Caviale, raffinato per antipasti da sogno

Caviale
Commenti: 0 - Stampa

Le caratteristiche del caviale

Sinonimo di eleganza e ricercatezza, il caviale è tra gli ingredienti più ambiti, soprattutto quando si punta ad offrire un antipasto che possa stupire i commensali. Si tratta di un ingrediente di “alta classe”, grazie al quale è possibile fare un’eccellente figura in virtù, anche, della sua percezione nell’immaginario collettivo. Tuttavia, è anche una percezione che corrisponde alla realtà. Il caviale è realmente un ingrediente prezioso dal punto di vista organolettico ma anche sotto il profilo nutrizionale. Ma andiamo con ordine. Che cos’è il caviale? Sono davvero in pochi a non saperlo, si tratta comunque di uova di pesce, e nello specifico di storione.  Va detto che non esiste un solo tipo di caviale. Anzi, si segnala una varietà per ogni sottospecie di storione che possa in qualche modo essere pescato o allevato.

Delle varietà, però, parleremo nel prossimo paragrafo. In questo vorrei soffermarmi sulle caratteristiche nutrizionali di questo prezioso ingrediente, anche perché c’è molto da dire. Per esempio, è impossibile non evidenziare l’incredibile concentrazione di proteine che il caviale è in grado di vantare. Il 42% della sua struttura, infatti, è composto da questo importante nutriente. Una percentuale che supera di gran lunga quella delle carni rosse. A fronte di ciò, va comunque segnalata una concentrazione di grassi superiore alla media degli ingredienti di origine ittica. L’apporto calorico non è comunque eccessivo, si parla di circa 260 kcal per 100 grammi.

Il caviale è altresì ricco di vitamine, con esplicito riferimento alla vitamina E e a alla vitamina B6. Stesso discorso per i sali minerali quali il fosforo, il calcio, e persino il potassio. La sostanza più benefica, tra quelle apportate dal caviale, è però l’omega 3, un acido grasso che fa bene alla vista, al cuore e alle funzioni cognitive. Visto il già citato quantitativo di grassi, è comunque bene non esagerare col consumo di caviale, anche se non è facile abusarne in quanto può essere molto costoso.

I differenti tipi di caviale

Come anticipato nel paragrafo precedente, esistono varie tipologie di caviale, ciascuna delle quali corrispondente ad una sottospecie di storione. Di seguito vi elenco alcune varietà in modo esaustivo.

  • Beluga. E’ realizzato con le uova di storione ladano, una sottospecie piuttosto pregiata. Si caratterizza per un colore che va dal grigio chiaro al grigio scuro, nonché per una grana piuttosto imponente.
  • Osetra. Questo tipo di caviale è realizzato con le uova di storione russo e persiano. Il gusto è morbido, leggero e capace di rievocare la nocciola. La grana è media e il colore tendente al marrone chiaro.
  • Sevruga. Questo caviale è tra i più pregiati e si caratterizza per uova molto piccole, dal gusto morbido e di colore grigio chiaro.
  • Almas. Questa varietà è realizzata con le uova di storione pescato nel Mar Caspio. E’ molto caratteristica, in quanto assume spesso una tonalità chiarissima se non addirittura trasparente. E’ la varietà più costosa in assoluto, infatti i prezzi possono raggiungere le decine di migliaia di euro al chilo.
  • Imperiale. Anche questa varietà è piuttosto costosa in quanto è realizzata con uno storione in via d’estinzione. Le uova si caratterizzano per la grana minuta e per il colore chiaro.
  • Malossol. Proviene dallo storione pescato nel Mar Baltico, il quale produce uova di spiccate dimensioni e dal sapore molto deciso.
  • Francese. Nonostante il nome, è realizzato a partire da uova di storione russo. Si caratterizza per la colorazione vermiglia e per una grana consistente.

A prescindere dalle varietà, il caviale viene suddiviso in livelli di qualità. Essi sono suscettibili di parametri quali l’uniformità delle uova, la consistenza, l’odore e la purezza del colore. I livelli vengono indicati con il numero zero, si va dal caviale di qualità 0, al caviale di qualità 000.

Come utilizzare questo prezioso alimento?

Come si consuma il caviale? Il modo migliore per consumarlo è al naturale, ovvero semplicemente spalmato sulle tartine, in modo da formare un antipasto semplice ma elegante. Questo, però, non è l’unico uso che si può fare del caviale in cucina. In genere questo alimento si sposa alla perfezione con i piatti freddi. Le ricette che possono integrare il caviale, quindi, sono molto numerose. In alcuni casi può essere aggiunto a mo’ di guarnizione su alcune paste poco elaborate. Un esempio di questa applicazione è rappresentato dagli spaghetti con burro salato e caviale. In casi ancora più rari, il caviale viene utilizzato come ingrediente per la preparazione di primi piatti pregiati, come nella fattispecie del risotto allo champagne e caviale.

Tuttavia, quando si parla di caviale in qualità di ingrediente di preparazioni di un certo tenore, piuttosto che come protagonista di antipasti (tartine, crostini etc.) è bene fare un ragionamento sulla qualità o, per meglio dire, sulla varietà. In linea di massima caviali dal gusto morbido funzionano meglio come decorazione, invece caviali dal gusto deciso funzionano meglio come ingredienti veri e propri, sottoposti (parzialmente o meno) a cottura.

Seguimi sui social

Mi trovi su quasi tutti canali social come Nonnapaperina. Se prepari una mia ricetta e la pubblichi su Instagram o Facebook, aggiungi l’hastag #nonnapaperina, taggami e sarò felice di riconviderla nelle mie storie.

Ho intenzione di creare una raccolta con tutte le ricette che verranno proposte da voi e non abbiate paura. Non sono una chef professionista e non mi permetterò di non criticare niente e nessuno!!! Don’t worry be happy.

Buon lavoro e aspetto la tua ricetta! E se hai bisogno di qualche consiglio non esitare.

CONDIVIDI SU

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare HTML tags e attributi:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

TI POTREBBE INTERESSARE

carne di coniglio

La carne di coniglio, un’alternativa a pollo e...

Un approfondimento sulla carne di coniglio La carne di coniglio fa da sempre parte della tradizione culinaria italiana. Se ben trattata, è un' ottima carne squisita, morbida e adatta alle...

camomilla essicata e al naturale

Camomilla essiccata e al naturale, proprietà e usi

Le principali caratteristiche della camomilla Oggi vi voglio parlare della camomilla essiccata e al naturale, una delle piante officinali più apprezzate e conosciute, nonché un alleato preziosa di...

santolina

La santolina, una pianta aromatica dai mille usi

La santolina dal punto di vista botanico La santolina, o crespolina che dir si voglia, è una pianta arbustiva molto diffusa nei paesi che si affacciano sul mediterraneo. Si presenta con un fusto...

Datteri Mazafati

I datteri, uno dei frutti più buoni e...

Un po' di storia sul dattero Oggi parliamo dei datteri, uno dei frutti più particolari in assoluto. Sono particolari dal momento che fanno riferimento alla cultura araba e mediorientale, e per...

Formaggi vegetali,

Formaggi vegetali, non solo per i vegani

Cosa sono i formaggi vegetali? Per alcuni non dovrebbero essere nemmeno chiamati formaggi, per altri sono invece un’alternativa addirittura preferibile ai formaggi tradizionali. I formaggi...

sambuco

Sambuco, tante ricette facili con questa pianta

I principali utilizzi del sambuco Il sambuco è una pianta tra le  più conosciute e utilizzate non solo dall’industria alcolica, che ne ricava un famoso liquore, ma anche in erboristeria, nella...

15-07-2020
Scritto da:

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del web, mi conoscono come Nonnapaperina.

Leggi di più

Nessun Commento. Che ne dici di lasciarci il tuo commento?
logo_print
Iscriviti alla newsletter settimanale per rimanere aggiornato sulle novità

Iscriviti