Soutzoukakia me hylopitaki sto fourno, vera delizia!

Soutzoukakia me hylopitaki
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Soutzoukakia me hylopitaki sto fourno, ovvero le polpette con pasta al forno alla greca

Le soutzoukakia me hylopitaki sto fourno sono una pietanza tipica della cucina greca. Il nome può sembrare strano e complicato, ma nello specifico si tratta, in realtà, di una variante particolare della pasta al forno. Non mi riferisco alla solita pasta al forno a cui siamo abituati, ma piuttosto alle polpette con pasta al forno.

Le particolarità di questo piatto, rispetto all’analogo nostrano, consistono nella cottura della pasta al forno e nell’aggiunta (successiva alla preparazione della pasta) di polpettine di carne particolarmente speziate. Anche la salsa è diversa, ma di questa parlerò in modo più approfondito nel prossimo paragrafo.

Una salsa molto particolare

Non esiste pasta al forno senza salsa, sia essa italiana o greca, così come senza carne, come nel caso delle polpette con pasta al forno alla greca. Ebbene, nella fattispecie stiamo parlando di una salsa al pomodoro dal sapore diverso rispetto a quello cui siamo abituati.

Certo, c’è una base di cipolla e aglio soffritti insieme con un po’ di olio, ma in aggiunta spiccano la cannella e l’alloro, due spezie che invece mancano nella classica salsa al pomodoro all’italiana. L’aggiunta della cannella e dell’alloro rende la salsa molto più aromatica e allo stesso tempo dolce, proponendo sentori interessanti e quasi esotici.

Soutzoukakia me hylopitaki

Il cumino, una spezia sottovalutata

Un altro ingrediente “particolare” di queste polpette con pasta al forno, almeno per gli standard italiani, è il cumino. Questa spezia, infatti, viene utilizzata raramente nella cucina nostrana. In questa ricetta di polpette con pasta al forno alla greca, il cumino concorre a formare la panatura delle polpette stesse, che dunque assumono sentori molto particolari.

Il cumino è infatti molto aromatico, per quanto si caratterizzi anche per un sapore leggermente amarognolo, che per certi versi ricorda il pepe. Il consiglio è di rispettare le dosi, poiché essendo una spezia abbastanza “forte” può compromettere il risultato finale di questo delizioso piatto. Se si esagera si rischia di coprire tutti gli altri sapori, in particolare quello della carne.

Ecco la ricetta delle Soutzoukakia me hylopitaki sto fourno:

Ingredienti per 3-4 persone:

  • 200 gr. di pasta corta all’uovo consentita.

Per la soutzoukakia:

  • 300 gr. di carne macinata,
  • 2 fette di pancarrè raffermo senza crosta consentito,
  • 1 uovo,
  • 30 ml. di olio extravergine d’oliva,
  • 1 spicchio di aglio tritato,
  • ½ cucchiaino di cumino in polvere,
  • q. b. di sale e pepe,
  • qualche foglia di menta fresca,
  • q. b. di olio di girasole per friggere,
  • q. b. di farina di riso o mais.

Per la salsa:

  • 1 cipolla tritata,
  • 1 spicchio di aglio tritato,
  • 500 gr. di pomodori maturi,
  • ½ bicchiere di vino rosso corposo,
  • 3 cucchiai di olio extravergine d’oliva,
  • 1 stecca di cannella,
  • 1 foglia di alloro,
  • q. b. di sale.

Per la guarnizione:

  • q. b. di formaggio Grana Padano.

Preparazione:

Per preparare le polpette con pasta al forno iniziate mettendo il pane nell’acqua fredda per una decina di minuti al massimo. Poi strizzate il pane e ponetelo in una ciotola. Ora versate anche gli altri ingredienti per la preparazione della soutzoukakia, eccetto l’olio di girasole e la farina di riso (o di mais). A questo punto impastate ed amalgamate il tutto per pochi minuti, poi mettete una copertura sulla ciotola e fate riposare in frigo per 30 minuti. Prelevate l’impasto di carne dal frigo e ricavatene delle polpette di grandezza media, facendo in modo che assumano una forma cilindrica simile ad un salsicciotto. Ora prendete una padella e versate circa 1 cm di olio di girasole. Impanate leggermente le polpette nella farina e cuocetele nell’olio caldo da entrambi i lati (in genere bastano 2 o 4 minuti). Una volta cotte, adagiate le polpette su carta assorbente e lasciate scolare.

Per preparare la salsa iniziate facendo imbiondire per 5 minuti a fiamma bassa la cipolla tritata. Aggiungete l’aglio sminuzzato e continuate la cottura per un paio di minuti. Versate sul soffritto i pomodori lavati e grattugiati grossolanamente. Poi aggiungete il vino e sfumate a fiamma alta per 3-4 minuti. Infine abbassate la fiamma e aggiungete le polpette già cotte (ovvero i soutzoukakia), la cannella, l’alloro e un po’ di sale. Applicate il coperchio e fate cuocere per 20 minuti circa, stando attenti alla densità della salsa. Prolungate la cottura di qualche minuto se la salsa risulta poco densa. Una volta pronte, mettete le polpette in un piatto e togliete la cannella e l’alloro.

Versate la salsa in una teglia da forno, mettete anche la pasta all’uovo, mescolate e integrate con abbondante acqua calda fino a coprirla del tutto. Coprite con carta d’alluminio e cuocete al forno preriscaldato a 180 gradi. In genere bastano 15 minuti, ma dipende dal tipo di pasta. Se notate che manca acqua aggiungetene ancora un po’. Terminata la cottura della pasta, togliete la carta d’alluminio e aggiungete i soutsoukakia (le polpette) continuando la cottura per altri 15 minuti. Alla fine l’acqua dovrebbe essere completamente evaporata. Tuttavia, 3 minuti prima della fine della cottura, date un’abbondante sventagliata di Grana Padano. Estraete la teglia, fate riposare per qualche minuto e servite.

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16-07-2020
Scritto da:

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

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Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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