corniole e mettetele in un tegame, fate cuocere finché non saranno morbide.

Passate le corniole al setaccio per eliminare i noccioli. Otterrete circa 500 g di polpa.

Rimettete quest’ultima nel tegame con lo zucchero di cocco. Portate ad ebollizione mescolando.

Fate cuocere finché la confettura non avrà raggiunto la giusta consistenza.

Versate in vasetti sterilizzati e chiudete.Capovolgete i vasetti e fate raffreddare. Etichettate e conservate in dispensa.

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