Crostini con il caviale per un antipasto davvero chic!

Crostini con il caviale
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Un’occasione speciale diventa ancora più bella con i Crostini con il caviale!

Avete mai assaggiato i Crostini con il caviale? Se non l’avete fatto vi suggerisco di farlo al può presto, magari in un’occasione speciale. Infatti, quando si dice “caviale” si pensa subito ad eleganza e ricchezza. Per questo motivo, quello che vi propongo oggi è un antipasto che saprà colpire e stupire i vostri commensali, nonostante l’estrema facilità di realizzazione.

La presenza di questi crostini renderà il vostro buffet più chic fin da subito e vi accorgerete che sono davvero indicati per le ricorrenze importanti quali matrimoni, banchetti di cerimonie o eventi che non vorremo mai dimenticare. Che ne dite? Avete in programma un particolare festeggiamento? Ma ecco tante altre buone ragioni per assaporare questo elegante stuzzichino!

Alla scoperta del caviale…

La limitazione di utilizzo di questo antipasto è dovuta principalmente al costo della materia prima: il caviale, soprattutto se di buona qualità (è consigliabile sceglierlo così!) e da non confondere con le uova di lompo, ha un costo al chilo decisamente elevato, in quanto viene ricavato grazie un pesce molto raro che abita nel Mar Caspio. Le maggiori produzioni e impieghi si evidenziano infatti in Russia, da dove partono anche i più grandi lotti di esportazione.

Il pesce che ci permette di assaporare i Crostini con il caviale è lo storione, raro e addirittura a rischio di estinzione, tanto che la produzione di caviale è severamente controllata per evitare la scomparsa della specie. Il caviale non è altro che l’uovo dello storione, che si presenta come piccole perle nere di dimensione compresa tra l’uno e i due millimetri (più l’uovo è piccolo, più la qualità è pregiata) e dal sapore ricercato e prelibato,

Apprezzare questo cibo pregiato è una vera e propria arte, così come succede per il tartufo o il vino. È necessario infatti gustare appieno il prodotto e, in qualche modo, allenare il palato ad un gusto che non è tipico del pasto di ogni giorno (a meno che non sia parte integrante della vostra ricca dieta!). Sicuramente questo alimento ha un forte sentore di pesce, è croccante e ha un gusto molto saporito e salato.

Ecco altre cose che dovreste sapere sui Crostini con il caviale

Nel caviale è possibile trovare un’alta percentuale di proteine, ferro, fosforo, magnesio, omega 3 e selenio, come accade per la maggior parte dei pesci. Sul piano vitaminico, è invece ricco di vitamine A, B12, D, E, riboflavina e acido pantotenico. Non mancano sodio e colesterolo, non propriamente “amici della salute” ma, se pensate al basso consumo di questo alimento, non è sicuramente un fattore di cui preoccuparsi.

Come utilizzare questo prezioso alimento?

Come si consuma il caviale? Il modo migliore per consumarlo è al naturale, ovvero semplicemente spalmato sulle tartine, in modo da formare un antipasto semplice ma elegante. Questo, però, non è l’unico uso che si può fare del caviale in cucina. In genere questo alimento si sposa alla perfezione con i piatti freddi. Le ricette che possono integrare il caviale, quindi, sono molto numerose. In alcuni casi può essere aggiunto a mo’ di guarnizione su alcune paste poco elaborate. Un esempio di questa applicazione è rappresentato dagli spaghetti con burro salato e caviale. In casi ancora più rari, il caviale viene utilizzato come ingrediente per la preparazione di primi piatti pregiati, come nella fattispecie del risotto allo champagne e caviale.

Tuttavia, quando si parla di caviale in qualità di ingrediente di preparazioni di un certo tenore, piuttosto che come protagonista di antipasti (tartine, crostini etc.) è bene fare un ragionamento sulla qualità o, per meglio dire, sulla varietà. In linea di massima caviali dal gusto morbido funzionano meglio come decorazione, invece caviali dal gusto deciso funzionano meglio come ingredienti veri e propri, sottoposti (parzialmente o meno) a cottura.

paccheri con asparagi violetti e cavale sono un primo raffinato e allo stesso tempo gustosissimo. Questa ricetta si caratterizza per un sapore delicato e tuttavia dotato di una forte personalità. Il merito va senz’altro alla scelta degli ingredienti, che si rivela azzeccatissima. La raffinatezza e la sobrietà degli asparagi violetti si sposano perfettamente con il sapore forte e deciso del caviale. La patata, poi, dona al piatto una certa corposità.

Il blinis con salmone e panna acida è un antipasto della gastronomia russa. Rappresenta una variante del blinis “normale”, che a dire il vero è famoso anche oltre i confini della Russia. Si tratta di una focaccina salata molto gustosa e morbida, realizzata con farina, latte e uova. L’impasto è in realtà una pastella, che viene cotta direttamente in padella. Il blinis viene farcito a piacere, in modo che possa fungere da snack. In questo caso propongo un accompagnamento molto elegante, fatto con il salmone e la panna acida.

Questo alimento viene spesso accompagnato dal pane per aiutarne l’ingerimento, per aggiungere al pasto una piccola dose di carboidrati e per elevare il gusto. In pratica, i crostini al caviale sono un piatto consistente anche dal punto di vista nutrizionale e non solo per quanto riguarda la bontà! Adesso, vorrei condividere con voi una ricetta un po’ più elaborata di quello che stavate pensando…

Buon appetito!

Ingredienti per 4 persone

  • 6 fette di pane in cassetta consentito
  • 100 gr. di caviale
  • 50 gr. di burro salato
  • erba cipollina a piacere
  • 1 limone

Preparazione

Tagliate il pane a fette poi fatele tostare in una padella antiaderente da entrambi i lati oppure passatele in forno per qualche minuto.

Dopo che avrete preparato il pane, prendete il burro e lasciatelo ad ammorbidire a temperatura ambiente. Quando sarà morbido, lavoratelo con una frusta per renderlo spumoso.

Sopra ogni fetta di pane stendete uno strato sottile di burro, poi farcitele con il caviale.

Guarnite i Crostini con il caviale con qualche filo di erba cipollina ben lavata e asciugata, e condite con qualche goccia di limone.

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11-09-2018
Scritto da:

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

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Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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